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16/08/2010 h. 18.18 Film: Playlist libera
La videoteca, la fine di un mito (che tanto ci ha regalato)

La videoteca, la fine di un mito (che tanto ci ha regalato)

Ormai le videoteche non ci sono più, o almeno non ce ne sono (quasi) più della tipologia classica che spopolava negli anni ottanta/novanta.
Ricordo ancora quanto ero felice quando feci, all’età di dieci anni, la mia prima tesserina.
Era, con ogni probabilità, la prima cosa mia che possedevo che mi relazionava con il mondo esterno; potevo scegliere che film prendere e guardare per i fatti miei nella mia cameretta (la videoteca era di quartiere quindi ci andavo da solo fin da giovanissimo e magari oggi non sarebbe così).
Oggi, ormai, sono state sostituite, quando non del tutto dimesse, da robotici meccanismi (ed in futuro, anche i supporti a noleggio sono destinati a cambiare) che annullano l’ennesimo rapporto umano possibile (mi viene in mente “Il mondo dei replicanti”, ma stiamo tutti a casa e mandiamo in giro i nostri cloni a ‘sto punto).
Ok, non tutti i gestori saranno stati degli intenditori di cinema (ma poi c’era tutta la combriccola dei clienti più affezionati con cui scambiare opinioni e oggi, di fronte ad una stupida macchinetta questo non succede più), ed in fondo facevano pure il loro lavoro (anche se tutti noleggiavano il “Jurassic park” di turno, quindi era più conveniente sponsorizzare il film di qualità meno visto), ma ricordo come fosse oggi, la prima volta che obiettai dopo un consiglio del mio “videtecaro” di fiducia.
“Allora ti è piaciuto?” “No era orribile”.
Da lì un simpatico chiarimento e poi si è instaurato un felice rapporto, durato per oltre quindici anni.
Oggi la videoteca in questione, c’è ancora, ma il gestore che mi ha accompagnato (al pari di riviste come Film tv, I duellanti, Ciak) ha dovuto passare la mano ad altri con più videoteche (eh già ormai il mercato lo fa chi vende non chi acquista, incredibile solo da pensare); un compagno di viaggio per tanti anni, non c’è più (e chissà cosa starà facendo adesso).
Ciao, Rudy (con una lacrima di sincera malinconia che mi scende mentre scrivo, e non posso farne a meno) ed un sincero ed affettuoso ricordo per tutti coloro che in quel lavoro (ormai è tutto diverso) ci hanno creduto con passione ed amore.
Playlist remember per una abitudine per tanti che oggi ha cambiato completamente forma (in peggio chiaramente).

  1. La casa (1982) Credo che tutti coloro che siano stati ragazzini negli anni ottanta puntassero ad un film così.
    Mi faceva paura ai tempi, ricordo che quando lo guardavo a casa di un amico (rigorosamente in prima serata e d'estate), tornavo a casa a gambe levate, ehehee.
  2. Dvd non disponibileBlu-RayUmd non disponibile Gremlins (1984) Perché era un film per famiglie camuffato, ci piaceva alla nostra combricola di ragazzini (che spesso noleggiavano più volte lo stesso film).
  3. Krull (1983) L’ho noleggiato più di una volta (adesso un film non si noleggia nemmeno la prima volta).
  4. Morte a 3 giri
    I ragazzini a caccia di horror (perché gli “altri” non ce li davano, ahah). Si guardava spesso nel settore horror, a ripensarci, una marea di quelli che oggi chiamiamo fondi di magazzino.
  5. Dvd non disponibileBlu-RayUmd non disponibile Alien (1979) Immancabile, noleggiato più volte (erano 20 anni fa, sembra passato un secolo, cazzo!), oggi ne ho due versioni in dvd, ed aspetto di essere fregato con il blu-ray che non porrò non prendere (se c'è già non ditemelo che risparmio dei soldi, eheh).
  6. DvdBlu-RayUmd non disponibile I Goonies (1985) Sono cresciuto a pane e Goonies, quella videocassetta era quasi mia (ormai odorava del profumo di pulito impeccabile di casa mia).
  7. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Così fan tutte (1992) Eh suvvia, siamo stati un po’ tutti allupati, ci ho messo una vita a farmi passare qualcosa di vietato.
SI

