Sotto assedio
Scelte più o meno a casaccio e con esclusioni arbitrarie, ecco sette pellicole che declinano variamente la situazione dell’assedio: punti di vista rigorosamente interni, ma con spostamenti di accento. Apprensione, tensione, tenacia, sopravvivenza, complicità, vulnerabilità, terrore: la poliorcetica al cinema.
- Alba tragica Il fallimento del Fronte Popolare e l'imminenza del conflitto mondiale assediano Gabin, arroccato in uno spoglio appartamento di periferia. Solo i flashback gli concedono l'illusione di evadere: all'esterno la guerra batte i suoi tamburi.
- La disperata notte Pedissequo rifacimento di “Alba tragica” firmato Litvak. Alla messa in scena amara e introversa di Carné, Litvak apporta digressioni mélo e un finale languidamente consolatorio. Le musiche di Tiomkin alzano la tensione, ma di disperato c'è solo il titolo.
- Un dollaro d'onore La leggenda: il Duca, Dean Martin e una prigione in cui rintanarsi e cantare "My Rifle, My Pony and Me". Fuori il "Deguello" promette morte, ma Hawks è troppo onesto per tradirci: la lealtà non è solo un concetto astratto, è messa in scena.
- Distretto 13: le brigate della morte "Rio Bravo" a Los Angeles. Carpenter alza il livello della lotta: non un prigioniero scomodo ma tre galeotti e un uomo braccato, non una prigione sguarnita ma un distretto in smantellamento, non una banda di pistoleri ma un'orda di fantasmi vendicativi.
- Nido di vespe Remake spurio del film di Carpenter con cornice in stile Peckinpah. Siri resetta i parametri tattici e moltiplica le bocche di fuoco: ladri, tutori dell’ordine e vigilanti sotto il tiro notturno della mafia albanese. Un assedio “Multiple Person Shooter”.
- Assault on Precinct 13 Rifacimento ufficiale di “Distretto 13” con tanto di autorizzazione carpenteriana. Guidato dalla sceneggiatura “character-oriented” di James deMonaco, Jean-François Richet problematizza i personaggi e assidera l’esterno. Assedio tormentato.
- 30 giorni di buio Il sottostimato horror artico di David Slade salta a piè pari Carpenter per risalire direttamente a Hawks. Atmosfere raggelate, città disertata dai suoi abitanti, vampiri selvaggi e un duello western drogatissimo: “Rio Bravo” on the rocks.
Commenti
-
18 novembre 2008, 00:51 di sasso67
Che tristezza: ormai le playlist, dove Los Angeles, evidenziato in rosso, diventa un affittacamere di Praga e la cornice una riproduzione digitale di un'opera pittorica, non hanno più senso...
cancella commento cancella commento e blacklista sasso67 -
18 novembre 2008, 01:01 di joseba
Macché, minerale datato, tutto ciò le rende più trasandate e scomposte. Ha un suo fascino anarchico che può disturbare solo i democristiani dentro...
cancella commento -
18 novembre 2008, 02:30 di Dying Theatre
NO VABBè... 'los angeles' e 'cornice', in QUEL contesto, cò le pubblicità dei voli low cost e delle cornici a far capoccella tra le rarefatte esegesi josebiche, son davvero qualcosa d spiazzante... i militanti di 'casa pound' lo definirebbero 'futurismo'; a me mette un'angoscia mista a tristezza che nemmanco lo special di vespa su eluana englaro
cancella commento cancella commento e blacklista Dying Theatre -
18 novembre 2008, 12:20 di pimpi
già, infatti, cosa sono queste schifezze? ok la pubblicità, ma così invasiva no! la play diventa illeggibile e la scelta è davvero discutibile.
cancella commento cancella commento e blacklista pimpi -
18 novembre 2008, 20:25 di Z
TROY? ehi scherzavo (anche se, a rigore...) :) LA NOTTE DEI MORTI VIVENTI e le altre zombate romeriane (THE DAY OF THE DEAD rimane il mio preferito) credo possano rientrare a pieno titolo nella faccenda. Saluti anche a Jay.
cancella commento cancella commento e blacklista Z -
18 novembre 2008, 22:47 di callme Snake
per non parlare di tutto il cinema di Carpenter, di cui giustamente è stato citato Distretto 13, uno dei suoi capolavori...ma La Cosa rimane l'assedio più inquietante...
cancella commento cancella commento e blacklista callme Snake -
18 novembre 2008, 22:51 di joseba
Grazie a tutti, anche a nome di Wilson Pickett!
cancella commento -
24 novembre 2008, 13:26 di absurda
Ciao Jo, ho visto proprio qualche giorno fa, un horror con una bellissima scena di assedio. Dog soldiers di Neil Marshall, un bell'esordio per il regista che ha diretto quello che secondo me è uno degli horror più belli e originali degli ultimi anni cioè The descent. Saluti
cancella commento cancella commento e blacklista absurda
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00







condividi su Facebook

