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20/10/2009 h. 18.41 Attori: Playlist libera
Grandi attori italiani da riscoprire

Grandi attori italiani da riscoprire

Enormi attori di teatro che hanno reso memorabili alcune pellicole cinematografiche. 

  1. Romolo Valli Un gigante da riscoprire e da ammirare, conteso dai più grandi registi. Il tenente Gallina ne La grande Guerra (M. Monicelli, 1959), il partigiano Edoardo in Un giorno da leoni (N. Loy, 1961), padre Pirrone ne Il Gattopardo (L. Visconti), il magnifico messer Nicia ne La mandragola (A. Lattuada, 1965), il padre di Giorgio ne Il giardino dei Finzi Contini (V. De Sica, 1970), il direttore dell'albergo in Morte a Venezia (L. Visconti, 1971), il dottor Villega in Giù la testa (S. Leone, 1971), Giovanni in Che? (R. Polanski, 1972), il mitico dottor Spaziani e la sua forfora in Un borghese piccolo piccolo (M. Monicelli, 1977). Senza dimenticare, poi, la splendida voce del narratore nella versione italiana di Barry Lyndon (S. Kubrick, 1975).
  2. Rina Morelli Austera, ineccepibile. Prediletta prima da Blasetti, per il quale interpreta la duchessa seicentesca Isabella di Torniano in Un'avventura di Salvator Rosa (1939), poi da Visconti che la vuole per il ruolo della cameriera Laura in Senso (1954). Si specializza poi nel ruolo della madre, robusto perno e inossidabile pilastro della famiglia italica: la signora Magnano ne Il Bell'Antonio (M. Bolognini, 1960), la signora D'Amore in Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi (M. Mattoli, 1960), la magnifica timorata di Dio Principessa Salina ne Il Gattopardo (L. Visconti, 1963), la signora Murri in Fatti di gente perbene (M. Bolognini, 1974).
  3. Paolo Stoppa Presenza costante nel cinema italiano dagli anni Trenta agli anni Ottanta, ha collezionato una serie di grandi interpretazioni, spesso in parti secondarie, in decine di importantissime pellicole. Tra le tante: l'avvocato Strumillo in Non ti pago! (C. L. Bragaglia, 1942), il nemico di Fra' Diavolo in Donne e briganti (M. Soldati, 1950), il mitico Rappi di Miracolo a Milano (V. De Sica, 1951), il suonatore ambulante di Carosello napoletano (E. Giannini, 1953), lo straordinario vedovo de L'oro di Napoli (V. De Sica, 1954), il detestabile "nemico" di tutta la vita in Siamo uomini o caporali? (C. Mastrocinque, 1955), il Cecchi in Rocco e i suoi fratelli (L. Visconti, 1960), Nino Bixio in Viva l'Italia! (R. Rossellini, 1961), il mirabile Don Calogero Sedara ne Il Gattopardo (L. Visconti, 1963), il vecchio Sam in C'era una volta il West (S. Leone, 1968), il nonno di Jodie Foster in Casotto (S. Citti, 1977), l'eccezionale papa Pio VII de Il Marchese del Grillo (M. Monicelli, 1981), lo strozzino in Amici miei atto II (M. Monicelli, 1982).
  4. Lia Zoppelli Talento, eleganza e rigore. Questo ha portato dalla tavole dei palcoscenici in alcune pellicole leggere, soprattutto degli anni Cinquanta, nelle quali ha quasi sempre interpretato il ruolo della signora borghese e cortese, dal carattere di ferro, come ne Il vigile (L. Zampa, 1960) dove è la moglie gelosa del corrotto e bugiardo sindaco Vittorio De Sica. Con Totò l'intesa ha funzionato a meraviglia, in ben 5 pellicole: la contessa Barnabei, madre di Virna Lisi e proprietaria di un servizio di posate d'oro di Benvenuto Cellini, in Sua Eccellenza si fermò a magiare (M. Mattoli, 1961); la straordinaria Giulia Pasquetti, sorella del Commendatore da arruffianare e patita di teatro, in Chi si ferma è perduto (S. Corbucci, 1960); la distinta direttrice del collegio in Totòtruffa '62 (C. Mastrocinque, 1961); Fulvia, la petulante moglie di Marco Antonio, in Totò e Cleopatra (F. Cerchio, 1963); la signora Menicardi, una delle vittime dell'invadenza di Gennaro la Pezza, uscito da poco di galera in Tutto Totò. Il latitante (D. D'Anza, 1967)
  5. Pupella Maggio Già da giovane sembrava nata per "essere" vecchia. Una vecchia terribile, buffa come la sua voce, perfetta nei tempi e nell'aspetto. La grande signora Cupiello ha lavorato con alcuni dei più grandi registi italiani in film di grande successo. Accanto a Totò come vedova inconsolabile ne Il medico dei pazzi (M. Mattoli, 1954), la contadina ne La ciociara (V. De Sica, 1961), una coraggiosa madre ne Le quattro giornate di Napoli (N. Loy, 1962), la moglie di Noè ne La Bibbia (J. Huston, 1966). Memorabili sono 3 ruoli da madre "italica": la splendida Miranda di Amarcord (F. Fellini, 1973), la severa suocera della "ripudiata" Angela Luce in Lacrime napulitane (C. Ippolito, 1981), la commovente Maria di Nuovo cinema Paradiso (G. Tornatore, 1988).
  6. Renzo Montagnani Non sempre le filmografie dei grandi attori comprendono grandi film. Nel caso di Montagnani le pellicole di spessore si contano sulle dita di una mano. La grandezza si mostra anche in opere stupide e commerciali. Anzi, forse è proprio lì che il vero talento si fa notare e annulla la mediocrità circostante. Per questo, citiamo soltanto il mitico Necchi di Amici miei atto II (M. Monicelli, 1982). Col rimpianto di aver perso un talento che avrebbe potuto dare molto di più di quello che gli è stato permesso di dare.
  7. Alberto Lionello Anche per questo grande interprete teatrale vale quanto detto per Montagnani. Un grande talento, una morte precoce. Tra le interpretazioni più belle: l'ispettore scolastico Mario Rossi, vittima delle attenzioni dell'impiegato Guardalavecchia in Chi si ferma è perduto (S. Corbucci, 1960), lo splendido playboy Gasparini di Signore e signori (P. Germi, 1966), il Klotz di Porcile (P.P. Pasolini, 1968), l'esilarante travestito Gilda in Sessomatto (D. Risi, 1973), la prima donna vittima di Shelley Winters in Gran bollito (M. Bolognini, 1977).
SI

