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31/03/2009 h. 20.07 Film: Playlist libera
I VERI CAPOLAVORI DI EASTWOOD

I VERI CAPOLAVORI DI EASTWOOD

Clint Eastwood sta diventando il John Ford del cinema moderno.

  1. DvdBlu-RayUmd non disponibile Mystic River Capolavoro assoluto. Semplicemente perfetto, raggiunge le altezze della grande tragedia greca, mescolandole con la profonda intensità di certi tratti shakespeariani (Macbeth). Il tutto con uno sguardo nuovo, "contemporaneo", del cinema classico.
  2. DvdBlu-RayUmd non disponibile Million Dollar Baby Più intimo, nei rapporti tra i personaggi ricorda certa letteratura intimista di fine secolo. La trama è uno spudorato pretesto per una non convenzionale riflessione sulla Morte, sulla coscienza di Esistere in quanto ragione e sul Libero Arbitrio.
  3. DvdBlu-RayUmd non disponibile Gran Torino La canzone finale di questo film è un gioiello strappalacrime, un autentico capolavoro nel capolavoro. Il testo è di una bellezza smagliante: davvero il testamento spirituale di Clint, riflessione sulle piccole cose della vita e le illusioni perdute.
  4. DvdBlu-RayUmd non disponibile Gli spietati Totale de-costruzione del genere western: ogni clichè è frantumato e ogni retorica esplosa. Il film diviene progressivamente, come sempre in Eastwood, Concetto: l'amicizia qui ne è il fulcro.
  5. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Bird Il film svolazza morbidamente seguendo le note e le notti di Parker, trasformando definitivamente il biograpical film in un modus operandi "altro". Una sorta di versione cine-visiva del bebop.
  6. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile I ponti di Madison County Il melò al grado zero. Asciugato, privo di ogni tronfia retorica ed enfasi, il film fiammeggia internamente, arrivando a toccare le più recondite profondità dell'amore, quelle che non si vedono.
SI

Commenti

  • 31 marzo 2009, 21:04 di Inside man

    Ottima play Sal! Sono d'accordo sui titoli inseriti tranne il sesto (secondo me non è esente da una certa dose di retorica enfasi sentimentale), a cui avrei preferito Iwo Jima. Pregevoli i tuoi commenti. Aggiungerei solamente il tema del rimorso (dominante ne Gli spietati e Million Dollar Baby). Un saluto.

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  • 31 marzo 2009, 21:13 di annamartori

    Sal, lo sai che ti scorticherei vivo per l'accostamento Mystic River/Macbeth? E poi i Pointi, i Ponti, i Ponti, sempre con questi Pontiiii!!!!

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  • 31 marzo 2009, 22:07 di lilù

    Bravo, bei titoli, bei commenti . Niente da aggiungere, niente da togliere.

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  • 31 marzo 2009, 22:35 di billykwan

    Condivido. Nel Clint di oggi intravedo anch'io sprazzi e malinconie di Ford.

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  • 1 aprile 2009, 00:10 di Sal Paradise

    Ciao ragazzi! Un sentito grazie a tutti: a lilù, che sono contentissimo che condivida, e a billykwan (che come me vede la luce di Ford in Eastwood: sarai mica un patito fordiano anche tu?). Un grazie di cuore anche ad Inside man e all'ottima aggiunta riguardante il tema del rimorso: hai perfettamente ragione, è un aspetto assolutamente centrale (come non pensare alle lettere rimandate al mittente di Million Dollar Baby?). Per quanto riguarda la certa dose di retorica sentimentale che riscontri nei Ponti di M. C. credo che bisogni tener conto che si tratta comunque di melò, e quindi centrato su una storia che ha certi tratti già nella sua naturalezza di genere : io l'ho visto e inteso come asciugato delle pesantezze retoriche gratuite che facilmente (quelle sì) sono costanti in pellicole che trattano questo tipo di tematiche amorose. Senza dubbio ha marcato un linea di confine di cui tener conto. Assolutamente d'accordo per Iwo Jima, merita totalmente anch'esso. E infine ad annamartori: in che senso mi scorticheresti vivo? Non mi vorrai mica dire che non senti Shakespeare in Mystic River? Ad esempio il personaggio che interpreta la moglie di Penn è una Lady Macbeth (mi accorgo ora che di qualcosa del genere si parla anche nella recensione di Film Tv della Martini) assolutamente "moderna": la sequenza in cui consola/rassicura il marito a proposito della morte di Tim Robbins, insinuando alle sue orecchie quella sensualità mista a maligna profondità che lo fa credere onnipotente è assolutamente da brividi. La ritengo una sequenza davvero valida, degna (in chiave contemporanea) di rivaleggiare con le migliori tragedie inglesi del bardo, poichè ne assume i migliori insegnamenti e le migliori sfumature. Ma potrei dirti anche Amleto o Riccardo III per il tema del dubbio. Saluti a tutti!

