
I 7 DIRITTI DEGLI SPETTATORI - 1 - IL DIRITTO AI PREGIUDIZI
Quasi come Pennac, mi sono messo in testa di voler individuare, partendo dall'analisi che ho svolto su me stesso, i diritti che credo di avere quando decido di vedere un film e mi siedo davanti a uno schermo per guardarlo. Ho provato a estrarre 7 diritti fondamentali che ogni spettatore potrebbe vantare. Credo che il primo diritto di uno spettatore, per antonomasia, sia quello di avere pregiudizi. Pregiudizi che ovviamente sono dettati dai nostri gusti e quindi insindacabili. Ma chi l'ha detto che si debba vedere sempre tutto prima di formulare un giudizio? Perché vergognarsi delle proprie ottusità o nasconderle mascherandole in falsi intellettualismi? Per esempio, io non mi vergogno di dire che non vedrò mai questi film per partito preso e non trovo nemmeno la necessità di argomentare la mia scelta. Si tratta di pregiudizi puri e semplici.
- Natale sul Nilo (2002) e tutti i cinepanettoni
- Tre metri sopra il cielo (2004) e tutti i film che puntano al facile successo adolescenziale
- Alien vs. Predator (2004) e gli incontri fantascientifici studiati a tavolino per trovate da blockbuster
- Ninja Assassin (2009) e le arti marziali degradate a film di serie Z
- 2012 (2009) e i film il cui unico contenuto è uno sterile utilizzo di effetti speciali
- Amore 14 (2009) perché credo di avere più di 100 anni da quando ne avevo 14
Commenti
-
26 gennaio 2010, 05:13 di LAMPUR
Il Pregiudizio tuttavia sminuisce la Stroncatura. E' una civetteria vagamente spocchiosa. La stroncatura analitica prevede un obiettivo piano di lavoro, ma è un Diritto da godere...
cancella commento cancella commento e blacklista LAMPUR -
26 gennaio 2010, 08:21 di Immorale
Un po' di sano pregiudizio (poi confermato) rende la stroncatura moooolto piu soddisfacente...
cancella commento cancella commento e blacklista Immorale -
26 gennaio 2010, 13:09 di medusatouch
le mie pubbliche ottusita'(come direbbe Celentano):"GHOST" (ma non e' molto meglio "Fantasma d'amore"?),"Titanic"(meglio ri-vedersi "L'avventura del Poseidon"), la saga di "Twilight"(prefersico"Ragazzi perduti" nettamente),"Avatar"(preferisco.. non vedere piu' niente).Di questi film,e molti altri,avevo gia' dei pregiudizi virtuali,che si sono poi concretizzati con i trailer.
cancella commento cancella commento e blacklista medusatouch -
26 gennaio 2010, 14:50 di fixer
Non credo a coloro che affermano di non avere pregiudizi nè tanto meno credo ai giudici, ai critici, ai moralisti che dichiarano di basarsi su criteri obiettivi, al momento di emettere dei giudizi. L'uomo si forma grazie alle esperienze e queste segnano dei pre-giudizi che ne guideranno la vita e le azioni. Il saggio è colui che, con sforzo sovrumano, tenta di spogliarsi di tali pregiudizi per vedere in modo neutro. Tenta, appunto, ma non è detto che ci riesca. Ma, per converso, non è nemmeno da approvare colui che ragiona per pre-giudizi senza compiere alcun sforzo per cercare di vedere secondo il punto di vista dell'altro. E allora, la giustizia? Jus stat sed non movet? Vogliamo tutti giustizia, ma esiste? E' mai esistita? La legge, diceva Giolitti, si applica per tutti, per gli amici si interpreta. Quanto conta il presente per dirimere una questione? Quanto conta la pressione dell'opinione pubblica? Quanto il peso delle sentenze passate? E quanto il rischio di decisioni in avanti? Quanto al cinema, esiste una critica cinematografica vera e propria? Esiste una critica scevra da pregiudizi, da ideologie, da convenienze, da amicizie? Esiste una critica in grado di "capire" il regista? Un artista può essere giudicato da un critico che non abbia la sua sensibilità e preparazione?
