Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

scrivi la tua opinione

Non ancora bookmarkato  
21/04/2009 h. 13.59 Film da ricordare
Tu chiamala se vuoi... fantascienza...

Tu chiamala se vuoi... fantascienza...

La scienza ufficiale lascia alla religione il compito di ragguagliarci sul senso della vita o su cosa essa sia veramente. Io sono più convinta che spesso e volentieri siano più il cinema o la letteratura a darci spunti per andare al di là di ciò che vediamo con la nostra vista ingannevole e per buttare uno sguardo sulle altre dimensioni....

  1. Franklyn Quante dimensioni parallele esistono? e in quante viviamo contemporaneamente senza nemmeno accorgercene?
  2. L'albero della vita un'anima e le sue incarnazioni, in un continuum per molti spiazzante...
  3. DvdBlu-RayUmd non disponibile Watchmen Un punto di vista su una dimensione parallela che definiamo fantascienza...
  4. La doppia vita di Veronica A volte ci si sfiora e si perepisce che d'è dell'altro...
  5. Inland Empire Uno dei Lynch meno apprezzati dai materialisti! Per me immenso e definitivo...
  6. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile The Butterfly Effect Ma se si può cambiare continuamente il passato e quindi il presente... vuol dire che ne esistono molteplici...
  7. Brazil Alla fine.. It's only a state of mind. Matrix docet...
SI

Commenti

  • 21 aprile 2009, 14:25 di alexscorpio

    Ottima play Marzia , direi " ai confini della realtà "...e che molto spesso sul grande schermo , vengono confuse con i viaggi nel tempo come in " Timecop " , dove vediamo il protagonista , che vede " se stesso " ma , non può intervenire , anche perchè se andasse a sbattere contro il suo doppio , ne verrebbe " assorbito " e sparirebbe !!! Ciao

    cancella commento cancella commento e blacklista alexscorpio
  • 21 aprile 2009, 14:45 di Daskabinett

    Tipo il dilemma di Ritorno al Futuro? Con tua mamma che si può innamorare di te tornato indietro? Molto interessante. Come consumatore da adolescente dei libri di Asimov, Bradbury, Friedrich Brown, ecc. teorie cone i "mondi paralleli" le trovo affascinanti. A questo proposito mi viene in mente il libro "La svastica sul sole" di Robert Heinlein (credo si scriva cosi): che ne sarebbe stato su tedeschi e giapponesi avessero vinto la scenonda guerra mondiale - credo ne fosse stato tratto anche un film ma non trovandolo nel database di FTV magari ha un altro titolo.. E a proposito di queste teorie, visto di recente: The Prestige, con gli esperiemnti di Tesla e la clonazione delle persone.... da brividi...

    cancella commento cancella commento e blacklista Daskabinett
  • 21 aprile 2009, 15:02 di alexscorpio

    Bravo Daskabinett , oppure come il romanzo " Fatherland " ( di Thomas Harris , se non erro ) , da cui è stato tratto il film e che tratta della vittoria dei tedeschi nella seconda guerra mondiale , con il fallimento dello sbarco in Normandia ; ma di esempi ce ne sono molti , io ricordo anche " Countdown-Dimensione zero " , dove una portaerei americana si ritrova catapultata dai giorni nostri , nei pressi di Pearl Harbour , nei momenti precedenti l'attacco e il capitano ( Kirk Douglas ) e l'equipaggio , non sanno cosa fare...veramente inquietante !!! Ciao

    cancella commento cancella commento e blacklista alexscorpio
  • 21 aprile 2009, 15:12 di marlucche

    sorry Daskabinett ma trattandosi di uno dei miei autori preferiti... la svastica sul sole è di PK Dick... è uno dei suoi romanzi che ha avuto più successo secondo me per il temamolto sentito dal pubblico su cosa sarebbe successo se avesse vinto la guerra la Germania... di fatto personalmente non lo considero uno dei migliori... forse proprio perché molto "manifesto" nella sua teorizzazione. Dick invece le cose migliori le ha scritte sui non detti... e spesso il cinema (non sempre) è riuscito a tirarci fuori bei film...

    cancella commento
  • 21 aprile 2009, 15:14 di Daskabinett

    Già già... va be' poi i viaggi nel tempo di quel grandissimo di H.G. Wells, da cui i registi hanno tratto a piene mani... E come dimenticare Minority Report, ovvero la lettura del futuro e il tentativo di cambiarlo, tratto da un altro "mostro" della letteratura fantascientifica, Philip K. Dick.

    cancella commento cancella commento e blacklista Daskabinett
  • 21 aprile 2009, 15:15 di Daskabinett

