Il Napoleon di Kubrick
Ovvero la piccola storia di un grande film mai realizzato.Qualche giorno fa su un giornale ho letto un interessante articolo a firma di Malcolm Pagani in cui si parlava di un libro recentemente uscito in Inghilterra intitolato A DREAM MOVIE REVISITED firmato da Jan Harlan ,uno dei più stretti collaboratori del regista.Un libro stracolmo di curiosità riguardo all'autore che aveva sempre ammantato di mistero ogni suo progetto.E oltre a venire fuori un quadro di Kubrick non proprio inedito nè idilliaco(gelosia patologica,chiusura verso l'esterno,sospetti) si parla diffusamente del progetto NAPOLEON che ha impegnato il maestro per circa due anni dal 1967 al 1969,dopo aver appena finito di girare 2001 ODISSEA NELLO SPAZIO.Kubrick scrisse una sceneggiatura,mise sotto contratto Felix Markham studioso e appassionato delle gesta di Napoleone della cui vita poteva fornire una grande messe di particolari e addirittura per raccogliere notizie su personaggi minori in qualche maniera legati alla figura di Napoleone assoldò una ventina tra i migliori studenti di Oxford impegnati giorno e notte a raccogliere notizie e catalogarle.NAPOLEON come gli altri progetti era già stato pianificato nei minimi particolari(previsti 40 giorni di lavorazione in Italia),già approntate soluzioni tecniche d'avanguardia per cogliere l'illuminazione naturale notturna (le stesse lenti speciali Zeiss usate per il di qualche anno successivo Barry Lyndon).Per il ruolo di Josephine era stata scelta Audrey Hepburn per quello di Napoleone David Hemmings che aveva superato la concorrenza nientemeno che di Jack Nicholson.Harlan nel libro svela alcune teorie di Kubrick su Napoleone."
Stanley era convinto che se solo Napoleone avesse saputo giocare a scacchi,a riflettere,a non farsi dominare dall'impulso,non avrebbe impostato la suicida campagna di Russia".La sceneggiatura di Napoleon con data sul frontespizio(29 settembre 1969) fu trovata nei pressi di una miniera di sale di Hutchinson,in Kansas,zona in cui le case di produzione di Hollywood immagazzinavano i loro archivi.E nel 2000 apparve per la prima volta in rete,nonostante i tentativi infruttuosi degli eredi di Kubrick di bloccare la sua diffusione.Il film sarebbe durato 3 ore,il piano di realizzazione prevedeva 5 mesi di riprese ed erano già state fatte aste al ribasso tra Romania e Jugoslavia per l'acquisto delle divise.Il costo previsto all'epoca era di 40 milioni di dollari(100 milioni attuali).Kubrick era affascinato da Napoleone ma nel film non trapelava nulla sul fatto che lo amasse o lo detestasse.Ne era profondamente affascinato e considerava Waterloo poco più di un incidente di percorso.Soprattutto credeva che non c'era nessun film su di lui che avesse realmente avvicinato l'essenza del personaggio.
In STORIA DI UN 'AMICIZIA l'amico italiano di Kubrick Riccardo Aragno,traduttore delle sue sceneggiature da ARANCIA MECCANICA in poi, descrive l'attimo esatto in cui Kubrick ricevette il no definitivo.A cena squillò il telefono e il regista andò a rispondere.Poi dopo qualche attimo in cui sembrava che nulla fosse accaduto disse"La MGM ha detto che il film costerebbe troppo e che,agli americani,di Napoleone importa poco o niente".E questa storia lasciò un lungo strascico nella mente di Stanley.Malcolm McDowell all'epoca della realizzazione di ARANCIA MECCANICA mentre stavano pranzando con Kubrick notò che il regista mangiava in modo particolare,Un pò di bistecca e un po'di dolce.Così era solito mangiare Napoleone,spiegò Kubrick all'attonito Malcolm .....