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  • 1 aprile 2009, 00:17 di Sal Paradise

    Grazie roark per i tuoi complimenti! Mi fa davvero piacere che la pensi così per la playlist: ti prego però, non considerare sopravvalutato il vecchio Clint! Forse visto in chiave generale come dici tu (cioè prendendo in considerazione tutti i film da lui diretti), c'è molta roba dimenticabile o che comunque non fa gridare al miracolo. Credo però che da Bird in avanti il suo progresso sia diventato inarrestabile, raggiungendo un'autentica perfezione di stampo classico (da qui il richiamo a John Ford) soprattutto negli ultimissimi film (Gli Spietati e l'ipotetica trilogia Mystic-Million-Gran Torino). Grazie ancora, un saluto!

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  • 1 aprile 2009, 00:25 di mmciak

    Sono d'accordo con quelli scritti tranne con "I ponti....",e poi non c'è "Il cavaliere pallido" che è tra i migliori Western degli anni '80 e anche "Brivido nella notte" non c'è!Comunque bella Playlist.

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  • 1 aprile 2009, 00:33 di bradipo68

    scusate ma amando tanto Clint non vorrei si prescindesse da Un mondo perfetto che ha tutte le stimmate del capolavoro....io sincramente su Gran Torino non esagererei:grandissimo film,degno di tutta l'attenzione di questo mondo ma non all'altezza dei suoi capolavori che io ritengo siano Mystic River,Un mondo perfetto,Gli spietati e anche Million dollar baby ....

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  • 1 aprile 2009, 01:13 di Sal Paradise

    Un saluto a mmciak con il quale sono d'accordo per Il Cavaliere Pallido, ma non posso esserlo per Brivido Nella Notte, che considero buono ma di tono minore rispetto a quelli già citati. Ma si sa, alla fine tutto si riconduce al de gustibus! A bradipo68 un saluto e anche una confessione: nella mia personale playlist in 7 posizione c'è proprio A Perfect World, che anch'io considero un grandissimo film. Su Gran Torino non mi pare di esagerare, anzi: secondo me il film è un'autentica epifania, un capolavoro nel suo istituire potenza agli eventi quotidiani, recando in nuce inesplose passioni che si evidenziano gradatamente dove i personaggi non si aspettano (il ruolo paterno si smista, travalicando i confini razziali precedentemente supposti; il femminino forte e apparentemente albero maestro della famiglia si produce nella ragazza che sarà poi stuprata, definendo un'inversione di punti di riferimento che fa perdere costantemente ogni tipo di coordinata; l'insulsa confessione fatta al prete e quella vera fatta al ragazzo...). Insomma la struttura si vede ma non c'è, o meglio sembra esserci, ma le carte vengono continuamente mescolate (come nella vita reale), fino al superbo e inaspettato gesto finale, che precisa quanto detto finora: il più alto sacrificio nel nome del più alto sentimento che l'uomo possa capire, da una persona che sembrava (sembrava) non l'avesse capito per niente: l'Amore. E su queste basi si libra nell'ultima scena e sui titoli di coda la canzone che dà il titolo al film: un suggello prezioso, un'autentica gemma che racconta di quanto sia importante la piccolezza della vita e il sognare per il solo fatto di poter dire di aver sognato, con il cuore che batte detto una Gran Torino pensando alle amare illusioni che scintillano fra gli alberi al passaggio... altrochè. Saluti

