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21/07/2009 h. 10.49 Film: Playlist libera
Classica al cinema

Classica al cinema

Stanley Kubrick, a proposito delle musiche inserite nei suoi film, era solito ripetere che per quanto bravi fossero stati i musicisti a lui contemporanei, nessuno avrebbe potuto rivaleggiare con Beethoven, Mozart, Rossini, Strauss, ecc. Ancora una volta il Maestro ci aveva visto giusto: effettivamente l'elegia della musica classica valorizza le immagini, che possono così essere realizzate in modo da sposarsi con le arie prescelte, in un gioco ad incastri che rende il film appassionante e coinvolgente. L'elenco che sta qui sotto è, per ragioni evidenti, non esaustivo; conto sul vostro contributo per renderlo più ricco! Un'ultima precisazione: la play non è incentrata su Kubrick, che potrebbe comparire in tutti e sette gli spazi: per questa ragione ho inserito solo due dei suoi film.

  1. DvdBlu-RayUmd non disponibile Arancia meccanica (1971)

    La Gazza Ladra, Rossini: la musica ariosa ed allegra fa da contrappunto alla violenza di Alex. La Nona Sinfonia di Beethoven, amata prima, detestata poi, è metafora del suo cambiamento.

  2. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Femme fatale (2002)

    Le spire del Bolero di Ravel accompagnano la macchina da presa nei suoi sinuosi movimenti e nei suoi lunghi piani-sequenza. L'incipit del film lascia letteralmente senza fiato.

  3. Dvd non disponibileBlu-RayUmd non disponibile Apocalypse Now (1979) Gli elicotteri che danzano sulle note di Wagner si commentano da soli. La musica conferisce potenza all'immagine.
  4. DvdBlu-RayUmd non disponibile Match Point (2005) L'Elisir d'Amore di Donizetti torna a più riprese nel film e ci accompagna per tutto il racconto. Morir d'amor si può, ma in questo caso è l'amor per sè che uccide l'altro.
  5. DvdBlu-RayUmd non disponibile Manhattan (1979) Gershwin e la Rapsodie in Blue. Non è musica classica propriamente detta, ma il connubio con il film è così bello che non ho potuto fare a meno di citarla.
  6. L'avvocato del diavolo (1997) Aria sulla quarta corda, Bach. La celebrrima melodia accompagna un film bello e forse un po' sottovalutato.
  7. DvdBlu-RayUmd non disponibile 2001: Odissea nello spazio (1968)

    La play si apre e si chiude con Kubrick e l'astronave che danza nello spazio vuoto e silente sulle note di J. Strauss. Ma non solo: ci sono anche R. Strauss (Così parlò Zarathustra) e Ligeti (Lux Aeterna e Requiem)

SI

Commenti

  • 21 luglio 2009, 14:27 di Utente rimosso (pithecusano)

    Spesso, però, i brani classici vengono rifatti fino a snaturarli nell'orchestrazione, nel ritmo, così da diventare altro: è il caso di Arancia Meccanica, non ho visto il film ma mi presi solenni incazzature sentendo il disco della colonna sonora. Sulla musica, al tempo, non transigevo. Poi capii che è nelle legittime scelte del regista prendere un motivo (melodia) ma rifarne cadenza (ritmo) e strumentazione (armonia). Certo che a metter mano sulla IX di Beethoven ci vuole molta faccia tosta___ I Carmina Burana sono utilizzati spesso, mi viene in mente Excalibur di Boorman. Wagner entra ironicamente nell'Armata Brancaleone. Trovo un po' pacchiano il commento musicale della carica degli elicotteri in Apocalipse Now: un'americanata, ma forse l'effetto voleva esser proprio quello ___ Memorabili i brani dal Requiem di Verdi ne "La Notte di San Lorenzo".... ma chi ha detto che Gershwin non sia musica classica? Ancora, "la Traviata" in Mimì metallurgico, il quartetto d'archi nell'incipit di Pane e Cioccolata... insomma, una scelta davvero infinita!

    cancella commento cancella commento e blacklista Utente rimosso (pithecusano)
  • 21 luglio 2009, 15:55 di Scotty

    Innanzitutto, grazie per i vostri interessanti contributi! E' vero, il cinema ha sempre attinto a piene mani dal repertorio classico e l'ha fatto in modo assolutamente trasversale ai generi (dalla commedia al dramma, dalla fantascienza al film di guerra, ecc.). Per rispondere a Rollo, la musica scelta da Kubrick per Barry Lyndon meriterebbe un approfondimento a parte... se vuoi farlo nello spazio di questa play, sarebbe senz'altro cosa gradita! Quello che mi colpisce di questo film è soprattutto la perfetta aderenza fra musica, storia ed immagini. Ad esempio, nella lunga scena del corteggiamento a Lady Lyndon, con il Trio concerto di Schubert che si ripete in modo quasi estenuante, la musica sembra quasi sottolineare la lentezza che caratterizzava la vita del Settecento, in contrapposizione con la frenesia di quella contemporanea (e a questo proposito, si potrebbe citare l'overture accelerata del Guglielmo Tell che sempre Kubrick utilizza in una scena di Arancia Meccanica).