    Ah mannaggia scusami Marlucche.. sarà l'età... :-) Spero di non aver sbagliato nel mio ultimo commento!

    cancella commento cancella commento e blacklista Daskabinett
  • 21 aprile 2009, 15:23 di maxcalifornia

    Cara Marlucche, mi sento in vena di consigliarti qualche buon film. “Time machine” (remake de “L’uomo che visse nel futuro”) purtroppo il film non supera l'originale ma la parte iniziale del film ti fa capire che non puoi mai cambiare il destino di una persona. “Lola corre”è una sfrenata lotta contro il tempo, se sbagli un minuto tutto può cambiare. Infine vorrei citare un bellissimo film di Kiesloswki: “Destino cieco”. Ciao

    cancella commento cancella commento e blacklista maxcalifornia
  • 21 aprile 2009, 15:31 di marlucche

    grazie max... time machine non mi ha fatto impazzire anche se conservo un bellissimo ricordo di alcune scene e di alcune immagini... veramente struggente la prima parte... lola corre lo considero un film del filone sliding doors e in effetti entrambi potrebbero di diritto entrare nella play sulle dimensioni parallele che appunto vengono liquidate come fantascienza... destino cieco mi manca ma in effetti questi argomenti sono un po' il tarlo fisso di Kiesloswki!

    cancella commento
  • 21 aprile 2009, 15:39 di carlos brigante

    Quando si parla di sci-fi e del loro sconfinamento in altri ambiti nessuno ha mai citato in nessuna play la fantascienza prodotta negli studi dell'ex DDR. Seppur con qualche piccola ingenuità registica (in un film) le atmosfere bit e quelle di fraternità dei popoli sono più che evidenti. Esistono due cofanetti intitolati "STELLE ROSSE" (I, II) e film come EOLOMEA; SOJUX 111 e LA POLVERE DELLE GALASSIE.....

    cancella commento cancella commento e blacklista carlos brigante
  • 21 aprile 2009, 16:05 di marlucche

    accidenti! non li conosco proprio! questa tua segnalazione è preziosa! e quindi ora mi do pure un voto sull'utilità di questa play-list! quando ce vo ce vo!

    cancella commento
  • 21 aprile 2009, 16:45 di bradipo68

    il voto di utilità te lo do pure io perchè questa delle dimensioni parallele è una mia fissa....pensa che ogni volta che finivo di vedere qualche film mi soffermavo a pensare in quale cavolo di dimensione li potessi andare a trovare quei personaggi lì.......ma non solo quelli di fantascienza...tra i film che hai citato due non ne reggo proprio....

    cancella commento cancella commento e blacklista bradipo68
  • 21 aprile 2009, 16:47 di marlucche

    uno è sicuramente l'albero della vita... eh eh eh!

    cancella commento
  • 21 aprile 2009, 16:59 di fixer

    Ti suggerisco di vedere ORDET di Dreyer. Forse troveresti delle risposte in questa tua ricerca. Pochissime volte ho visto un film così profondo, così pieno di spunti di riflessione sull'al di là.

    cancella commento cancella commento e blacklista fixer
  • 21 aprile 2009, 17:06 di marlucche

    bè ordet è immenso... ma io sono più interessata al di qua che all'aldilà per il momento.... le dimensioni pararallele prese in considerazione dai film citati nella play.. coesistono tutte nello stesso momento, qui e ora... cosa c'è dopo... ehhh potrebbe essere tranquillamente il soggetto di un'altra play-list...!

    cancella commento
  • 21 aprile 2009, 17:09 di ethan

    Anch'io in questa lista ho due film indigesti: 'L'albero della vita' (di Aronofsky ovviamente) ... il secondo è 'INLAND EMPIRE'. Non Lynch-atemi però. So che piace a tutti tantissimo. Concordo totalmente su 'Ordet' di Dreyer, un film semplicemente straordinario, e te ne consiglio anch'io la visione.

    cancella commento cancella commento e blacklista ethan
  • 21 aprile 2009, 17:20 di Inside man

    Play gradevolissima Marlucche! Io inserirei pure Solaris di Tarkovskij. Un saluto.

    cancella commento cancella commento e blacklista Inside man
  • 21 aprile 2009, 17:23 di bradipo68

    che Lyncharti Ethan....hai detto parole santissime....

