MARIO BREGA: semplicemente grande!
Non sono romano, anche se ho vissuto a Roma per 16 anni. E poche volte riesco a ridere per le battute. Ma quando vedo Brega in uno di questi film, non riesco a trattenere il riso, tanto è irresistibile. Brega è "er macellaro" qui di fronte, o "er fruttarolo" oppure il camionista o l'operaio delle acciaierie di Terni. Poche volte la gente del popolo è stata rappresentata sullo schermo così bene. Da stracult della comicità nazional-popolare, Brega è, secondo me, l'incarnazione perfetta del popolano romano, "bbono de core" ma anche più volgare e rozzo di chiunque altro, capace degli atti più sublimi di solidarietà umana oppure delle azioni di violenza più truce. Brega non deve esasperare i suoi toni recitativi : è che lui è fatto proprio così. Semplicemente grande!
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Commenti
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29 aprile 2009, 10:41 di Daskabinett
Grande Fixer, una play per il coatto per eccellenza! Brega è un mito, portato alla ribalta soprattutto da Verdone. Le citazioni che riporti sono tra le migliori, soprattutto l'aneddotto da Borotalco... :-)
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29 aprile 2009, 11:17 di bradipo68
ho visto una puntata di stracult su raicinema sat in cui c'era una sua estesa intervista,in cui raccontava tutti gli aneddoti delle lavorazioni dei western in Spagna,che non avevano una lira e mangiavano a sbafo,di quando ha dato un paio di schiaffoni a Volontè(se non ricordo male).Ha rievocato un cinema che noi conosciamo solo per sentito dire.Ed era un tipo troppo divertente e simpatico.Dicono che era buffarolo...(se c'è qualche romano che legge mi avrà capito subito )
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29 aprile 2009, 12:53 di fixer
Le considerazioni più paludate, le riflessioni più serie, le tesi più dotte non riusciranno a sgretolare una solare verità : quando un attore interpreta i ruoli reali della vita in modo naturale e non affettato, realizza compiutamente l'obiettivo della sua professione. Mario Brega è il popolo, siamo noi, è uno di noi. Noi ridiamo perchè ci vediamo riflessi in lui in modo più divertente. Brega raccoglie i modi di dire, i tic, le frasi ad effetto del popolo romano e li fa propri. Nessuno gli chiedeva di interpretare ruoli diversi: il suo fisico, la sua staza, la sua personalità lo obbligavano a interpretare quei ruoli, con una differenza: c'è chi rimane prigioniero del proprio ruolo e non va oltre e questo è solo un attore normale; c'è chi invece reinventa i ruoli e li arricchisce infondendo loro continui elementi tratti dalla vita quotidiana, diventando, a tutti gli effetti, un "interprete", un attore vero. E questo è il caso di Mario, morto troppo presto, purtroppo. Semplicemente grande!
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29 aprile 2009, 13:28 di alexscorpio
Ottima play Fixer , dedicata ad un attore che ho sempre amato , in quanto , come mi ha detto chi mi ha preceduto , era " micidiale " non solo nelle sue battute , ma anche come persona , nel senso che era " vero " anche nella realtà e per tornare alla sua vita , mi ricordo che Verdone raccontò in un inserto speciale di uno dei suoi dvd , che fu notato da Sergio Leone , un giorno , che gli portò della frutta a casa ( in quanto faceva il fruttivendolo ) e , si ricordò poi di lui , tanto da consigliarlo allo stesso Verdone per la parte del padre di Ruggiero in " Un sacco bello " : Ammazza che soggetto , teribbile !!! :-)
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29 aprile 2009, 17:30 di carlos brigante
Senza citare Baudelaire o Aristofane mi associo al coro di consensi per Mario Brega.....
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29 aprile 2009, 18:48 di Sal Paradise
"Tiè senti 'sto prosciutto chè dè, senti com'è dorce"- "Ehm ho mangiato"- "SENTI QUESTO PROSCIUTTO T'HO DETTO, E' DORRRCEE". Intramontabile M. Brega. Grandissima play.
