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29/09/2008 h. 00.38 Registi: Playlist libera
I miei primi 7

I miei primi 7

I 7 che mi saltano in testa, i 7 che più mi colpiscono nonostante pecche e compresi i picchi di bravura. Mi tengo lontano dai classici che vengono presi in considerazione, ma ci tengo a nominare almeno altri che seguo sempre con piacere come Paul Thomas Anderson, Emir Kusturica, Akira Kurosawa, Terry Gilliam, Kim Jee-woon, Ingmar Bergman, Alejandro Amenabar, Kenneth Branagh, Brad Bird, John Musker, Ron Clements, Howard Hawks e anche Mario Bava

  1. Kim Ki-duk E' un artista a tutto tondo, non si fa influenzare dalle regole di mercato e racconta le sue storie con uno stile artistico nuovo ed inconfondibile, e lo fa con grande passione e partecipazione.
  2. David Cronenberg Perchè come lui non c'è nessuno che sappia parlare della carne e di far restare la gente attaccata al mondo materiale pur mostrandone i lati terribili
  3. Hayao Miyazaki Il Maestro, il più grande regista d'animazione mai vissuto, ogni suo film è pura poesia e sogno, creatore di mondi incredibili e fantastici
  4. Satoshi Kon Entra nella mente dello spettatore e dei suoi personaggi, la sconvolge con fantasie assurde e affascinanti, fonde la realtà col sogno e dà la speranza alla vita
  5. Chan-wook Park Sadico, bastardo e sognatore. Il mio idolo, colui che accompagna la realtà con un pizzico di fantasia, passando dal sogno della follia al dramma della separazione coreana con grande disinvoltura ed uno stile tutto suo
  6. Takeshi Kitano Sa essere autocritico, divertente, serio, geniale senza mai perdere di vista lo spettatore e cercando sempre di tenerlo attaccato allo schermo senza mai dimenticarsi che il cinema ha bisogno anche del pubblico
  7. Guillermo Del Toro Non ha mai diretto veri capolavori immortali, ma solo blockbuster, tuttavia ammiro il suo attaccamento ad un cinema artigianale e non digitale, una cosa che di questi tempi andrebbe tenuta in alta considerazione proprio come fa questo messicano
SI

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