cancella commento cancella commento e blacklista fixer -
27 gennaio 2010, 10:16 di apaparachett
Concordo col diritto ai pregiudizi. Esistono, è inutile negarlo. Anzi, prenderne atto è il miglior modo per poterli superare. Io, ad esempio, ne ho nei confronti del cinema italiano contemporaneo. Certo, se persone che stimo mi consigliano caldamente e insistentemente un film italiano può capitare che mi convincano a vederlo. E in taluni casi ho ammesso che trattavasi di eccezione alla regola. Il mio pregiudizio sui film nostrani non cambia. Altrimenti uno sarebbe costretto a vedere qualsiasi cosa per dimostrare a sé stesso e agli altri di non avere preconcetti. Mi sembra improponibile. Frankie
cancella commento cancella commento e blacklista apaparachett -
28 gennaio 2010, 22:34 di cantautoredelnulla
@nektar:sono d'accordo. Ho qualche volta dovuto ritrattare, però, davvero, a volte è una questione di principio: perché pagare ciò che non mi interessa? Preferisco dire, garbatamente, s'intende: no, grazie, non è il mio genere - oppure - non mi ispira. Sarei ipocrita se dicessi di non avere pregiudizi, emergono continuamente anche nelle mie playlist e nelle mie opinioni. @detlev: la strumentalizzazione, a volte, fa pagare ai film l'errato taglio di marketing che è stato scelto. Però altre volte il trailer e la pubblicità sono spaventosamente esaustivi e in alcuni casi ti stimolano a non vedere il film, in altri ti invitano a vederlo e poi scopri che il film era tutto lì (con mostri contro alieni ho avuto questa esperienza, di recente). @fixer: la tua è un'osservazione corretta, perché è vero che essere ottusi fino al punto di non cercare di vedere le cose dal punto di vista degli altri risulta essere molesto e superbo. Io dal mio canto, non ritenendo che esista mai una sola ragione e soprattutto non ritenendo la mia l'unica ragione, sono sempre pronto al confronto e se chi argomenta mi convince, ritorno tranquillamente sulla mia posizione e la modifico. Però questo sforzo con Vacanze di Natale non lo vorrei mai fare... @Paola: grazie. E' stato il primo diritto che mi è venuto in mente perché non credo nell'obiettività. @Lampur e Immorale: sono d'accordo, i pregiudizi rendono più gustose le stroncature. @apaparachett: esatto, non va neanche a me di vedere per forza qualcosa per dimostrare di non avere preconcetti. Li ho e ci rido sopra :D
cancella commento -
29 gennaio 2010, 01:22 di Tato88
"Comprati a caso un disco che non volevi comprare, c'è una canzone che ti piacerà!" cantava Max Pezzali...sono daccordo sul fatto che sia lecito avere pregiudizi, ma non condivido che per tal motivo non si debba vedere il film in questione. Lampur parla di "sminuire la stroncatura". Ok, ma non solo per questo. Mi capita spesso che amici, meno cinefili e pretenziosi di me, mi portino a vedere dei film pregiudicati, tuttavia accetto di buon grado e mi domando (ad esempio): Perchè non avrei scelto di vedere "Tre metri sopra il cielo"? O il cinepanettone dell'anno? Perchè, sebbene sia sempre campione d'incassi, se ne parla sempre male? Inizio a pormi delle domande, il mio approccio al film cambia, diventa materia di uno studio diverso, ribalto la frittata e sfrutto a mio vantaggio il pregiudizio limitativo che avevo. Dopo la visione mi sentirò arricchito: è il film più brutto che abbia mai visto, ma ho imparato qualcosa su di me, sulla società, sulla visione del mondo di un tale regista... Quello che voglio dire è che ogni film (ogni!) ha qualcosa da insegnare, nel bene o nel male, dal cinecocomero