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21/08/2008 h. 12.00 Attori: Volti da ricordare
Oscar - attori nell'ultimo decennio -

Oscar - attori nell'ultimo decennio -

Le decisioni dell'Academy nell'ultimo decennio appaiono sicuramente più discutibili. Ecco i verdetti più controversi.

  1. Denzel Washington Oscar discutibile (ne aveva già vinto uno come non protagonista), ma la cinquina non brillava. Penn (Io sono Sam) non era così memorabile e Crowe (A beutiful mind) era fresco vincitore. Forse Will Smith in Ali meritava di più
  2. Halle Berry Un anno politicamente corretto quello, l'America era ancora sconvolta dall'11 settembre. L'accoppiata di colore era un segnale, ma anche in quel caso tutta la cinquina era sotto tono.
  3. Nicole Kidman in The Hours la Streep se la mangiava, ma la grande Meryl non venne neanche nominata.
  4. Sean Penn in Mystic river è grande, ma fu un peccato bocciare Bill Murray (Lost in translation). L'Oscar riparava il torto fatto a Penn per Dead man walking.
  5. Renée Zellweger vince come non protagonista per Cold mountain, ma Marcia Gay Harden in Mystic river meritava il premio.
  6. Hilary Swank attrice bravissima ma già premiata. Perché non darlo alla Bening? o alla Winslet di "Se mi lasci.."? O alla Staunton di Vera Drake?
SI

Commenti

  • 21 agosto 2008, 13:15 di BobtheHeat

    Ciao Missingun, a mio modo di vedere invece negli ultimi anni almeno le nominations (non sonlo quelle degli attori) sono andate in una direzione migliore: entrando nel dettaglio della tua playlist alcune premiazioni sembrano in effetti generose(denzel e zellweger) La Kidman, bravissima x carità, si puo' dire che in quel caso lo vinse ...grazie ad un naso finto...(a Hollywood piacciono queste cose) : tu parli della Streep ma nello stesso film anche Julienne Moore era fantastica. Quanto alla Swank in verità all'epoca era alla prima premiazione, il secondo lo vinse con Million piu' avanti. Personalmente quell'anno lo avrei da alla Bening. Come detto molte altre volte, bisogna dare il giusto (poco) peso alle premiazioni. E' comunque inutile indignarsi, alzare la voce o strapparsi i capelli x un premio dato o mancato: tanto degli Oscar che dei Festival. Dove le cose a volte prendono una piega addirittura peggiore, causa magari il carisma/gusto del Direttore della Giuria. X non parlare dei campanilismi, vedi quello che è successo durante lo scorso Festival di Venezia. Niente di nuovo, accade da sempre.

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  • 21 agosto 2008, 13:31 di fedeico winslet

    d'accordissimo con te, apparte per la Kidman che nei panni di Virginia Woolf mi è piaciuta molto!

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  • 21 agosto 2008, 13:32 di missingun

    Sono d'accordo, infatti io personalmente non mi indigno, mi diverto a seguire questi avvenimenti, mi diverte la statistica. Che anche nei Festival ci siano logiche quantomeno discutibili è giustissimo ricordarlo. A quali avvenimenti del Festival veneziano ti riferisci specificatamente? Ah, la premiazione della Swank alla quale mi riferivo era proprio quella di Million dollar baby: la Swank, tra l'altro, ha soffiato ben due statuette alla Bening (la prima per American beauty e la seconda per Being Julia).

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  • 21 agosto 2008, 13:57 di BobtheHeat

    Perdonami Missingun...stavo pensando alla Bening di American Beauty, ho fatto confusione... sara' anche che a mio avviso x MIllion la Swank non ha rubato nulla... :-) :-) :-) Sono scelte spesso difficili. impossibile vederla tutti allo stesso modo ovviamente. Parlavo di Venezia 2007: Zhang Yimou, il presidente della giuria, ha probabilmente "portato" il premio in una certa direzione...quella dell'amico Ang Lee... La cosa era già accaduta in passato...mi sembra nel 1993 , quando il banchetto di nozze (forse ancor oggi il miglior film di Ang Lee, almeno personalmente) venne premiato a Berlino con L'orso d'Oro...il presidente era sempre Yimou. MA son cose che fanno tutti, cinesi, francesi italiani...come credi sia stato possibile vedere premiato ULTRA' x la regia di Tognazzi, PARIMERITO con DEMME di IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI , SEMPRE A BERLINO NEL 1991...forse xche' il presidente della giuria era italiano...forse ... ih ih ih

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  • 21 agosto 2008, 14:04 di missingun

    Ah sì! Quello veneziano era un verdetto chiaramente pilotato, anche perchè ricordo che c'erano molte opere premiabili e che quello di Ang Lee fu un nome che sorprese un po' tutti. Sono d'accordo con te su Il banchetto di nozze come miglior Ang Lee (ma ho visto di recente Mangiare bere uomo donna e secondo me è molto interessante).

