Cattivi maestri
http://www.corriere.it/politica/speciali/2010/elezioni/notizie/berlusconi-attacco-di-pietro_43e388ba-2a08-11df-8fa3-00144f02aabe.shtml
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/notizie/cronaca/2010/8-marzo-2010/suicida-cella-giuseppe-sorrentino-35enne-doveva-scontare-25-anni-1602610968538.shtml
http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/il-diario-degli-operai-vinyls:-abbiamo-invitato-nell%E2%80%99isola-i-nostri-colleghi-dell%E2%80%99alcoa/1873829
Strano paese l'Italia.
Un paese in cui il cattivo esempio arriva sempre, sistematicamente, dall'alto.
Un paese in cui il partito del capo del governo si permette di non rispettare il termine per la presentazione delle liste perché l'addetto alla consegna ha preferito andare a farsi un panino, tanto poi in quattro e quattr'otto è pronto un decreto che piega, per l'ennesima volta, la legge alle necessità del più forte. Tanto sul colle c'è l'(ormai) ex garante che da mesi s'è ufficialmente retrocesso a mero notaio, perché "se non firmo oggi il Parlamento rivota un'altra volta la stessa legge ed è scritto che a quel punto io sono obbligato a firmare" (04/10/2009). Quindi tanto vale far passare tutto e subito, così nemmeno se la sudano. E chi si permette di ribattere che una legge c'era già ed è stata allegramente stuprata viene bollato come antidemocratico nel migliore dei casi.
Un paese in cui l'unico parlamentare che, almeno a parole, osa opporsi allo strapotere del capo della destra reazionaria senza ripensarci 5 minuti dopo, è un altro uomo di destra, un giustizialista duro e puro che, non potendo cercare sponde nell'area politica alla quale per natura apparterrebbe, è costretto a spostarsi dalla parte opposta, dicendo cose di sinistra ad un centro sinistra che non esiste.
Un paese in cui corruttori comprovati esultano a reti unificate perché la cassazione ha confermato che il reato l'hanno commesso ma, per fortuna, è prescritto, forti di una pletora di buffoni di corte subito pronti sull'attenti a parlare di assoluzione e gridare al complotto, mentre nelle patrie galere c'è l'ennesimo detenuto che s'ammazza nel disinteresse di chi, memore della funzione rieducativa e risocializzativa del carcere, lo avrebbe dovuto comunque proteggere, e mentre chi sta perdendo il lavoro per colpa, tra gli altri, della politica scellerata del governo-azienda è costretto in carcere ad entrarci per protesta, per farsi notare, per fare notizia, per dare spettacolo, trasformando l'Asinara in un palcoscenico, nell'Isola dei Cassintegrati senza diretta tv.
Strano paese l'Italia.
Commenti
-
8 marzo 2010, 23:31 di cantautoredelnulla
Non so più se l'indignazione serva a qualcosa. Ormai da anni assistiamo allo scempio del diritto e incredibilmente la maggioranza è ancora forte e appoggiata malgrado tutto questo. La prima volta che ho visto il Caimano ho pensato che avesse un finale volutamente eccessivo. Ora guardo spaventato tutto quello che avviene e ancor più spaventato ricordo quel finale che mi sembra sempre più possibile e vero. Mi fermo a riflettere su quello che è il secondo comma dell'art. 1 della costituzione: "La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione". Ora mi chiedo: continuare a promulgare leggi dichiarate anticostituzionali, aggredire in seguito chi le ha dichiarate tali, attaccarsi a palesi cavilli per far finta di modificarle e farle passare: tutto questo garantisce la sovranità che appartiene al popolo?
cancella commento cancella commento e blacklista cantautoredelnulla -
8 marzo 2010, 23:57 di AIDES
Non vedo la "plebe" gridare Pane! Pane! Pane! Pane!..........
