
Commenti telegrafici alla cerimonia di chiusura
Simpatica ed impacciata Xsenia Rappoport, madrina un po' spaesata | Il superdirettoremegagalattico Marco Muller è ormai un incrocio tra un maestro zen e un prete da telenovela brasiliana - e si autoproclama Pippo Baudo della laguna presentando la cerimonia | Che dolcezza Ermanno Olmi, con quel sorriso umile e sollevato | Il presidente Wim Wenders si presenta con un completo da carabinieri e si becca pure un bacio in bocca dalla "glamourissima" (John Landis dixit) Valeria Golino | Landis si diverte come un matto con quel bastone beffardo | La cerimonia è ingessata e interminabile nella sua breve durata | Il filippino dal film di 7 ore (già nel cuore fuoriorario di Ghezzi) viene inondato di applausi (ma avranno visto il film? boh - non mi riferisco al valore artistico, ma proprio all'impresa titanica nel vederlo) | Quando vengono annunciate le Oselle si capisce che l'aria che tira non è favorevolissima | Jennifer Lawrence, bellissima, è un po' a disagio con quel premio Mastroianni ingombrantissimo (del resto un premio che porta il nome di cotanto uomo...) | Muller è il più ringraziato, citato, osannato, reclamato: il direttore è quasi una rockstar | Dominique Blanc è uno spettro le cui fattezze ricordano un po' Carla Fracci e un po' Bette Davis ! Silvio Orlando è uno spettacolo di freschezza e spontaneità, teneramente buffo nella sua impacciatagine calcolata | Qualcuno comincia a storcere il naso di fronte al premio a Silvio: e Mickey Rourke? | "L'arte non è democrazia": premio per la miglior frase della serata al sofferto ed emaciato (nonché eccentricamente vestito) Werner Schroeter, il quale riconoscimento è più che altro la compensazione per i fischi e i ronfi al suo "Nuit de chen" | Per fortuna viene premiato il film italiano di gran lunga più amato della mostra, quel "Pranzo di ferragosto" che ci piacerebbe vedere in qualche cinema | "Teza" e "Il soldato di carta" vengono premiati con il terzo e il secondo premio. Ma allora a chi va 'sto Leone benedetto? | Wim Wenders piglia la parola e denuncia le incomprensioni con alcuni giurati e la sua non disponibilità a presiedere altre giurie | Alla fine il Leone d'oro viene elargito ad un film medio (così dice Alberto Crespi, e per me ciò che dice Crespi è oro colato) con un'interpretazione mozzafiato: ma quindi il Leone d'oro è più di Rourke che di Darren? Ovvio. Diciamo che è una Coppa Volpi che si fa Leone. Discutibile. Però per Rourke è una resurrezione. E si prenota prepotentemente per l'Oscar come miglior attore. Qui lo dico e qui non lo nego. Mi sa che stavolta ci azzecco.
- The Wrestler Leone d'oro.
- Il soldato di carta
Leone d'argento e Osella per la fotografia. - Teza Premio speciale della Giuria e Osella per la sceneggiatura.
- Pranzo di ferragosto Leone del futuro.
- Il papà di Giovanna Coppa Volpi maschile a Silvio Orlando.
- L'autre Coppa Volpi femminile a Dominique Blanc.
- Werner Schroeter
Leone speciale per il complesso dell'opera.
Commenti
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7 settembre 2008, 19:39 di Mathiasparrow
Mi sa che stavolta ci azzecchi, sì... e vai anche sul sicuro ;-) "The wrestler" è il film della vita di Mickey e, come avrai sentito dire da Wenders al momento della consegna, è stato principalmente per la sua interpretazione che il film ha vinto. In tutta sincerità, dopo aver aver avuto la fortuna di poter vedere 16 dei 21 film in concorso, posso affermare che non c'era alcun vero capolavoro in gara, e pertanto non mi sembra il caso di recriminare e scagliarsi più di tanto sul film di Aronofsky. Meglio cercare di rallegrarsi per il premio al bellissimo Pranzo di ferragosto e sperare in una distribuzione italiana di piccoli gioielli come Vegas.
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8 settembre 2008, 05:45 di LAMPUR
Cerimonia di apertura delle Paraolimpiadi - Cerimonia di chiusura Festival di Venezia 2-0
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