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22/09/2010 h. 14.27 Film: Off Topic
Anno Zero. Promozione Zero.

Anno Zero. Promozione Zero.

"Cari amici, sono di nuovo costretto a chiedere il vostro aiuto.
Giovedì 23 settembre alle ore 21.00 è prevista la partenza di Annozero ma la redazione è tornata al lavoro da poche ore e con grande ritardo, i contratti di Travaglio e Vauro non sono ancora stati firmati e lo spot che abbiamo preparato è fermo sul tavolo del Direttore Generale. Tuttavia, se non ci sarà impedito di farlo, noi saremo comunque in onda giovedì prossimo e con me ci saranno come sempre Marco e Vauro. Vi prego, come avete fatto con Rai per una Notte, di far circolare tra i vostri amici e tra le persone con cui siete in contatto questo mio messaggio avvertendoli della data d’inizio del programma. Nelle prossime ore vi terrò puntualmente informati di quanto avviene. Un abbraccio."

Questo è l'appello firmato da Michele Santoro che circola via email e su facebook.
Non voglio, però, discutere qui sulla qualità della trasmissione. Non è questo.
Quello che mi colpisce è il sistema di stampo mafioso con cui si ostacolano progetti già sdoganati ed evidentemente scomodi alla cupola.
Quello che mi colpisce è, ancora una volta, lo stato della Tv di Stato.

Chiudo questa parentesi, spero non sgradita, pubblicando anche il comunicato stampa di Current Tv che ha deciso di aiutare così:

Sul canale Sky 130, sul sito current.it e sui profili ufficiali di tutti i social network della piattaforma italiana del canale fondato da Al Gore, sarà trasmesso il promo lancio della nuova edizione di Annozero al via dal 23 settembre.
Current si unisce così allo sforzo collettivo della Rete in risposta all'appello lanciato da Michele Santoro sul sito web di Annozero che a due giorni dal debutto televisivo non ha potuto contare sull'appoggio promozionale della stessa rete emittente del programma.

  1. Germania anno zero (1947)
  2. DvdBlu-RayUmd non disponibile Gomorra (2008)
  3. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile L'Onda (2008)
SI

Commenti

  • 22 settembre 2010, 15:12 di Utente rimosso (andreona)

    Io non sono affatto meravigliata, mi sarei stupita del contrario. Purtroppo.

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  • 22 settembre 2010, 15:27 di Spaggy

    ...con tutto il rispetto per Santoro con cui condivido professione e orientamento politico, mi sembra che ultimamente tra lui e la Clerici non vi sia differenza: si fanno i capricci da star se qualcosa non è come vogliamo noi... capisco la libertà di pensiero e di opinione ma nessuno gli ha imposto di rimanere in Rai: un bravo giornalista, se si sente limitato, "tira fuori i coglioni e si leva dalle balle" dell'emittente che non lo vuole... ha avuto contatti con varie emittenti satellitari ma lui stesso non ha rinunciato alla Rai ma non perché crede che il suo sia un servizio pubblico ma in nome del dio Auditel... Con o senza promo (ieri sera nell'arco di due slot pubblicitari durante il prime time di Rai 2, il promo istituzionale, cioè deciso dalla rete, è andato in onda per tre volte), saremo in 5 o 6 milioni a vederlo giovedì, con o senza Vauro e Travaglio, che ultimamente in credibilità è paragonabile solo a Emilio Fede... Sembra solo la logica di chi ne ha escogitata un'altra per far promozione al suo show (si, show... ormai sembra quasi un delitto definirlo informazione, al massimo infotainment) e sa il potere che ha il web...

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  • 22 settembre 2010, 15:39 di Dino Zoff

    Grazie per il commento interessante spaggy. Non sono del tutto d'accordo quando dici che le scelte di santoro sono fatte solo in nome dell'auditel e neanche sulla credibilità di Travaglio e il relativo infamante paragone... :) Al di là della provocazione infatti ritengo che sia dovere del servizio pubblico offrire pluralismo nell'informazione. A maggior ragione quando alla semplice funzione di servizio si accostano anche risultati di audience. Secondo me l'auditel non è un dio. Ma neanche un mostro.

