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11/12/2009 h. 22.33 Attori: Playlist libera

Natale rosso sangue? Parte ll

Ci risiamo: un altro anno è passato e il Natale è di nuovo alle porte, con i suoi immarcescibili riti, il suo delirio consumistico, i suoi cascami di falso buonismo. E allora io propongo altri sette titoli per provare a superare indenni queste settimane, durante le quali i nostri schermi televisivi e cinematografici sono infestati da un fiume inarrestabile di fasulla dolcezza.

  1. Shining
    Un capolavoro assoluto per provare brividi di autentico terrore. Jack Torrance che si aggira con un'ascia per le stanze dell'Overloock Hotel è un antidoto contro qualsiasi tentazione di essere più buoni! 
  2. La grande abbuffata
    Straordinario film di un Ferreri ispiratissimo. Se volete trovare un modo efficace per resistere agli eccessi culinari natalizi, credo che questa pellicola vi possa dare un buon aiuto.
  3. Voglio la testa di Garcia
    Un altro capolavoro, uno dei film più cupi del grande Peckinpah, attraversato da un pessimismo e una violenza contro cui si infrange qualsiasi artefatta allegria.
  4. Ghost i the shell
    Chi siamo veramente, cosa definisce il nostro essere singoli individui? Cos’è lo “spirito”, l’anima? Appartiene solo agli essere umani o può essere anche delle macchine? E in questo caso cosa ci distingue da metallo e microchip? Agli spettatori l’ardua sentenza…
  5. Ecco l’impero dei sensi
    Gli anni non hanno attenuato la travolgente carica di un film che non può lasciare indifferenti, nel suo legame indissolubile tra eros e thanatos.
  6. Non aprite quella porta
    Accolgo con piacere il suggerimento che mi è stato fatto da un utente lo scorso anno, e includo questo film dalla tensione e crudeltà quasi insostenibile!
  7. Il bacio della pantera
    E per finire un grande classico che andrebbe rivisto o riscoperto, per quanti ancora non hanno avuto il piacere di vederlo. Un horror che costruisce la sua atmosfera inquietante senza ricorrere a facili effetti, ma grazie alla sapienza di regia, recitazione, fotografia. Da non perdere.
SI

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