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  • 21 agosto 2008, 15:10 di old boy

    toccatemi tutto ma non la mia SwanK ;)

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  • 21 agosto 2008, 15:22 di missingun

    ah qui si arriva agli ultimatum :)

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  • 21 agosto 2008, 17:59 di davidechocolat

    Confermo il tuo giudizio su Halle Berry, nell'anno della magnifica Satine della Kidman di "Moulin Rouge! (che fu rimborsata l'anno dopo per "The Hours", di fronte alla magnifica Julianne Moore per "Lontano dal Paradiso"). Riguardo alla Streep, non fu candidata come non protagonista per "The Hours" perchè lo fu per "Il ladro di orchidee" (due nomination lo stesso anno è fattibile, ma due nella stessa categoria è impensabile). Riguardo alla Swank, non sono molto daccordo, ma avrei premiato anch'io la grande Imelda Staunton per la dolce "Vera Drake"... Riguardo ad altre ingiustizie fatte dall'Academy recentemente nelle categorie attoriali, ti consiglio di leggere la mia vecchia playlist OSCAR MANCATI (tra l'altro fu pubblicata su un Film Tv)... Aspetto la tua risposta... Davide

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  • 21 agosto 2008, 18:32 di missingun

    Ciao Davide, sei uno statistico, benone! In realtà la Streep appariva quanto se non di più della Kidman in The Hours ma non si è mai capito bene in base a quale parametro si stabilisca il "leading role". Per esempio: Anthony Hopkins ne Il silenzio degli innocenti è davvero un protagonista? Mah. Comuqnue d'accordissimo che la Kidman alla fine abbia vinto un Oscar riparatore, è una logica abusata dall'Academy. Anche l'oscar a Cher si disse essere una riparazione per la mancata candidatura in Mask, per il quale l'attrice aveva vinto il premio a Cannes.

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  • 21 agosto 2008, 18:56 di Dying Theatre

    signori.. ancora a stupirvi dell'oscar.. è robaccia, suvvia.... voglio dire.. titanic, il signore degli anelli, braveheart... è un premio per videogames, non per opere cinematografiche. Da almeno vent'anni. Andatevi a vedere il box office u.s.a. e riflettete sull'oscar, e di quale 'cultura' vuol essere espressione.

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  • 21 agosto 2008, 18:58 di Dying Theatre

    vabè, l'italiano la prox volta...

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  • 21 agosto 2008, 19:34 di russell84

    Nel 2003, l'oltraggio fu non aver dato l'oscar a Ed Harris. Forse sarebbe veramente il caso di istituire un premio per il cast, quello di The Hours, a mio avviso, brilla in maniera omogenea. La nomenclatura protagonista/ non protagonista per questo film non funziona, le tre attrici sono indistintamente protagoniste.

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  • 21 agosto 2008, 19:51 di missingun

    Ma sì, Dying, lo abbiamo già detto, parliamo di un fenomeno di costume, nessuno qui pretende che l'Oscar voglia dire qualcosa in termini di qualità. Del resto se esiste ancora un bar dello sport in cui si parla del campionato di calcio (e noi sappiamo cos'è oggi il campionato) non vedo perché non si possa discutere degli Oscar. Russell, sono d'accordo di fondo, ma il principio dell'Oscar è proprio il prevare di qualcuno su qualcun altro. E tutto sommato è un principio giusto, alla fine l'ex aequo è un po' un premio sminuito.