cancella commento cancella commento e blacklista AIDES -
9 marzo 2010, 00:22 di AIDES
Dopo il Tragico viene il Comico, ed è solo in tal senso che mi permetto un po' di spirito. Il quadro generale è talmente pupo..ciò è cupo che sdrammatizzo. Repubblica italiana in due righe: l'Unità d'Italia la fecero i borghesi, poi il liberalismo contribuì ad apparecchiare il ventennio dei balillini superuomini, e vennero le Sante Mazzate, di seguito la Restaurazione(alla Metternich) e quarant'anni di Scudo Crociato Libertas in bianco e nero occhiali doppio fondo Deus ex machina, Orroropoli e infine un nuovo ventennio del neomachismo postliberista pseudoneostatalista-televisivo(totalitario) con Puttanopoli annessa. Allora, a questo punto si accettano scommesse per il futuro. Io dico: Pd tumulato=Pdl resa dei conti=Partito dell'Amore=Amorini per l'Italia, triumvirato evirato Bocchino-Bondi-Cicchitto, subito sostituito da Fini Bondi-Boldi= è il decennio baci perugina(torna Marrazzo)=colpo di stato dipietrista, nuova crisi socioeconomica=baionette=Cassano eroe nazionale=monarchia costituzionale=M.De Filippi Regina d'italia=trent'anni di regno=invasione islamica=Lepanto nuovo round=Papato e Canale 5 estinti=impero Cino-Musulmano con a capo ABDULLAH AH AH AH CINS-CHI-ENG. Cazzi amari per la Lega, unico partito rimasto (in clandestinità..) spedito sui gommoni ad Ambovombe (Madagascar). NON CI SAREBBE NIENTE DA RIDERE. (Anche se un Marziale farebbe comodo). [.....duecentoventiquattro anni d'impero, conflitto contro Israele= a sorpresa la spuntano i radicali, Pannella governa su cinquantacinque generazioni di ebrei (e animisti centroafricani). Fine del mondo. Ma qualcuno è già(ancora) su Marte (Bowie e Lou Reed ad. es.........e..................e.......un omino gobbuto simile a ET...........noooooooooo!!!!)]. B Notte che è meglio.
cancella commento cancella commento e blacklista AIDES -
9 marzo 2010, 02:53 di Neve Che Vola
@cantautoredelnulla: "scempio del diritto e incredibilmente la maggioranza è ancora forte"...Io leverei "incredibilmente"... basta guardare le cose più banali: come la gente cammina per strada, come sale sui bus, cosa pensa del proprio posto di lavoro, che idee ha sulle "priorità"... in ogni settore, è quasi sempre in atto uno "scempio del diritto". Parto apposta dalle piccole cose, perchè è mia convinzione che chi non sia capace di operare un piccolo cambiamento in queste, non abbia il diritto di aspettarselo dall'alto. Perfino parlando con noi stessi, operiamo uno scempio del diritto. Giochiamo al calcio: perfino nei confronti dell'insieme squadra operiamo uno scempio del diritto, mandando i ruoli a farsi benedire. A trent'anni ho fatto un esperimento: sono andato a giocare con gente di 18-20 anni miei amici, siccome ero più "grande", si aspettavano che prendessi in mano la squadra, e l'ho fatto. Ma non c'era modo di insegnargli a tenere i ruoli, erano incapaci di sopportare il peso dello svantaggio, due goal sotto, ed ecco che i ruoli saltavano. A ciò seguivano prediche lunghissime, la volta dopo si era daccapo. La commessa del negozio di dischi, al reparto classica, nulla sa di musica classica, e non solo, è talmente presuntuosa che crede di poter giudicare in questo campo. Tant'è, non la sfiora l'idea che dovrebbe essere grata di usurpare un posto di lavoro, al contrario ce l'ha con l'azienda e l'importante è uscire il prima possibile. E sono quasi tutti così, lì dentro... se però perdessero il lavoro, allora se la prenderebbero con il governo che non dà abbastanza opportunità a sì volonterosi giovani. E sono attori consumati, la parte dei disperati la recitano benissimo, quasi