
FilmTv lo fa Aggratis?
Premetto che FilmTv è una rivista che amo e di cui non potrei fare a meno (spero aumenti presto il numero delle pagine, anche se il prezzo arrivasse a 2 € o più), mi preme mettere in evidenza alcune operazione prettamente commerciali che mi hanno un po' lasciato l'amaro in bocca. La prima è quella di Avatar. Per mesi ci siamo cuccati copertine e decine di articoli con un countdown degno della produzione del film ma non di una rivista di critica cinematografica. Avatar come film classicamente inteso, cioè storia trama sceneggiatura non è granché. Un pout-pourri tra Pocahontas, l'Ultimo samurai, Balla coi lupi e quant'altro. Non v'è da dimenticare la copiatura tale e quale del cartone italiano Aida (colori, monili ecc ecc). E mettiamoci anche Roger Dean e Moebius. A parte ciò è innegabile che sia visivamente e tecnologicamente uno spartiacque storico tra l'attuale modo di girare e quello che sarà poi. Come fu ai tempi Star Wars. Com'è stato Quarto Potere. Come fu Nascita di una Nazione ( ma inferiore, ovviamente a tutti e tre). Il resto è deludente.
Baaria è una telenovela. Laccato e leccato. Sono tutti puliti e lindi come ad una sfilata di moda. Fiction televisiva in stile RAISET patinata e di plastica
Tornatore al suo peggio.
Eppure FilmTv gli ha dedicato molto spazio: addirittura l'estate scorsa pagine e pagine di anteprima e servizi speciali.
Quanto a Twilight ero preparato al peggio ma è vero che al peggio non c'è mai fine. E' il caso di Twilight che mi sono deciso a vedere per mera curiosità. Cominciamo dai pregi: la fotografia. Fine. Per i difetti avrei bisogno di un dizionario dei sinonimi. La regia è evanescente. La recitazione da filodrammatica. Il ritmo di esasperante lentezza invita al sonno. La sceneggiatura piena di buchi si trasforma minuto dopo minuto in una voragine. Se da una parte è orripilante, dall'altra è involontariamente comico e ridicolo ( la partita di baseball è offensiva dell'intelligenza )ché non riesce a produrre alcuna sospensione dell'incredulità, cosicché i salti, i voli, gli scontri producono ben più di una risata (se nel frattempo non ci si è addormentati) . Invece che romantico il rapporto tra i due protagonisti è forzatissimo e quindi falsissimo. Posso capire quei milioni di ragazzine educate a televisione vadano in delirio per quei due imbecilli. Non comprendo affatto chi, adulto e vaccinato, dia più di una stella a questo abominio. Certo, Twilight può in più di qualcuna(o) risvegliare ricordi d'adolescenza ma non basta a giustificare giudizi positivi. Troppo, troppo, troppo brutto. E le 4 stelle di FilmTV? I casi sono tre: frutto di una sbornia ,di un cervello fermatosi ai 15 anni o di malafede: decine di articoli, di copertine, addirittura quella dell'almanacco del 2010. Posso capire i problemi di vendita: si deve pur mangiare. Ma si è veramente esagerato. Questi tre film (più il seguito di Twilight) hanno riempito per 1/3 la rivista negli ultimi sei/sette mesi. Solo per vendere più copie? Duro da mandar giù ma accettabile. Ma non riesco a togliermi dalla mente il sospetto che sotto vi sia qualcosa di più e di peggio. Ma davvero è Aggratis?
Commenti
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24 gennaio 2010, 14:42 di gene55
Credo che,anche se sia una forma di pubblicità(ovviamente retribuita..)non ci sia nulla di male... Piuttosto perchè negli ultimi numeri non c'è il piccolo ma abituale(specie x noi)spazio dedicato al sito..?? Si attende risposta...
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24 gennaio 2010, 14:45 di strangerinworld
@gene 55: Non sono d'accordo. Se è pubblicità va dichiarata. Altrimenti è disonestà....quanto allo spazio x noi...troppa pubblicità per Avatar , ovvio.
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24 gennaio 2010, 18:21 di pazuzu
New Moon in (doppia, sia fronte che retro) copertina sull'almanacco griderà vendetta per sempre. Va bene sperare di vendere un paio di copie in più, ma a tutto c'è un limite. Riguardo ad Avatar la serie infinita di copertine articoli e countdown vari è a dir poco fastidiosa, tanto più da parte di una rivista che da un lato cavalca le (giuste) proteste di chi lamenta la progressiva sparizione della piccole produzioni e dei film d'autore dalle sale, ma dall'altra si comporta allo stesso modo degli esercenti che critica, dedicando al blockbuster di turno (Avatar, appunto) la stragrande maggioranza delle pagine a disposizione e lasciando agli altri le briciole.