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  • 22 settembre 2010, 15:48 di Spaggy

    Dino, concordo anche con le tue parole... però mi sembra che ultimamente la "sindrome da vittima catodica" si stia diffondendo un po' troppo... è chiaro che, se non sei un giornalista free lance, devi rispettare delle "regole" che si chiamano linee editoriali... se le linee editoriali non sono in sintonia con il tuo modus operandi, fai la scelta migliore, ovvero segui l'esempio della Busi o della Gruber... esistono tante altre oasi televisive, che non si chiamano Rai, in cui è possibile fare il proprio mestiere... che sia La 7, Sky o Tv Campobello poco importa: le voci tuonanti arrivano lo stesso... Paragonavo Santoro alla Clerici proprio perché non vedo differenza nel loro "impuntarsi" e nei loro cachet... L'accostamento di Travaglio a Fede, invece, è nettamente polemico: hanno perso entrambi il senso dell'obiettività, utopia giornalistica mai messa in atto ma che in loro ha toni troppo esasperati... chi ha la (s)fortuna di leggere il "Fatto quotidiano" sa quanto livore ci sia nelle cause sposate: codesto livore è similare nella forza al lecchinaggio di Fede o Minzolini...

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  • 22 settembre 2010, 15:55 di maghella

    Se tengono Santoro in Rai è solo perchè continua a fere grandi ascolti,non certo per il pluralismo o la libertà di opinione, potessero buttarlo fori a pedate lo farebbero...Ma non sopporto neanche questo atteggiamento da vittima che ormai accompagna Santoro e la sua compagnia...Sembra quasi che sia un martire della comunicazione, quando poi alla fine è riuscito sempre a raggiungere il suo pubblico, inventandosi, questo sì, anche un modo teatrale (nel senso buono del termine) di fare giornalismo...Seguo la sua trasmissione, perchè sono sempre molto interessanti, ma non amo molto il suo modo da primadonna di affrontare anche quelli che sono poi i suoi problemi di immagine televisiva...Qualche volta fa un po' troppo l'opinionista e meno il giornalista,credo che i l bravo giornalista debba mettere in chiaro i problemi facendo delle buone domande e non sempre e per forza dando lui l'ultima risposta. Detto questo Anno Zero avrà sicuramente i suoi spot, lo vedranno tutti quelli che sono sempre stati interessati a vederlo, questa dal messaggio sul web mi sembra un po' una forzatura...

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  • 22 settembre 2010, 16:25 di Spaggy

    ...ma solo io ricordo che al caro Michele piacevano anche i soldi del Nano quando per tre anni andò in onda su Italia 1? Classica pecca degli Italiani, dimenticare, affossare ciò che non piace...

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  • 22 settembre 2010, 16:35 di maghella

    E mi pare che non avesse avuto neanche tanto successo in quel periodo...

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  • 22 settembre 2010, 16:40 di Utente rimosso (Marcello Del Cam

    Fin dai tempi di Samarcanda ho pensato a Santoro come a un tribuno del popolo, ma nonostante ciò credo che Santoro sia un bene per la democrazia; non entro nel merito di ciò che pensa spaggy - ognuno è libero di pensare quel che vuole. Quindi, mi afrettto a firmare l'appello. La neutralità fa sempre il gioco dell'avversario politico, pervasivo, occhiuto, censorio. Nella disastrosa inclinazione al panfascismo italiano l'unica arma che ci resta è parteggiare per un'informazione meno corriva alle logiche di spartizione del potere. Travaglio come Clerici? Rabbrividisco: in questo blog molti aprono bocca solo per spargere merda.

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  • 22 settembre 2010, 16:44 di maghella

    ...Comunque io domani sono al cinema, e non c'è Santoro che regga....Tenetemi informata, ciao.

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  • 22 settembre 2010, 16:47 di Spaggy

    ...scusatemi ma a questa non posso non rispondere: alcuni aprono bocca per spargere merda, altri per raccoglierla e mangiarla... e menomale che non si entrava nel merito di ciò che scrivevo... io non capisco perché uno scambio di opinioni si debba necessariamente trasformare in una lite o attacco personale... roba da paranoici sul serio... ma l'arte della dialettica dov'è finita? ;)

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  • 22 settembre 2010, 16:58 di Spaggy

    ...poi, denoto anche una scarsa attenzione verso ciò che si legge... nessuno ha mai paragonato Travaglio alla Clerici... eppure penso che sia scritto in italiano, la prossima volta ricorrerò al latino o al greco...

