
Malinconie (es)tinte nell'alcol
Vagabondi senza una meta, cammin camminando verso un approdo che mai si raggiungerà, funestati da nuovi dubbi, da un passo lento che "sguazza" nella pioggia.
Decadenti o solo caduchi, annebbiati dalle troppe sigarette fumate, "sporchi" come Madre Natura li creò, di nuovo piroettanti, quasi avessero riappreso quel che hanno conservato dall'infanzia, dal periodo in cui si sognava beati, forse inconsapevoli del futuro o solo nascosti dalle menzogne della vita adulta, dai suoi miseri compromessi e da tutto quel che ne viene. Amplessi sudaticci consumati nel retrobottega, dove una donna si aggirò melliflua corteggiando lo "spumeggiante" signore "bene" che era andato nel negozio a far delle "compere".
Psicologi ruffiani che leccano i pazienti al fine di dilatare ed estendere il loro "operato", circuendo la verità, tacendola dietro un sacco di bugie. E noi siam qua, felici forse di aver preso coscienza che il Mondo non potrai cambiarlo, né mutarlo servirebbe a placare le inquietudini, il battito cardiaco che pare farsi scudo delle cattiverie che vanno allegramente in giro scodinzolando. Succubi di dottrine indotte, anzi "dotte", d'insegnamenti che non hanno alcun riferimento logico con la realtà, solo altre nozioni "enciclopediche" con cui s'imbellettano i "saputelli", spesso goffi, impacciati, che non hanno niente a che vedere col "fiato corto" di Nick Nolte, e con la sua grinta, forse solo schiavi di un pensiero, anzi di un "Va pensiero" Verdiano o della sua Messa da Requiem.
A noi non rimane altro che "aggraziarci" con Lionel Messi, anche lui "eroe" che cadde ai Mondiali e non riuscì a sfoderare l'arte fantasiosa della sua classe, anche lui sarà accluso fra quelli che hanno perso. Già, il perdere o il vincere, è sempre stato il chiodo fisso della nostra società, il fulcro attorno a cui ruotano le nostre esistenze, quasi dovessimo perennemente dimostrare agli altri il nostro "valore" e non potessimo accontentarci di un "sereno vagheggiante". Un ritmo forse in disuso, anzi desueto.
Mogli traditrici ed altre ninfomani che elemosimano orgasmi "svelti" con ragazzini Kids salvo poi riempirsi la bocca di grande retorica e di un sentimenatlismo falso.
La famiglia americana, la sua caduta, anche Homer Simpson ama "Fantozzinizzarsi" su un culo che balla sul cubo, tirando fuori la sua linguetta da porcellino che diviene Ezechiele.
In Italia, invece, impazzano le fiction(s), roba per cui molta gente va matta, e se Claudio Amendola fa poco onore alla memoria del padre, Gabriel Garko "occhieggia" sapendo che mieterà conquiste fra allupate donzelle pronte a svestirsi appena egli lo richiederà.
Youtube e i troll, Imdb e FilmTv, tutti accaniti a dichiarare "Io esisto, io ci sono", a dire la propria, a non voler smarrire le tracce della propria firma.
Ed io navigo, nella mia dolce mestizia, sebbene "addolcirmi" non sortisce gli effetti sperati, afferrando il toro per le corna, e "cornuto" partorisco nuove vulcaniche idee, finché morte non ci separi.
Rosso, a tratti blu.
Firmato il Genius
Commenti
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5 agosto 2010, 13:37 di almodovariana
Aggiungerei "Babbo bastardo" (Bad Santa) e "Il grande Lebowski"
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