Commenti
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21 gennaio 2010, 08:28 di FABIO1971
Ciao Emidio, ho letto anch'io una recensione su internet del libro in questione, ma non è scritto da Harlan (il cognato di Kubrick), che è in realtà intervistato dal curatore Rob Sharp. Appena letto l'articolo volevo subito comprarlo, purtroppo si tratta di un monumentale cofanetto in 10 volumi e in edizione limitata pubblicato dalla Taschen e che (tacci loro...) costa "solo" 450 sterline... Quindi, complimenti per averne parlato nella play... Un saluto!!!
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21 gennaio 2010, 09:16 di maldoror
Beh, quello che hai riportato sopra sulle fobie personali di Kubrick non ha fatto altro che confermare delle quasi certezze che già avevo, anche se non avevo mai letto nulla in proposito (ma era facile immaginarselo). Per quanto riguarda Napoleon, è probabilmente uno dei miei (e credo non solo miei) più grandi rimpianti cinematografici, perchè sono convinto che se Kubrick lo avesse fatto sarebbe venuto fuori un film epocale alla pari di 2001 se non di più. Io credo che nella figura e nella vicenda di Napoleone fossero concentrate tutte le ossessioni di Kubrick: Napoleone è innanzitutto l'emblema della modernità, colui che ha inaugurato l'ascesa della borghesia e quindi in qualche modo il progresso industriale e tecnologico, dunque ho sempre avuto la convinzione che la sua vicenda, cioè il suo fallimento, avrebbe offerto a Kubrick lo spunto per parlare della crisi dell'Illuminismo e della modernità, è probabile che ne sarebbe nata insomma una riflessione su tutta l'età moderna; e dunque sul contrasto fra razionalità e irrazionalità, sul disfacimento interno della Ragione e sullo "scacco" di quest'ultima, sull'ossessione del controllo e della sua impossibilità (si faccia caso alla frase di Kubrick sopra riportata sulla possibilità di evitare la campagna suicida in Russia...), che è l'ossessione centrale di ogni suo film: si pensi al piano perfettamente calcolato che va in fumo in Rapina a mano armata, oppure alla riflessione sulla razionalità di una cosa assolutamente non-razionale come la guerra in Orizzonti di gloria e Full metal jacket, al lento degenerare di un intellettuale nella follia (ma sempre attraverso modalità "geometrizzanti") in Shining, alla pazzia del computer HAL in 2001, al contrasto ragione e impulsi irrazionali in Barry Lyndon. E' probabile dunque che l'ossessione di Kubrick per Napoleone fosse dovuta quasi a una sorta di inconscia identificazione. In effetti mi hai quasi anticipato bradipo, perchè da un po' di tempo ponderavo la possibilità di aprire una playlist sui grandi film non realizzati della storia del cinema (in particolar modo quelli da me rimpianti), tra i quali avevo intenzione di inserire, oltre ovviamente a Napoleon, anche Il viaggio di Mastorna di Fellini, Ronnie rocket di Lynch, Don Chisciotte di Terry Gilliam e altri. Playlist utilissima comunque per le informazioni riportate sul film.
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21 gennaio 2010, 09:37 di Dalton
Perchè nessuno adatta tale sceneggiatura incompiuta? Con A.I. il risultato non fu proprio malvagio ...
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21 gennaio 2010, 10:05 di bradipo68
ciao Fabio,io in realtà ho riportato quanto scritto dall'articolo di Malcolm Pagani e non si diceva che il libro non è scrtto da Harlan,quindi ben venga la tua precisazione.Si accennava che era un opera non alla portata delle tasche di tutti.Per rispondere a Dalton credo che molti si siano misurati con il personaggio(sceneggiature diverse) ma nessun progetto sia andato in porto probabilmente per lo stesso motivo per cui non andò in porto uello di Kubrick:agli americani che,volenti o nolenti,muovono il mercato,un personaggio come Napoleone non interessa più di tanto.Maldoror non poteva scrivere meglio ciò che penso io di Kubrick e delle sue ossessioni e per questo lo ringrazio sentitamente.Come ringrazio Fabio e Guido per i loro stimolanti interventi.Un saluto.