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  • 22 settembre 2010, 17:00 di Utente rimosso (lamagadioz)

    Per tornare a parlare di cinema...L'onda è da vedere e rivedere.

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  • 22 settembre 2010, 17:03 di maghella

    ...Anche perchè Spaggy ha spiegato il motivo del paragone tra Santoro e Clerici,e non mi sembra una cosa fuori dal mondo, ragazzi un po' di apertura, non rimaniamo sempre chiusi nei nostri cliché...Poi se vogliamo vedere Santoro come martire del giornalismo di sinistra, continuiamo a vederlo così...Ma non mi convince più tanto...Vedrete che andrà in onda tranquillamente, lui dirà quello che vuole dire, e se vorremo potremo comprare il giorno dopo Il Fatto Quotidiano di Travaglio, io lo faccio, ma compro anche la Repubblica...e Film.tv ecc, ecc...Mentana ha cambiato padrone, dopo un anno di silenzio, senza mandare e-mail a nessuno, mi pare...

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  • 22 settembre 2010, 17:06 di Dino Zoff

    Adesso non è il caso di scaldarsi. Il paragone era provocatorio e la provocazione è stata raccolta e mangiata. La digestione è già in atto. Fermiamoci qui, però. :) O meglio... proseguiamo, andiamo oltre.

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  • 22 settembre 2010, 17:07 di Dino Zoff

    Beh, a Travaglio non è andata meglio, comunque...

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  • 22 settembre 2010, 17:10 di maghella

    ...Bella parata,Zoff...=D

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  • 22 settembre 2010, 17:12 di Dino Zoff

    Fede sì che rispetta le linee editoriali... Infatti ci sarebbe da approfondire il concetto di linea editoriale applicato al servizio pubblico.

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  • 22 settembre 2010, 17:17 di Spaggy

    Zoff, credimi: a volte evito di commentare proprio perché non mi va di "sporcare" le playlist altrui... denoto che purtroppo i complessi di inferiorità fanno si che anziché argomentare la propria tesi si passi direttamente all'attacco "personale"... detto questo, grazie per lo spunto "attuale" e per essere sul pezzo, per dirla in gergo giornalistico... Dopodiché ad altri consiglio dosi massicce di Riopan e Maalox contro l'acidità e di Normix e Imodium per la loro diarrea verbale :D

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  • 22 settembre 2010, 18:00 di Dino Zoff

    E' che a volte si cerca il colpo ad effetto, il titolo sferzante, il paragone provocatorio. E finisce che tutto finisce nella stessa barca. La barca della forma e del "punto fatto". Detto questo ho davvero apprezzato anche la sostanza di tutti i vostri interventi; l'unico rammarico è che quando si alzano i toni e quando i "punti fatti" diventano prioritari rispetto al contenuto, si perdono la libertà di esprimersi e il piacere della dialettica, e a risentirne è la crescita della collettività. Che, almeno nell'immediato, si rifugia tra mura amiche, a parlare la stessa lingua e a condividere la paura degli stessi fantasmi. Che poi diventano tabù. E finiamo per fare il gioco dei potenti lobbisti. Che contano sia sulla divisione della collettività che sulle relative cecità, per continuare a fare i loro giochi.

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  • 22 settembre 2010, 18:17 di Dino Zoff