si finisce per creder loro, alle volte. Sono impressionanti... il tono di voce, l'espressione lamentosa, finiscono quasi col convincerti... non appena hanno il posto, ci sputano ed onorarlo non ha importanza alcuna. Ci pensate mai a quanti grandissimi attori vi circondano? Quelli del cinema sono ridicoli dilettanti al confronto... Con quale convinzione, in particolare, si lamentano? E notate anche con quale rapidità assumono una identità diversa? Quello che fino a poco prima sembrava in preda a sofferenze atroci - ben supportate da postura, tono di voce, espressione degli occhi etc. - il secondo dopo è il peggiore menefreghista - e anche qui sempre bene in parte - supporto della postura, del tono di voce, espressione degli occhi. E a vicenda si convincono di essere nel giusto. E sono milioni, milioni di case... che pullulano di elementi simili. Ora nel bus entrano indifferentemente - nonostante i divieti - da una entrata qualsiasi. Gli extracomunitari, al principio. Poco dopo, moltissimi italiani ne hanno seguito l'esempio. Vedo gente che, nonostante il bus sia vuoto, si piazza davanti all'uscita per entrare, e si incazza se l'autista non apre. So che sto parlando di banalità, ma lo faccio apposta. Non è anche nella banalità che si calpesta il diritto? Perfino nella play su chi segue i titoli di coda di un film di LAMPUR, entra in gioco lo scempio del diritto che ha chi li vuole seguire infino al fine. Trovatemi un esempio in cui si rispetta il diritto... c'è gente che lo rispetta, ma in che percentuale? La gente che lo rispetta davvero è quella che non è obbligata, quella che evita di schiacciare una mosca perchè sa di non averne il diritto ed evita di farlo, non quella che non uccide perchè la legge la castigherebbe. Che percentuale? Uno su mille? Calcola sui milioni di individui che abitano il paese, in quanti saranno che stanno attenti al diritto, e vedrai che prendersela col ladrone di Arcore è inutile, egli incarna in alto l'abilità mistificatoria - l'attore che supporta la recita magistralmente di cui sopra - che c'è in basso.
cancella commento cancella commento e blacklista Neve Che Vola -
9 marzo 2010, 11:06 di 21thcentury schizoid man
Eh sì, l' Italia è il paese dove tutto è possibile... a cominciare dal fatto che una persona che possiede televisioni, giornali e quant' altro può comunque diventare capo del governo, senza che nessuno, o quasi, si scandalizzi. Poi Berlusconi che prepara un decreto legge contro la corruzione a me, sinceramente, fa un po' ridere. Anche se qui più che ridere bisognerebbe piangere...
cancella commento cancella commento e blacklista 21thcentury schizoid man -
9 marzo 2010, 16:03 di fixer
La tragedia italiana non è tanto quella di avere un "ducetto" ammalato di megalomania, quanto il codazzo di ruffiani, adulatori, voltagabbana, arrampicatori, quaquaraqua senza dignità ed altri che se la sono venduta. Leggersi, per favore, l'articolo di Ernesto Galli Della Loggia (non certo un uomo di sinistra) sul Corriere del 3 marzo u.s. Ma non è solo colpa loro; occorre dire che buona parte delle colpe che hanno portato questo Paese alla situazione attuale ricade su noi stessi, sulla vacuità morale di intere generazioni, sull'incapacità di pensare prima a rendere migliore il nostro Paese piuttosto che migliorare le nostre condizioni materiali. La nostra classe politica non è che il riflesso, un pò sbiadito, di ciò che noi siamo. Occorre una rigenerazione morale profonda che rifondi dalle radici un modo di pensare e di agire; non vedo, al momento attuiale, una via d'uscita, per cui ritengo che il fondo lo dobbiamo ancora toccare. Prepariamoci al peggio.
