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23/09/2009 h. 20.28 I 7 film preferiti di sempre genere: Western
Film western

Film western

Adoro il western sin da quando ero piccolo e posseggo una collezione imponente di titoli. Il mio desiderio è quello di scrivere il LIBRO sul cinema western e con una certa fatica sto cercando di realizzare questo sogno. Con questa playlist ho immesso alcuni, (ma troppo pochi, invero!) tra i western che più ho amato, anche se con dolore ne ho dovuti tralasciare una quantità non indifferente. Difatti mancano titoli di Mann, Hawks, Ford, Daves, Walsh, Peckinpah, registi che adoro e di Leone ho messo solo C'era una volta il West in rappresentanza di tutti i suoi film. Ho scelto questi titoli per via del mio debito al western Crepuscolare che adoro in maniera prepotente. Naturalmente amo anche il cinema in generale e altri filoni, ed avrei desiderato inserire altri film, come alcuni Polar, film di guerra, polizieschi anni 70, Fantasy, Drammi, ecc. con  tonnellate di film che sono anch'essi  film che amo, ma non sarebbe bastato il sito se avessi inserito tutti i miei film del cuore.

  1. Corvo Rosso non avrai il mio scalpo! (1972) Perchè è forse il più bel film sui rapporti tra uomini delle montagne, indiani e natura selvaggia che sia mai stato realizzato.
  2. Tom Horn (1979) Perchè è l'ultimo dei grandi western Crepuscolari anni 70, con un grande Steve McQueen.
  3. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile I giganti del West (1979) Per la sua rappresentazione della vita dei Trappers, molto verosimile e convincente e per essere stato uno degli ultimi grandi western dei 70 con un Brian Keith da urlo!
  4. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile C'era una volta il West (1969) Perchè Leone resta tra i maestri del cinema western e questo suo film è una pietra miliare.
  5. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Costretto a uccidere (1968) Per via del fatto di essere forse il più realistico e sincero ritratto della vita dei cowboys del tardo 800 con un Charleton Heston magistrale!
  6. Dvd non disponibileBlu-RayUmd non disponibile L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford (2007) Forse il più bel western degli ultimi anni con gli ottimi Casey Affleck e Brad Pitt, amara riflessione sul mito della frontiera in un film che si collega idealmente alla lezione dei western revisionisti dei tardi anni 70.
  7. I compari (1971) Splendido ed amarissimo western crepuscolare, che mostra un west assolutamente duro, fangoso, in cui la retorica della leggenda della frontiera con i suoi eroi sembra non esserci mai stata. E per una colonna sonora di Leonard Cohen semplicemente leggendaria.
SI

Commenti

  • 24 settembre 2009, 05:35 di LAMPUR

    M'interessa l'opinione di un cultore del western classico su un film provocazione come Pronti a morire.

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  • 24 settembre 2009, 17:50 di bedlam

    fammi sapere quando uscirà il tuo libro!

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  • 26 settembre 2009, 00:50 di billykwan

    Amo anch'io il western...più quello classico del crepuscolare, forse perchè lo reputo (in)consciamente responsabile del fatto di aver affossato un genere che fa fatica a riprendersi. Forse il primo western crepuscolare è stato "L'uomo che uccise Liberty Valance" ove Ford, in anticipo sui tempi, dice già quasi tutto. Come ritratto realistico della vita dei cowboy ricorderei anche "Fango, sudore e polvere da sparo". Bye

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  • 26 settembre 2009, 17:26 di Warlock66

    Rispondo a Lampur. Pronti A Morire è un western che mi piace molto così come amo moltissimo un western come Silverado. Entrambi sono, seppure in modo diverso due western postmoderni di due registi come Sam Raimi e Lawrence Kasdan che omaggiano un genere nel momento in cui non gode ottima salute. Sono opere di registi cinefili che realizzano opere contenitore in cui citare, anche in maniera smaccata, chi il western di Leone e Corbucci (Raimi), chi il western classico (Kasdan). Seppure a prima vista, sembrerebbero una sorta di summa di un genere morto o quantomeno moribondo, buono solo per una rievocazione nostalgica, trovo che siano due film di due registi che mostrano passione e debito verso un genere che ha mostrato, nonostante la diserzione da parte del grosso pubblico, la capacità di rinnovarsi senza mai snaturarsi anzi inserendosi anche come struttura e linguaggio in molto cinema moderno, anche non prettamente di genere, come per fare due esempi soltanto PRIMA DELLA PIOGGIA di Milcho Manchevski o URGA di Nikita Michalkov, opere che hanno più di un debito al genere western. Spero che la mia risposta sia stata soddisfacente e alla prossima.

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  • 26 settembre 2009, 17:28 di Warlock66

    Rispondo a bedlam. Sicuro che te lo farò sapere, anche se il lavoro è ancora lungo. Comunque grazie in anticipo del tuo interessamento.

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  • 26 settembre 2009, 18:06 di Warlock66

    Ed ora rispondo a billykwan. Il mio amore per il western è come detto a 360 gradi. Amo Griffith, Ince, William S. Hart, ma anche Tom Mix, Roy Rogers o Gene Autry. Così come adoro il western classico sia dei grandi (Ford, Walsh, Vidor, Hawks, Mann, Daves, Boetticher) che quello di serie B, da Randolph Scott e Joel McCrea fino agli Audie Murphy, George Montgomery e John Payne. Amo lo spaghetti western e il western comico, sia esso commedia o parodia, solo che ho un debole per il western crepuscolare per via della mia simpatia verso le storie di vecchi, di perdenti, di spostati che hanno difficoltà ad accettare il cambiamento, il tempo che passa, perchè legati a determinati valori in cui credono e che i tempi moderni, più cinici e più subdoli, non sembrano più apprezzare. Questa sensazione di un tempo e di un mondo in pieno disfacimento e che si avvia alla sua sparizione riesce a crearmi maggiormente commozione e nostalgia verso quel passato. Sono perfettamente d'accordo sul fatto che John Ford con L'UOMO CHE UCCISE LIBERTY VALANCE aveva realizzato uno dei primi western crepuscolari (anche se anche con I CAVALIERI DEL NORD OVEST aveva già espresso le sue idee in proposito), ma non penso che il western crepuscolare sia stata una delle cause dell'affossamento del genere, penso che dipenda più dalle brutte pellicole, soprattutto comiche ed italiane, da una certa ripetitività di formule e da fattori derivanti dal cambiamento dei gusti delle nuove generazioni, anche se le cause sono molteplici e sarebbe estremamente lungo dissertare su di esse. Per quanto riguarda FANGO, SUDORE E POLVERE DA SPARO è sicuramente un altro splendido spaccato realistico della vita dei cowboys così come lo è anche UOMINI SELVAGGI, tra l'altro altri due dei titoli da me favoriti da sempre, solo che avrei dovuto avere una taglist si almeno 150 titoli per inserire tutti i miei western del cuore , per non parlare di una taglist di 300-400 titoli almeno, per inserire anche tutti i miei film favoriti in tutti i generi.

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