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  • 21 agosto 2008, 20:07 di Dying Theatre

    no no.. fermEte.. vedi, il bar sport è un filino meno grave... giacchè lì si parla, bene o male - e solitamente senza pretese 'esegetiche' da salotto buono - di gente che 'suda', certamente privilegiata, milionaria, modaiola, ma che cmq suda... e occhio, la serie a farà 'sky..fo' quanto t pare, ma è la punta d un iceberg enorme, fatto d serie minori, dilettantismo, cuore e passione per lo sport. Fermo restando che i più 'viziati' e fighetti tra i calciatori guadambiano sì e no 4/6 milioni l'anno, per una carriera che non potrà mai esser più che quindicennale (ben che vada). A fronte d gente - decine d attori hollywoodiani - che per un bicipite in più e una smorfietta d troppo, d milioncini, a film, se ne intasca 30 o 40 (e siamo poi certi che un adam sandler, una julia roberts od un vin diesel diano, in termini d 'spettacolo', più d quanto diano, al mondo, cristiano ronaldo, totti o messi..?); dell'apparato produttivo che sta dietro a questi volti poi, vogl parlarne..? LA CERIMONIA DEGLI OSCAR è, di fatto, l'autocelebrazione d'un Impero Sub-culturale che perpetua se stesso.. molto + voracemente e capillarmente d quanto non faccia il calcio. Pensate ai tycoon della distribuz hollywoodiana.. all'invasione delle (e alla programmazione nelle) 'multisala', che han determinao la sostanziale morte del cinema d'autore, o cmq indipendente, a livello planetario. Dunque, per quanto mi riguarda, tra i due fenomeni an-estetici (nella duplice accezione) sceglierò sempre il pur malconcio e corrotto Pallone.

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  • 21 agosto 2008, 20:12 di missingun

    Io no, io scelgo di parlare degli Oscar, visto che il calcio mi ha annoiato.

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  • 21 agosto 2008, 20:21 di LorCio

    A me il calcio annoia da una vita. A questo punto meglio ciarlare sugli Oscar che sulle ultime cretinate di Mourinho!

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  • 21 agosto 2008, 20:26 di Dying Theatre

    sì s' ma infatti.. questione d gusti soggettivi (frase che, a quanto pare, occorre ripetere ogni sei sillabe, sufilmtivvù, luogo d'argute menti), io parlavo d'un contesto CULTURALE un filino più 'largo' del cortile de casamia.. ecco, ossia prescindente un minimo dall'IO VOGLIO IL CALIPPO e VINCO SU DI TE che ti ci piace il cucciolone.. ecco.

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  • 21 agosto 2008, 20:27 di missingun

    chi è Mourinho? ;)

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  • 21 agosto 2008, 20:38 di LorCio

    Ecco, appunto. Comunque, è un nome che in questa estate sto sentendo troppo spesso.

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  • 21 agosto 2008, 21:32 di BobtheHeat

    La possibilità di poter attribuire un premio all'intero Cast di un film (come nel caso di The Hours) è certamente un punto a favore dei Festival: x il resto le difefrenze son poche, sono sempre le case di produzione che nelle loro cartelle stampa indirizzano ad esempio a votare un attore come protagonista o non protagonista. Quest'anno c''e stato il caso eclatante di Javier Bardem, CHE HA VINTO PREMI SU PREMI sempre come NON protagonista x "Non è un paese per vecchi": Dai, il protagonista del film è lui ! E ci vorrebbe un'altra playlist x indicare i vari premi di "riparazione": penso come detto sopra alla Kidman : o ancora a quando Jeremy Irons vinse per il Mistero Von Bulow l'anno dopo la sua maiuscola prova (manco filata dall'Academy...te pareva) in "Inseparabili". Lo stesso x i premi alla Carriera dati tanto agli Oscar quanto ai Festival. Per carita', sempre meglio che niente.

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  • 21 agosto 2008, 22:07 di LorCio

    Altri premi di riparazione sono Judi Dench per SHAKESPEARE IN LOVE, Tilda Swinton per MICHAEL CLAYTON e George Clooney per SYRIANA.

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  • 21 agosto 2008, 22:47 di missingun

    ah verissimo Bob! Le grandi riparazioni agli Oscar, giustooooo

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  • 22 agosto 2008, 09:49 di BobtheHeat

    Caro Lorcio ha proprio una bella memoria! In effetti le tue sono altre corrette segnalazioni: ricordo il piu' recente, quello di Tilda Swinton ai danni di Cate Blanchett x l'innovativo ed intelligente "Io non sono qui"...Una delle "sorprese" dell'ultima premiazione. Durante ...ogni Cerimonia che si "rispetti" ...ce ne devono sempre esser un paio...Nessun problema per Cate, premiata ovunque (Festival di Venezia compreso) x quella sua magnifica interpretazione. Tanto dei premi ci si dimentica in fretta. Del valore di una intepretazione o di un film, molto ma molto meno.

