Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

scrivi la tua opinione

Non ancora bookmarkato  
10/11/2009 h. 23.21 Film: Playlist libera
Film che interessano poco, evidentemente

Film che interessano poco, evidentemente

Ho dato un'occhiata veloce al sito e ho notato che continuano ad essere pochissime le opinioni in merito a certi film e registi. Prendiamo "Il nastro bianco": solo una manciata di opinioni. Eppure ha vinto la Palma d'Oro a CANNES (Farlo uscire prima? Distribuirlo un pò meglio ?) E piaccia o meno, è un film sicuramente importante.
Mentre al solito sono numerosissime quelle su Allen, Gilliam, recentemente Mann e soprattutto su Tarantino. Di lui sempre e comunque tutti ne vogliono parlare: anche coloro che non lo amano, via, si buttano nella mischia, tanto per "scontrarsi" con qualche fan. Perchè poi, spesso è questo quello che succede: non ci si confronta insomma serenamente. Ad ogni modo, a mio modesto avviso, la forbice nel numero delle opinioni tra ad esempio un film come Il nastro bianco e Bastardi senza gloria è veramente troppo ampia. E vuoi vedere che a breve saranno numerosissime quelle in merito a The Twilight Saga: New Moon rispetto a Segreti di famiglia? E' una domanda retorica.

  1. DvdBlu-RayUmd non disponibile Bastardi senza gloria (2009)
  2. DvdBlu-RayUmd non disponibile Basta che funzioni (2009)
  3. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo (2009)
  4. DvdBlu-RayUmd non disponibile Il nastro bianco (2009)
  5. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Capitalism: a love story (2009)
  6. DvdBlu-RayUmd non disponibile The Twilight Saga: New Moon (2009)
  7. Segreti di famiglia (2009)
SI

Commenti

  • 11 novembre 2009, 00:11 di maldoror

    Beh, scusa se te lo dico ma mi sembra un interrogativo un po' sterile quello che poni, una di quelle lamentele che si levano per il puro piacere di sentirsi superiori a chi non ama i film "impegnativi", e di sentirsi dire "a beh ma sai, l'italiano medio mica guarda i film di Haneke...". In realtà i film che citi come alternativi a Il nastro bianco non hanno molto da invidiare a quest'ultimo, ad esempio Parnassus è un bellissimo film così come Gilliam è un regista molto bravo, Nemico pubblico non l'ho visto ma Michael Mann vale cento volte un regista sopravvalutatissimo e piuttosto mediocre come Michael Haneke, invece tanto caro proprio ai cinefili snob che vanno in visibilio per tutta la fuffa hanekiana sul voyeurismo, la borghesia con gli scheletri nell'armadio e ste menate qua; Tarantino va be', è sicuramente sopravvalutato anche lui ma non è di certo un regista da buttar via. Insomma, il fatto che un film dia l'impressione di essere "pesante" non significa che sia di valore, così come quelli in apparenza più leggeri e "per tutti"non sono necessariamente inferiori a questi ultimi.

    cancella commento cancella commento e blacklista maldoror
  • 11 novembre 2009, 00:57 di AlexPortman80

    Secondo me è semplicemente normale che ci sia questa "forbice", prima di tutto per una semplice questione di numeri: se un film viene visto da quasi 2 milioni di persone come Bastardi o Baaria o da 45'000 spettatori in 10 giorni come Il nastro bianco è più probabile che tale disparità si rifletta pure nei commenti. Certamente maggior incasso non significa maggior qualità, ma questa non è una novità. Viceversa, non necessariamente un film che incassa è scadente: i cinepanettoni ok, ma non saranno paragonabili, per qualità, i (più o meno) 10 milioni di euro realizzati da film come Bastardi o Gran Torino, o il primo posto di Mann che, a mio parere, sono un gran bel vedere, anche se purtroppo un'eccezione, almeno da noi. E, personalmente, Nemico pubblico e Basta che funzioni mi sono piaciuti parecchio. La voglia di scontro, di polemica, c'è ma non penso sia il fine di molti interventi: comunque un confronto vivo, ma sempre nell'ambito della civiltà, non è poi così male. Commentare dei film, come è successo a me, "invisibili" o mai usciti da noi, che nessuno neppure cerca (a volte c'è solo una opinione!), è bello fino ad un certo punto, anche se, in tal caso, c'è la volontà di incuriosire, magari per sbaglio, anche un solo utente che ne ignorava l'esistenza. Ciao

    cancella commento cancella commento e blacklista AlexPortman80
  • 11 novembre 2009, 05:25 di LAMPUR

    Di fondo sono d'accordo con Alex... ci sono film che non vedrò per motivi magari opposti, come Il nastro bianco o New moon. Dedicati comunque ad un utenza con nulla, o quasi, in comune. Domenica credo che andrò da solo a vedermi 2012. Gli amici m'hanno già schizzato e mia moglie ha detto che piuttosto divorzia... eh eh.. quindi i punti di vista sono spesso bizzarri e magari perversi in certa logica. L'importante è garantire civiltà e stimolare il confronto. Del resto, come risaputo, solo gli imbecilli non cambiano idea.

    cancella commento cancella commento e blacklista LAMPUR
  • 11 novembre 2009, 07:05 di Johnny Depp

    Ma sì caro Lampur sparatelo il "2012" di Emmerich, non fai del male a nessuno. E poi, ti vedo bene nei panni di John Cusack.

    cancella commento cancella commento e blacklista Johnny Depp
  • 11 novembre 2009, 10:08 di bradipo68

    e ci sono film che in molti posti non sono nemmeno arrivati....e Il nastro bianco è uno di questi come ebbi modo di dire in una mia recente playlist...probabilmente i numeri non vengono fatti anche grazie alle pecche distributive,perchè sono gli stessi distributori a non credere in una data pellicola...