cancella commento cancella commento e blacklista fixer -
9 marzo 2010, 20:31 di Utente rimosso (Marcello Del Cam
Sì, prepariamoci al peggio, caro Fixer, ma prepararsi in un'attesa passiva un errore che commettiamo anche tutti noi, chiusi in un fatalismo assurdo, dimenticando che esistono forme di lotta pacifica' (almeno per ora) per contrastare la deriva in cui il paese inesorabilmente sta navigando - in acque limacciose. Non ho commentato la play di pazuzu prima perché ho notato un certo raffreddamento degli utenti, me compreso, rispetto a qualche mese fa, quando alcuni di noi pubblicavano play 'civili' off topic e qualcuno fu anche accusato di premere sul pedale delle 'ruine d'Italia' (vedi lo stalkeraggio di alcuni 'bravi manzoniani' qui abitanti a tempo pieno, contro chi, deviando dalla cinemachia, abbordava i problemi italiani e il puzzo di zolfo del governo in carica) e costretto all'esilio, forse perché per certuni la politica è affare per uomini, tranne poi autoinfiammarsi di virtù barricadiere nel facile loculo dove sproloquiare non costa nulla. Che fare? L'altro giorno pensavo llla sorte di Panhavi chiuso nelle carceri iraniane, pensavo che avrei trovato una play (si tratta di un cineasta, ci stava bene una play di appoggio all'artista democratico), macché. Mi dirai: perché non l'hai fatta tu? E' vero, ti do ragione, ma ho la sensazione che, così isolatamente, sia pure con i commenti di rito, non sarebbe stato che l'ennesima discussione sul cinema. Che fare, dunque? Perché non impegnarsi tutti noi di filmtv a produrre documenti, a inviarli fuori del blog, a far sentire la voce degli utenti - siamo tanti - fuori dell'hortus cinefilo? Si può discutere di queste cose? Oltre trentamila iscritti, recita filmtv in apertura Home: bene, scriviamoci in privato e vediamo se riusciamo a creare un laboratorio di resistenza. Ciao.
cancella commento cancella commento e blacklista Utente rimosso (Marcello Del Cam -
9 marzo 2010, 20:48 di graffiodiluna
Da anni ormai non mi sorprende più nulla nel comportamento di questi loschi individui, quello che mi sorprende invece è proprio il popolo, come si può accettare tutto questo? Come può essere che tutti si lamentano e poi puntualmente lui sta sempre lì? Continuo a pensare e a dire che il nostro paese ormai è dei furbi, di quelli che truffano che rubano di gente collusa con la mafia. Questo paese(il minuscolo è voluto) e diventato un piccolo paese rappresentato da uomini piccoli e non solo per statura. E per la cronaca ieri mentre andava in onda l'ultima punta del grande fardello i cassintegrati si organizzavano per trascorrere la dodicesima notte di occupazione all'Asinara ma nei vari TG ha tenuto banco la notizia del vincitore del grande fardello e degli ascolti record. Quello che hanno fatto in questa occasione fa capire esattamente dove stiamo andando e ne ho una paura fottuta. Si sono arrogati il diritto di passare sopra ad una legge che doveva valere per tutti dando poi la colpa ad altri e facendosi una leggina fresca fresca per tornare in gioco. Ricordo che gli stessi che oggi dicono che si vuole privare il cittadino del diritto voto sono gli stessi che nelle passate elezioni hanno gridato allo scandalo contro la Mussolini per la stessa cosa...e oggi alcuni giornali hanno riportato notizie di toni molto minacciosi usati nei confronti del Capo dello Stato da parte di una certa persona e sappiamo tutti chi è.
