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07/06/2010 h. 13.07 Film da ricordare genere: Guerra
I CLASSICI DELLA GUERRA

I CLASSICI DELLA GUERRA

  1. Dvd non disponibileBlu-RayUmd non disponibile Apocalypse Now (1979) di Francis Ford Coppola
  2. DvdBlu-RayUmd non disponibile Salvate il soldato Ryan (1998) di Steven Spielberg
  3. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Orizzonti di gloria (1957) di Stanley Kubrik
  4. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Quella sporca dozzina (1967) di Robert Aldrich
  5. I berretti verdi (1968) di Ray Kellog
  6. DvdBlu-RayUmd non disponibile Tora! Tora! Tora! (1970) di Richard Fleischer
  7. Duello nel Pacifico (1968) di John Boorhan
SI

Commenti

  • 7 giugno 2010, 13:59 di curiosone49

    Anche se quelli riportati sono proprio..."super"...ce ne sono molti altri: ricorderei Quell'ultimo ponte, il giorno più lungo, Il ponte di Remagen, La battaglia dei giganti...duello nell'Atlantico.....Affondate la Bismark, Full metal jacket, che prende il nome dai particolari proiettili "camiciati" impiegati dai marines per la la prima volta in Vietnam, Platoon, Hamburger Hill, ...comunque spero che altri si aggreghino...noi amanti del genere "bellico" siamo additati spesso al "pubblico ludibrio"...grazie della bella play....

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  • 7 giugno 2010, 17:58 di dedi42

    Direi che mi sono piaciuti quasi tutti quelli elencati ma "Berretti Verdi" no è il film di guerra più brutto che abbia mai visto, becera propaganda.Ricordo invece con piacere,anche se un po più recenti "La sottile linea rossa" e il film di Monicelli girato a 91 anni che però come da lui ammesso non il suo migliore"Le rose del deserto" Ciao.

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  • 7 giugno 2010, 21:35 di angelofdarkness

    La sottile linea rossa è quello più "onirico"; Full metal jacket di Kubrick; Il mestiere delle armi non è proprio di guerra ma comunque ci può stare ed è veramente un pugno nello stomaco. Letters from Iwo Jima di Eastwood (in giapponese con i sottotitoli), stupendo; purtroppo non ho visto Flags of our Fathers. The hurt locker è bello ma non un "classicone". Sul tema mi sono piaciuti anche Three kings sulla prima guerra in Iraq e Gallipoli. Il migliore comunque, a mio giudizio, è Apocalypse now, di cui ho visto solo la versione redux, un anno fa. Un capolavoro assoluto, dalla colonna sonora agli attori (Brando e Sheen su tutti) .... E' uno dei migliori film di sempre

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  • 8 giugno 2010, 13:45 di curiosone49

    @ angelofdarkness: La versione “estesa” di Apocalipses..” è interessante, non tanto sul lato erotico voyeristico (l’accoppiamento dei membri dell’equipaggio con le attricette inviate al campo marines, indi abbattute dalla contraerea e “salvate” dall’equipaggio USA), quanto per le magnifiche inquadrature finali … la scena si dissolve sul delicato petto nudo dell’ospite francese che conforta il capitano mentre lo stesso sta inebriandosi di oppio..(…un pensierino a C’era una volta in America è d’obbligo….). Non mancano, durante la cena preparata dagli ospiti francesi, riferimenti alla situazione politica: “ma se siamo dovuti andare via noi francesi (dal Vietnam) - noi che ci stavamo da quasi 2 secoli – come potete pensare di rimanerci voi americani….!!! Giusta critica ad una politica totalmente errata !!!!

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  • 8 giugno 2010, 14:16 di panflo

    Leggendo Curiosone49 mi viene in mente un capolavoro, sulla guerra d'Algeria, ma di un regista tutto nostro "La battaglia di Algeri" dove l'ingresso dei francesi nella città, con il comandante in mimetica e occhiali neri (non RayBan...) è il simobo assoluto del conquistatore che schiaccia sotto le scarpe il vinto.

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  • 8 giugno 2010, 17:15 di curiosone49

    Regia di Gillo Pontecorvo. Nell'ottobre 1957 i paracadutisti del colonnello Mathieu entravano in Algeri rastrellando la Casbah, ...si lasciarono andare ai soliti atti di violenza contro la popolazione civile ...TUTTA indiscriminatamente assurta a “resistente”..., come ben abbiamo conosciuto noi italiani sul fronte appenninico nel 1943-45 ad opera delle varie Unità germaniche, affiancate da gruppi di fascisti...I metodi di tortura dei parà francesi erano stati affinati nella lunga Campagna del Sud Est asiatico (Cambogia e Vietnam...) contro un nemico, per definizione “invisibile”, quale poi si dimostrò essere il viet-cong, e sono tuttora conosciuti con il loro nome originale (in francese). Pur tuttavia, quegli stessi parà che vediamo sfilare nel film di Pontecorvo, erano stati massacrati a Dien Bien Phu...e dopo tale disfatta, la Francia avrebbe di lì a poco abbandonato TUTTO il sud est....Era quindi un esercito che doveva dimostrare di saper ancora “dominare” le Colonie d’Oltremare quello che non prosopopea “tutta francese” avanza nelle strade di Algeri.....

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  • 8 giugno 2010, 21:17 di curiosone49

    ricordo qui di seguito il LIBRO: NE' ONORE NE' GLORIA...recensione:L’autore è Jean Lartéguy, ex combattente della resistenza francese e corrispondente di guerra per anni dall’Indocina e dalla Corea. Il libro parla dei legionari francesi catturati a Dien Bien Fu, della loro prigionia in Indocina, della loro liberazione e del loro impegno nella campagna di Algeria. Fatti lontani e dimenticati un pò da tutti, mi ha fatto piacere rispolverare la memoria su questi fatti che comunque fanno parte della nostra storia. Il racconto viene fatto dal punto di vista di un pugno di ufficiali della Legione Straniera, tuttavia l’autore cerca di essere oggettivo e di non abbandonarsi a partigianerie più o meno patetiche. In fondo questi combattenti furono usati per sporchi fini e poi abbandonati al loro destino, tra inchieste e denunce varie. Nei loro ranghi crebbe quindi un profondo risentimento nei confronti di una classe politica corrotta, ipocrita e putrescente. Questo risentimento fu l’humus in cui crebbe rigogliosa la degenerazione fascista dell’OAS. Non giustifico nessuno, ci mancherebbe, tuttavia apprezzo il tentativo di Lartéguy di fare luce su questi tristi fatti storici. Né onore né gloria é un libro che secondo me vale la pena di leggere.Onore al merito a questo scrittore del quale francamente non avevo mai sentito parlare prima. C'è stato pure un film con Delon ed Antony Quin....

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  • 21 giugno 2010, 10:00 di braddock

    Cito anche il coreano BROTHERS OF WAR di Ran Je-Gyu del 2004 campione di incassi in patria

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