    cancella commento cancella commento e blacklista bradipo68
  • 21 aprile 2009, 17:25 di marlucche

    il "fantasma" di solaris è molto simile ad uno dei personaggi di Franklyn, interpretato da Eva Green... Solaris fu uno dei primi film che vidi da piccola.. con mia madre che mi diceva: ma è noiosissimo!!! e invece a me piaceva... ah........ non ho messo quello che fu il capostipite ispiratore del mio interesse per ciò che riguarda la contemporaneità degli eventi in diverse dimensioni.. ovvero il mio adorato "Mattatoio 5" tratto dal mio adorato Kurt Vonnegut... va doverosamente citato per averni fatto scattare questa fissa....

    cancella commento
  • 21 aprile 2009, 17:31 di maxcalifornia

    INLAND EMPIRE è un capolavoro ma secondo me potevano fare due versioni differenti: una versione estesa da 180 minuti per i fan del Lynch; una versione ridotta di 90 minuti per i spettatori non follemente appassionati di Lynch come Ethan e company... (so che è una cosa che non avverra mai) ihihiih

    cancella commento cancella commento e blacklista maxcalifornia
  • 21 aprile 2009, 17:35 di marlucche

    la cosa bella di Inland Empire che anche chi non riesce a dipanare la matassa ne rimane conturbato e affascinato... come se a qualche livello le situazioni evocassero qualcosa di sotterraneo e celato. Poi sì.. ci sono quelli che non lo sopportano in toto.... bisognerebbe fare un corso propedeutico a Lynch!

    cancella commento
  • 21 aprile 2009, 17:47 di carlos brigante

    ci starebbe anche la "dimensiona esoterico-ipnotica" di THE CURE di Kiyoshi Kurosawa....

    cancella commento cancella commento e blacklista carlos brigante
  • 21 aprile 2009, 18:02 di ethan

    Sapete qual è la cosa strana? Che io sono un fan di Lynch (ho visitato anche la sua mostra un anno fa a Milano) ma questo film proprio lo trovo indigesto... se ci penso mi appaiono davanti agli occhi i coniglioni.

    cancella commento cancella commento e blacklista ethan
  • 21 aprile 2009, 18:08 di maxcalifornia

    XD XD.. hai centrato il pieno. I conigli sono la cosa più pazzesca del film!!

    cancella commento cancella commento e blacklista maxcalifornia
  • 21 aprile 2009, 18:12 di marlucche

    i conigli ci stanno anche in donnie darko.. altro masterpiece della dimensione parallela intriso di viaggio nel tempo...

    cancella commento
  • 21 aprile 2009, 19:00 di Scotty

    Parlando di viaggi in altre dimensioni, citerei anche "2001: Odissea nello spazio". David Bowman, attraversando la porta delle stelle, finisce in una nuova e più avanzata dimensione conoscitiva. Non, dunque, una dimensione fisica alternativa alla nostra. Egli, semplicemente, acquisisce nuove consapevolezze su ciò che siamo, non vive più in un mondo fatto solo di spazio, tempo e materia com'è il nostro (o meglio, come crediamo sia il nostro), ma si trova in una realtà dominata da regole diverse e, in parte, a noi incomprensibili. Questo aspetto, peraltro, lo si coglie più nell'omonimo romanzo di Arthur C. Clarke (e non nel racconto "La sentinella", che ha ispirato Kubrick per il film) che non nel film.

    cancella commento cancella commento e blacklista Scotty
  • 21 aprile 2009, 19:23 di marlucche

    il tema della play sono le dimensioni parallele... ovvero come il cinema abbia dato seguito (e qui abbiamo parecchi esempi) ad una teoria seconda la quale ciò di cui ci rendiamo conto della nostra esistenza è solo una visione limitata di un'esistenza molto più complessa e stratificata. Non credere che il cinema americano non abbia esplorato la questione... l'ha fatto.. magari insinuando il tema in film che all'apparenza sono dei teen-age movie.. ma l'ha fatto. io tendo a non liquidare come new-age qualsiasi teroria sulla reltà e sull'esistenza ma piuttosto mi tengo informata (per quel che posso considerato la mia formazione umanistica) sulla fisica quantistica che tutto è tranne che new-age... non considero il tuo intervento né polemico né necessitante di scuse.. ognuno di noi ha una diversa "sensibilità" rispetto a determinati argomenti! quindi ti ringrazio per essere intervenuto e pure per aver citato un regista che, confesso l'ignoranza, per me è sconosciuto: Aristakisjan. Infine... l'anno scorso a marienbad potrebbe, magari di sguincio, rientrare in questa play???