Commenti

  • 16 agosto 2010, 18:34 di Peppe Comune

    Bellissima fotografia Daniele, hai ottimamente reso delle sensazioni che, penso, tutti gli appassionati di cinema hanno incominciato a provare a partire dal periodo da te indicato. Però un film porno potevo anche inserircelo. Così, per completezza. Non mi dire che non ne hai mai noleggiato uno perchè non ci credo. Quando il negoziante capiva subito cosa c'era dietro quel tergiversare continuo. Conservo l'unico film hard fatto da Paola Senatore ("Buio in sala") come una reliquia. Saluti e a presto.

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  • 16 agosto 2010, 18:42 di maghella

    Bella e commovente play.Il "mio" noleggiatore di videocassette si chiama Marco,ed è stato un vero precursore del genere,il suo negozio era bellissimo,e,miracolo dei miracoli,era sotto casa mia.Molte volte ha fatto anche da baby sitter al mio fratellino più piccolo,che rimaneva giù in videoteca per un intero pomeriggio,e quando lo andavo a chiamare,lo trovavo seduto sul bancone con un cassetta dell'orrore (era fissato con La bambola assassina) che raccontava a tutti la trama del film che non aveva visto,ma si immaginava solo dalla copertina...Faceva una testa così a tutti,e tutti che gli chiedevano improbabili evoluzioni della storia.

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  • 16 agosto 2010, 18:44 di callme Snake

    Io da piccolo andavo in videoteca in cerca di horror vietati ai minori. Il primo che ho noleggiato, basandomi esclusivamente sulla copertina, è La Casa 5. Un filmaccio, certo, ma alla fine ero anche riuscito a convincere il "videotecaro" a vendermelo. Poi mia madre, in preda all'ansia per i "film violenti" che guardavo, aveva convinto il suddetto a non passarmi più nulla che fosse vietato, nemmeno ai 14 (io avrò avuto 10 anni). Alla fine avevo trovato il mio metodo: ritagliare il visto censura con la T da una mia videocassetta e inserirlo sotto la plastica della custodia al posto dei V.M.14 o 18 di turno. Così potevo praticamente comprare ogni cosa che mi piaceva, Re-Animator compreso...bei tempi, ora quel gusto per il proibito l'ho perso, sostituito dal "gusto" per le edizioni migliori, italiane o estere...

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  • 16 agosto 2010, 18:59 di maghella

    @calme snake:per avere 10 anni eri bello sveglio,ma si sa,che il proibito aguzza l'ingegno...Per La casa 5 poi...grande!

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  • 16 agosto 2010, 18:59 di gene55

    Al posto della videoteca,qui in quartiere,ora c'è un fruttivendolo....Almeno quello perdurerà..??

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  • 16 agosto 2010, 19:10 di supadany

    @ Peppe, ho inserito "Così fan tutte" per rendere l'idea, ovviamente all'interno non mi avrebbe mai dato un film hard, un film soft sì (ma che fatica, giuro!!). Però, quando si dice la fantasia, non chiedermi come sia stato possibile, ancora non so lo so nemmeno io (e con me i miei amichetti dell'epoca), siamo riusciti a cambiare password di accesso al distributore (ai tempi ce ne era uno ed il resto era disponibile all'interno, oggi ce ne sono cinque e l'interno in pratica non c'è proprio ... sarà per questo che compro e basta?) e come per magia eravamo abilitato al noleggio di qualunque cosa (emblematico quando un giorno il gestore mi ha detto, durante una ricarica interna, "cazzo la tua password è cambiata, scusami non sò perchè!" ed io "chissà cosa sarà successo ...)! Eheheh @ Meghella ... I "videotecari" erano un vero e proprio precursore dell'archorman televisivo, avevano una fantasia incredibile! @ Callme Da ragazzini il gusto per il proibito ha sempre avuto un fascino incredibile che oggi non c'è più e mi dispiace per loro (non sanno che emozioni si son persi, tra sotterfugi vari come tu stesso hai tirato in ballo). :)

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  • 16 agosto 2010, 19:13 di supadany

    Eheh Gene mi sa che il fruttivendolo non dura ... ormai non dura niente che venda qualcosa di concreto, verrà fuori un'agenzia di leasing o immobiliare ... questo è il triste presente/futuro

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  • 16 agosto 2010, 19:38 di gene55

    Non dire così,non lo scoraggiamo che è pure un amico....Meglio sucaramente di quei centri ommerciali dove le mele sembrano lucidate col Rio Azzurro.....

