Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

scrivi la tua opinione

Nei bookmark di un utente  
26/08/2010 h. 10.02 Attori o registi: Off Topic
Figli di papa': Hollywood versus Cinecitta'

Figli di papa': Hollywood versus Cinecitta'

E' indubbio il debito che Hollywood ha verso l'Italia, sia nell'ambito umano (da Susan Sarandon ad Al Pacino da F.F.Coppola a Tarantino, per non parlare di un'infinità di personaggi "secondari" tutti italo-americani), sia nell'ambito culturale, attingendo alla "tradizione siciliana" (la mafia ha dato spunto a capolavori indiscussi) ed imitando financo alcune pellicole dei tempi d'oro di Visconti e Risi, quando l'Italia faceva scuola. C'è una cosa, però, in cui l'America insegna molto all'Italia e si chiama "selezione naturale". Mentre negli States vanno avanti solo i geni migliori, in Italia funziona esattamente al contrario. I figli più incapaci che siano attori caproni o registi di film impegnati e profondi quanto un porno senza scene di sesso, in Italia dilagano e fanno soldi a palate mentre in America vengono per lo più eliminati in maniera naturale e quasi indolore. Così, mentre negli States, Kirk viene quasi oscurato dal talento del figlio Michael, in Italia i Vanzina sputtanano quanto di buono aveva fatto il padre la cui unica salvezza è stata (col senno di poi) quella di firmarsi con uno pseudonimo che schiva l'ormai scomodo cognome. Questa play, che sospetto avere qualche precedente più illustre, offre una piccola carrellata che serva da cartina tornasole di questo inquietante fenomeno, tutto italico, di regressione genetica. Per fortuna esistono eccezioni come quelle di Vittoria Mezzogiorno e Gassman jr. (non all'altezza del padre ma nemmeno troppo più in basso) ed è pur vero che anche in America attrici come Kate Hudson non risultano pienamente convincenti (almeno a me) pur godendo di discreto successo. Ogni contributo, soprattutto di nomi meno noti alle cronache, sarà benvenuto.

  1. Carlo Vanzina
  2. Christian De Sica
  3. Ricky Tognazzi
  4. Eugenia Costantini
  5. Angelina Jolie
  6. Michael Douglas
  7. Sofia Coppola
SI

Commenti

  • 26 agosto 2010, 10:26 di Daskabinett

    Uno spunto di riflessione molto interessante. Forse è come dici tu, anche se non mancano le eccezioni. Basta comunque ampliare il raggio dell'indagine alla società italiana in generale: politica, pubblico impiego, ecc. ecc.: l'Italia è il trionfo del nepotismo, uno dei tratti distintivi della sua decadenza.

    cancella commento cancella commento e blacklista Daskabinett
  • 26 agosto 2010, 10:51 di alfatocoferolo

    Hai pienamente ragione e volevo parlarne ma poi ho pensato che così si restava di più nell'ambito cinematografico. D'altra parte il contesto è fondamentale per inquadrare il fenomeno e hai fatto bene a evidenziarlo. In un paese dove ogni contesto è permeato da raccomandati e figli di qualcuno, sarebbe strano che solo il cinema si preservasse... :)

    cancella commento
  • 26 agosto 2010, 11:10 di bradipo68

    ciao alfa T:anche secondo me lo spunto d riflessione è molto interessante.A suo tempo feci una play in cui mi divertivo a trovare tutti i figli di papà del nostro cinema che agisce secondo logiche dinastiche.Su una cosa permettimi di dissentire:non credo che il talento di Kirk Douglas sarà mai oscurato dal quello ben più modesto a mio parere di Michael.Anzi per darti una msura del peso di Kirk Douglas si racconta un aneddoto:nel contratto prematrimoniale tra Michael Douglas e Catherine Zeta Jones pare che sia inserita una clausola che prevede una multa(o qualcosa di simile) ogni volta che lei lo avesse chiamato Kirk...Un saluto

    cancella commento cancella commento e blacklista bradipo68
  • 26 agosto 2010, 11:21 di Daskabinett

