MORGAN MATTO DA LEGARE
Ma la droga no,
la droga tua non può
disperdersi nei bordelli di Castelli
noi veglierem
difenderem
la gioventù
da tutta questa insidia velenosa
che vorrebbero strapparla al cuor del grande fratel
Morgan te ne andrai
di altre droghe
le carezze cercherai
ahinoi!
a Sanremo non tornerai
che fortuna!
non troverai merda a palate.
E’ più riprovevole assumere droghe senza spacciarle, o falsificare la realtà spacciandola per verità?
Le notizie drogate diramate dal moloch televisivo e dal circo medra/merda/trico sono quanto di più abietto sia possibile a chi detiene il potere di propalare quotidianamente ai cittadini dell’ipo-uranio italiano.
Farebbero bene a mettersi la museruola i guardiani delle virtù altrui, e pensare all’indagine che ha appurato esserci molti drogati nel parlamento – ministri moralisti DROGATI.
Non conosco questo Morgan.
Mi hanno riferito che fa parte di un gruppo che si chiama “Blu Vertigo”, che conduce un programma di ‘saranno famosi’ in tv, che doveva presentare Sanremo prossimo fangoria.
Vado su you tube, ascolto una canzone.
Mi piace questo Morgan: io traffico altra mòseka (Totò), ma il cantante che non conosco è nella bufera, sembra che abbia dichiarato che usa la cocaina come antidepressivo: fatti suoi, ognuno si cura come gli garba.
Ma no, hanno tuonato i parlamentari drogati di potere, sesso, mercimonio, corruzione, schifosi destr/snistr, - è un ‘cattivo maestro’, come gli facciamo presentare il festival più idiota del mondo? Che diranno le famiglie lobotomizzate dal grande fratello? E’ lecito sgagazzare nei cortili, prendersi a cazzotti e parolacce, ma la droga no!
E Morgan, invece di essere contento di smammare, che fa?, dice che lui non ha detto che la droga… che lui non si sballa ma balla e, invece di essere contento di allontanarsi dalla puzzolente sacrestia (più stia che sacra) della fogna-kermesse, di stare lontano un miglio dal Povia che i bambini fanno hi ho, cerca scuse.
Questo Morgan mi sta simpatico, va ad aggiungersi all’esercito dei perseguitati dalla rai da bernabò a mazza, vedi walter chiari, luttazzi lelio e daniele, tortora enzo, massacrati, ridotti alla povertà, cancerizzati dai torvi guardiani della moralità.
Dice Morgan, anche Freud, ma non c’è bisogno di dire anche Freud, cazzi mia dovrebbe dire, ficcatevelo nel culo il vostro sanremo, prendete Bondi, fategli presentare a lui il sanscemo, lui è adatto.
Gaspazzi, l’eterno fascista, si è buttato a pesce sulla sagoma di Morgan, non gli pareva vero che dopo il puttanaio berlusconiano con escort, prebende, casini pre-Merlin di Stato, lui, proprio il virile transesso hospes, ha cominciato a sbavare, l’occhio sbilenco (ueh, rimbambito ‘le borgne’ andò che vai, mosca/zanzara cocchiera… ma vaffan!), non gli pareva vero di avere tra le mani il caso Morgan; pure Giorgia Mellona ci si è messa, ora arriveranno tutti quelli della castrata casta, gazzettieri, parlamentieri, parlavanverieri, gossippari pipparoli, Schifini, Benettini, fanfalumaconi, Signorellini, il grande Barnum che unisce le opposte non-opposizoni in un sol grido bavoso: “dagli al drogato!”; eserciti di preti, canonici, papessi pastori, Belputrido, l’immondo Feltri, - oh, ve l’immaginate i topi che escono dalle fogne per consigliare di bere l’acqua con la leptospirosi, invece di assumere la coca?
Da quali pulpiti di limaccioso legno viene la predica?
Si aspettavano il Neck antiabortista, il cantanenia fasciocrinito Popovia, invece ecco, Morgan, che non conoscevo: non andrò in piazza a guardare il rogo.