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  • 16 agosto 2010, 20:04 di Stuntman Miglio

    Io da bambino ne volevo addirittura aprire una tutta mia ...

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  • 16 agosto 2010, 20:35 di supadany

    @ Maurizio ... E' sempre stato il mio sogno quello di aprire una videoteca, purtroppo è ormai utopia (sai che figata passare la giornata a guardarsi film, per lavoro per giunta!!!) @ Gene ... Scusami non volevo portare sfiga, purtroppo dalle mie parti, abitando da sempre in un quartiere pieno di negozi, ho visto il decadimento totale delle botteghe a scapito dei neogzi nei centri commerciali. Per quanto possibile, cerco sempre di andare dove si trova qualità e servizio (che ovviamente non si trova nei Centri commerciali, almeno in linea di massima)!

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  • 16 agosto 2010, 20:57 di almodovariana

    Vi dico solo che grazie a una videoteca, una videoteca speciale dove ancora ci sono gestori, giovani, tutti appassionati di cinema, ho conosciuto Superficie 213. E' un posto fornitissimo di tutti i generi e, sopratutto, visto che oggi come oggi se cerchi un film del 2000 già non è più a noleggio, cosa che mi fa inca.. non poco, ci sono quasi TUTTI i film di ogni autore! Per di più è un luogo informale, dove si respira cultura ma anche simpatia, dove ci si scambiano opinioni sul cine, sulla politica e sulla vita

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  • 16 agosto 2010, 21:07 di supadany

    @ Almodovariana ... il tuo commento completa a dovere la mia play. La videoteca è, ormai per pochi, ed era, per tanti, un luogo d'incontro dove parlare un pò di tutto. Un posto forse come tanti una volta, oggi molto raro da trovare (non che qui si stia male, eheh). Grazie del commento!

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  • 16 agosto 2010, 22:03 di ilpanda

    Bella play, capisco il tono un po' nostalgico... Però devo ammettere che i distributori automatici di film a noleggio, che di fatto sostituivano l'operatore, per me furono una gradita novità: 1) perché riducevano i costi per loro e quindi anche le tariffe di noleggio 2) perché garantivano maggiore privacy al cliente, e non è cosa da poco.

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  • 17 agosto 2010, 01:35 di superficie 213

    Ringrazio almodovariana per i complimenti verso la videoteca di cui sono propietario insieme ad amici e che mi ha permesso di farmene di nuovi . Per ora il lavoro funziona ancora e spero che duri per un altro bel po' . Basta cercare la giusta clientela , non seguire i modelli standard delle multinazionali alla Blockbuster e non lavorare solo per i soldi.

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  • 17 agosto 2010, 02:35 di Inside man

    Complimenti Superficie 213! Quando aprirai una succursale nelle Marche, zona Pesaro?? I film più "vecchi" nella videoteca automatica più vicina sono Pulp Fiction e la serie di 007...fortunatamente va meglio con biblioteche/mediateche (ma senza fondi già non ampliano più i cataloghi). Un saluto.

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  • 17 agosto 2010, 08:28 di supadany

    @Ilpanda ... Sicuramente i distributori automatici sono stati una grandissima novità tecnologica che ho sfruttato parecchio e che ha consentito di noleggiare film 24 ore su 24, migliorando quindi in maniera sensibile il servizio. Però una cosa era all'inizio, quando esisteva ancora un negozio serio con paio di distributori (e spesso, almeno negli anni d'oro, un commesso oltre al gestore all'interno), adesso molti negozi sono ormai semplici retrobotteghe (aperti 2/3 ore al giorno solo per svendere i dvd ex noleggio) con 5/6 distributori. Per fare un esempio un pò come le casse "amiche" nei grandi ipermercati. Amiche di chi poi? Tolgono solo lavoro alla gente che ne ha bisogno all'insegna del profitto, per me ci vuole un pò di equilibrio nelle cose, non solo fiuto per l'affare (eh sì sono proprio un nostalgico...) ;-) @ Superficie ... sono contento per te, è bello sentire che, in rari casi, il lavoro, la passione ed un pò di coraggio possono ancora essere premiati (se fossi delle tue parti sarei sivuramente un tuo cliente, eheh)!