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29 aprile 2009, 18:50 di Sal Paradise
"E' 'N ZUCCHERO A SERGIOO, LO SENTI?"... Ah ah ah, mio Dio, grandissimo.
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30 aprile 2009, 10:43 di carlos brigante
uhhhh la spocchiosità che fuoriesce tiresia....in una play su Mario Brega egli stesso forse ti avrebbe risposto: "Ma che cazzo stai a dì??"......inoltre, continua a fare il saccente e l'intellettualoide da bar, io mi limito a parlare di cinema, dove posso.....tu invece? per alcuni film che hai commentato, mi avrebbero dovuto pagare il biglietto....cmq de gustibus. chiaro è che rispondo a tono, soprattutto con quelli che ostentano sempre e cmq alcune loro conoscenze....
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30 aprile 2009, 15:31 di carlos brigante
dipende da come uno/a "presenta" le proprie conoscenze e non risponde con spocchia e puzza sotto il naso.....io di sicuro rispondo a tempo....chiaro che tu non debba rendere conto dei tuoi gusti, ma nemmeno permetterti allora di dire cosa posso o meno sapere/esprimere....non è arroganza....ciao intellettualoide del....
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30 aprile 2009, 17:11 di carlos brigante
ovviamente volevo dire "rispondo a tono"...lapsus.....
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1 maggio 2009, 15:41 di carlos brigante
e da coloro che vogliono ostentare la loro CULtura anche in contesti sbagliati....che pena e schifo......forse hanno dei problemi nell'essere accettati nella vita reale e si "sfogano" nell'etere.....poveretti...
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2 maggio 2009, 03:30 di carlos brigante
ahahahah quante risate, quanto blaterare inutile....ribadisco il mio astio per alcune tipologie di persone.....e soprattutto ribadisco che vedermi citare Aristofane e Baudelaire in una play su Brega, mi è sembrato del tutto fuori e contesto....caro rollo non scaldarti pure tu....tante play ottime non vengono (direi anche purtroppo) calcolate...io personalmente ne guardo solo qualcuna e molte volte non ho tempo (e voglia) di leggere tutto il papiro annesso....da un po' ho smesso con le play (volevo farne alcune su Bresson, Powell e Pressburger, Greenaway etc), ma preferisco i commenti ai singoli film....cmq rollo non sei l'unico che guarda un certo Cinema qui dentro. ci sono diversi utenti che apprezzo e che ne sanno di Cinema che non calcolano proprio (o con parsimonia) lo spazio playlist. Esempio: OGM, kotrab, steno79 o perchè no bradipo e bobtheheat.....cmq non scaldarti troppo e soprattutto non lamentarti del linguaggio di certi utenti, quando ho notato che anche tu in poco tempo ti sei fatto più volte prendere la mano....detto questo, ognuno pensi ciò che vuole; io me ne sbatto anche perchè sono abituato qui come nella vita reale a dire in faccia sempre le cose e soprattutto a non spiattellare in ogni dove le mie conoscenze.....gli intellettualoidi snob sono coloro che disprezzo maggiormente.... per tiresia: le citazioni sono facili da reperire anche su google....;) non mi interessa fare una triste gara su chi conosce chi o cosa.....anche perchè sono sicuro che se ti citassi io qualcuno/qualcosa, rimarresti con le labbra serrate....o fai parte di coloro che ritengono di sapere tutto di ogni argomento? convinta tu.....marò che gente convinta e snob!
