STANLEY KUBRICK
In questa playlist,ho scritto i maggiori capolavori di Stanley Kubrick(1928-1999).Regista statunitense. Durante gli studi liceali, negli anni '40, si appassiona di fotografia e riesce a entrare nell'équipe della nota rivista «Look». Nel '50 autoproduce e realizza il suo primo cortometraggio, il documentario Day of the Fight (Giorno della lotta) dedicato a un pugile; la RKO lo compra e gli commissiona un altro documentario, Flying Padre, su un prete «volante» che si sposta a bordo di un biplano. Con il finanziamento di amici e parenti, riesce a realizzare il suo primo lungometraggio, Fear and Desire (Paura e desiderio, 1953), opera un po' approssimativa ma originale per l'astrattezza della situazione narrativa, in cui un drappello di soldati non meglio identificati affrontano indefiniti nemici in una metaforica foresta, per rendersi conto, una volta sterminatili, che hanno i loro stessi volti. Il tema del doppio ritorna nel successivo Il bacio dell'assassino (1955), anch'esso autoprodotto e girato in venti giorni, la cui narrazione è strutturata sul modello della fiaba – il principe che salva la bella dall'orco –, ma dove spazio e tempo subiscono una frantumazione in situazioni nelle quali il protagonista si frantuma a sua volta nella sua doppiezza e ambiguità psicologica. In seguito, K. disconosce questi suoi primi film a causa della loro imperizia e della presunta banalità di alcuni cliché di genere che ancora ne soffocano gli impeti più originali; in essi, però, sono già presenti molti elementi che si riveleranno in seguito ossessioni formali e tematiche costanti del suo cinema. Il sodalizio con il giovane produttore James B. Harris gli offre l'occasione di girare Rapina a mano armata (1955), che passa alla storia per la sua struttura originale, costituita da continui salti temporali all'indietro. I protagonisti costruiscono un complesso meccanismo di ingranaggi, necessari alla riuscita della rapina del secolo, che finiscono col coincidere con gli ingranaggi della narrazione filmica. Intricata è anche la rete infinita di simmetrie disegnate in Orizzonti di gloria (1957), contestato film antimilitarista sulla prima guerra mondiale, di cui va ricordata la drammatica sequenza dell'interminabile carrellata nella trincea, mentre Kirk Douglas passa in rassegna i suoi soldati che si preparano ad andare incontro alla morte. La collaborazione con K. convince Douglas, questa volta in veste anche di produttore, ad affidargli – in sostituzione di A. Mann – la regia di Spartacus (1960), kolossal ambientato nell'antica Roma, che divulga un po' grossolanamente lo schema marxista della lotta di classe e che si può considerare l'unico film non partorito dalla sua mente. K. torna a temi e stili a lui più abituali con Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba (1963), commedia nera di fantapolitica e satira farsesca «swiftiana», incentrata sulla metafora sessual-militare in cui lo strumento del potere (la bomba-fallo) rivela l'impossibilità di dominare il mondo ma soprattutto sé stessi. L'omonimo romanzo di V. Nabokov (quasi tutti i film di K. sono adattamenti di opere letterarie) ispira Lolita (1962), in cui torna il tema del doppio. Il grande assente del film è l'erotismo maniacale e pedofilo superficialmente rimproverato allo scrittore; assente perché metafora del vuoto che «riempie» la psiche del protagonista Humbert Humbert. Il successivo 2001: Odissea nello spazio (1968) rivoluziona i canoni della fantascienza cinematografica con il suo viaggio al di là di ogni limite interpretativo della realtà effettuale. Ideale sintesi della storia dell'umanità e della sua evoluzione, con il suo simbolico e misterioso monolito nero, 2001 rappresenta la sua opera più filosofica e più astratta, ed evidenzia in maniera spettacolare e drammatica l'impossibilità di ogni interpretazione univoca e assoluta dell'esistenza umana. Nello sguardo finale del feto rivolto verso gli spettatori permane l'enigma irrisolto della vita-morte dell'uomo. Altrettanto scalpore desta Arancia meccanica (1971), il suo film più controverso a causa dell'estrema rappresentazione della violenza, esaltata dall'uso di obiettivi grandangolari e da una fotografia dai colori particolarmente aggressivi. Arancia meccanica, liberamente tratto dal romanzo di A. Burgess, è