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2009-12-04 12:20:40 h. 12.20 Film: Playlist libera
Dall'epilessia all'estasi: il cinema concreto e mistico di Bruno Dumont

Dall'epilessia all'estasi: il cinema concreto e mistico di Bruno Dumont

Aggiornamento della playlist Il cinema tetragono di Bruno Dumont.

  1. L'età inquieta (1997) La vie de Jésus a Bailleul, città natale del regista. Ancora impigliato nella logica dell'aneddoto, L'età inquietà ritrae un universo giovanile colmo di fragilità e crudeltà. Le Fiandre come deserto nel cuore dell'Europa, l'adolescenza come piccolo male: il primo lungometraggio di Dumont non rappresenta la realtà, filma paesaggi interiori.
  2. L'umanità (1999) Ancora Bailleul, ma stavolta senza compromessi narrativi. Dumont si sbarazza dei residui aneddotici e pratica una cristallografia sugli uomini e le cose. Personaggi tellurici, il sesso come contatto elementare, l'odore acre del Male e l'afflitta ottusità del Bene. Cinema olfattivo.
  3. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Twentynine Palms (2003) Ventinove Palme per un massacro: l'odio, la xenofobia, l'aridità dell'America. Concrezioni d'intolleranza nel cuore dell'Impero: il deserto come teatro di violenza.
  4. Flandres (2006) Territori di guerra. Di nuovo l'aridità come correlativo oggettivo del Male, essiccazione della pietas. Il cinema di Dumont si fa sempre più prosciugato, sassoso, minerale. Ma il nichilismo è solo apparente: la salvezza è nell'umida tenerezza di una terra che ha il nome di una giovane, Barbe.
  5. Hadewijch (2009) Ispirato dagli scritti di Hadewijch d'Anvers, poetessa e mistica fiamminga del XIII secolo, l'ultima pellicola di Dumont è una riflessione sull'amore assoluto: come può un sentimento puro degenerare in violenza? Più prosciugato e quintessenziale che mai (formato 1. 66 anziché Cinemascope, suono monofonico, rinuncia alla postsincronizzazione), Hadewijch conduce il cinema nell'astrazione della trascendenza, ma a partire dal concreto. Allo spettatore compiere il percorso e uscire dalla superstizione.
SI

Commenti

  • 4 dicembre 2009, 12:30 di nickoftime

    Ciao, sulla play ripeto ancora..".che te lo dico a fare"..gli ultimi due me li sono persi...per vedere il numero sei partirei pure in pellegrinaggio...ma ho paura che Dumont faccia un "cinemadadenuncia" che l'italia non riesce a digerire ed anche a distribuire. un saluto

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  • 4 dicembre 2009, 12:49 di joseba

    Ciao Nick, grazie del commento. Convinto pure io che "Hadewijch" non sarà distribuito in Italia (spero di essere smentito), sono andato a vederlo a Parigi, dove mi sono regalato anche la visione dell'ultimo film di Belvaux. A breve il cinemadadenuncia dumontiano comparirà negli appositi spazi ;) A presto.

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  • 5 dicembre 2009, 02:10 di rosario

    non ho parole...la classe non e' mai acqua ,,,,mai davvero I pay u lots of compliments

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  • 5 dicembre 2009, 10:44 di joseba

    Thanx a lot, Rosario. Buona giornata.

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  • 6 dicembre 2009, 21:55 di nickoftime

    Ho pellegrinato ne "gli appositi spazi' e ti ringrazio per avermi fatto "vedere" Hadewijch....e' un film bellissimo....

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  • 22 dicembre 2009, 00:02 di joseba

    Nel 2001, a Venezia, avevo le lacrime agli occhi mentre lo vedevo. Sedicenti appassionati di cinema (evidenti decorticati con velleità cinefile superiori alle loro retine) denigravano il film con applausi di scherno e boati derisori. Alla fine della proiezione eravamo in cinque ad applaudire, attorniati da una folla che ci guardava in cagnesco e ci apostrofava in un modo che ti lascio immaginare. Sentirsi diversi dalla brodaglia intollerante che schizzava liquame su un film magnifico quale "Twentynine Palms" mi/ci ha procurato una gioia inenarrabile. Per me TP è un film dirimente...

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  • 21 settembre 2010, 00:09 di nandolustig

    Dei cinque film di Bruno Dumont per adesso ne ho visti solo due L'ETA' INQUIETA che considero un film notevole mi è piaciuto parecchio un film veramente eccezionale; TWENTYNINE PALMS mi ha colpito parecchio un film particolare,diciamo non il solito film che uno è abituato a vedere.In particolare il finale del film l'ho trovato diciamo molto potente,molto forte,efficacissimo.Di sicuro non si scorda facilmente. Considero Bruno Dumont un regista notevole molto interessante,purtroppo non ho ancora visto i suoi altri tre film,anche perchè sinceramente non so dove trovarli.In Italia se non ricordo male non li hanno disribuiti.Vorrei vederli mi interessano parecchio,anche perchè vedendo la sua filmografia completa mi farei un giudizio più completo sul suo stile. Ciao

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