    cancella commento
  • 21 aprile 2009, 20:16 di tabula rasa elettrificata

    Ciao a tutti , ma Cronenberg con Exixtenz e Naked Lunch non potrebbe unirsi all'allegra combriccola ? Ed una Bigelow con Strange Days ? Vorrei inoltre spezzare una lancia a favore di un film molto bistrattato che è presente nella playlist ovvero Watchmen che dalla metà in poi è inguardabile però..... i titoli di testa col sottofondo del menestrello dall'armonica tagliente e malinconica mi hanno incantato . Ah dimenticavo , di Aronofsky si potrebbe citare anche Pi Greco , dal quale alcuni fratelli hanno mutuato alcune idee per il loro , unico , film riuscito :)

    cancella commento cancella commento e blacklista tabula rasa elettrificata
  • 21 aprile 2009, 20:51 di marlucche

    eh eh eh... di sicuro cronenberg ci sta tutto.. del resto le sue visioni possono essere solo gli stralci di un'altra realtà.... watchmen... frettoloso tabula rasa c'è nella play.... e il pi greco di Aronofsky anche lui ci sta bene direi!

    cancella commento
  • 21 aprile 2009, 20:58 di giusal

    grazie per la bella play che hai scritto,recuperero'alcuni film da te citati.utile.

    cancella commento cancella commento e blacklista giusal
  • 21 aprile 2009, 23:03 di marlucche

    l'uso di droghe psichedeliche è uno dei modi più semplici per accedere ad altre dimensioni... e quindi in effetti forse sì anche per stati di allucinazione. E del resto... l'uso della vasca di deprivazione sensoriale ti porta a raggiungere stati/stadi di coscienza interessanti... sì al labirinto del fauno... no the village... ovviamente sì The one, ma certo che sì Inland Empire (come tutto lynch del resto)... non conosco gli ultimi film che citi... e spero di poterli recuperare così da scopreire qualche chicca... thank you! pensandoci bene anche spiderwick che ho visto qualche sera fa e di sicuro le cronache di narnia.... a ragionarci un po' su.... è quasi un tema abusato!

    cancella commento
  • 22 aprile 2009, 03:06 di carlos brigante

    Tsukamoto e il suo cinema privo di un'unica dimensione....ma "solo" mutante cinematografico continuo.......NIGHTMARE DETECTIVE tra sogno e realtà, vita e morte.....o VITAL, per rimanere sulle ultime opere.....Bunuel e anche Herzog ci stanno eccome....le dimensioni sono multiple; anzi vi sono sovradimensioni; si fa (sovra)Cinema....

    cancella commento cancella commento e blacklista carlos brigante
  • 22 aprile 2009, 05:18 di LAMPUR

    Forse sembra lontano dall'impostazione iniziale della play, ma visti i ripetuti, successivi richiami ai parallelismi, Dèjà vu, non ce lo vedo niente male, anzi...

    cancella commento cancella commento e blacklista LAMPUR
  • 22 aprile 2009, 15:27 di spopola

    Potrebbe rientrare a buon diritto nella tematica della play... anche "La casa sul lago del tempo" (e meglio ancora il film coreano dal quale trae origine: "Siworae - il mare" (chiedo venia se si trattasse di una ripetizione e il titolo fosse già stato citato, ma vado di fretta e non ho avuto il tempo di leggere interamente tutto quanto precede fra la play e il mio commento)

    cancella commento cancella commento e blacklista spopola
  • 22 aprile 2009, 15:36 di marlucche

    ma certo! qualunque film sul viaggio nel tempo (del corpo e/o della mente) è attinente... non sapevo che la casa sul lago nel tempo avesso un originale coreano... speriamo di riuscire a trovarlo.... di certo come diceva lampur anche deja-vu e frequency... o lo struggente "ovunque nel tempo".....

    cancella commento
  • 22 aprile 2009, 23:17 di tiramisu

    Mi associo ai complimenti per il bellissimo spunto che hai lanciato...Io aggiungo The Matrix, un film che all'epoca mi fece pensare moltissimo sul senso della vita e su quanto tutto sia in fondo relativo.. Ciao!

    cancella commento cancella commento e blacklista tiramisu
  • 23 aprile 2009, 17:14 di Scotty

    Non è un gran film e non è neppure di fantascienza, ma anche in "Kate & Leopold" ci sono piani temporali differenti che s'incrociano.

    cancella commento cancella commento e blacklista Scotty
  • 29 maggio 2009, 11:01 di Dalton

    Bella play, mi era sfuggita! Brava Marlucche! :D

    cancella commento cancella commento e blacklista Dalton
  • 20 luglio 2009, 20:14 di mrwhite

    Bella playlist e sopratutto splendida introduzione!!!

    cancella commento cancella commento e blacklista mrwhite

Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?