cancella commento cancella commento e blacklista graffiodiluna -
9 marzo 2010, 20:49 di pazuzu
@fixer: Hai perfettamente ragione. E' una questione morale di base: il ducetto ammalato di megalomania a questo paese sostanzialmente fascista piace. E finché c'è un simile figuro pieno di soldi e pronto a distribuire notorietà e successo un tanto al chilo il codazzo di ruffiani e arrampicatori sociali senza dignità sarà sempre pronto a vendersi. Il livello morale degli italiani si spinge ogni giorno più in basso ed è ormai prossimo allo zero. E la rigenerazione morale al momento non ha terreno per attecchire. Ed ogni giorno è peggio perché troppi ormai non solo non si indignano più (o non l'hanno mai fatto), ma quando succedono cose simili ci ridono e hanno parole di elogio e stima. Perché, semplicemente, vorrebbero essere come lui. Mentre tra i pochi che ancora oggi s'incazzano, ce n'è qualcuno che alla prossima non s'incazzerà più, perché dopo la rabbia, troppo spesso, sopravviene l'abitudine. Ci attendono tempi ancora più bui.
cancella commento -
9 marzo 2010, 23:07 di AIDES
L'abitudine di cui parla Pazuzu la traduco in tre modi diversi: assuefazione, anestetizzazione (farò una play solo su questo termine, lo giuro) asservimento. Ogni persona si "adatta" per uno di questi motivi. E rispettivamente abbiamo il parassita, l'alienato, il sottomesso. Non so chi stia messo peggio tra tutti e tre, una cosa è certa, a volte, com'è logico, gli "ordini" si mischiano nelle "teste". E comunque c'è sempre l'eccezione che vaga da una prospettiva all'altra, l'INDIFFERENTE. ------------- Ora che ci penso, un genio italiano parlava di leaders, "membri normali", e di "esclusi".....(di cui, aggiungo, fanno parte le puttane come i giovani Jan Palach). In Calderon, VIII episodio.
cancella commento cancella commento e blacklista AIDES -
10 marzo 2010, 05:44 di LAMPUR
Si, è questo che preoccupa di più: in ufficio, per la strada, se parli dello scempio "listatico" di questi giorni, dove il solo altlenarsi di poteri a volte sconosciuti, di ricorsi a nicchie decisionali che non avresti mai immaginato esistere, della possibilità di sovvertire e risovvertire tutto. Ti guardano per sapere di cosa stai parlando. Lo sconfitto del Grande Fratello allora può fare ricorso? Nota finale per il Vaticano che accusa la troppa esclusiva attenzione sui "suoi" preti pedofili. "Si pedofileggia anche altrove, che vi credete!" Ammonisce. Non c'è proprio più religione. Il "chi non ha peccato scagli la prima pietra" strumentalizzato come un decreto qualsiasi.... siamo in buone mani ragazzi! Su tutti i fronti... Auspico sempre soluzioni radicalmente definitive.
cancella commento cancella commento e blacklista LAMPUR -
10 marzo 2010, 08:34 di Immorale
Ha ragione LAMPUR, viviamo nell'ignavia più totale (l'inferno di Dante sarebbe strapieno!), percepibile in ogni luogo, dove torme di uomini leggono insulsi giornaletti tipo "Leggo" e "Metro" con i loro titoli sparati e sintetici o, peggio ancora, si tengono informati con i media (in)dipendenti del nostro "Little Cesar"; sarebbero capaci di insorgere per un GF qualunque o per un gol negato, ma chiudono gli occhi su tutto il resto.
cancella commento cancella commento e blacklista Immorale -
10 marzo 2010, 11:09 di bradipo68
in Italia si è spostato l'asse della normalità:pare che stare la sera a casa magari a giocare con i propri figli arriva a essere atto eversivo mentre farsi massaggiare da una brasiliana in monokini,andare con i trans o far festini con escort sia la cosa più "normale" del mondo.Alla stessa maniera abbiamo il Vaticano che quando accusano i preti di pedofilia dice che ci sono anche altri pedofili oppure Formigoni che quando gli chiedono come mai a Milano il livello delle polveri sottili è così alto risponde che a Londra e a Parigi stanno peggio.Il brutto che il berlusconismo è diventata una filosofia di vita,un modello comportamentale a cui molti aspirano,ha cambiato le aspirazioni e le paure dei cittadini.Ora la massima aspirazione è entrare nella casa del Grande Fratello o in qualche talent show,prima era studiare.la paura dovrebbe essere ispirata dalla crisi economica edalla mancanza di prospettive e invece l'unica cosa di cui abbiamo paura è l'immigrato sul pianerottolo o della porta accanto.Scusate ma io non mi sento rappresentato da questi signori e scusate ancora l'immodestia,sento di essere molto migliore di loro.