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  • 22 agosto 2008, 16:37 di davidechocolat

    Certamente... Quella notte in cui la magnifica Cate si vide soffiare la seocnda statuetta da Tilda Swinton per me è stato uno shock. La stessa Blanchett, comunque, ha vinto il suo Oscar per "The Aviator" (dove sì era una perfetta K. Hepburn) soffiandolo a Natalie Portman per "Closer", mentre a Cate è stato rubato da G. Paltrow per "Shakespeare in Love" quando era "Elizabeth" e da Jennifer Hudson per "Dreamgirls" (grandi doti vocali ma poca recitazione) quando era Sheba Hart in "Diario di uno scandalo". Altri Oscar rubati recentemente sono quello di Jake Gyllenhaal ("Brokeback Mountain") da parte di Clooney, Felicity Huffman ("TransAmerica") dalla Witherspoon ("Walk the line") e soprattutto Ed Harris ("The Truman Show" e "The Hours") da Jams Coburn ("Affliction") e da Chris Cooper ("Il ladro di orchidee"). Per risponderti missingun sull'assegnazione del "leading" o "supporting" agli Oscar, è una decisione della casa di produzione (mentre ciò non avviene ai Golden Globe), così da permettere la possibilità di più vittorie o di alcuni premi sicuri. E' così che per "Chicago" la Zellweger era protagonsita, e la Zeta-Jones non protagonista (e vinse, mentre avrebbero perso entrambe se fossero state prot. contro la Kidman). Diversamente, e giustamente, nel 1991 Geena Davis e Susan Sarandon per "Thelma & Louise" furono designate e nominate come protagoniste (perdendo contro la Foster). E quest'anno la Warner ha deciso di far gareggiare per "Non è un paese per vecchi" Josh Brolin come prot. e come non prot. Tommy Lee Jones (nominato però come prot. per "Nella valle di Elah") e Javier Bardem (che altrimenti avrebbe perso contro Day-Lewis tra i prot.)... Poi è proprio vero che è strano vedere gareggiare tra i non prot. chi fa 5 minuti di film seppure bene (come Ruby Dee, Judi Dench, Alan Arkin e Hal Holbrook) e chi fa quasi tutto il film (Cate Blanchett, Tim Robbins, Javier Bardem, Meryl Streep ecc.). A risentirci. Davide.

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  • 22 agosto 2008, 17:47 di Dying Theatre

    Teoria & Pratica dell'Anestetizzazione Critica delle Masse - Volume I - Paragrafo 6: "Gossip da Red Carpet & dintorni" Relatori: Marzullo Gigi, Vicedomini Pascal. E mentre tilda lo soffiava a cate e il missoni di julia sfavillava nella notte, i soliti 4 manovali Senzanome morivano sul lavoro in un paese che, bontà sua, QUARANTANNI fa' godeva del Genio dei Fellini, dei Pasolini e dei Visconti. E che oggi si fa batter il (q)uore per 'shakespeare in love'. Per dire.

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  • 22 agosto 2008, 19:58 di missingun

    D'accordo grosso modo su tutto Davide, i meccanismi opportunistici legati alle scelte di leading role mi pare che li spieghi senza una sbavatura. Grazie! DT, il mio cuore batte ancora per Fellini, e come il mio quello di molti. E cmq il red carpet è sempre esistito, non lo scopriamo certo oggi. Gente e Oggi, negli anni di Visconti e Fellini, parlavano delle sventure della famiglia Kennedy, delle vacanze dei Savoia e delle mise dell'attore in voga al momento e riempivano i portariviste delle famiglie italiane. Stiamo cercando di ragionare su un fenomeno che ci appassiona (gli Oscar) e di cui constatiamo anche la decadenza . Non farci più fessi di quello che siamo :)

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  • 22 agosto 2008, 20:53 di LorCio

    Oscar rubatissimo: Cuba Gooding Jr per JERRY MAGUIRE.

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  • 23 agosto 2008, 09:53 di missingun

    Scippo, sì

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  • 23 agosto 2008, 11:24 di davidechocolat

    E' davvero il più grande furto di tutti i tempi. Soprattutto perchè quell'anno concorreva Edward Norton con il suo sbalorditivo esordio in "Schegge di paura"...