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  • 1 aprile 2009, 01:20 di bradipo68

    e se fosse un ammenda per tutto quello che è stato prima?se ci avesse detto si va bene Callahan ,va bene Munny va bene quello che volete ma io sono altro?Io nella mia opinione parlo anche di valenza cristologica del personaggio,si carica di tutte le sventure per far progredire gli altri per donare loro la libertà in un nuovo concordato religioso(il rapporto frastagliato col prete)....e se ci avesse detto io non sono così misogino ma avevo anche io una moglie con cui parlavo a casa?E se avesse voluto riassumere in un personaggio tutti quelli che aveva recitato?

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  • 1 aprile 2009, 01:59 di Sal Paradise

    E tutto quello che dici non dà l'aria del capolavoro? Sono perfettamente d'accordo con te quando parli di valenza cristologica del personaggio: aldilà di ogni fanatismo religioso (che Clint stesso scaccia via film dopo film, ad esempio nei rapporti proprio con i preti...) che c'è di più alto di un messaggio come questo? Il donare se stessi per far progredire gli altri, come dici tu, è secondo me un gesto di altissimo valore etico. Basterebbe questo a fare di Gran Torino un capolavoro; e non a caso secondo me è, ad oggi, il testamento spirituale di Eastwood, proprio perchè riassume in sè tutti i personaggi della sua vita, che poi sono un pò la sua vita stessa: un voler dare un messaggio finale, totale, di quello che è l'esistenza, con le sue gioie, i suoi dolori e le sue contraddizioni (che egli stesso ci ricorda nei suoi innumerevoli personaggi). Non mi pare un'ammenda, bensì un compendio e un giudizio di tutto ciò che è stato.

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  • 1 aprile 2009, 05:48 di LAMPUR

    Si salva Un mondo perfetto ragazzi. Gli altri, tranne Mystic river a ruota - ma staccato -, anni luce distante... ed i Ponti fanalino-ino-ino di coda... ;)

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  • 1 aprile 2009, 07:55 di supadany

    D'accordo sul discorso su Eastwood ... il regista più "emozionale" degli ultimi dieci anni, periodo nel quale non ha sbagliato un film (e ne ha diretti tantissimi). Nella play avrei personalmente inserito "Letters from Iwo Jima" che è un film importante per una miriade di motivi e che ha testimoniato una volta di più le sue grandi doti di uomo vero.

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  • 1 aprile 2009, 08:46 di bradipo68

    come hai detto tu Sal,un compendio....un testamento spirituale ma questo secondo me non basta a farlo diventare capolavoro....

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  • 1 aprile 2009, 10:29 di henryfondafan

    Ciao a tutti. Sono d'accordo specialmente con "Mystic river"che è di una bellezza e di un dolore talmente intenso da non riuscire a vederlo per più di due volte; non mi è piaciuto "I ponti di Madison county":non l'ho trovato adatto a Eastwood attore. Quando Eastwood girava spaghetti western non gli avrei dato due soldi né come regista né tantomeno come attore;comunque per me è soprattutto un grande regista. Nessuno di voi considera il suo "Mezzanotte nel giardino del bene e del male" degno di essere messo nella lista? magari io esagero,però per me è un grande film con una storia semplice ma ricca di sfumature,un'ambientazione magnifica ,fotografia super e interpreti veramente in parte,specialmente John Cusack e Kevin Spacey.Lo rivedo spesso. Cosa ne pensate di questo film?