al trash. Un film non si fa con la forza del pensiero: ci sono dietro mesi di lavoro, un sacco di soldi...perchè? Chi glielo fa fare? (e questo non vuol dire che si debba vedere un film per pietà...) Giusto per giustificare la visione dei film inseriti (scrivo anche se l'ho visto o meno): "Natale sul il Nilo" (visto): è stato il capostipite del filone prolifero dei Natale -all'estero-. Poi sono stati tutti uguali, stesse battute, situazioni...eppure dovrà aver avuto qualcosa per garantire lunga vita alla serie... Forse non l'apprezzerò, ma è interessante sapere di cosa si tratta -- "Tre metri sopra il cielo" (non visto): gli adolescenti impazziscono per questo film. Che ci sarà mai di così irresistibile? Cosa piace agli adolescenti di oggi? Andiamo a vedere.... -- "Aliens vs. Predator" (visto): alien mi piace, Predator mi piace, film americano con Raul bova (non in quanto raul ma in quanto attore italiano), piramidi e segreti antartici stile "La cosa"...sarà un blockbuster (che comunque non è automaticamente sinonimo di brutto), ma vediamo che hanno combinato... -- "Ninja Assassin" (non visto): odio i ninja, odio il kung fu, odio la yakuza, ma il regista è James McTeigue, basta e avanza per andarlo a vedere -- "2012" (visto): film tutto basato sugli effetti speciali, ma pare siano i migliori mai visti finora, il regista è Hemmerich, che ha alle spalle dei capolavori ("Stargate" e "Indipendence day") e come questi sarà adatto al grande schermo piuttosto che al piccolo, il tema è molto sentito, andiamo a vedere... -- "Amore 14" (non visto): come il numero 2. Conosco persone che per pregiudizi vari si sono persi capolavori dei tempi nostri: ; ; Morale della favola: abbiate pure pregiudizi, ma che non vi limitino! Bensì sfruttateli a vostro favore. Andate in un cinema in cui non volevate andare, c'è un film che vi piacerà!
cancella commento cancella commento e blacklista Tato88 -
30 gennaio 2010, 01:19 di AlexPortman80
E' impossibile non avere pregiudizi, pure io ne ho e probabilmente fa parte della natura umana, nel cinema poi ancora di più (e i critici non sono da meno). Non mi convincerà nessuno a sprecare una serata per vedere un cinepanettone (anche se in tv qualcuno me li sono digeriti in un lontano passato, ma almeno lì sono gratis), o un film diretto dalla Moccia Spa (libro + film + figurine + cd = -273,15 °C = zero assoluto). Invece 2012 l'ho visto e mi è pure piaciuto! Ognuno ha i suoi "scheletri nell'armadio" (ma io almeno tengo le ante aperte)... Ciao!
cancella commento cancella commento e blacklista AlexPortman80 -
30 gennaio 2010, 10:08 di cantautoredelnulla
Sono d'accordo con Alex, ho pregiudizi e non li nascondo e questo probabilmente mi fa perdere dei bei film. Per esempio, dopo aver visto i primi tre film di Faenza ho capito che io e lui non andremo d'accordo, quindi evito aprioristicamente i suoi film. Però comprendo che Tato88 ha probabilmente la capacità di vedere il lato positivo della medaglia e questo gli fa onore. Se andassi al cinema a vedere un film di cui mi sono già fatto un'opinione, probabilmente non sarei così costruttivo, ma cercherei in ogni scena la conferma del mio pregiudizio e alla fine il voto arriverebbe massimo a 3. E' un mio limite, però se uno ne è cosciente quando esprime un'opinione può sempre dire: non fidatevi della mia opinione, perché è influenzata dai miei limiti. Senza pretendere di avere niente da insegnare a nessuno.
cancella commento
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00







condividi su Facebook