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  • 23 agosto 2008, 15:34 di Dying Theatre

    IN RISPOSTA A " Grazie! DT, il mio cuore batte ancora per Fellini, e come il mio quello di molti. E cmq il red carpet è sempre esistito, non lo scopriamo certo oggi. Gente e Oggi, negli anni di Visconti e Fellini, parlavano delle sventure della famiglia Kennedy, delle vacanze dei Savoia e delle mise dell'attore in voga al momento e riempivano i portariviste delle famiglie italiane. Stiamo cercando di ragionare su un fenomeno che ci appassiona (gli Oscar) e di cui constatiamo anche la decadenza . Non farci più fessi di quello che siamo :) " ---- NO, GIURO che ho, semmai, il vizio opposto.. tendo a sopravvalutare i miei interlocutori. Nel merito: ok.. pure 40 anni fa', e certamente pure 60 anni fa' (amedeo nazzari e yvonne sanson docent) esistevano forme di divismo esagerate ed annebbianti la coscienza critica.. ebbene, è questa una valida motivazione, un 'esimente', per poter giustificare l'odierno concederSi al gossip..? ossia siccome massaie e ricamatrici, da che il mondo esiste, porgono attenzione al pettegolezzo divistico IO debbo correre a far l'abbonamento a 'chi' e riempire un sito d chiacchiere su tilda che soffia l'oscar a cate ch'era vestita meglio..? e pensare che solo un paio d'anni fa' v'era chi, d fronte ad interventi CRITICI su alcuni fenomeni televisivi deteriori, si sentiva in diritto - col plauso della gestione d allora - d operare censure e dettar l' 'agenda' degli argomenti che POTEVANO o meno esser affrontati sul sito.. oggi c toccano dalle 3 alle 6 playlist al giorno scritte coi piedi e dedicate ad accessori, vestiti, red carpet, rossetti, mascara e verruche degli attori hollywoodiani.. non so, se è questo il 'tenore' dell'attributo 'cinefilo' che molti si auto-attribuiscono.. beh, si consenta almeno la più netta (e motivata) delle prese d distanza.

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  • 23 agosto 2008, 17:36 di missingun

    Grazie per la risposta. E' ovvio che nessuna degenerazione si legittima. Il divismo, cha ha una sua bella fetta di fascino, se diventa venerazione inconsulta (le manifestazioni che descrivi) si trasforma in fenomeno repellente. E questo, è vero, accade. Ma non mi pare che in questa playlist e nelle altre si sia discusso di mascara e di griffe. Si sono esaminati i verdetti, si sono fatte dichiarazioni di preferenza, si è detto lì l'Academy ha ragionato sulla base di questo o di quell'altro valore. Come quando parlando di una partita di calcio Tizio dice: l'arbitro lì ha sbagliato e Caio risponde: no, quello era fallo da rigore. Si chiacchiera, mi pare che siamo qui anche per questo, no? A parte che anche le chiacchiere da massaia sono possibili, secondo me: ogni playlist apre un dibattito, se ci piace partecipiamo, se lo troviamo inutile o semplicemente non ci interessa lo lasciamo perdere, senza dover per forza andare lì a vomitare il nostro disgusto. E poi se tu affermi (lo hai fatto nell'altra playlist) che le chiacchiere sui complotti e sulle varie sciocchezzuole del sito e i suoi utenti sono cose "bellissime", allora ti dico che preferisco parlare della Blanchett e del suo personalino. A me interessa di più :))

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  • 25 agosto 2008, 01:02 di Dying Theatre

    sei troppo saggio e misurato per dar soddisfazione alle mie pro-vocazioni missingù... mi ci vuole un dalton.. liscio. altrochè... ;) ---- cmq ok, di massima concordo, con la nn trascurabile precisazione, però, che c'è chi - come me - ritiene la celebrazione stessa degli academy awards una (auto)"venerazione inconsulta" d'un sistema edonistico che a me personalm fa storcere il naso... ma per il resto, t ripeto, tutto ok.. non sei cascato - e vivaddio - nelle mie facili provocazioni, e ciò t viene a merito. (pure se, guarda, la polemica dialettica, se presa con la giusta (auto)ironia, è spesso svago catartico d nn trascurabile valore..)

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  • 26 agosto 2008, 01:32 di missingun

    Dipende da chi si catarta (non esiste, ma io dico che sì). cià :) sempre viva il red carpet!

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