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  • 17 agosto 2010, 10:44 di almodovariana

    Infatti, il noleggio di Superficie è paragonabile a una mediateca! E il bello è che, se lo chiedi, ti consigliano e non dicono, come mi è capitato in altri, "questo film? dev'essere bello, me l'hanno chiesto in tanti!", ti citano la filmografia di quel regista, quell'attore o di quel genere che cerchi! Insomma è una specie di "Alta fedeltà" dei dvd!

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  • 17 agosto 2010, 17:46 di cantautoredelnulla

    Bellissima play, Dany. Ho condiviso il tono nostalgico, le emozioni che hai reso ricordandomi anch'io della mia passione per le videoteche, alle quali devo la conoscenza di molti film. Complimenti a Superficie, sono sicuro che i posti competenti, dove un suggerimento ha un significato e un senso e non un approssimativo punto di vista conosciuto per sentito dire, ha una base per durare e fidelizzare tantissimo la propria clientela. Io stesso se ne trovassi uno così (ma dove?) non lo abbandonerei più, perché poi alla fine sostenere certi negozi è un po' come sostenere un'idea o il sogno che nella vita tutto può cambiare, essere diverso e, soprattutto, migliore.

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  • 17 agosto 2010, 18:27 di ilpanda

    @supadany. Capisco il tuo punto di vista anche se resto dell'idea che il passaggio al distributore automatico (con "retrobottega" aperto 2/3 ore, come lo definisci tu) fosse comunque inevitabile per i benefici apportati. Credo che tra un po' anche questo nuovo tipo di videonoleggio comunque sia destinato a scemare: faccio l'esempio della mia città in cui i punti di noleggio si sono ridotti negli ultimi anni almeno della metà. L'avvento di Sky, Premium (anche on-demand), lo streaming, ecc. purtroppo potrebbero sancire la fine di un sistema...

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  • 17 agosto 2010, 18:29 di supadany

    Grazie Francesco, per quelli della "nostra" età credo che quello della videoteca sia stato un passaggio di formazione essenziale. Oggi c'è Internet (allora il telefono era ancora con la rotella, figuriamoci Internet!), che, tra tanta roba inutile, regala anche isole come questa dove si trovano persone preparate (ed importante di diversa estrazione, quindi ci sono tutte le campane possibili) e sensibili (non tutte, ma qui non ci si può certo lamentare) che offrono parecchio per chi, come me, è appassionato ed a volte ha bisogno di una guida nella scelta. Condivido infine tantissimo la tua riflessione (che è un punto di vista che, quando posso, utilizzo anche io, per esempio, a parità di offerta un dvd lo compro nella videoteca di quartiere non al Mediaworld di turno) sul sostenere un negozio che fa bene il suo lavoro. E' un modo, piccolo nel contributo ma sincero e necessario, per portare avanti il sogno chiamato cinema (anche perchè i pochi che ancora ci credono in questo lavoro lo fanno soprattutto per passione). Ciao!

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  • 17 agosto 2010, 19:34 di panflo

    All'età mia ho visto ormai di tutto (sembro De Filippo in Napoli Milionaria....) e ricordo quando (a metà dei '70) aprirono negozi che affittavano film in super8 sonori da proiettare in casa; che emozione per me e i figli ! La TV era ancora solo la RAI e i film passavano solo il lunedi (sigla di Lucio Dalla) ; Presi "per un pugno di dollari" ed altri: molto rotti, sonoro incomprensibile però avevamo il cinema a casa. Dopo qualche anno, per fortuna, uscirono le videocassette e inziò l'home cinema vero e proprio.

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  • 17 agosto 2010, 19:40 di supadany

    Sicuramente l'unico modo per sopravvivere è metterci passione, ma allora non è proprio del tutto impossibile! Tornando al discorso tv a pagamento, il peggio è stato quando giravano milioni di tessere pay tv pirata, almeno questo oggi non succede più (e comunque Prima Fila non ce l'hanno in tanti, il videonoleggio ha ancora parecchi mesi di vantaggio sulla programmazione di Premium e Sky, ovviamente è una considerazione che vale solo per gli appassionati, non per chi guarda quello che capita). Massimo rispetto per chi va avanti e ci crede!