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  • 21 luglio 2009, 17:59 di Daskabinett

    Delibes anche in "Miriam si sveglia a mezzanotte" (dove, sempre per rimanere in campo musicale, ontre a David Bowie come attore fanno una comparsata i Bauhaus.. o un loro brano, scusate sono passati molti anni). Per la musica classica, Ricordo i tre Colori di Kieslowski con le muscihe di Zbigniew Preisner.. autore non classico ma di stile classico...

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  • 21 luglio 2009, 18:24 di spopola

    ... la cavalcata delle Walkirie c'è anche in 8 1/2 di Fellini..... straordinario il contrapputo della Cavalleria (per altro ripresa come evento teatrale) Nel Padrino Parte terza.... e poi il finale dei "pugni in Tasca con la Traviata di Verdi (La morte di Ale è tutta nella atemporalità della sua agonia - scrive Silvano Agosti che ci mise più tempo a montare qesto pezzo - circa un mese che per mettere a punto tutto il resto, - tanto che per rendere questo senso metafisico del tempo fu necessario copiare e "attaccare l'una a l'altra le note, per ben TRENTASEI volte il pezzo centrale dell'acuto del brano finale del primo atto, affinche "durasse al di là di ogni possibile tenuta umana e portasse con sè lo spirito di Ale. La "Cavalleria rusticana è straordinariamente usata anche in "TWo Lovers", così come Verdi è parte integrante di Seso (il Torvatore) e di Ossessione (il Rigoletto) e che dire dell'importanza che riveste la Turandot di Puccini in The life of David Gale?...... A proposito di "Una furtiva lacrima " dovrebbe essere anche presente in Bellissima... mentre se si parla di "perfett aderenza fra immagine e musica imprescindibilmente fusi insieme... non si può evitare di citare anche (checchè ciascuno poi ne pensi complessivamente del film in quato tale la straordinaria scena iniziale di Antichrisr e l'aria "Lascia ch'io pianga" dal Rinaldo di Haendel

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  • 22 luglio 2009, 10:43 di jackNONsquartatore72

    Da non dimenticare il contributo dato da Luchino Visconti nel valorizzare i film con la musica, specialmente con l'eterea "Settima sinfonia di Anton BRUCKNER" in "Senso" e con l'adagietto dalla "Quinta sinfonia di Gustav MAHLER" in "Morte a Venezia".

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  • 22 luglio 2009, 17:40 di Daskabinett

    E' vero, il "Rheingold" in Nosferatu è molto suggestivo... e ora mi sono ricordato delle stupende musiche di Béla Bartok e Arvo Part in alcuni lavori di Godard (se non sbaglio "Allemagne 90" e "Grandeur et Décadence"....)

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  • 22 luglio 2009, 18:17 di Daskabinett

    Be', poi tutto Nyman nei film di Greenaway, nella Leçon de Piano e in altri... cosi come Wim Mertens ( e un pezzo di Glenn Branca) ne "Il ventre dell'architetto", o Yann Tiersen per Amélie de Montmartre e se non sbaglio Goodbye Lenin.

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  • 22 luglio 2009, 18:18 di Daskabinett

    anche se nel caso di Tiersen si è già meno sul classico e più sul formato canzone..

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  • 23 luglio 2009, 11:23 di Scotty

    Visto che è stato menzionato Hitchcock, bisogna ricordare anche l'importanza della musica nella celebre scena della Royal Albert Hall di Londra, in "L'uomo che sapeva troppo" (1956). Nella lunga intervista con Truffaut, il regista disse che quella scena era stata concepita per fare in modo che lo spettatore, seguendo lo spartito del direttore d'orchestra Bernard Hermann, che di tanto in tanto veniva inquadrato, potesse percepire l'avvicinarsi del momento nel quale l'assassinio avrebbe dovuto compiersi. Certo, non tutto gli spettatori avevano una competenza tale da poter seguire le note sullo spartito, ma per gli altri la suspense ne usciva di sicuro amplificata.

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