VIETATO VIETARE - L'incompetenza e la malafede della Commissione Censura
Parto da una premessa: se la Commissione per la Revisione Cinematografica (più semplicemente: censura) bolla un film come “vietato ai minori di 18 anni” le conseguenze per la promozione e la distribuzione dello stesso sono pesantissime: i suoi trailer non potranno essere trasmessi in televisione e neppure al cinema, le multisale non lo potranno programmare e nemmeno esporre i manifesti, e quel che è peggio, non potrà essere trasmesso in televisione nemmeno dopo le ventidue, con ovvie conseguenze economiche.
Ecco perché parecchi produttori e registi sono stati costretti ad autocensurarsi per evitare la “bollatura”.
Altra cosa certa è l’incompetenza e la malafede di questa commissione, che guardacaso non colpisce MAI quei blockbusters violenti, demenziali e cruenti distribuiti dalle grandi majors ma si accanisce ormai quasi solo ed esclusivamente con pellicole indipendenti che trattano argomenti delicati. Come se il Cinema dovesse sostituirsi alle famiglie, alla scuola, agli adulti.
Ma nell’Italietta bigotta, perbenista e ipocrita, quella dei ministri che frequentano segretamente le escort e pubblicamente condannano la prostituzione, c’è poco da stupirsi.
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Krámpack (2000) Delicato racconto di formazione di due adolescenti alle prese con i primi dubbi sulla sessualità. Nonostante sia un film castissimo, e benché i protagonisti siano sedicenni, scatta repentino il divieto ai minori di 18 anni. Come se fino a 18 anni i ragazzi non pensassero mai neanche lontanamente al sesso…Suvvia...
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Y tu mamá también (2001) Il viaggio di Julio e Tenoch verso una spiaggia lontana, e soprattutto verso la stagione della maturità. L’amicizia tra due adolescenti che condividono tutto e scoprono insieme la vita. L’inspiegabile divieto ai 18 ha compromesso la distribuzione di questo ottimo film.
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L'oggetto del mio desiderio (1998) Una ragazza lasciatasi con il fidanzato propone all’amico maestro elementare (e gay) di cui è segretamente innamorata, di venire ad abitare nel suo appartamento…Non ho mai capito perché questa innocua e gradevole commedia (dallo stile british, mai demenziale) fosse stata vietata: forse solo per il fatto che ci sia un personaggio gay?
Commenti
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13 agosto 2010, 16:20 di supadany
Hai perfettamente ragione soprattutto in considerazione degli esempi che hai esposto in cui, almeno nei primi due casi (il terzo rimane un mistero anche per me, anzi non lo sapevo proprio fosse stato vietato), se il tema è delicato è anche vero che è affrontato con cura e non come mero pretesto per fare scandalo. Poi sarà anche il caso che certe Commissioni aprano gli occhi sul mondo reale, dato che mi sembra vivano indietro nel tempo, bah ...
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13 agosto 2010, 19:46 di lord_windermere
Commissione fuori dal tempo e dal mondo, diventata ancor più colpevole da quando ci sono i multiplex: d'inverno, sopratutto nei periodi di massimo afflusso ai cinema, vedo sempre più spesso genitori che, di fronte a sale piene, certo con la buona intenzione di non deludere completamente le aspettative dei figli, optano per film diversi da quelli che si erano programmati, scegliendo acriticamente il film nella sala con posti liberi e dal titolo che suona bene. Risultato: poveri ragazzini o peggio bambini, anche con genitori accanto, si beccano sempre più spesso due ore di ogni genere di violenza, crudeltà da prima linea e folli trivialità. Ma quasi tutti, gli adulti, sono felici lo stesso: che sarà mai qualche trauma, basta, come si dice qui, "che no me deventi cueaton".
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13 agosto 2010, 22:07 di maghella
Infatti si tende a censurare solo ciò che ha a che fare con la sessualità,se poi si tratta di sessualità tra omossessuali...Beh ciaooooo,anzi no MIAAUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU
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14 agosto 2010, 12:56 di ilpanda
@lord_windermere / maghella; Pasquale La Cava, ex presidente di una delle otto sezioni della Commissione censura cinematografica dichiarò pubblicamente a Donna Moderna che l'unica cosa su cui si andava giù pesante con i divieti erano i baci gay. Ricordate invece il film "Apocalypto" di Mel Gibson, che mostrava esplicitamente ogni genere di truculenze? Ha avuto restrizioni dappertutto tranne che qui... E La Passione di Cristo? Quando ci sono grandi interessi economici da tutelare usano due pesi e due misure...
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14 agosto 2010, 13:51 di Utente rimosso (andreona)
Certo che ce l'hanno con i gay,vogliono assecondare l'omofobo-(cripto)gay-represso Ratzi /Natzi.
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14 agosto 2010, 14:17 di Utente rimosso (lamagadioz)
Quoto andreona. Non per nulla hanno coniato il detto "Lasciate che i bimbi vengano a me". @ilpanda ho visto entrambi i film e devo dire che un certo schifo l'ho provato, sono film che esasperano le torture per impietosire il pubblico.
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14 agosto 2010, 16:07 di red grave
dura vita quella del censore, da annoverare tra i peggiori mestieri insieme a politici,forze dell'ordine,militari,guardie carcerarie,guardie giurate,controllori di bus/metro,...
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14 agosto 2010, 16:07 di red grave
dura vita quella del censore, da annoverare tra i peggiori mestieri insieme a politici,forze dell'ordine,militari,guardie carcerarie,guardie giurate,controllori di bus/metro,...
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14 agosto 2010, 19:10 di Utente rimosso (lamagadioz)
@red grave secondo te fare il politico oggi come oggi è un mestiere duro?????
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14 agosto 2010, 20:14 di lord_windermere
Un ossessione quella del povero Pasquale! Chissà quanti veli lo schiacciano!
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15 agosto 2010, 22:27 di red grave
@lamaga fare il politico è un mestiere di merda, oggi. come categoria mi piacerebbe che svolgessero un vero mestiere con il quale mantenersi e poi pensassero alla politica. troppi privilegi, stipendi eccessivi, facce da pirla, collusioni, conflitti di interesse...
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18 agosto 2010, 19:14 di Dalton
Ho detto la mia a riguardo in una playlist gemella.
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