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12/11/2008 h. 23.06 Film: Playlist libera
mi sento polemica

mi sento polemica

storia fatta di storie...

  1. La banda Baader Meinhof da un po' che al cinema non si vedeva un film così,bravi gli attori,il regista e finalmente soldi spesi bene...per farci un po' pensare, emozionare, ribellare
  2. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile La meglio gioventù è il film preferito della streep (ci sarà da fidarsi??) so solo che non mi stanca mai....
  3. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Il papà di Giovanna è un film che mi ha fatto venire voglia di studiare meglio la storia del nostro paese...quanta follia (non nei manicomi)...sorprendente ezio greggio...purtroppo insopportabile e stucchevole francesca neri (sempre + caricatura di se stessa)...orlando è un
  4. DvdBlu-RayUmd non disponibile Il divo teatrale, amaro, crudo crudele...ribadisco:povera italia schiacciata da una classe politica corrotta...ma chi avrà ucciso aldo moro?
  5. Le avventure di Pinocchio lo ricordo dato alla tv quando avevo 8 anni...ma perchè certe cose non le fanno + vedere e poi ci fanno pagare il canone.....omnia munda mundis
SI

Commenti

  • 13 novembre 2008, 04:56 di LAMPUR

    Chi ha ucciso Aldo Moro?!? ...figurati! ..io mi chiedo ancora come è morto Giovanni Paolo I ...

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  • 13 novembre 2008, 18:15 di zombi

    stando al bel libro di valdimiro satta, aldo moro è stato ucciso dalle brigate rosse!

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  • 13 novembre 2008, 19:48 di Utente rimosso (pithecusano)

    Forse la domanda voleva essere: "Perché hanno lasciato che uccidessero Aldo Moro"...

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  • 13 novembre 2008, 19:58 di sasso67

    ma che fine ha fatto la playlist di fioccodineve? se l'è cancellata?

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  • 14 novembre 2008, 16:53 di zombi

    forse non hanno lasciato che uccidessero aldo moro

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  • 15 novembre 2008, 00:23 di Utente rimosso (pithecusano)

    Forse. Però, per iniziare dall'inizio e finire con la fne, a via Fani non si è capito bene chi e quanti c'erano, sicuramente c'era un tizio con un impermeabile che non faceva parte del gruppo di fuoco e che poi sparì, forse portandosi via la borsa del presidente, che non u più trovata. Come non furono trovati imemoriali della prigionia, o meglio, solo in aprte, e si parlò di un'intercapedine nell'appartemento che fu usato per prigione, a via Montalcini. appartamento che era nelel disponibilità dei servizi segreti, e pare assai credibile che la banda della MAgliana, nel cui territorio stava la prigione di Moro, e che si mobilitò per intercessione diqualcuno (Vaticano?) l'avesse trovato, a Moro, ma l'informazione non fu usata. Politicamente, l'eliminazione di Moro servì ad una certa parte della DC, ed anche ad una certa strategia politica dell'alora PSI. Caro zombi, non so se tu c'eri e dov'eri, quando cercavano Moro: io abitavo in quel quartiere, e ti assicuro che se davvero avessero voluto trovare e salvare il presidente, ci stavano tutte le possibilità di farlo. Inoltre qualcuno dovrebbe spiegarmi come fu possibile, con quel che c'era a Roma, portare un cadavere a via Caetani a bordo di un'auto da parcheggiare dove pure i piccioni venivano perquisiti, alle otto-nove del mattino. Concordo pienamente con la tesi della famiglia: Moro fu lasciato solo, per prima dai suoi stessi compagni di partito, perché era scomodo e tropo preveggente. E con questo non sto sotto scrivendo plausi alla sua visione politica, sto solo facendo un'analisi storica.

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  • 16 novembre 2008, 10:16 di zombi

    innanzitutto non voglio che si prenda quello che dico per chissà quale verità. dico che secondo quello che letto, satta ha lavorato, indagato e cercato nei documenti disponibili per smontare la tesi del complotto contro il presidente aldo moro. nel 78 avevo sette anni e sicuramente pensavo a giocare con le macchinine. testimonianze dicono che i controlli non erano così capillari. che regnava anche una certa confusione e impreparazione e che pare che moro non fosse a conoscenza di cose compromettenti per certa parte della dc o di patti con gli stati uniti. certo ci sono cose che ancora devono essere chiarite, sempre stando a quello che ho letto in satta. poi per carità, di tutto, ma non voglio offendere ne la memoria del defunto e tanto meno il dolore della famiglia.