Commenti
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3 febbraio 2010, 23:50 di cantautoredelnulla
Marcello, la tua playlist solleva una domanda ulteriore: può davvero l'artista influenzare negativamente i giovani? Oggi accusano Morgan, così come accusarono Tenco nel '67 per il suo suicidio (pure con un morto se la presero) e accusarono Vasco Rossi nei primi anni '80. L'artista è l'esempio, l'artista è l'uomo con la personalità e un ego che evidentemente la nostra società deve venerare e da cui deve anche difendersi. Mi ricorda tutto questo l'ipocrita questione delle sigarette, quando uscì la legge che vietava ai personaggi pubblici di fumare in televisione perché davano il cattivo esempio. Se i giovani si drogano, fumano, si suicidano, si ubriacano, è perché il cinema, il teatro, la letteratura, la televisione danno i cattivi esempi. Eppure siamo cresciuti tutti con quegli stessi cinema, teatri, romanzi e programmi televisivi, ma non tutti ci droghiamo, fumiamo o suicidiamo. Io, personalmente, non credo che un artista possa influenzare così tanto un giovane, così come non credo che i giovani siano senza ideali, senza carattere o personalità e non sappiano distinguere cosa è giusto e cosa no. Credo che l'unico vero sforzo sensato sarebbe quello di dare ai giovani degli strumenti di valutazione che possano portarli a fare delle scelte sensate e di non abbandonarli, ma di ascoltarli e dargli un ruolo nella società. Rimando al testo di "Comici spaventati guerrieri" di Vecchioni che lamenta un po' tutto questo e tra i versi considera che i giovani "comici spaventati guerrieri" "hanno un piccolo fiore dentro/che c'è da chiedersi come è nato".
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4 febbraio 2010, 00:23 di graffiodiluna
Due pesi e due misure come sempre succede in questo piccolo paese e il minuscolo è voluto. Mandare a casa tutti i parlamentari che si fanno di coca no? Ma è la solita storia..se lo fa un Morgan o un pincopallino qualunque è reato, se lo fa un parlamentare o un Lapo allora bisogna capire poveracci sono stressati e li si manda sulle varie isole o fattorie a fare un altro pò di soldi.
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4 febbraio 2010, 01:54 di Utente rimosso (Marcello Del Cam
Gentile cantautoredelnulla - ho fatto il libraio per oltre venti anni; non conosco nessun giovane che leggendo "I paradisi artificiali" di Baudelaire o "Sull'hascish" di Walter Benjamin o "Memorie di un mangiatore d'oppio" di De Quincey che sono diventati tutti fumatori di spinelli; nessuno di loro ha assassinato qualcuno dopo aver letto "Sull'assassinio come una delle belle arti" di De quincey. Tutti hanno letto "On the Road" ma pochi hanno viaggiato sulle strade, così come chi ha letto "Viaggio intorno alla mia camera" di De Maistre, ora viaggia per il mondo. Gli esempi dei libri e delle azioni umane influiscono poco sulle decisioni dei giovani. Ho conosciuto qualcuno che è entrato nella lotta armata che non aveva letto nulla. Il mondo morale degli uomini si forma nella primissima infanzia, i responsabili del buono o del cattivo esempio sono i genitori e gli educatori, non i cantanti o gli artisti. Un ragazzo che legge non è scelto da un libro, è lui che sceglie il libro, lui sceglie gli esempi: se il terreno è stato ben coltivato, non c'è 'cattivo maestro' che tenga. Ho letto libri cruenti ma non ho assassinato nessuno. I 'cattivi maestri' sono tra le pareti domestiche (le liti famigliari sono all'origine delle peggiori turbe infantili il cui effetto è catastrofico nella formazione della personalità di un ragazzo); le imposizioni religiose (il sacramento della confessione) allontanano da qualsiasi fede chi abbia avuto la sfortuna di essere inquisito dalle truci domande dalla grata impudica del confessionale. Questo vale per chi non è stato educato dalla televisione berlusconiana; per molti giovani non è Morgan il 'pericolo' ma manigoldi come i fotografi muscolari, i tronisti defilippiani, i palestrati con la tartaruga addominale, l'esibizione sfacciata di ignoranza, i film tre metri sotto il cielo. Il vero pericolo si annida nella pubblicità massiccia dei cellulari che in Italia hanno superato di numero dei personal computer. All'origine c'è la famiglia contro cui si scagliavano sociologi come Cooper e Laing negli anni Sessanta-Settanta, a buona ragione. Il buono e il cattivo si formano in quella fucina destituita di autorità dai rappresentanti di un governo che adotta i bambini dalla culla, strappandoli a genitori scriteriati. Il cantante Morgan è la cattiva coscienza di uomini di potere politico e mediatico che ha sacrificato ogni residuale idea di pedagogia, lasciando il vuoto nelle coscienze dei più indifesi. Ci si difende dal cantante che assume la cocaina per vincere la depressione, per offrire all'industria farmaceutica l'occasione di somministrare quintali di parexetina, zoloft e altri anestetici dell'anima per vincere una statisticamente elevata massa di depressi (dalla vita, dalla noia, dalla disoccupazione) e renderla roboticamente neutralizzata. Una massa catatonica è facile da addomesticare.