    A giudicare dai primi nomi che vengono in mente e da quelli citati da Alfa T. in effetti la teoria sembra tenere: altre eccezioni in Italia potrebbero essere Marco Risi (Fortapasc), G. Tognazzi (Romanzo Criminale) e Cristina Comencini. Negli USA penso ad artisti che non sono indegni del loro illustre parentado: Bridet, Jane e Peter Fonda, rispettivamente nipote e figli di Henry; Drew Barrymore, nipote di John.. Addirittura li qualcuno ha il pudore di cambiarsi il cognome: Emilio Estevez, figlio di Martin Sheen e fratello di Charlie; Nicholas Cage, nipote di F. F. Coppola e Talia Coppola "Shire"; Angelina Jolie, ma qui il rifiuto del cognome del padre Jon Voigt è dovuto ad altri motivi..

    cancella commento cancella commento e blacklista Daskabinett
  • 26 agosto 2010, 11:23 di Daskabinett

    Però la domanda è: è come dice Alfa T., per selezione naturale che negli USA vengono eliminati i "figli di papà" senza talento? oppure perchè là non hanno la spudoratezza di sfruttare il loro nome, se si rendono conto di non essere tagliati? Io propendo per la seconda.

    cancella commento cancella commento e blacklista Daskabinett
  • 26 agosto 2010, 11:26 di marlucche

    tutto il mondo è paese...qualche sera fa ho beccato un episodio di Dr. House in cui c'era la figlia di susan sarandon che è veramente monolitica... il figlio di tom hanks non ne parliamo, poverino... ma a quanto pare i telefilm non si negano a nessuno! e comunque io poi ancora mi chiedo perché chiara mastroianni insista a fare l'attrice, ha una sola espresione e giustamente usa sempre quella....

    cancella commento cancella commento e blacklista marlucche
  • 26 agosto 2010, 11:58 di maghella

    Mi trovo d'accordo con Bradipo:Kirk Douglas è insuperabile,e per Michael penso che esserne il figlio sia stata solo una faticaccia...Trovai molto penoso,qualche anno fa,quando cercarono di formare la nuova coppia Gassman -Tognazzi jr,sulle orme delle commedie fatte dai loro padri,è stata un'operazione veamente infelice,sia perchè i film erano meno che mediocri,sia perchè si ostinano a riproporre sempre i "soliti noti"...Molto triste.

    cancella commento cancella commento e blacklista maghella
  • 26 agosto 2010, 12:21 di alfatocoferolo

    @bradipo, a mia discolpa va l'aver visto pochi film di Kirk e molti di Michael. Ovviamente il secondo gode di maggiore notorietà anche per una questione generazionale. Qual era la play di cui parli? @Daskabinett, grazie per le preziose informazioni. Non sapevo nulla di Estevez e Cage, solo qualche reminiscenza su Drew. @maghella, chiara l'avevo voluta risparmiare ma forse meritava più degli altri visto che è doppiamente raccomandata! :)

    cancella commento
  • 26 agosto 2010, 12:31 di Daskabinett

    @maghella: tanto più penoso perchè, quando hanno smesso con le minchiate, i due hanno dimostrato di avere talento: G. Tognazzi molto bravo nel già citato "Romanzo Criminale", A.Gassman mi è piaciuto molto in "I banchieri di Dio", seppure non con una gran parte.

    cancella commento cancella commento e blacklista Daskabinett
  • 26 agosto 2010, 12:45 di maghella

    @Daskabinet:è proprio quello che volevo dire,si ostinano a volerli citare come i figli dei loro illustri padri,ricordando sempre di quando erano bambini ecc. ecc.,mentre hanno delle ottime qualità individuali,soprattutto Gassman,che mi piaque tanto nel film Il bagno turco...Certo se si buttano fare le bischerate... =)

    cancella commento cancella commento e blacklista maghella
  • 26 agosto 2010, 14:37 di panflo

    In una mia play di luglio "padri di cotanti figli" parlavo di attori che hanno superato in notorietà i padri; ne uscirono fuori simpatici dibattiti. Questa bella play può dirsi il completamento di quella mia, anche perché la conclusione mi era parsa che ben pochi attori , specie italiani, possono competere con la "gloria" dei genitori. Direi comunque che in america i non validi scompaiono perché i produttori, ai quali interessa solo il successo, ne stanno alla larga. In Italia invece i soldi per finanziare schifezzen qualunque con pseudoattori li trovano sempre, persino dalla stato.

    cancella commento cancella commento e blacklista panflo

Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?