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09/01/2010 h. 11.13 Film: Playlist libera

La "verità " nelle mani della "pazzia".

L'atto d'amore è un dono ed è libero: è un sì, un'adesione, un dare incondizionato... dare incondizionatamente sapendo che si resta in piedi lo stesso. L'amore non vincola, l'odio si: la gelosia è vincolata dal possesso. Ma come può essere l'atto d'amore tramite la dannazione e il sacrificio di uno o dell'altro? L'atto d'amore assoluto non ha più alcuna ombra di proiezione psicologica. Fede incondizionata e assoluta, qui la rappresentazione dell'amore assoluto: il fare tutto contro tutti per una causa suprema e l'esserne totalmente compensati. La "verità" nelle mani della "pazzia" che la giustifica. 

  1. Senso (1954)
    "Noi restiamo abbracciati e non ci curiamo di niente, nè di Paradiso nè di Inferno." Le piacciono questi versi di Heine?
  2. Lettera da una sconosciuta (1948)
    Ti diedi tutto il mio amore, ma tu non hai ricordato neppure il mio nome!
  3. La Passione di Giovanna d'Arco (1928)
    Il suo volto lacrimante e il suo corpo devastato, specchio della sofferenza (devozione assoluta), arrivano a esprimere "tutto il dolore possibile in un animo umano".
  4. Ecco l' Impero dei Sensi (1976)
    La relazione parte dall’attrazione reciproca, si evolve attraverso l’estasi sensuale per precipitare in un baratro erotico. I due amanti vivono alimentando (e alimentandosi di) questo tipo di legame, l’uno in funzione del piacere che può dare all’altro, annullando, con l’ossessivo ripetersi degli amplessi, ogni forma di quotidianità tradizionale e di razionalità.
  5. M. Butterfly (1993)
    Melodramma raffreddato di una passione impossibile e straziante messa in immagini come un incubo o un' allucinazione: alla scoperta della verità, prima di darsi la morte, la decisione di "diventare" quella donna che si era illuso di amare.
  6. La Rabbia Giovane (1973)
    "Era più bello di chiunque conoscessi. Assomigliava a James Dean."
SI

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