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4 febbraio 2010, 05:24 di LAMPUR
Morgan in depressione? Che gli somministriamo agli operai dell'Alcoa allora?
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4 febbraio 2010, 07:42 di Johnny Depp
Se Morgan si droga avrà le sue buone ragioni. Lampur, tu cosa ne sai della depressione? Non è mica questione di soldi.
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4 febbraio 2010, 08:31 di Immorale
Morgan ha semplicemente sollevato un polverone pubblicitario/mediatico (infatti è già pronto il suo pentimento in diretta a Porta a Porta dal fido Vespa); l'artista (!!) non è nuovo a questi mezzucci, visto che è diventato molto più famoso conducendo quello pseudo programma musicale (X Factor) che per la sua evanescente carriera artistica di cantante. Non sprechiamo alti riferimenti letterari o artistici per un finto trasgressivo (per famiglie) furbacchione ed istituzionalizzato.
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4 febbraio 2010, 09:31 di maldoror
Immorale mi ha anticipato di 59 minuti!! (Anche se a me Morgan sta simpatico).
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4 febbraio 2010, 10:12 di Immorale
Cosa vuoi, il tempismo è tutto ! Ciao.
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4 febbraio 2010, 11:04 di helius
La domenica al bar è tempo di risate con gli amici. Tra questi , uno è talmente divertente da far impazzire tutti, ma a dire la verità mai come nel periodo delle elezioni, perché racconta sempre la solita storia: fa la sua bella fila, entra nella sua bella cabina elettorale, apre la patta dei pantaloni e, dopo aver raccolto e gongolato per bene lo scroto , disegna un bel thesaurus sulla scheda elettorale e poi scrive: eiaculo, eiaculorum, eiaculis ( dovete sapere che lui è uno dotto). Ma la comicità non consiste solo in questo: dopo aver posato lentamente la matita sul tavolo e inserito di suo pugno la scheda nell’apposito contenitore, allunga la mano per stringere quella del presidente di seggio e di tutti gli altri membri, e poi alla fine, con un movimento rapido ma non veloce, ne annusa l’indice ed esclama: profumate queste matite! Buon lavoro! Buona domenica! Arrivederci! … Bravo fesso, gli diciamo sempre! Sprecare un voto così! A che serve la democrazia allora?! E di nuovo a bere. E tra una risata e l’altra, e i rumori di bicchieri, e una coppia che si bacia, uno dal fondo urla: ehi!, ma dopo tutto quello che hanno detto a Morgan, se si votasse adesso, tu che faresti?! – E lui: la stessa cosa! Altrimenti mi sentirei complice di un occultamento di cadavere!
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4 febbraio 2010, 12:56 di johnpjgozz
La cosa certa è una: siamo il paese più ipocrita e merdoso del mondo... ogni giorno in Po passano praticamente 10.000.000 di piasciate di cocainomani, ma comunque ci tocca sorbirci ste stronzate moralistiche! Forse solo gli inglesi si avvicinano a noi con la storia Terry-Bridge Mignotta+Corna, ma per il resto siamo imbattibili!
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4 febbraio 2010, 14:30 di johnpjgozz
La cosa certa è una: siamo il paese più ipocrita e merdoso del mondo... ogni giorno in Po passano praticamente 10.000.000 di piasciate di cocainomani, ma comunque ci tocca sorbirci ste stronzate moralistiche! Forse solo gli inglesi si avvicinano a noi con la storia Terry-Bridge Mignotta+Corna, ma per il resto siamo imbattibili!