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  • 1 aprile 2009, 11:08 di spopola

    ... anhce io lo considero un film fortemente "incompreso" che meriterebbe maggiore attenzione (e anche una rivisitazione critica aggiornata) Mi riferisco ovviamente a "Mezzanotte nel giardino del bene e del male"

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  • 1 aprile 2009, 16:34 di Sal Paradise

    Ciao a tutti... bradipo68: penso proprio che il nostro punto di vista nei confronti di Gran Torino sia piuttosto simile, almeno per quanto riguardo le valenze e i sottintesi del film (ed è questo che a me principalmente interessa). Che poi sia o no un capolavoro è questione strettamente personale, facente parte di un gusto e di un'estetica specifici da persona a persona e corrispondenti a un vissuto particolare per ognuno di noi. Per il resto direi che siamo completamente d'accordo, il che mi fa piacere. supadany: senza dubbio Iwo Jima potrebbe entrare di diritto nella play, essendo un film che anch'io amo molto, come d'altronde Un Mondo Perfetto, che (come detto più su) considero un piccolo capolavoro. Il discorso è che, dato per certo che nell'ultima decina d'anni Eastwood ha sfornato una serie impressionante di straordinari film (alla lunga rivelandosi più regista che attore), bisognava fare una scelta definita anzitutto dalle proprie esperienze. A me hanno giovato molto le pellicole elencate, seguite a ruota da A Perfect World, Iwo Jima e anche (perchè no) Mezzanotte nel giardino del bene e del male. henryfondaman e spopola, che saluto, non sbagliano nel considerarlo un'ottimo film (Kevin Spacey mi pare eccezionale). Un grosso saluto anche a LAMPUR, a cui chiedo di considerare un pò anche gli altri film da lui non citati, perlomeno Million e Gli Spietati, colonne del Clint regista.

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  • 1 aprile 2009, 16:42 di Sal Paradise

    Che poi, a ben vedere, anche Changeling (pur distante nell'ambientazione) è davvero un buon film, come anche Space Cowboys, gustoso western spaziale, in bilico tra I Magnifici Sette, I Protagonisti e Unforgiven, proiettati però fuori dall'atmosfera terrestre. Tutto conferma l'intenzione della play: sono molti i capolavori o ottimi film dell'ultimo Eastwood regista, che sta diventando un autentico "classico".

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  • 1 aprile 2009, 17:17 di Eliza

    Eastwood è molto sopravvalutato e film tv esagera come sempre nei complimenti influenzando molta gente,degli ultimi quattro film fatti tre sono orrendi e solo gran torino è un buon film,per altro recitato malissimo da eastwood che per fortuna non reciterà più

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  • 1 aprile 2009, 17:29 di Sal Paradise

    Beh Eliza, degli ultimi quattro film oltre a Gran Torino anche Iwo Jima mi sembra ottimo, con Changeling che si può definire buono. Poi se parliamo di Mystic River o Million come esagerazione o come diretti da un regista sopravvalutato seminiamo vento.

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  • 1 aprile 2009, 17:46 di Daskabinett

    Due spunti di riflessione: - sulla prova d'attore: "Clint Eastwood ha due espressioni, con il cappello..." - torndando a Gran Torino: cosa pensate della scena in casa dei vicini, durante il party per la nascita del bambino, specialemenete il putno in cui lo "sciamano" legge dentro il protagonista?

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  • 1 aprile 2009, 18:01 di ethan

    Per Sal, della tua lista non mi entusiasmano molto 'Bird' e 'I ponti', più per il soggetto messo in scena nel primo caso e l'appartenenza al melo nel secondo. Inoltre, forse per apprezzare il secondo dovrei vederlo in originale. Li sostituirei con 'Un mondo perfetto' e 'Changeling'. Comunque, concordo in pieno sul fatto che Clint è forse l'unico erede di John Ford e di un modo di fare cinema che, giustamente, molti definiscono classico. Poi, preferire un titolo piuttosto che un altro rientra nella normalità. Per Eliza, definire orrendi 'Flags', 'Lettere' e 'Changeling' e, viste anche le tue altre recensioni, dove liquidi Depp, la Winslet, Di Caprio, Crowe, Ridley Scott, Michael Mann, augurarsi che Eastwood non reciti più - chissà poi perché - e dare quasi a tutti i film da te recensiti una stella e a 'Gomorra' cinque, mi sembra mancanza di senso della misura. Avere opinioni totalmente discordi gli uni dagli altri è normale ma queste estremizzazioni mi suonano strane.

