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Commenti

  • 14 gennaio 2010, 01:27 di shadgie

    ho visto poco di lui, e quel poco mi ha colpito positivamente. dei film citati da te ricordo soprattutto "racconto d'autunno". si spera che almeno qualche canale trasmetta i suoi film a tarda notte....

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  • 14 gennaio 2010, 19:51 di riverworld

    Era assolutamente diverso da tutti o quasi, con un modo di filmare che ti faceva sentire più dentro ad un documentario sulle persone che ti vivono accanto piuttosto che davanti ad un film. Certo anche non troppo appetibile per il grande pubblico secondo cui, nei suoi film, non succedeva niente...........mai sentito questo commento? L'unico che mi sento di accomunargli era Jean Eustache che purtroppo ci ha regalato una sola ma inestimabile perla, La maman et la putain. Ora restano in pochi a testimoniare ancora la Nouvelle Vague e dintorni. Grazie per la playlist Cristina.

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  • 17 gennaio 2010, 09:29 di lina09

    A Rohmer, alle sue impareggiabili ragazze, alla sua colonna sonora senza musica (il che, secondo Truffaut, era concesso solo ad alcuni registi "massimi": come Bergman, Bresson, Bunuel, ecc.) ma popolata di voci umane e dal canto ossessivo degli uccellini. Ci sono parti di film di Rohmer che riconoscereste ad occhi chiusi, dal modo di parlare dei protagonisti al canto degli uccelli, che a momenti diventa assordante. Così apparentemente severo, così profondamente visionario nella semplicità.

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