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  • 17 agosto 2010, 19:41 di pazuzu

    Concordo con l'ultimo intervento de ilpanda: e nel mio quartiere (abito a Roma) ho già assistito, un paio di anni fa, alla sparizione di un distributore automatico sorto non più di 3 o 4 anni prima. Negli anni '90 hanno iniziato Tele+ e Stream, oggi ci sono Sky, Mediaset Premium, emule e i torrent, e tutti inesorabilmente vanno nella stessa direzione: la chiusura dei videonoleggi. Pure Blockbuster ormai per sopravvivere è stato costretto, oltre che ad abbassare i prezzi, ad allargare i proprio orizzonti vendendo libri e videogiochi... Alla luce di tutto ciò viva superficie e il suo videonoleggio in stile "Alta fedeltà"!

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  • 17 agosto 2010, 22:42 di dedi42

    Ho disdetto sky film,perchè quando trasmette i film,per me sono già vecchi.Ho una grandissima nostalgia per la mia videoteca preferita,sotto la metrò di Curdusio,c'era questa videoteca,gestita da alcune ragazze di cui sono diventata amica,ora ovviamente è chiusa,ricordo gli incontri dopo il lavoro con un sacco di ragazzi,molto più giovani di me,con cui scambiavo opinioni e critiche,con alcuni sono rimasta in contatto,ci telefoniamo spesso per consigliarci o dissentire su un film,qualche volta andiamo al cinema insieme,oppure ci ritroviamo alla FNAC per un caffè e ovviamente si parla di cine.Tutto questo lo devo a quella discoteca,dove potevi trovare tutti i film vecchi e nuovi,delle cassette o dei dvd che non trovavi da nessun'altra parte,dove quando entravo la proprietaria Luisa,mi teneva i film nuovi più importanti,facendomi sentire tra amici,ora c'è solo il Blockbuster.

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  • 17 agosto 2010, 23:44 di almodovariana

    io Blockbuster lo uso solo per acquistare l'usato!!!!!!

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  • 18 agosto 2010, 18:11 di sasso67

    Per me andare in videoteca era come andare in farmacia, e non soltanto per il valore terapeutico delle videocassette (parlo della seconda metà degli anni Ottanta). Dato che al bancone della videoteca del Pistacchi di Cecina, sul "Prato" (una piazza alberata) c'era una ragazza, più o meno della mia età, mi vergognavo a prendere i film "scollacciati", o anche soltanto quelli che avessero scene osé sulla copertina della custodia. È per questo che mi sono visto parecchi film "impegnati". Dal Pistacchi comperai alcune videocassette usate, quando decise di liberarsene perché non più redditizie: fra quelle mi ricordo "La notte di San Lorenzo" dei Taviani e "Poor Cow" di Ken Loach. Quella videoteca non esiste più da molto tempo.

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  • 18 agosto 2010, 18:25 di supadany

    @Sasso .. stupendo aneddoto, in fondo è stata un'esperienza utilissima!! @Almodovariana ... ci ho messo almeno dieci anni a mettere piede in uno dei due Blockbuster di Brescia, adesso sono tappa fissa per recuperare gli ex noleggio. Miiiii si trovano i film usciti al cinema nemmeno un anno fa a 4,9 euro l'uno, per giunta al 3x2, utilissimo, anche perchè così mi posso permettere di spendere di più per gli originali, soprattutto delle piccole marche che ne han bisogno per continuare nel loro venerabile impegno, ed acquistare gli altri a pochissimo !! :)

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  • 18 agosto 2010, 19:51 di almodovariana

    @sasso: fantastico davvero l'aneddoto! mi fa morire questo nome Pistacchi, pare il quinto personaggio di Amici miei!!!!!!!!!!!

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  • 18 agosto 2010, 20:28 di Dalton

    Ed io che c'ho lavorato in videoteca, cosa dovrei dire? Tutti i cinefili under 30 si sono fatti le ossa in una videoteca, per poi crescere autonomamente/autarchicamente. Se falliranno le videoteche, fallirà il cinema (guarda un pò te il destino del glamour musicale quant'è stato parallelo a quello degli store) ...

