Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

scrivi la tua opinione

Non ancora bookmarkato  
2009-08-03 16:12:26 h. 16.12 Film: Playlist libera
Il finale che fa male

Il finale che fa male

Quando il film finisce e resti con una sensazione di tristezza o di rabbia...

  1. Carlito's Way (1993) Il mio film preferito. Quando hai la libertà ad un passo da te, salta fuori un pirletti qualunque che manda tutto a puttane.
  2. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Funny Games (1997) Quando ho visto la scena del telecomando avrei voluto avere un fucile e sparare io stesso ad Haneke..
  3. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Sapore di mare (1983) Nello sguardo di Marina Suma tutta una vita che avrebbe potuto essere e non è stata, sotto le note struggenti di Cocciante. Peccato per l'espressione da pesce lesso di Jerry Calà. Piango regolarmente sul finale di questo film.
  4. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Il testimone (1979) Ad un Sordi vittima di un complotto non resta che aspettare una grazie che non verrà mai...
  5. Expect the Unexpected (1998) Il titolo del film sta tutto nel finale. Un pugno nello stomaco. Succede tutto così rapidamente e per caso che si resta a bocca aperta.
  6. DvdBlu-RayUmd non disponibile Seven (1995) Ce lo si aspetta, ma si rimane ugualmente di mer*a.
  7. DvdBlu-RayUmd non disponibile Gran Torino (2008) Clint come Gesù Cristo. Forse un po' troppo esplicita come metafora, ma il film non poteva che finire così...
SI

Commenti

  • 3 agosto 2009, 23:59 di joe cavana

    Su Funny Games hai tutta la mia solidarietà!!!

    cancella commento cancella commento e blacklista joe cavana
  • 30 agosto 2009, 00:37 di Laurelin

    Tra i vari film che mi hanno fatto questo effetto c'è "Munich" di Spielberg. Un film che dà una sensazione di soffocamento dall'inizio alla fine, quando il protagonista, che ha cercato di uscire dalla dimensione di violenza in cui la sua lealtà allo Stato (d'Israele) e al suo popolo lo ha costretto a vivere, viene inquadrato nel suo giardino, sullo sfondo delle Twin Towers.... E l'impressione è che non ci sia scampo, che non ci sia via di fuga, non ci sia porto sicuro, non ci sia possibilità di sfuggire a questo ciclo senza fine di morte e vendetta...

    cancella commento cancella commento e blacklista Laurelin

Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?