Scoop
Il mondo del giornalismo e il rapporto tra politica e carta stampata ha sempre ispirato molti film, e perciò non pretendo di tornare troppo indietro nel tempo. Comunque ci sono alcune pellicole che mi hanno insegnato ad interpretare meglio questi temi e che mi hanno svelato alcuni "segreti" di un mondo spesso percepito come effimero e superficiale.
- Cronisti d'assalto (1994) Michael Keaton è un perfetto giornalista "isterico", e il film racconta le 24 ore tipiche della sua vita incasinata! La convivenza di vita privata e professionale è molto complicata, e il ritmo del film aiuta ad immedesimarsi! Ron Howard è molto bravo a non calare mai un attimo l'adrenalina, sostenuto da un cast d'eccezione, che comprende Glenn Close e Robert Duvall.
- Leoni per agnelli (2007) Meryl Streep è un segugio nella tana di Tom Cruise, che dal suo studio manovra e decide sul destino di tanti soldati impegnati in Afghanistan. Al di là dell'attualità del tema e della bravura del regista Redford, il film, nel segmento sopra citato, è un testa a testa magnifico che ci mette alla prova: con chi schierarsi? Da chi lasciarsi convincere? Secondo me è questo il vero punto forte del film, l'obiettivo di fondo pienamente raggiunto: far ragionare e riflettere lo spettatore...
- Frost/Nixon
Oggi viene quasi da sorridere per l'impegno profuso da tutti i giornali nel rincorrere foto, intercettazioni e pettegolezzi sui personaggi politici, come se scoprire qualche loro fatto scottante ci possa rendere più intelligenti; il film racconta invece di un precedente forse un po' simile ma molto più degno di insegnarci qualcosa. Il duello cui si assiste è un eccezionale documento del dietro le quinte della tv, della passione con cui alcuni giornalisti lavorano ancora alla ricerca della verità, della loro vocazione; d'altra parte si tratta di una sfida tra due uomini, che può essere letta anche al netto del contesto, come aspirazione alla legittimazione del proprio lavoro e della propria reputazione. Gli attori giganteggiano sullo schermo e Ron Howard (ancora lui?) è davvero in forma! - Zodiac (2007) Descrizione perfetta di quanto un giornalista possa farsi coinvolgere dal proprio lavoro: al San Francisco Chronicle quattro uomini vengono letteralmente inghiottiti dalla vicenda di un serial killer e dei suoi messaggi in codice. Graysmith è il più inesperto ma il più convinto ed appassionato... Tutto il cast è all'altezza, specie Robert downey Jr, la regia è eccellente e la lunghezza del film non pesa!
- Il diavolo veste Prada (2006) Anna Wintour riveduta e corretta da una grande Meryl Streep! La figura del direttore-tiranno è resa con straordinaria ironia, e il film è stato a mio parere molto sottovalutato: rispetto al libro (francamente modesto) è un capolavoro! Oltre alla Streep, ottimi Stanley Tucci ed Emily Blunt, mentre risulta un gradino sotto Anne Hathaway. Ricorderei come scena esemplare la riunione della redazione per la scelta dei servizi da inserire nella rivista: una piramide sociale d'altri tempi!
- State of Play (2009) Qui emerge con forza il contrasto tra diversi modi di fare giornalismo: l'arrembante assalto della giovane ed inesperta Rachel MacAdams, che scrive per internet ed è sempre a caccia dello scoop, a scapito dell'interesse per le conseguenze che possono sorgere; e il vecchio stile di un giornalista serio, cosciente e responsabile come Russell Crowe (molto bravo), che nonostante la vocazione per l'informazione, ama a tal punto la verità da aspettare la ragionevole certezza di ciò che scrive. Lo spartiacque? Il direttore Helen Mirren, gigantesca anche in questo ruolo molto diverso da quello che l'ha consacrata con l'Oscar: com'è dura la vita del direttore ai giorni d'oggi!
- Vacanze romane (1953) Ultimo nella playlist ma primo nel mio cuore! Fino a dove può spingersi un giornalista pur di assicurarsi uno scoop? Fino ad innamorarsi perdutamente di una persona tecnicamente irraggiungibile... o almeno questo è il caso di Joe Bradley, giornalista americano che lavora a Roma: inizialmente è un qualsiasi arrampicatore che per denaro promette al suo capo di intervistare una Principessa, ma alla fine si rivela un uomo romantico che non oserà tradire la fiducia della sua amata.
Commenti
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30 agosto 2009, 19:38 di AlexPortman80
Tolti Leoni per agnelli e Vacanze romane, che non ho visto, gli altri cinque sono molto belli (Frost/Nixon e State of play due dei migliori film dell'ultima stagione): questo sì che è giornalismo, non quello che si occupa di gossip, veline, superenalotto...
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2 settembre 2009, 22:46 di Utente rimosso (pithecusano)
Se la premessa è non tornare troppo indietro nel tempo (perché mai?) immagino sia una scelta tener fuori Quarto Potere. Ma, già dal titolo, "Scoop" ce lo metterei. Se non è troppo vecchio (ma i film, come il latte, hanno una data di scadenza?) pure "Eroe per caso"
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3 settembre 2009, 10:16 di audrey84
Ciao Pithecusano! No, non intendevo ovviamente dire che i film abbiano una data di scadenza, lungi da me, anzi!!!! E' che le mie "visioni" non sono molto datate, è un limite mio e comunque "Vacanze Romane" non è stato girato proprio ieri.. In più volevo evidenziare alcuni bei film anche tra i più recenti, e mettendo nei 7 posti anche capolavori come "Quarto potere" forse non ne avrei avuto la possibilità, tutto qui. Grazie comunque per avermi fatto chiarire questo punto!
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