    cancella commento cancella commento e blacklista bradipo68
  • 11 novembre 2009, 13:56 di BobtheHeat

    GRAZIE A TUTTI. Ripeto, noto solo che anche qui su Film Tv, tutti hanno sempre voglia di parlare soprattutto di Tarantino, che per inciso anche a me interessa tantissimo , mentre di altri si parla credo troppo poco. (le opinioni sono comunque il doppio rispetto ad Allen e/o Gilliam) . Lampur se eri a Milano potevi venire con me e famiglia, mio figlio lo vuole vedere assolutamente E POI se Johnny Depp dice che ti vede bene nei panni di John Cusack andresti sicuramente a nozze con mia moglie che lo adora :-) Emidio, argh, mi dispiace che il film nella “nostra” regione non sia stato (ancora) distribuito. Purtroppo, come detto più volte, alcuni sono bravi a comperarli certi film ma molto meno a promuoverli e venderli. Spero possa uscire a breve. A mio avviso merita la visione in sala e credo sia nelle tue corde.

    cancella commento
  • 11 novembre 2009, 16:09 di carlos brigante

    molte volte è un problema di distribuzione (es. Il nastro bianco, Lebanon etc)....la storia recente è piena zeppa di esempi: Kaurismaki, il Kitano post Zatoichi, Johnnie To etc etc

    cancella commento cancella commento e blacklista carlos brigante
  • 11 novembre 2009, 16:27 di BobtheHeat

    Carlos, a proposito, del nuovo film di Johnnie To si sono perse le tracce, avevo letto da qualche parte che l’avrebbero fatto uscire a novembre...invece niente: strategie verso gli Oscar (probabile candidato...in lizza anche per numerosi premi europei) hanno invece posticipato l’uscita di Un Prophete a Febbraio...a 9 mesi da Cannes... e poi magari in Abruzzo non esce... e il mio amico Bradipo s'incazza un'altra volta: se scoprissero che è una "montagna d'uomo"... NON SANNO QUANTO RISCHIANO !!! :-)

    cancella commento
  • 11 novembre 2009, 16:37 di carlos brigante

    purtroppo bob sia per il film di To, che per Un Prophete, più che aspettare, non ci resta che sperare....sono molto pessimista però a riguardo....ho brutte sensazioni.....speriamo che almeno qualche giorno esca in qualche sala....(a Gorizia e provincia non uscirà.....conto sul cinema Visionario di Udine a me vicino....)

    cancella commento cancella commento e blacklista carlos brigante
  • 11 novembre 2009, 16:49 di Utente rimosso (Marcello Del Cam

    Provate a fare un giro nelle librerie e vi accorgerete che capita la stessa cosa: pile di Vespa, Moccia, Mazzantini, Fini, Travaglio - anche le librerie Feltrinelli espongono ciò che si vende, sicuramente non vedrete impilati l'ultimo romanzo di Pamuk, di Roth, nel reparto polizischi campeggiano Carlotto, De Cataldo, insomma le merci esposte rispondono alla domanda di un ipotetico cliente-televisivo, bene che vada di un lettore della pagina culturale di Repubblica, della Stampa, del Sole 24 ore. In Italia arribvano sui banchi dei librai circa 600 volumi al giorno, i film arrivati nel decennio 2000-2009 (i più noti) oltre 10.000 e la "giacenza" di un film nelle sale va da tre a sei giorni - per vederli tutti bisognerebbe proiettarne minimo uno al giorno e andare a cinema tutti i giorni! Il libraio, l'edicolante, tutti commercianti esibiscono merce vendibile. Conosco molti esercenti che vanno ai festival, sono informati, sanno come è andato un film negli altri paesi, chiedono notizie ai promoter, infine (devono pure campare) scelgono (obtorto collo) i film che fanno incassare. Quelli della mia città, per esempio, avranno saputo che Nemico pubblico è stato un flop, e qui il film non è arrivato. Figuriamoci Haneke. Chi ama il cinema deve ricorrere al download, o attendere che il film arrivi al videostore. Lo spettatore-critico deve essere un segugio, così come il lettore-critico deve inseguire i libri meno "spinti" dal libraio.

    cancella commento cancella commento e blacklista Utente rimosso (Marcello Del Cam
  • 12 novembre 2009, 20:20 di supadany

    Su "un profeta" ci si può indignare per un uscita posticipata a ripetizione, ma almeno in questo caso qualcuno ne ha comprati i diritti, quindi uscirà prima o poi (anche se poi qualcuno un giorno dovrà spiegarmi, perchè fare uscire quasi un anno dopo il trionfatore di Cannes, senza sfruttarne l'audience). Discorso diverso per To, giusto per fare un esempio, che nessun distributore italico se lo fila di striscio. Sarebbe bello che ogni tanto qualcuno che conta si sbottoni, in passato ho letto spesso che alcuni film apprezzati in oriente non escono, perchè chi ne detiene i diritti chiede parecchi denari per i diritti (e se non li prende se lo tiene per se), in quanto altrove sono film che incassano come i blockbuster di Hollywood. Ai posteri l'ardua sentenza.

    cancella commento cancella commento e blacklista supadany
  • 19 novembre 2009, 11:45 di taty

    Dipende anche dalla pubblicità fatta dai media. Credo che quasi nessuno in Italia non sappia di Twilight. Mentre un film come Stop-loss è passato praticamente inosservato (forse troppo scomodo, visto che il si-fotta-Bush è amico di si-fotta-silvio? cit. dal film), infatti siamo solo in 3 a commentarlo.

    cancella commento cancella commento e blacklista taty

Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?