IMPIANTO TEATRALE
A teatro siamo in perenne piano sequenza.
Possediamo il palco, la presenza e l’insieme, meno i primi piani.
Aggrediamo il/la protagonista, meno la controscena.
Addirittura ci distrae la platea.
Ma possiamo avvertire il respiro dell’attore.
Traslato al cinema, l’impianto teatrale, impone altri dettagli,
ricrea confini aleatori all’interno di una, presunta, limitata visione.
Contorce la mdp tridimensionalmente, manipola i tempi.
Cosa che anche la nostra poltronissima di terza fila può non concedere.
Non fatevi venire voglia di andare a teatro dopo un film ad impianto teatrale.
Rimarreste spaesatamente orfani.
-
L'impostore (1997) Tim Roth recita come avrebbe dovuto Di Caprio in Shutter Island.
Alla fine vuoi applaudire, ma perché immagini senta.
-
Le iene (1992) Cinema claustrofobizzato che chiede aiuto al teatro. E lo ottiene.
-
Insoliti criminali (1996) Un buco di bar. Un dietro le quinte palpabile. Il nervoso, palpabile.
Un palco risicato, palpabile.
- Sleuth - Gli insospettabili (2007) Duello di dialoghi dove Law si autoelegge a comprimario
-
Dogville (2003) Ti disegno il teatro e ci faccio cinema attorno.
Dogma formato famiglia.
- Il servo di scena (1983) Dietro e davanti la quinta. Tutt’uno a teatro. Separati al cinema
-
The Big Kahuna (2000) La cinepresa sfoggia acrobazie impossibili all’occhio, adotta un attore che spazia leggiadro come in un film di fantascienza pur avendo a disposizione 6 metri quadrati e quattro chiacchiere da snocciolare.
Eccolo il teatro al cinema.
Commenti
-
9 agosto 2010, 19:53 di maghella
Nodo alla gola,potrebbe essere trasportato al teatro,ma la scena della porta della cucina che si apre e si chiude e da l'effetto "vedo non vedo" è intrasportabile in teatro.
cancella commento cancella commento e blacklista maghella -
9 agosto 2010, 19:56 di cantautoredelnulla
Dogville è stato il primo film che è venuto in mente anche a me! Ricordo e aggiungo volentieri "Cosa sono le nuvole" di Pasolini, che oltre a essere estremamente poetico è ambientato tutto sulla scena del teatro e non stanca mai.
cancella commento cancella commento e blacklista cantautoredelnulla -
9 agosto 2010, 20:32 di Stuntman Miglio
Molto interessante Lampur! Mi mancano primo e sesto titolo ma questo è un genere che mi ha sempre affascinato. Al volo mi viene in mente "American buffalo" tratto da Mamet, girato interamente all' interno di una bottega da rigattiere e con uno strepitoso Dustin Hoffman.
cancella commento cancella commento e blacklista Stuntman Miglio -
9 agosto 2010, 21:31 di billykwan
Bella play e bella scelta dei film. Ho una particolare predilezione per L'Alligatore Albino ma ... Sleuth...non regge minimamente il confronto con l'originale di Mankiewich. Bye
cancella commento cancella commento e blacklista billykwan -
9 agosto 2010, 22:38 di tatanka yotanka
Contorce la mdp tridimensionalmente??? Giusto per non far finta di aver capito, eh!
cancella commento cancella commento e blacklista tatanka yotanka -
9 agosto 2010, 22:49 di LAMPUR
Grazie a tutti, recupererò American buffalo intanto... la macchna da presa ti può far girare attorno all'attore, tatanka, mentre a teatro, anche se reali, siamo solitamente monodimensionali... (a meno che non andiamo a vedere Antonio Rezza che si ficca nel pubblico e può trascinarlo in scena, volente o nolente - il pubblico -)...
cancella commento -
9 agosto 2010, 23:09 di Utente rimosso (astronomy domine
Robert Aldrich , iIl grande coltello
cancella commento cancella commento e blacklista Utente rimosso (astronomy domine -
9 agosto 2010, 23:39 di tatanka yotanka
Grazie...mo' sì che ho capito! :)
cancella commento cancella commento e blacklista tatanka yotanka -
10 agosto 2010, 00:45 di Peppe Comune
Non mi viene in mente nessun film (importa pochissimo). Solo che devo farti i complimenti. Vivissimi anche.
cancella commento cancella commento e blacklista Peppe Comune -
10 agosto 2010, 08:31 di bradipo68
bella,bella,bella.A me sinceramente American Buffalo non ha fatto impazzire ma c'è Dustin...Mi stupisce non vedere in questa lista Americani di James Foley,assieme alle iene quasi un prototipo del cinema claustrofobizzato.Naturalmente scritto da David Mamet.Tutti i film tratti dai suoi lavori hanno un impostazione teatrale molto accentuata anche se a volte sono"truccati".Un film che ti consiglierei su queste coordinate stilistiche è senza dubbio Vanya sulla 42esima strada,ultimo film di Malle se non sbaglio e poi al posto del cianotico Sleuth recupera l'originale ,Gli Insospettabili del grande Mankievicz con Caine nella parte del giovane e Laurence Olivier in quella dello scrittore di gialli...Ciao Frà!
cancella commento cancella commento e blacklista bradipo68 -
10 agosto 2010, 09:52 di kikisan
Mi viene in mente "La morte e la fanciulla"di Polanski...
cancella commento cancella commento e blacklista kikisan -
10 agosto 2010, 11:52 di almodovariana
Interessantissima playlist; mi vengono in mente due film di Haneke: "Niente da nascondere" con Auteuil (dove l'ultima sequenza è "impiantata" sul magrebino) e naturalmente "Il nastro bianco", dall'andamento bergmaniano, ma anche "Il profeta" e "Le vite degli altri" dove la claustrofobia impazza. Me ne vengono a mente parecchi quindi non so se sto andando fuori strada...comunque Bergman "Scene da un matrimonio" mi pare proprio uno dei capostipite del teatro "forzato" al cinema.
cancella commento cancella commento e blacklista almodovariana -
10 agosto 2010, 14:44 di Dalton
Qualcuno ha già citato AMERICANI di Foley. Io tiro in ballo LE BALENE D'AGOSTO di Anderson.
cancella commento cancella commento e blacklista Dalton -
11 agosto 2010, 06:14 di LAMPUR
Hai letto bene... albino alligator... grande "prima" di Kevin Spacey in regia... ora che ci penso... potresti scorgerne qualcuno in riva all'Adriatico sonnacchioso, insabbiato di eco discotecare sgranocchiate dall'alba... alligatore raro e sospettoso, serve a tendere trappole... occhio ad avvicinarti...
cancella commento -
17 agosto 2010, 08:40 di FABIO1971
Leggo questa splendida play soltanto oggi, ma non credo di essere fuori tempo massimo per farti i complimenti... Ciao!!
cancella commento cancella commento e blacklista FABIO1971 -
19 agosto 2010, 22:26 di Dalton
Stiamo dimenticando CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF?
cancella commento cancella commento e blacklista Dalton
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00







condividi su Facebook