    Non rinuncio perché ho appena letto un'altra spettacolare notizia che appiccico proprio qui perché sotto a un titolo come "L'Onda" ci sta proprio bene. --- Avrei potuto prendere l'articolo da Il fatto quotidiano ma visto come butta l'ho preso da... Famiglia Cristiana. | Si chiama “allenati per la vita”. E’ il corso teorico e pratico, valido come credito formativo scolastico, rivolto agli studenti delle scuole superiori, frutto di un protocollo tra ministero dell’Istruzione e della Difesa. E che cosa serve a un ragazzo per allenarsi per la vita? Esperienze di condivisione sociale, culturale e sportive, informa la circolare del comando militare lombardo rivolta ai professori della regione. Dopo le lezioni teoriche “che possono essere inserite nell’attività scolastica di “Diritto e Costituzione” seguiranno corsi di primo soccorso, arrampicata, nuoto e salvataggio e “orienteering”, vale a dire sopravvivenza e senso di orientamento, (ma l’autore della circolare scrive orientiring, coniando un neologismo). Non solo, ma agli studenti si insegnerà a tirare con l’arco e a sparare con la pistola (ad aria compressa). E in più “percorsi ginnico-militari”. Il perché bisogna insegnare la vita e la Costituzione a uno studente liceale facendolo sparare con una pistola ad aria compressa viene spiegato nella stessa circolare: “Le attività in argomento permettono di avvicinare, in modo innovativo e coinvolgente, il mondo della scuola alla forze armate, alla protezione civile, alla croce rossa e ai gruppi volontari del soccorso”. Secondo il progetto Gelmini-La Russa, che ha già sollevato perplessità tra i professori che hanno ricevuto la circolare, “la pratica del mondo sportivo militare, veicolata all’interno delle scuole, oltre ad innescare e ad instaurare negli studenti la “conoscenza e l’apprendimento” della legalità, della Costituzione, delle istituzioni e dei principi del diritto internazionale, permette di evidenziare, nel percorso educativo, l’importanza del benessere personale e della collettività attraverso il contrasto al “bullismo” grazie al lavoro di squadra che determina l’aumento dell’autostima individuale ed il senso di appartenenza ad un gruppo”. Seguirà, a fine corso, “una gara pratica tra pattuglie di studenti (il termine è proprio pattuglie, recita la circolare, termine che ha fatto storcere il naso a molti docenti, ndr)”. Intanto si è aperto il dibattito: è giusto trasformare la scuola pubblica in un collegio militare? O è solo un’opportunità in più per i ragazzi di avvicinarsi a organismi e istituzioni come protezione civile, esercito e croce rossa? | http://www.famigliacristiana.it/Informazione/News/articolo/la-scuola-militare.aspx

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  • 22 settembre 2010, 19:49 di sasso67

    Il paragone tra Travaglio ed Emilio Fede, comunque lo si voglia mettere, non sta né in cielo in terra. Paragoniamo tra loro due giornalisti e non un Giornalista ed un buffone di corte.

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  • 22 settembre 2010, 20:17 di alfatocoferolo

    @Spaggy, non credo che tu abbia le stesse difficoltà di Santoro. Lo boicottano in tutti i modi, ogni puntata deve sudarsela e viene passata al setaccio minuto per minuto. Ha gli occhi dei suoi datori di lavoro addosso e tutti aspettano un passo falso per farlo chiudere. In questo clima credo sia piuttosto ovvio che si lamenti e cerchi aiuto. Paragonarlo alla mangia panini della Clerici mi pare davvero fuori luogo. Ciao.

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  • 22 settembre 2010, 20:27 di dedi42

    @Dino Zoff il tuo ultimo scritto delle 18.17 è più che angosciante,mi pare stia passando una linea che vuole riportarci in pieno regime fascista, e la sinistra tace? Oggi per motivi di salute ho passato la giornata in ospedale e non ho letto i due quotidiani che leggo ogni giorno ne aperto il computer,per cui sono all'oscuro di tutto,ma sto rabbrividendo come possono fare queste cose?Noi cosa possiamo fare per ostacolare tutto questo?

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  • 22 settembre 2010, 21:38 di Spaggy

    ...prima di generare altri commenti fuori luogo, urge una precisazione: il paragone Santoro/Clerici era legato solo alle vicende televisive... di 'sto passo tra un po' si dirà che ho suggerito di affidare la conduzione di "Annozero" alla Clerici... Nessuno discute sulle doti giornalistiche di Santoro però, permettetemelo, ultimamente fa troppe bizze da "primadonna": per interessi vari, il suo programma non salterebbe neanche se Santoro stesso fosse ricoverato d'urgenza... quello che un po' da fastidio è questo continuo "lagnarsi" di qualcosa, che sia lo spot che non va in onda o dell'ospite che non può intervistare in assenza di contraddittorio solo per sollevare polveroni "acchiappa attenzione" e ricorderei anche la tentata "buon'uscita" di maggio, che pur non verificandosi lasciò nelle mani della Rai il cosiddetto "pacchetto Presta" (ora non si capisce perché mai un giornalista debba avere un agente che gli curi gli interessi, altro vezzo tipicamente televisivo). per il resto, niente da recriminare, anzi... però è anche lecito chiedersi se non sarebbe il caso di sollevare polveroni per altri spot censurati, vedi quello dell'imitazione di Minzolini che serviva a lanciare "Parla con me" su Rai 3, in cui la censura non è di carattere politico ma meramente "polemica"... Per quanto riguarda invece il paragone Travaglio/Fede lungi da me l'idea di metterli nello stesso piano ma, con coscienza critica, si può dire che lavorano su due punti estremi dello stesso segmento... che oggi Fede si sia ridotto a giullare di corte è un dato di fatto ma non dimentichiamo il suo passato giornalistico: il suo nome è legato anche a vicende giornalistiche di una certa importanza (dalla direzione del Tg1 alla diretta non stop sulla Guerra del Golfo del 1991)... Spero adesso di non aver attirato altre ire, non era e non è nelle mie intenzioni... Per quanto riguarda la proposta delle milizie nelle scuole direi con una vena molto acida che forse è arrivato il momento che gli stupidi che ne prenderanno parte si facciano fuori l'uno con l'altro... la nuova onda fascista, però, non nasce solo dall'alto: credo che debbano preoccupare di più tutti quei movimenti spontanei che nascono dal basso, da certi giovani che in preda a euforie ormonali indotte vanno in giro cantando "Faccetta nera" o massacrano barboni per la strada, da quelle case editrici che pubblicano calendari e gadget inneggianti al fascismo (ma un tempo non era reato riproporne in pubblico anche i soli simboli?) o dvd che ne ripercorrono in maniera entusiasta la storia...

