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19/01/2008 h. 09.17 Registi: Playlist libera
Finalmente qualcuno che dice quello che pensa

Finalmente qualcuno che dice quello che pensa

dai quotidiani di oggi (19/01/08): Il cinema italiano di oggi? "Sembra in bancarotta, dal punto di vista finanziario, e l'autostima è ridotta in rovina": lo scrive l' 'Independent' che dedica, al nostro cinema un articolo di due pagine. Per il giornale britannico, secondo quanto riporta l'Ansa, "la vera catastrofe è stata l'elezione di Berlusconi nel 1994. La sua azienda Medusa, le sue televisioni e la concorrente di stato, Rai, rimasero gli unici finanziatori nazionali del cinema. Anche dopo la sua sconfitta, le persone da lui nominate controllano la Rai". Per suffragare la sua lettura il quotidiano cita diversi nuovi registi italiani. Per Saverio Costanzo "è molto difficile per noi ritrarre quel che succede in Italia, perché la realtà italiana è più forte della nostra immaginazione. Berlusconi è già un film. Per me Berlusconi è com'è diventata l'Italia: cinica e superficiale". Gli fa eco Silvio Soldini: "Il problema con Berlusconi è che con le sue stazioni tv è riuscito a cambiare la gente. ha portato tutto al minimo comune denominatore. Siamo tutti diventati bambini. Non c'è più rispetto per la cultura in Italia, non solo per i film". E per Gianni Zanasi "abbiamo attraversato un periodo con un mini-Mussolini. Questo ha davvero ristretto lo spazio di manovra creativa. Certi argomenti erano off-limits. Invece c'è stato un revival del genere dei telefoni bianchi del fascismo, con quegli interni meravigliosi, donne eleganti e fumo di sigaretta che galleggia in aria. Anche ora che Berlusconi se n'è andato, è difficile per chi ha meno di 50 anni e non è la sorella, il fratello o l'amante di qualcuno, con un budget molto limitato, dire quel che realmente si pensa". L' 'Independent' chiude notando che una rinascita inizia a vedersi. Qualcosa "si muove", però, grazie a cambiamenti strutturali, come i finanziamenti regionali, e diversi registi - Sorrentino e Soldini gli esempi citati - che parlano un linguaggio internazionale e non solo nazionale.

  1. Saverio Costanzo
  2. Silvio Soldini
  3. Gianni Zanasi
SI

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