Commenti

  • 22 ottobre 2009, 15:38 di mozambico

    non sapevo che montagnani provenisse dal teatro( è un grande, in amici miei e in una esilarante pochade con banfi ambientata in un albergo a courmayeur di cui mi sfugge il titolo un po lungo, e poi nel volpone con villaggio).peccato sia morto prematuramente....sicuramente il teatro è la vera scuola del cinema..( ilo adoro quello comico).paolo stoppa un grande anche lui ...( a me è piaciuto in amici miei, e nel marchese del grillo, e in altri parti minori...) alberto lionello lo conosco appena per un paio di film minori...di sessomatto ricordo il primo episodio ,esilarante, con la antonelli e giannini...e a questa lista aggiungerei bernard blier...( credo provenga dal teatro pure lui..o no?)..gli altri che hai citato non li conosco per niente ...( confesso la mia ignoranza a riguardo..) a parte romolo valli ...

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  • 22 ottobre 2009, 15:39 di mozambico

    bernard blier per aver recitato molto nel cine italiano anche se ovviamente italiano non lo è...

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  • 12 novembre 2009, 01:52 di antonio de curtis

    Ottima playlist concordo su tutti gli attori citati(gran parte dei film da loro interpretati li ho visti) Per Montagnani aggiungerei anche il delitto Matteotti di Florestano Vancini(dove fa da spalla a vittorio De sica nel ruolo di tancredi)

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  • 15 novembre 2009, 18:28 di hallorann

    Non conoscevo questa play, anch'io ne ho dedicato una a Valli e Stoppa, poi hai ricordato un mostro sacro del teatro come Alberto Lionello...veramente complimenti!

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