anche la storia di una rieducazione forzata del protagonista ai canoni etici di una società che per correggere la sua devianza finisce per privarlo della libertà e commettere analoga violenza nei suoi confronti. Come lo stesso K. ha dichiarato: «L'idea centrale del film riguarda il problema della libertà di scelta. Se veniamo privati della possibilità di scegliere tra il bene e il male perdiamo la nostra umanità?» L'ondata di emuli del protagonista Alex/M. McDowell, e lo scalpore che investe l'opinione pubblica internazionale convincono il regista a ritirare il film dalla circolazione. K. torna poi al secolo della Ragione, e quindi alle origini della società e del pensiero occidentale odierno, con Barry Lyndon (1975), sontuoso film in costume con un uso particolarmente espressivo dello zoom e dell'illuminazione naturale. Con Shining (1980), tratto dall'omonimo romanzo di S. King, si cimenta, a suo modo, con il genere horror impiegando per la prima volta in maniera sistematica e fortemente espressiva l'innovativa steadycam che gli permette di seguire J. Nicholson e il figlioletto nei labirinti dell'Overlook Hotel, angoscioso luogo di confine con il lato oscuro della psiche umana. Full Metal Jacket (1987) è invece l'occasione per cimentarsi con un'altra guerra, quella del Vietnam. Strutturalmente è diviso in due parti: nella prima seguiamo l'addestramento e l'educazione (anche in questo caso forzata e violenta) dei marine alla disciplina militare; nella seconda assistiamo allo smontaggio fisico e ideologico della macchina da guerra occidentale contro un nemico ancora una volta invisibile. Bisogna attendere undici anni per il lavoro successivo di K., il quale nel frattempo lavora al progetto di A.I. Intelligenza artificiale, che per la sua incredibile complessità è costretto ad abbandonare (sarà ripreso e terminato da S. Spielberg). Eyes Wide Shut (1999, liberamente ispirato a Doppio sogno di A. Schnitzler), interpretato da N. Kidman e T. Cruise, è ambientato in una New York ricostruita interamente negli studi inglesi di Shepperton. Rinviando più volte l'uscita del film (che viene distribuito postumo) e alimentando così le aspettative del pubblico sull'erotismo promesso da un accorto e calcolato battage pubblicitario, Eyes Wide Shut ne frustra programmaticamente le speranze coinvolgendolo nello stesso cortocircuito psichico che intrappola il protagonista nel suo picaresco vagabondare notturno. Maniaco della perfezione, esigente sul set, assoluto padrone di ogni fase della realizzazione dei propri film che spesso sceneggia, gira e monta lui stesso, K. ama giocare sulle ossessioni, sui meccanismi ludici, sulle simmetrie perfette: il suo cinema forma una fitta rete di rimandi alle altre arti – pittura, letteratura, musica, teatro, architettura – costituendo una sintesi estetica e una summa poetica come pochi altri nella storia del cinema. Non ho potuto scrivere tutti i suoi film perche non c'era spazio.Mancano:Barry Lindon,Eyes wide shut,Spartacus e Il dottor stranamore.Sono tutti capolavori ma io ho scelto quelli che sono,secondo me,i piu belli.
- Shining Capolavoro di Kubrick.Bellissime musiche e atmosfere.
- Arancia meccanica Film bellissimo.
- 2001: Odissea nello spazio Considerato dagli scienziati il miglior film di fantascienza.Capolavoro.
- Full Metal Jacket Uno dei piu bei film di kubrick.
- Lolita Capolavoro del genere drammatico.
- A. I. - Intelligenza artificiale Bellissimo film fantascientifico.Da un progetto di kubrick,fu sviluppato molto bene da Spielberg.
- Orizzonti di gloria A me e piaciuto moltissimo come tutti i film di kubrick.
Commenti
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1 novembre 2008, 13:13 di LorCio
Questo utente continua a privare le "e", stanti per verbo essere, degli accenti e, francamente, la cosa comincia a sembrarmi voluta (o devo pensare che abbia frequentato scuole pessime?). Poi, il numero 6 mi pare discutibile. Dici nella introduzione che non hai potuto mettere gli altri film per mancanza di spazio. Ma, allora, perché inserire un progetto mancato e non un film compiuto come IL DOTTOR STRANAMORE? Mah.
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1 novembre 2008, 13:21 di Blade runner 2001
Comunque non mi va di mettere gli accenti e cose varie.E vero,il 6 e discutibile ma a me e piaciuto.