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  • 23 settembre 2010, 00:07 di Daskabinett

    Sono completamente d'accordo con Marcello Del Campo. Gli argomenti che portanoavanti alcuni, che magari sono di "sinistra", contro Santoro, Travaglio, Vauro, ecc. sono gli stessi dei Berluscones: faziosità, arroganza. Ci manca solo che lo accusino di usare i soldi pubblici e poi sono dicono esattamente le stesse cose. D'altronde questa è la linea del principale partito dell' "opposizione": bisogna essere sportivi, guai a parlare di antiberlusconismo, noi siamo diversi. Ed è una linea che - è sotto gli occhi di tutti - si sta dimostrando vincente. Non riesco proprio a capie come si faccia a dire che se uno ha i coglioni se na va fuori dalle balle; che dovrebbe andare sul satellite. Una tv satellitare ha forse gli stessi ascolti di Rai2? Raggiunge lo stesso numero di persone? E non si tratta di una questione di auditel, di esser delle primedonne. Lo sapete che in Italia il 70% delle persone forma la propria opinione solo sulla televisione? ma mica quella satellitare.. eh no. Dai, lasciamo la televisione in mano ai Minzolini, agli Emilio Fede, ai voce bianca Giordano - questa è la strategia vincente. Stiamo parlando di informazione, che alla fine della fiera è ciò determina il potere del Grande Prescritto. Santoro fa un po' troppo l'opinionista? E' teatrale? Ma sono critiche da prendere sul serio? Ma ci rendiamo conto della persona che sta alla presidenza del consiglio, di quello che sta facendo? E qual'è la risposta? andarsene su una tv satellitare o a Tv campobello? Una mossa geniale. Per parafrasare Moretti che una volta era caro alla "sinistra" (ma non sarà troppo arrogante e fazioso): ve lo meritate Bersani!

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  • 23 settembre 2010, 00:11 di Daskabinett

    PS: a proposito di memoria corta - c'è qualcuno che dovrebbe andarsene sul satellite, è Emilio Fede e non certo per questioni economiche. Gli elettori di destra, che sono nettamente più svegli di quelli di "sinistra", non mi sembra che gli abbiano detto: se hai le balle, vai fuori dai coglioni!

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  • 23 settembre 2010, 00:20 di Spaggy

    ...al di là che "certe persone" hanno un nome o, meglio, un nickname, noto che la frase cardine è "perché una tv satellitare ha gli stessi ascolti di Rai2?"... e lì casca l'asino, hai pienamente ragione: Auditel alla mano, una tv satellitare ha in media ascolti più alti di Rai 2 (anche lo stesso Santoro ne ha avuto prova con la serata "Rai per una notte")... battuta a parte, il nocciolo non è Santoro ma l'attesa dell'evento che crea Santoro... e ora basta, mi sono scocciato di commentare a più riprese un discorso che era chiaro sin dall'inizio... l'espressione "se uno ha i coglioni se ne va fuori dalle balle" è una citazione da un'intervista ad un altro giornalista ma a quanto pare siamo in pochi ad averla letta anni fa mentre la citazione di "Tv Campobello" era per citare tutti quei giornalisti che conducono le loro battaglie anche su tv locali e che mettono a repentaglio la loro vita, a cominciare da Angelo Ruotolo su Tele Jato... ma so che qui parlo di argomenti prettamente conosciuti solo dagli addetti ai lavori... Poi finiamola col mito della gente stupida che si crea opinioni guardando solo la tv e la prova concreta è il crollo degli ascolti del Tg1, scesi alla soglia minima del 24% di share... Il Tg4 lo vedono solo Emilio Fede e sua moglie (sta sul 4%)... e questi non sono numeri "preoccupanti"... è verissimo che però non si leggono i giornali o, meglio, si è smesso di leggere i grandi giornali e ci si dirige verso le testate politicizzate (e qui è preoccupante l'aumento di copie di "Libero" o del "Giornale" e il crollo di "Corriere" e "Repubblica")...