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2 maggio 2009, 08:25 di fixer
A Tiresia vada, come ella sa bene, tutta la mia ammirazione per la sua preparazione classica e la sua vis polemica. Ogni spunto, anche quello su Mario Brega, può essere occasione di citazioni colte: in una società come la nostra in cui proliferano e prosperano la rozzezza, lo sfoggio della propria maleducazione, l'insulto, l'assenza di profondità e quindi la piattezza, ben vengano citazioni come la tua. Per quel che mi riguarda, sentir citare Baudelaire (che ho studiato a fondo nei miei anni universitari) mi ha fatto molto piacere e ho colto spunti nuovi e interessanti che dovrebbero arricchire l'orizzonte culturale di chiunque. Al nostro amico Carlos Brigante, penso si sia fatto prendere un pò troppo la mano e mi spiace perchè lo ritengo una persona dotata di notevole spirito critico. Queste play dovrebbero essere un momento di libero confronto di idee, di arricchimento, di scambio di informazioni. Sarebbe preferibile, non appena c'è un accenno di polemica, smorzare subito i toni e ignorare l'attacco, lasciando senz'armi chi si lascia prendere la mano. Quanto a Rollo, egli sa bene che non ritengo nè utile nè costruttivo scendere sul terreno della battaglia verbale. E lo dice uno che per anni è stato vittima di questa tentazione: poi ho capito che non serve a nulla. Il silenzio spesso fa più rumore di cento nerbate verbali. Mario Brega era di umili origini, per anni ha vissuto nell'anonimato e di certo mai si sarebbe immaginato che qualcuno, parlando di lui, scomodasse nientemeno che Baudelaire o Aristofane, che egli probabilmente manco sapeva che fossero esistiti. Ma non importa: le nostre conoscenze servono a far luce su avvenimenti, personaggi ed opere anche apparentemente banali. Se, per spiegare i meccanismi del comico, Tiresia ritiene di scomodare Baudelaire o Baudrillard o Eco ecc. e se questo serve per intendere meglio le caratteristiche di un attore umile e illetterato come Brega, poco importa, ben venga e la ringrazio. La citazione si dimostra inconsistente quando annuncia il vuoto delle proprie idee e pretende colmarlo con terra aliena. Nella nostra società, sento spesso citazioni sbagliate, svarioni inverecondi, trombonate retoriche pronunciati da chi ostenta un tesoro culturale che non gli appartiene e si comporta come i "medici" fino al Seicento che usavano ad libitum il "latinorum", confondendo la povera gente e mascherando la loro ignoranza e la loro impotenza di fronte ai fenomeni naturali. Ma non mi riferisco certo a Carlos Brigante, che sia chiaro: questo mio ragionamento trae origine solo dalla convinzione che là dove c'è cultura, conoscenza e tolleranza, vi è anche fermento vivo e occasione di sapere. Un saluto a tutti!
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2 maggio 2009, 11:53 di carlos brigante
per me è finita qui.....cmq quello che intendevo sulla spocchia e sul modo di presentare e dosare le parole e i concetti, è palese. ci sono quelli/e in cui la spocchia traspare (e dalle reazioni suscitate si denota una lunga coda di paglia) e quelli/e che con naturalezza sanno parlare e proporre gli argomenti: vedasi fixer o spopola che (ahimè) non avevo citato prima....inoltre, cara supponente tiresia: per fortuna ognuno ha le proprie conoscenze e per fortuna non conosciamo tutti le stesse cose.....chiudo ribadendo che non mi interessa fare una triste gara su chi conosce chi o cosa anche perchè sicuramente su molte cose (anche di carattere cinematografico) rimarresti muta.....non sono un ragazzino e non sono un ignorante; non sono di sicuro, però, un tuttologo intellettualoide del cazzo...parlo solamente chiaro e sinceramente non comprendo (anzi sì) tutto il polverone suscitato dalla frase: "Senza citare Baudelaire o Aristofane mi associo al coro di consensi per Mario Brega....." a cui la somma tiresia ha risposto: "Bravo carlos brigante, non citare, lascia che lo faccia chi può.".....una risposta davvero da persona che si pone allo stesso livello degli altri....complimenti, già qui (ma lo avevo notato in altre occasioni) la tua aria snob era ben chiara....ora non innervosirti di nuovo.....parla di Cinema.....
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4 maggio 2009, 01:07 di carlos brigante
detto da te che sei pure psicologa, mi viene da ridere....passo e chiudo intellettualoide da WC
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