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  • 19 agosto 2010, 10:00 di Conf

    Ricordo ancora il mio primo noleggio, credo fosse il 1987: Re-Animator e Ghoulies. C'erano tre videoteche al mio paese: una fornitissima e le altre due veramente scrause, tenevano solo film di serie Z che allora snobbavo e che oggi sono ricercatissimi nel mercato dell'usato. Quando iniziai ad appassionarmi seriamente al genere e seppi che una delle videoteche stava per chiudere andai a fare razzia ma avevano già mandato tutto al macero. :o( Oggi a Milano anche Blockbuster sta chiudendo tutti i punti vendita, vicino casa mia è rimasto solo il concorrente Videoplanet che non so quanto durerà. Io da anni mi servo del mitico Bloodbuster, negozio specializzato in horror e film di genere (solo vendita però, niente noleggio) gestito da due miei amici. Ma chissà quanto dureranno pure loro...

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  • 19 agosto 2010, 14:33 di superficie 213

    Si tira avanti...eppoi se chiudiamo e' solo colpa delle "chiacchere" della gente...che nei fatti scarica e si serve da Blockbuster...

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  • 20 agosto 2010, 10:33 di Ambrose Chapel

    Grande Dany, hai messo il dito nella piaga! Gestisco una videoteca in quel di Parma dal 1985, sono un amante del Cinema fin da bambino e ho cercato di infondere questa passione nel lavoro fin dal primo momento,cercando di superare tutte le difficoltà che questo ha comportato nel corso degli anni,scontrandomii con la realta' commerciale. Con un mio collega, anche lui appassionato di Cinema, ho da anni impostato la videoteca sulla ricerca del cinema d'autore, alternativo, cult, invisibile ecc. creando un pool di clienti/cinefili/amici che ci danno l'ultimo carburante morale per continuare. Purtroppo con la passione per il Cinema non si pagano le fatture!!! La sopravvivenza delle videoteche è messa a repentaglio non solo dalla pirateria,ma anche dalla cieca politica commerciale delle ditte italiane di distribuzione video che hanno "svaccato" per anni il valore dell'opera cinematografica considerandolo gadget per l'editoria oppure omaggi per la Grande Distribuzione e non credendo nella specializzazione delle videoteche. A parte questi miei nefasti discorsi settoriali,ringrazio di cuore Supadany per avere ricordato che esistono ancora le videoteche e sopratutto esorto tutti quanti abbiano ancora la passione per il Cinema a tornare a frequentarle e,come è successo nella mia, magari allacciare nuove amicizie e creare gruppi di appassionati. Ovviamente è sempre presente sul banco una copia di Film TV e dell'imperdibile Annuario. Grazie mille, un abbraccio.

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  • 20 agosto 2010, 12:00 di supadany

    Dovere caro Ambrose, siamo su un sito di cinema dove tanti sono davvero appassionati, non possiamo dimenticarci delle videoteche (come non dobbiamo dimenticarci delle vecchie obsolete monosale che, pur non garantendo un'alta qualità, hanno sempre un fascino particolare) che resistono ai tempi infausti. Come detto faccio sempre uno sforzo per dare una "mano" a quelle che a Brescia vanno avanti, anche se a volto ci smeno qualcosina (ma vengo anche ricambiato sui film ex noleggio, me li tengono da parte). Non c'è solo internet, e con la pirateria (aggiungendo che scaricando film che non si possono trovare non si fa male a nessuno) si uccide tutto il movimento. Saluti.

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  • 8 dicembre 2010, 22:07 di tinodeluca

    Questa playlist, ma forse meglio definirla come ha detto Peppe "fotografia", mi ricorda la passione di Quentin Tarantino per il cinema. Le videoteche di un tempo erano punti d'incontro delle passioni. Peccato che si siano perse. Ma anche questa, in fondo, è una videoteca virtuale e noi siamo come dei piccoli Quentin Tarantino che, come si sa, non sapendo come sfogare la passione per il cinema, ne parlava con tutti nel negozio di videonoleggio nel quale lavorava. A presto.

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