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  • 23 settembre 2010, 01:38 di pazuzu

    Non sta ne in cielo ne in terra dire che Santoro deve tirar fuori i coglioni e levarsi dalle palle. Sarebbe fare il gioco di chi vuole farlo sparire. Tantomeno è accettabile il paragone con la Clerici: lui ha subito l'editto bulgaro, non certo l'innocua "Antonellina". Berlusconi mira all'occupazione militare del servizio pubblico, e il semplice fatto che la presenza di Santoro gli impedisce di realizzare il suo proposito al 100% basta e avanza per augurarsi che resti dove sta il maggior tempo possibile. Poi è chiaro che non è un simpaticone, è egocentrico e anche un po' arrogante. Ma è un giornalista valido e Anno Zero è un gran bel programma. Questo conta. E traslocare in tv satellitari (che sia Sky o Tv Campobello) sarebbe darla vinta a Berlusconi, che pur di toglierselo dai coglioni sarebbe il primo a pagargli il cachet: "le voci tuonanti arrivano lo stesso"? Ma manco per niente! La stragrande maggioranza delle famiglie, soprattutto di ceti medio bassi, affida l'informazione a Rai e Mediaset (e di comprare i giornali poi non se ne parla), quindi chi va via da lì di fatto non esiste più. Il paragone Travaglio-Fede poi... Ma stiamo scherzando? Quello che faceva Emilio Fede 30 anni fa mi interessa fino ad un certo punto: quello che conta è che oggi è un tiratore scelto mascherato da giullare di corte, uno che ormai va allo sbaraglio perché non ha più credibilità neppure tra i suoi referenti politici, mentre Marco Travaglio è un Giornalista con la "G" maiuscola, di quelli che (specialmente in Italia) se ne contano sulle dita di una mano: ho la Fortuna di leggere spesso i suoi corsivi, perché in edicola c'è un giornale che glieli pubblica. E che per questo servizio ringrazio. Quelli come lui in Italia sono merce rara: Travaglio (incredibile ma vero) dà notizie, porta fatti, e se è odiato da sinistra a destra (se con uno sforzo consideriamo il PD un partito di sinistra) qualcosa vorrà pur dire. Criticarlo da sinistra accusandolo di essere livoroso significa fare propri gli argomenti della destra. E' livore dare notizie che gli altri non danno? E come la mettiamo quando questo livore è rivolto contro il PD o qualche altro partito della pseudo sinistra italiana? Travaglio è un cane sciolto, peraltro liberale, montanelliano, quindi uomo di destra. Che, intellettualmente onesto, ha preso subito le distanze da quell'accozzaglia di piduisti e mafiosi (conclamati e non) che è la destra italiana. Mi auguro si conservi con cura.

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  • 23 settembre 2010, 04:46 di LAMPUR

    Io auguro mi si conservi con cura la Gabanelli ed il suo Report. Certe notti di sonno cullato li sogno al Governo che sfracellano tutti, da Profumo in giù. poi mi sveglio tutto sudato e mi appaiono le 75 firme al documento di Veltroni... meglio dormire, và...

