Sydney Pollack
Sydney Pollak è morto. La cosa che più mi ha sconvolto è che quasi mi ero dimenticato di lui. Eppure ho visto pressochè tutti i suoi film, e uno veramente brutto non lo ricordo, qualche capolavoro invece sì. Lo stesso "The interpreter" un poco bistrattato dalla critica a me era parso uno dei migliori film dell'anno. Eppure era ormai qualcosa di lontano nella mia memoria. Magari è il mio cervello che ogni tanto ha qualche black-out o forse il fatto che l'immaginario collettivo identifica gli anni '70 del cinema americano con Coppola, Scorsese e Cimino. Siamo sicuri che Pollack sia una figura di secondo piano rispetto a costoro? Io sono certo che non lo merita. Personalmente mi ha regalato tanti sogni, tante belle storie e, con una buona cura di fosforo, lo ricorderò come il più grande di quegli anni. So long, Sydney.
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Commenti
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17 aprile 2011, 12:39 di Axeroth
Un grande regista da recuperare indubbiamente, l'ho sempre molto apprezzato anche io, e come te, non ricordo di aver mai visto un suo film da classificare come passabile, ma molto spesso ottimo. Cito anche il grande "La mia africa" :)
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