cancella commento cancella commento e blacklista bradipo68 -
10 marzo 2010, 14:50 di Utente rimosso (saw)
Ciao a tutti...avete sentito le C.....E giganti sparate oggi dallo Psiconano? credo che ormai sia al totale delirio!!!
cancella commento cancella commento e blacklista Utente rimosso (saw) -
10 marzo 2010, 16:05 di Immorale
Quell'uomo, purtroppo per noi, è una fonte inesauribile delle suddette....
cancella commento cancella commento e blacklista Immorale -
10 marzo 2010, 19:49 di graffiodiluna
@Saw, impossibile non sentire le cazzate che ha detto oggi ha preso il posto di un programma di tanto tempo fa...OGGI LE COMICHE! L'ignassio ha finalmente mostrato il suo volto, quello vero che cercava di nascondere avete visto quanti denti ha???? Secondo me ne ha il doppio dei comuni mortali. Il padrone non gradisce le domande e invita gli scagnozzi ad accompagnare alla porta chi non si adegua...@Bradipo68, neanche io mi sento rappresentata da questi individui e sono sicuramente meglio di loro. E non è questione di modestia.
cancella commento cancella commento e blacklista graffiodiluna -
10 marzo 2010, 23:18 di cantautoredelnulla
a me va peggio, perché non solo non mi sento rappresentato da questi individui, ma oltretutto non sono nemmeno più rappresentato in parlamento... Sono d'accordo con tutti e aggiungo che spesso anch'io mi chiedo:ma dove sono quelli che lo votano? Beh, non ne ho conosciuti molti, quelli che ho conosciuto però sono talmente fanatici che gioiscono per la riabilitazione della lista Formigoni... ma del resto, questa è Milano!
cancella commento cancella commento e blacklista cantautoredelnulla -
11 marzo 2010, 00:02 di graffiodiluna
@cantautoredelnulla, che lo votano sono stati e saranno ancora tanti....il fatto che ne hai conosciuti pochi deriva dal fatto che chi lo ha votato si vergogna a dirlo. Mentre gli esaltati ci godono a dirlo perche come dice giustamente qualcuno vorrebbero essere come quelli che stanno là, votandoli hanno un senso di appartenenza a qualcosa che ritengono grande....non hanno capito che non contano nulla e che per essere grandi oggi come oggi basta essere non dico tanto ma un pochino onesti.... Su Milano stendo un velo pietoso.
cancella commento cancella commento e blacklista graffiodiluna -
11 marzo 2010, 01:01 di pazuzu
@cantautoredelnulla: Beato te che non li conosci! Io ne conosco tanti, e quel che è peggio è che conosco tanta gente che si dichiara di centrosinistra e vota il pd (quello senza elle). Gente che anni fa si indignava ma ora s'è adattata all'andazzo, ha smesso di arrabbiarsi perché ha scoperto che conviene adeguarsi. Gente che vota il cosidetto centrosinistra più per abitudine che per altro, ma che di fatto da questo centrosinistra è rappresentata perfettamente. Trattasi degli assuefatti anestetizzati asserviti di cui parla Aides qualche commento più su: con questa gente ci litigo un giorno sì e l'altro pure, e l'unica differenza tra loro e chi vota il nano è quella elle. Pure io sono fuori dall'arco parlamentare ormai, e dubito che mai ci rientrerò.
cancella commento
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00







condividi su Facebook