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24 gennaio 2010, 18:55 di supadany
Secondo me è un giornale molto equilibrato, praticamente ogni film in uscita ha un suo spazio ed una sua recensione (anche quelli talmente piccoli da uscire in cinque sale) e per me questa è una qualità fondamentale. Ben vengano quindi alcuni compromessi per portare avanti la cosa (ormai il martedì è il mio appuntamento fisso), anche se qualche volta eccedono un pò troppo. Inutile dire che la scelta della copertina dell'annuario non mi è sembrata appropriata proprio perchè fuorviante rispetto ai contenuti suoi e del giornale. Come il battage per "Avatar" è stato decisamente snervante.
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24 gennaio 2010, 19:05 di gene55
Basta domandare agli autori il numero di copie vendute con la Fox in copertina rispetto alle altre....
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24 gennaio 2010, 20:32 di strangerinworld
Avatar visto ieri: sufficienza risicata. Twilight visto su Sky. Baaria non visto ma Tornatore non mi è mai piaciuto e tutti i trailer e le sequenze che ho visto sono fiction televisiva: penso che quando lo vedrò sarò ancora più severo..... @ steno79, ma che dici ?!?!?!? stai parlando di sorrsi & canzoni ?!?!?!?...... @pazuzu: hai perfettamente ragione , si dice una cosa, se ne fa un'altra... @supadany: a me la rivista piace ancora, altrimenti non avrei scritto questa playlist. sono dispiaciuto dell'andazzo..... la soluzione è aumentare la pagine (con la Martini FilmTv ha avuto anche 112 pagine) ed il prezzo ( 2 o 2.20€) non riempire la pagine con Avatar, Twilight, Transformers o Baaria: ovvio che se ne debba parlare ma non così tanto per una rivista che ha poco più di 40 pagine effettive di servizi e le restanti 56 di programmazione e pubblicità....
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24 gennaio 2010, 21:57 di steno79
Anch'io ho sempre amato molto Film tv e gli sono affezionatissimo, ma sono stato frainteso : volevo dire che non è una vera e propria rivista di cinema come quelle che si trovano solo in libreria tipo Cineforum, che propongono articoli e approfondimenti di maggiore spessore critico, ma resta comunque validissima e permette ad un pubblico più ampio di avvicinarsi in maniera intelligente al mondo del cinema. Per il resto, sul troppo spazio dato ai film commerciali, mi sembra che siate voi a discuterne in questa playlist
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24 gennaio 2010, 23:58 di supadany
@strangerinworld ... sono perfettamente d'accordo, se potessi voterei anche io per avere più pagine ad un prezzo maggiorato!
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25 gennaio 2010, 00:07 di Dying Theatre
francamente ritengo il meccanismo d'una semplicità disarmante (ma niente affatto disarmata) : una rivista di settore - e per di più settore culturale - deve finanziarsi per esistere... perchè gli inserzionisti paghino occorre un largo bacino d'utenza... dunque, se parli solo di makhmalbaf o di miike ti seguono in 5, e fai la fine di duel... se invece t sposti un po' verso il modello detassiano (no, stavolta l'irap non c'entra) ecco che dai allaggggente quel che essa Vuole... ossia sterco. ben confezionato, s'intende. se in + ci metti che magari hai al tuo attivo 'firme' come magrelli enrico, beh... voglio dire, non sempre si ha la Fortuna d avere un dying theatre, o un rototom per dire, o un marcello del campo per dire, o uno joseba per dire, che t pubblicano cose Luminose a gratise... per anni.... dando lustro alla tua proposta editoriale; allora - pur con i bravi e alcuni bravissimi redattori che c sono in filmtv - ecco che il 'battage patinato' qualche aiutino in termini d marketing lo dà... è il mercato, bellezza. e schifarsene è ancora esercizio di solenne nobiltà.
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25 gennaio 2010, 05:09 di LAMPUR
Rimprovero il poco spazio per noi internauti sulla rivista... è ovvio poi che le copertine seguano l'andazzo del mercato... come i popup che infestano l'home page... ma lasciateci almeno lamentare..