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  • 16 novembre 2008, 22:48 di Utente rimosso (pithecusano)

    "testimonianze dicono che i controlli non erano così capillari" : è vero! Non hanno cercato dove non si doveva cercare. E non per "impreparazione" o "confusione". Per tutto il resto, non ho bisogno di farmelo dire da Satta, com'era Roma nella primavera 78. Il problema non è cosa sapesse Moro, ma cosa sarebbe stato in grado di fare, e cioè l'accordo con la sinistra di allora. Un PCI che già occhieggiava, con l'appoggio esterno, con l'astensione, al governo Andreotti. Non era solo una certa parte della DC a non volere una simile prospettiva politica. Che esistesse una struttura di nome "Gladio" e cosa facesse, non è più del tutto misterioso... solo per tracciarne un aspetto. Chi offende la memoria del grande statista ucciso (col quale si può e si poteva essere d'accordo o meno) e il dolore della famiglia sono per primi i suoi compagni di partito di allora. Cosa sapesse poi, Moro, non potrà dirlo più nessuno, visto che i suoi documenti sono spariti, e non sono stati certo i brigatisti a farli scomparire: né avrebbero avuto alcun interesse a farlo. Il sequestro e l'assassinio di Aldo Moro rimarrà uno dei grandi terribili misteri d'Italia, certo, ma il peso politico, le intenzioni e gli scenari politici della vicenda sono abbastanza chiari. Asserire che Moro non l'hanno trovato, nonostante la collaborazione di quelli della Magliana, oltre che dei servizi segreti italiani e americani, dell'esercito e degli infiltrati e dei pentiti (o di chi si sarebbe pentito quasi subito dopo) è come dire che non ci sono tracciati radar della notte dell'Itavia "precipitato" tra Ponza e Ustica perché la flotta americana che quella notte era in piena manovra proprio lì stava distratta e col radar spento. Pure, è stato detto anche questo... Forse le nostre coscienze sarebbero più serene, se avessero la verità su tutto ciò. Ma credo abbiano abbastanza per fare lucide considerazioni sulle responsabilità non certo penali, ma etiche e politiche su un periodo che non viene mai raccontato abbastanza

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  • 17 novembre 2008, 14:26 di zombi

    pare che il memoriale di moro poi alla fine per le brigate non servisse a nulla, perchè non rivelava niente di sensazionale o che per lo meno non si sapesse e che quindi le brigate lo abbiano bruciato perchè comunque era compromettente se mai li avessero presi e arrestati. moro è morto perchè oramai a quel punto per le brigate rosse, liberarlo, sarebbe voluto dire la disfatta totale.

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  • 17 novembre 2008, 23:48 di Utente rimosso (pithecusano)

    E queste dove le hai lette? Sull' almanacco Topolino? Dei memoriali ne è stata rinvenuta prima una parte, poi un'altra, infine altre addirittura in una "strana discarica" di documenti. Mentre la borsa sparì al momento del sequestro. Questo non è sull'almanacco di Topolino né sul calendario di Frate Indovino,ma negli atti processuali. Chiaro che liberare Moro, dopo la delirante presa di posizione dei brigatisti, dal loro punto di vista, sarebbe stato inaccettabile. Ma per chiunque si è tentata una mediazione, quando non il colpo di mano, come per Dozier, o almeno un'indagine seria. Moro ce l'avevano praticamente in casa. E lì l'hanno lasciato, nonostante fosse chiaro a tutti che i brigatisti non avrebbero certo ceduto per stanchezza. E' stata messa a ferroe fuoco una città, inibendoqualsiasi attività politica che non fosse allineata: o con lo Stato o con le brigate rosse, titolaronoi giornali, mentre c'era un fortissimo movimento di idee, dipersone e di forze sociali che non era né con lo Stato né con le brigate Rosse, ma che è stato stritolato prima con la repressione, a quel punto avallata dall'opinione pubblica sgomenta, poi con strategie che sono partite innanzi tutto dall'eliminazione di alcune libertà fondamentali, come quella di manifestare. E si è evitato l'accordo a cui Moro sarebbe certo giunto tra PCI e DC, se non proprio il Compromesso storico o le convergenze parallele, qualcosa di molto simile. E neppure questa è una tesi di Frate indovino, ma di più parti, contrarie e no a quella prospettiva d'accordo. mentre di quel che successe nelle scuole e nei quartieri, lo ripeto, non ho bisogno di farmelo raccontare da nessuno

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  • 22 novembre 2008, 09:40 di agataelatempesta

    pace e amore...spero che almeno la mia play vi sia piaciuta,ciao

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  • 11 ottobre 2009, 11:49 di Dalton

    Ben ritrovata, Agata! :)

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