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21 gennaio 2010, 10:08 di Utente rimosso (astronomy domine
Che Kubrick fosse affascinato da Napoleone Non è una novità, anzi è risaputo:...Perché sta preparando un film su Napoleone ? Questa è una domanda la cui risposta occuperebbe tutta l'intervista..... Tanto per iniziare, Napoleone mi affascina. La sua vita è stata descritta come un poema epico d'azione. La sua vita sessuale è degna di Arthur Schnitzler. Egli fu uno dei quei rari uomini che muovono la Storia e foggiano il destino dei loro stessi tempi e delle generazioni a venire - in senso concreto, il nostro stesso mondo è il risultato di Napoleone, così come la mappa politica e geografica dell'Europa postbellica è il risultato della Seconda Guerra Mondiale. E, naturalmente, non è mai stato girato un buon e accurato film su di lui. Inoltre, credo che tutte le questioni riguardanti Napoleone siano stranamente contemporanee - le responsabilità e gli abusi di potere, le dinamiche della rivoluzione sociale, la relazione fra individuo e Stato, guerra, militarismo ecc. Quello che sto preparando quindi non è un polveroso spettacolo storico ma un film sulle domande fondamentali dei nostri tempi, non solo di quelli di Napoleone. Ma anche trascurando questi aspetti, il dramma e la forza della vita di Napoleone costituisce un fantastico soggetto per un film biografico. Per esempio, dimenticando ogni altra cosa e considerando solo il coinvolgimento sentimentale di Napoleone con Josephine, ci troviamo di fronte a una delle più grandi passioni ossessive di tutti i tempi. Tratto da Interview with Stanley Kubrick (1969), by Joseph Gelmis libera traduzione dall'inglese di P.V.
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21 gennaio 2010, 10:50 di Utente rimosso (astronomy domine
"Gli feci notare che quel tema (Napoleone, N.d.R.) aveva già ispirato vari registi, e mi chiedevo il perché del suo desiderio di aggiungere un nuovo titolo a una filmografia già così abbondante. Mi sfidò allora a citargli un titolo che mi avesse veramente soddisfatto. Gli risposi come avrebbe fatto qualunque cinéphile che si rispetti: il Napoléon di Abel Gance. Mi ribatté così: "Ma pensa che un Marat che si spidocchia e un Robespierre incipriato diano un'idea di ciò che è stata la Rivoluzione francese, quel film le ha fatto capire perché mai Napoleone sia stato il più grande stratega di tutti i tempi ?". Mi confessò che aveva ammirato l'uso del triplo schermo e le altre astuzie tecniche, per esempio quella di sistemare una macchina da presa sopra una mongolfiera per girare certe scene d'azione. Ma era chiaro che l'immagine di Gance non rimandava secondo lui all'idea, non seguiva cioè quel procedimento logico che è stato uno dei canoni della sua estetica cinematografica". N.B queste due interviste sono tratte da OrizzontI Kubrickiani
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21 gennaio 2010, 13:32 di Inside man
Tra i grandi film mai realizzati, per me il gradino più alto va ex-aequo a Napoleon e L'assedio di Leningrado di Leone (con Von Stroheim no contest: praticamente per lui sono stati 2/3 di carriera bruciati).
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21 gennaio 2010, 16:05 di Utente rimosso (signor joshua)
Di film di Kubrick mai realizzati mi viene in mente il ben più prezioso Aryan Papers, che doveva parlare dell' olocausto, ma che non fu realizzato (da quanto ho sentinto), perchè troppo vicino temporalmente a... Schindler' s list...
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21 gennaio 2010, 17:01 di Utente rimosso (astronomy domine
sosteneva kubrick la difficoltà e l'impossibilita di fare un film sull'olocausto,tutti i film sui campi di concentramento e la deportazione , sono film sugli ebrei che si sono salvati e Schidler list ne è un esempio .
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21 gennaio 2010, 19:09 di jonas
Hemmings-Napoleone lo vedevo bene, ma Audrey Hepburn-Josephine... no, dai.
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