
Arrivederci Bastardi!
Dalle ombre dell'Olocausto alle nebbie del sionismo. Se le gesta di gente come Lubitsch, Lang, Pabst, Ophuls sono la causa... la gioiosa caccia allo scalpo nazi di Tarantino è l'effetto. Una miccia lunga quasi 70 anni di Storia e di cinema (e di storia del cinema).
- Vogliamo vivere (1942) Come le repliche a teatro, il thriller tragicomico di Lubitsch del '42 è un capolavoro senza tempo che continua a rispuntare sul cartellone: dal treno per vivere di Mihaileanu a "La vita è bella" di Benigni; dalla comicità sguaiata del remake di Mel Brooks alla leggerezza elegante de "L'ultimo metro" di Truffaut. E non dimentichiamo la storia nascosta nell'"Underground" di Kusturica... Tutti deliziosi epigoni del Lubitsch Touch applicato alla sublime finzione.
- Il maratoneta (1976) Dustin Hoffman dà la caccia a Sir. Laurence Olivier, sadico dentista nazi. Un paio d'anni dopo lo stesso Olivier sarà astuto cacciatore ebreo sulle tracce del nazista Mengele ("I ragazzi venuti dal Brasile").
- L'ultimo metrò (1980) Caro Truffaut, continui ad essere l’angelo custode degli amanti del cinema e di chi segue il filo rosso che intreccia passioni, visioni, memorie e malinconie… Gli abitanti del teatro Montmartre (sopra e sotto il palcoscenico...) sono gli eroi più tipici di questa patria chiamata umanità.
- Schindler's List (1993) Lo straziante tema composto da John Williams (e suonato dal violino di Itzhak Perlman) è musica per fantasmi. Canti e visioni dall'oltretomba della Storia.
- Train de vie - Un treno per vivere (1998) Radu Mihaileanu (con musiche di Goran Bregovic) è tra quelli che suonano e risuonano la gloria senza gloria del Lubitsch Touch sul nazismo. «Dio ride. Ed essendosi sconsideratamente eletti come suo popolo, gli ebrei non possono che ridere di se stessi.» (Moni Ovadia Touch sull'ebraismo).
- Munich (2005) Spielberg dagli orrori di Auschwitz agli scheletri del Mossad.
- Bastardi senza gloria (2009) Melanie Laurent inconsolabile e incontenibile sposa in nero della celluloide. Quella sporca dozzina di apache e quello spietato occhio bastardo di Tarantino fanno giustizia seguendo i sentieri selvaggi del cinema...
Commenti
-
4 ottobre 2009, 01:21 di antoni
bella play!
cancella commento cancella commento e blacklista antoni -
4 ottobre 2009, 18:11 di Dalton
impossibile non ricordare anche IL PIANISTA
cancella commento cancella commento e blacklista Dalton -
5 ottobre 2009, 21:43 di fedeico winslet
bella play
cancella commento cancella commento e blacklista fedeico winslet -
5 ottobre 2009, 21:53 di filmcult
Sempre a proposito di registi tedeschi scacciati/scappati dai nazi, mi stanno venendo in mente tutti quei film in cui i nostri si sono tolti qualche sassolino dalle scarpe. Per esempio "Duello mortale" che Fritz Lang ha girato nel suo periodo americano. La trama ruota attorno ad un cacciatore inglese che, almeno per un pò, ci fa sognare tenendo la capoccia di Hitler sotto tiro.
cancella commento -
9 ottobre 2009, 03:41 di poggy
Ottima play, specialmente Vogliamo Vivere al primo posto: un film troppo spesso dimenticato! E poi, con la sua storia di attori che fanno resistenza recitando, secondo me è legato a doppio filo a Inglorious Basterds...
cancella commento cancella commento e blacklista poggy
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00







condividi su Facebook