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25 gennaio 2010, 12:23 di luthien80
All'incirca dodici anni fa, la passione per il cinema prese il sopravvento: dovevo saperne sempre di più, una sola rivista specializzata non bastava. Recensioni, commenti, articoli, servizi: dovevo leggerli (quasi) tutti, ascoltare il coro polifonico delle critica era diventato un bisogno impellente, anche per confrontare le varie voci e opinioni, prospettive e punti di vista. Poi, con il tempo e la maturità, e soprattutto l'esperienza e la mancanza progressiva di tempo, mi sono calmata e fare una cernita si è reso necessario. E vai con i tagli: questa no, questa si, questa la compro ogni tanto, il numero delle riviste diminuiva sempre più. Alla fine ne sono rimaste solo tre e una di queste era ed è FilmTv, che non è mai stata in discussione, toglietemi tutto ma non FilmTv. Perchè? Semplice: è la più completa (unico settimanale di cinema a 360° che si occupa veramente di tutta l'Arte collegata o meno a ciò che riguarda il grande schermo: oltre all'attenzione a tutti i generi cinematografici, e nessuno può dire il contrario, ci sono notizie su mostre, musica, concerti, festival, rassegne, romanzi, graphic novel ,videogiochi, lo spazio per i serial, le locandine...un intero mondo di cultura). A volte non sono in sintonia con certe opinioni e giudizi, ma se pensassimo tutti allo stesso modo, sai che noia! Nessuno stimolo al confronto/dibattito. Adesso, 25 gennaio 2010, acquisto solo una rivista e non è neanche necessario scrivere quale, ho rinunciato alle altre due: una non era poi così interessante, nessun taglio veramente critico e al'altra, oltre ad aver aumentato vertiginosamente (e scandalosamente) il prezzo, è ormai zeppa di pubblicità, una pagina si e l'altra no, a volte saltano recensioni e il cinema mainstream ha sempre la precedenza. Quindi che male c'è se FilmTv ha dedicato delle copertine, peraltro bellissime a opere come Avatar, peraltro diretta da un regista come Cameron (non stiamo parlando di un giocattolone testosteronico targato Michael Bay)??? Che male c'è se la redazione ha pensato di dedicare un countdown, cosa mai fatta prima, ad un film che è destinato a cambiare il modo di fare cinema? Che male c'è se anche le copertine di Twilight sono state tre? L'hanno fatto più o meno tutti gli altri giornali del settore, con una differenza: nel loro caso era davvero un'operazione commerciale (FilmTv= 3 copertine per tre numeri, le altre riviste invece tre o addirittura 4 copertine per un solo numero, chi le ha collezionate tutte ha speso una cifra assurda). E ancora, che male c'è se FilmTv si impegna per accontentare tutti? Ricordiamoci che noi che lo compriamo, noi lettori siamo tutti diversi, per età, sesso e preferenze, tutti contribuiamo a sostenere la nostra rivista preferita, ergo la nostra rivista cerca ogni settimana di accontentare ognuno di noi, dal raffinato intellettuale che ama il cinema d'essai, all'adolescente che sogna con crepuscoli e lune nuove, al patito di action adrenalinico, dal sostenitore cinema indipendente low budget, alla ragazza che non perde un film di Sofia Coppola o una romantica opera (musical) in costume.
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25 gennaio 2010, 13:56 di strangerinworld
@luthien80: condivido in parte il tuo ragionamento ma con Twilight ed Avatar FilmTv ha ecceduto, ha insomma pisciato fuori dal vaso, scusa la terminologia....giustissimo parlare di Avatar e di Twilght...giusto fare una copertina in più o un paio di articoli in più...quel che è stato fatto invece è abnorme...è la quantità rovesciateci addosso che non va, rendendo FilmTv simile, in questo caso, a troppe altre riviste
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25 gennaio 2010, 19:30 di Dying Theatre
non si può concordare su un punto però: "Quindi che male c'è se FilmTv ha dedicato delle copertine, peraltro bellissime a opere come Avatar, peraltro diretta da un regista come Cameron (non stiamo parlando di un giocattolone testosteronico targato Michael Bay)???" oh beh, questa poi... paragonare cameron a bay... bay, almeno, sa girare. A cameron lasciamo le 'esterne' degli amicidimaria, essù. uno che in vita propria ha azzeccato due cose: 1) terminator 2) lamòglie
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30 gennaio 2010, 18:45 di luthien80
A questo punto, sinceramente, mi arrendo..." Bay almeno sa girare"...Tanti registi se la cavano niente male a girare, hanno il senso del "movimento di macchina" giusto la momento giusto, ciò non significa però che tutti i loro film siano riusciti, siano emozionanti, capolavori, capolavori mancati o prodotti più che dignitosi. Possono anche essere un'accozzaglia di esplosioni rumorose, fughe e inseguimenti che arrancano dietro a trame esili come fili di ragnatela. Transformers 2, Pearl Harbor, Bad Boy 1, 2 ecc, tutte perle indimenticabili. E nonostante ciò io non detesto Michael Bay e consimili, nel Pianeta Cinema c'è spazio anche per loro (e poi Bay ha almeno il merito di aver girato un film inaspettatamente divertente e valido come il primo Transformers e di aver scelto come protagonista Shia LaBeouf). A me non piacciono particolarmente questi registi? Non c'è problema, non vado al cinema a vedere i loro film. Se invece vado a vederli, lo faccio consapevolmente, so bene cosa aspettarmi e non mi lamento più di tanto per botti e fuochi artificiali. Ogni tanto mettere il cervello quasi completamente a riposo è necessario.
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31 gennaio 2010, 22:52 di montelaura
Io nn lo compro più da quando appunto ho visto questa serie di copertine "di richiamo" e soprattutto che non venivano più pubblicate nè recensioni nè playlist degli utenti del sito (non so, ora hanno ripreso??). Mi sta bene che, per tirar su quattrini e poter parlare anche di Cinema con la C maiuscola, si debba ogni tanto versare un po' sangue ai Blockbuster, ma non farne un tormentone per mesi e mesi, eccheppalleeee!!! E certe stellette non sono davvero giustificabili... (e si che io Twilight nn l'ho disdegnato, anche se non mi sn abbassata a scriverne un'opinione o a valutarlo....)
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