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  • 1 aprile 2009, 18:29 di Eliza

    sal paradise per me md baby e m. river sono due capolavori,ma qualcuno su film tv e altre persone vogliono spacciare ogni film di eastwood come capolavoro e questo non mi va bene,specialmente per i due film di guerra e changeling per me sono bruttissimi . ethan per me quei film sono orrendi ,scott è da molti anni un regista mediocre,crowe recita col pilota automatico,di caprio mi sembra sempre un bambino e depp pirata è ridicolo,gomorra invece è un capolavoro e poi è stato eastwood che ha detto che dopo gran torino non avrebbe recitato più. penso che siamo tutti d'accordo che è molto meglio come regista che come attore!

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  • 1 aprile 2009, 18:56 di Sal Paradise

    Ciao Eliza è giusto che non ti vada bene la mitizzazione di Eastwood: ogni estremismo è errore, questo è fuor di dubbio. Si precisava semplicemente il fatto che qui non si glorifica nessuno per scontato, e infatti i commenti sono estremamente vari, e indice dei differenti gusti degli spettatori, che almeno in questo luogo non mi stanno sembrando nè condizionati nè influenzati. Ciò è molto positivo perchè dalle multiformi opinioni nascono ottimi spunti di riflessione, il che è senz'altro bene. Per il resto sono estremamente contento che million e mystic siano anche per te capolavori, e non te la prendere troppo se secondo te c'è gente che si lascia influenzare e vaneggia di miti viventi: è gente di poco conto quella che non pensa da sè.

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  • 1 aprile 2009, 19:17 di Sal Paradise

    Per ethan: ciao, secondo me ogni film per essere apprezzato a pieno andrebbe visto nella sua lingua originale. Essa è una componente essenziale dell'intero film, e gran parte ad esempio della prova recitativa di un attore è giudicabile dalla sua voce. Esistono paesi dove il doppiaggio non esiste: perchè in Italia deve esserci un mercato del doppiaggio? E' fuor di dubbio che esso possa essere essenziale e comodo a chi non ha voglia di leggere, ma per chi ne ha come ci regoliamo? Insomma per me vedere un film straniero doppiato è un pò come se l'Opera Lirica in teatro venisse eseguita nella lingua dove la rappresentazione avviene. Per Daskabinett: ottimi spunti di riflessione! Sul primo, penso che Eastwood non sia un attore eccelso, ma penso anche che certi suoi film possano essere interpretati solo da lui, per il modo in cui ne è pregno, insomma si capisce che ad esempio Kowalski in Gran Torino o Dunn in Million D. B. siano un pò la sua stessa vita. Lo vedo "essenziale", non riesco a pensare ad un altro attore in quei panni. Per la scena con lo sciamano, io la vedo come una eccezionale anticipazione di alcuni simboli successivi, come una sorta di "apertura", "disvelamento" di profonde intimità per mano altrui, secondo l'idea del continuo ri-mescolarsi delle carte (come detto nei primi commenti). E' il primo momento in cui Clint vede con uno sguardo diverso la gente che fino a poco prima odia visceralmente. Comincia asuperare i confini della sua vita fino ad allora. Guardate gli occhi di Clint nell'attimo in cui lo sciamano gli dice che nasconde un profondo segreto: è una grade prova d'attore, un momento carico di significati.

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  • 1 aprile 2009, 20:55 di old boy

    un mondo perfetto è imprescindibile. Bella play.

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  • 2 aprile 2009, 11:40 di glm

    Mi piace sia come attore( da oscar in Million D.B. ) che come regista,della tua play non ritengo Gran Torino e i Ponti capolavori,ok gli altri,ciao.

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