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4 febbraio 2010, 14:32 di AlexPortman80
Tutta questa faccenda la potrei sintetizzare in 2 punti: 1) l'ipocrisia della Rai e non solo (fino a 2 mesi fa per X Factor, sempre programma targato Rai, andava bene, ora non più? O va bene anche ora o non andava bene manco prima); 2) non vorrei che tutto il polverone sia stato creato ad arte per pompare il festival, "evento", salvo le edizioni in mano a Bonolis, in forte crisi ormai da 10 anni, soprattutto visti i costi esorbitanti. E se, come suppongo, è così, dietro c'è di nuovo la Rai. Di tutto, di più (+ la sovrattassa...).
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4 febbraio 2010, 19:27 di LAMPUR
Fortunatamente è vero. Hai ragione Johnny: non ne sò nulla di depressione. Ma comunque ritengo che si sia data vita ad una pastetta mediatica per rimediare consensi (dice bene Immorale), uscire dalla porta di Sanremo e rientrare dalla finestra dopo pubblico pentimento e rimediando anche comprensione da mezzo mondo!... per me Morgan resta un pirla. Ma chi lo avrà in simpatia dopo 'stà sceneggiata lo è ancor di più.
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5 febbraio 2010, 00:02 di Utente rimosso (Marcello Del Cam
Credo anch'io che finirà con il solenne perdono dei padroni del Circo Merdano - intanto non ne so molto perché l'antenna del televisore è stata divelta dal vento balcanico un mese fa, vedo nebbia e ascolto voci sgradite, poi spengo. La faccenda si accomoderà e 'il pirla' (sciaguratamente considerato 'geniale' su un articolo sul 'Manifesto' di oggi sarà accolto come il figliol prodigo nella kermesse sanremese. Vecchi trucchi, come quando Baudo inscenò una gazzarra con un finto pazzoide. Mi sa che questa play me la potevo risparmiare!
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5 febbraio 2010, 00:58 di helius
"La Mussolini chiede il test antidroga per tutti i cantanti. Gasparri e La Russa plaudono all'espulsione del drogato. Il leghista Castelli dice che "Morgan è complice della mafia perché tutti i drogati sono complici della mafia". I comunisti vogliono l'antidoping per tutti gli italiani. Claudia Mori e Nino D'Angelo lanciano un appello per salvare il loro fragile collega. Merlo del Pd vuole mandare Morgan in comunità...Come si vede, ognuno spaccia il suo antidoto, la sua dose personale di ipocrisia e di ideologia. Ma quanti spacciatori per un solo consumatore (consumato)! ..." da LaRepubblica.it ( Francesco Merlo)... Marcello, la tua play è utile non perchè ci dice quello che già sappiamo, ma perchè suggerisce una chiave di lettura: le cose vanno fatte di nascosto: quelli che sono d'accordo sono gli stessi pronti a buttare il mostro in prima pagina...
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5 febbraio 2010, 09:39 di eugenio27
Che ipocrisia. Ma quanta! Mio padre lavora alla rai e spesso mi racconta di quanti, ma ripeto QUANTI personaggi dello spettacolo fanno uso di droga prima di cominciare la trasmissione. Morgan è l'unico che ha ammesso un suo debole e che nessuno ha il coraggio di fare, anzi molti fanno esattamente il contrario, prima la usano e poi fanno i moralisti. Tutto questo polverone che si è alzato con il caso Morgan è ridicolo. Ieri sera dovevate vedere porta a porta(per la prima volta una puntata decente) dove Morgan si è raccontato e confrontato sul tema della droga. Qui si è capito chi è il vero Morgan e non quello che è stato costruito dai giornalisti.
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5 febbraio 2010, 13:20 di montelaura
Seeee... come se non l'avesse saputo, che a dire una cosa del genere, avrebbe alzato un polverone! Pensava di vivere nel Paese dei Balocchi, che nessuno avrebbe fatto l'ipocrita puritano?!? A me sembra veramente una strumentalizzazione...e difatti, subito va a Porta a Porta... subito tutti a chiedermi la data precisa dell'uscita dell'ultimo cd di Morgan... che tristezza.
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