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1 novembre 2008, 13:26 di annamartori
In fondo cosa sono accenti e apostrofi, se non orpelli inutili?
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1 novembre 2008, 13:29 di Utente rimosso (Bright Parker)
EYES WIDE SHUT è il Film Testamento di Kubrick, considerato da alcuni, per certi versi, "minore", ma a mio giudizio, splendido. Proprio per questo motivo andava inserito!
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1 novembre 2008, 13:42 di Blade runner 2001
A ognuno il suo capolavoro.
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1 novembre 2008, 13:55 di Blade runner 2001
Corta come playlist,vero??AH
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1 novembre 2008, 13:57 di Blade runner 2001
ho messo gli apostrofi e gli accenti
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1 novembre 2008, 14:14 di strunztruppen
PERBACCO, QUESTO E' UN'IDIOTA DI PRIMA CLASSE! ADESSO SARA' DURA MANTENERE IL MIO PRIMATO FACENDO PEGGIO DI LUI...
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1 novembre 2008, 14:17 di Blade runner 2001
TU 6 PAZZO
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1 novembre 2008, 14:30 di strunztruppen
è VERO, ho scritto un'idiota con l'apostrofo, mentre tu sei masculo!!!
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1 novembre 2008, 14:37 di Blade runner 2001
Ma vaffanculo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!(in senso ironico)
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1 novembre 2008, 15:50 di LorCio
[ ho messo gli apostrofi e gli accenti ] Infatti: "Uno dei piu bei film di kubrick. "; "A me e piaciuto moltissimo come tutti i film di kubrick.". Vabeh, contento lui. E tra l'altro: che non spacci il 97% dell'introduzione per roba sua: è un bel copia e incolla dalle Garzantine di Cinema curate da Gianni Canova, credo - ma non ne sono sicuro - rintracciabili su MyMovies.
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1 novembre 2008, 16:00 di maxcalifornia
Ho seguito questa play come un ombra... credo che ci siano degli utenti che hanno un solo divertimento: criticare e sputtanare il zimbello del sito.
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1 novembre 2008, 16:02 di maxcalifornia
Ho dimenticato una cosa: non ho scritto per difendere l'utente dai mille nomi, ma l'ho fatto solo per rispetto nei confronti di una persona qualunque.
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1 novembre 2008, 16:18 di xMassix
ma come si fa a fare una playlist su kubrick, dove si mette un "filmetto" come A.I che oltre a non essere un granchè non è stato nemmeno diretto dal maestro kubrick e dimenticarsi invece di una capolavoro assoluto del cinema come "Il Dottor Stranamore"???
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1 novembre 2008, 16:33 di LorCio
Senti max, nessuno sta prendendo in giro IL (?) zimbello. Se si vuol copiare un documeto già esistente, lo si faccia, ma si riporti anche la fonte! E poi, per quale motivo bisogna lasciar perdere gli accenti e gli apostrofi. Vabeh il linguaggio di internet, veloce e rapido, ma diamine, E e È non sono la stessa cosa!
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1 novembre 2008, 17:39 di kotrab
Doppio O__o!!!
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1 novembre 2008, 21:23 di tika
Non si dice "il zimbello"!! ♥
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2 novembre 2008, 08:52 di LorCio
Appunto.
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3 novembre 2008, 19:10 di maurri 63
Cari (spero) giovani amici: perché litighiamo? Sarebbe meglio sapere se condividiamo...la playlist di Blade. E perché soprattutto. In ogni famiglia (e la nostra lo è, lo è: è l'unico "social" dove mi sento davvero a casa) ci sono opinioni (e saperi...) diversi. Rispettiamoli. Ma giustifichiamo sempre PERCHE' un film ci piace. Non può bastarci dire: "bellissimo film", "capolavoro"...blabla. Diamo più forza alle nostre emozioni e cerchiamo di capirne i significati nascosti. A propo: quante volte l'amato Kubrik usa il "narratore" (o vfc)?..Magari così potreste cominciare a capire che nella loro straordinaria e coinvolgente atmosfera, i film del NON (purtroppo) MAI premio Oscar sono un pò...ricalcati.Saluti, a tutti, e con affetto. Maurri
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3 novembre 2008, 20:08 di annamartori
A parte il fatto che si litiga anche nelle migliori famiglie, se non accadesse sarebbe sintomo di incomunicabilità, sei appena arrivato e già ti senti in famiglia?!?!?!
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