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31/03/2008 h. 16.43 Attori: Volti da ricordare
Un dolce ricordo a Alida Valli

Un dolce ricordo a Alida Valli

Mancano 22 giorni al secondo anniversario della scomparsa di Alida Valli, a mio parere, la più grande signora del cinema italiano di tutti tempi. Alida fu una attrice molto versatile ma anche enigmatica e misteriosa. Fu una vera diva del cinema, molto più brava di Gina Lollobrigida e di Silvana Mangano ma meno glamour di Sophia Loren e di Claudia Cardinale. Purtroppo ai giorni nostri non ci sono più attrici degne a sostituirla. Alida, in cinquant’anni di carriera, ha lavorato con i più bravi maestri del cinema come Alfred Hitchcock, Carol Reed, Michelangelo Antonioni, Pier Paolo Pasolini, Luchino Visconti, Bernardo Bertolucci e Dario Argento. Alida era molto diversa dalle altre attrici italiane perché non aveva mai puntato la propria bellezza, come fece la Loren e la Cardinale, ma puntava sempre sulla forza dell’interpretazione e sullo studio dei personaggi. Le grandi dive del cinema italiano come Sophia Loren, Claudia Cardinale e Gina Lollobrigida si sono ritirate dal mondo del cinema continuando a vivere grazie al mito della bellezza degli anni passati, invece la Alida, con l’avanzare degli anni, continuava sempre a lavorare, sia cinema che teatro. Le due dichiarazioni della Valli che mi hanno fortemente colpito molto: «non mi importa di invecchiare, non mi pesa, ma io non voglio morire, voglio continuare a recitare, il cinema mi fa vivere» e «io non sono bella, sono solo fotogenica». Alida era capace di essere una donna sensuale, ma era capace di trasformarsi in una donna misteriosa, con i suoi occhi magnetici poteva diventare una dark lady, oppure una popolana, addirittura una moglie fedifraga, una aristocratica, perfino una megera. La sua bravura nell’interpretare ruoli molto differenti è tutto merito della sua forza recitativa e sulla convinzione. Alida Valli era veramente una donna dai mille volti. Nella sua lunghissima carriera non è riuscita a strappare un meritatissimo Oscar per le sue leggendarie interpretazioni fatte durante il trentennio del ’50, ’60 e ’70. In quel trentennio, Alida aveva dato tutto il suo meglio partecipando numerosi film tra cui “La casa dell’esorcismo” di Mario Bava, "Senso" di Visconti, “Edipo re” di Pasolini, “La strategia del ragno” di Bertolucci, “Suspiria” di Argento, “Il grido” di Antonioni e il kolossal “Novecento” di Bertolucci. I due Oscar vinti dalla Loren non sono sufficienti per superare o offuscare la grandezza artistica della Valli. Alida, con i suoi leggendari ruoli ed inarrivabili traguardi cinematografici, resterà nel cuore di molti amanti del cinema. La ricorderemo ben bene che è stata la più grande donna del cinema italiano di tutti tempi. Grazie Alida…

  1. Alida Valli 1921-2006
SI

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