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25/01/2009 h. 00.53 Film: Playlist libera genere: Spionaggio
Someone is Watching Me (You, Him, Her, It, Them)

Someone is Watching Me (You, Him, Her, It, Them)

Quando il cinema si mette in gioco e riflette sul vedere, spesso gli esiti sono esaltanti. Il complesso rapporto tra lo spettatore e lo spettacolo, tra i protagonisti e l'ambiente, tra lo spettatore ed i protagonisti e tra lo spettatore ed il suo ambiente (la sala cinematografica) sono solo una parte dei motivi che questi film chiamano consapevolmente in causa, senza per questo divenire saggi godardiani, ma restando piccoli-grandi film di genere-d'autore (il cinema è pieno di questi ossimori). Sette film sono solo una piccolissima parte dei titoli che meriterebbero un posto nella playlist: tra gli esclusi di maggior pregio cito solo The Cameraman e La Palla n°13 di Keaton, La Folla di Vidor, Scream e Nightmare - Nuovo Incubo di Craven, tutto Hitchcock, tutto De Palma e molto Carpenter

  1. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile La finestra sul cortile Sublime metafora della condizione dello spettatore (osservatore-voyeur protetto da ciò che osserva) infranta con perfidia dal regista che più di tutti ha dato una spinta alla discussione sul "vedere"
  2. Blow Up L'osservatore che è osservato e che fa' osservare (in quanto fotografo) scopre una realtà in cui non è solo un soggetto ma anche un oggetto
  3. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Omicidio a luci rosse Un perfetto "scherzo" da parte dell'allievo ideale di sir Alfred Hitchcock, metacinematografico al cubo
  4. Diary of the Dead
    I mille modi del vedere nel nuovo millenio non riescono a riempire il vuoto delle nostre zombi-vite, ma se ne fanno tristi e involontari tetsimoni
  5. Scanners (e tutta la filmografia cronenberghiana): il vedere oltre la superficie, ovvero il limite del cinema, apparentemente superato solo quando è la superficie ad "esplodere" riversando l'interno in pura esteriorità
  6. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Osterman weekend la regia del potere sugli individui, costretti in un gioco al massacro a vedere il nemico dove non esiste, in un gioco cinico che rimanda con vent'anni d'anticipo alla pratica del reality
  7. Pericolo in agguato piccolissimo ma non banale omaggio di Carpenter ad Hitchcock: sotto sotto siamo tutti dei Peeping Tom, anche quando interpretiamo il ruolo della vittima
SI

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