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  • 23 settembre 2010, 10:24 di maghella

    ...Guardate che criticare Santoro per certi suoi atteggiamenti "teatrali" e da primadonna, non vuol dire non stimarlo come giornalista e apprezzare il lavoro che fa...Detto ciò, ED ERA STATO DETTO ANCHE NEI COMMENTI PRECEDENTI, non vuol dire, che solo perchè dice cose giuste ed è di sinistra come me, non si debba criticare criticare, e debba essere immune da qualsiasi cosa...Per chi apprezza un certo tipo di giornalismo televisivo di sinistra, consiglio Report, Le Storie di Corrado Augias...e perchè no, anche La Storia siamo noi di Minnoli, che tante volte guardando avvenimenti del passato si capiscono meglio certi errori che si continuano a fare.

    cancella commento cancella commento e blacklista maghella
  • 23 settembre 2010, 11:00 di Utente rimosso (andreona)

    @Spaggy, scusa ma stavolta non ci siamo proprio

    cancella commento cancella commento e blacklista Utente rimosso (andreona)
  • 23 settembre 2010, 11:09 di Daskabinett

    Ovviamente ognuno è libero di criticare chiunque, fare tutte le citazioni che vuole e riportare tutti le fantomatiche percentuali che crede. Se però si rema dalla stessa parte credo che bisognerebbe parlare di cose concrete e non denigrare i pochi che hanno coraggio e si oppongono allo tsunami di sterco che ci sta piombando addosso da quindici anni a questa parte.

    cancella commento cancella commento e blacklista Daskabinett
  • 23 settembre 2010, 11:22 di superficie 213

    Concordo con daskabinett e marcello...

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  • 23 settembre 2010, 11:29 di Spaggy

    ...il problema è che anche in questo caso si è toccata una casta, i "Santoriani", che sono tutt'altra cosa rispetto al Santoro giornalista... e altro grave problema è dovuto al fatto che il 90% degli italiani è incapace di distinguere l'uomo dal professionista... e, dato che non si capisce nemmeno l'italiano (sarebbe opportuno preparare un decreto per cui si recapiti a casa di ogni italiano un eccellente dizionario e un'enciclopedia universale gratuiti), ribadisco che come professionista è un eccellente professionista, come uomo un po' meno e sono criticabili le strategie comunicative che usa... Detto questo, per me vale quanto detto da Lampur: nessuno tocchi la Gabanelli... quello sì che è vero giornalismo, senza padroni, tant'è che a differenza di Santoro la Gabanelli non ha la copertura legale della Rai... ci sarebbe da indignarsi per questo! E poi... il bello della mente umana è dato proprio dal fatto che ognuno ha un proprio punto di vista e quindi poco mi interessa se "stavolta non ci siamo": ognuno è quello che è senza che ciò debba necessariamente rispettare l'idea o l'ologramma che l'altro si crea :)

    cancella commento cancella commento e blacklista Spaggy
  • 23 settembre 2010, 13:32 di Dino Zoff

    @Spaggy: Non sono d'accordo, scusami. A me pare che l'italiano qui lo capiscano tutti. Non tutti invece lo usano per forzare i fatti dentro i propri pensieri o per avere una posizione "originale" anche a costo di gettare un po' di fango su professionisti che cercano, giocando anche sui ruoli vittima/carnefice non lo nego, di far passare informazioni sui giochi della cupola, delle lobby finanziarie e di quello che accade dietro alla facciata del paese del sole e delle canzoncine del cazzo. E allora se esistono delle priorità sarebbe meglio non dimenticarle. Anche a costo di digerire qualche furberia di troppo. E soprattutto evitando di fare il gioco dell'"invece". Per cui rimando al post di Beppe Grillo di ieri sul suo blog. In ogni caso, grazie per la discussione. A presto!

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  • 23 settembre 2010, 13:58 di Daskabinett

    Adesso ho capito (doveva essere un problema di italiano ma in questa playlist mi sento in buona compagnia): distinguere l'uomo dal professionista. E' sicuramente la strada giusta quella dei sofismi, della retorica, per controbattere l'ondata autoritaria che viene da centro-destra. E' come cercare di fermare delle ruspe tirando dei sassi, o come direbbe Bersani "cercare di fermare l'acqua con le mani". Ecco perchè certa sinistra non chiede mai le dimissioni del presidente del consiglio: non perchè ne sia speculare, ma perchè distingue il presidente del consiglio dal prorpietario di televisioni e giornali dal corruttore dal.....

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  • 23 settembre 2010, 15:16 di maghella

    Scusa Daskabinet ma questa ultima che hai scritto proprio non la condivido, cioè, per il fatto che sono di sinistra, ma mi sta antipatico un certo modo di fare di Santoro, ma non per questo smetto di seguirlo, e tanto meno mi auspico la sua uscita dalla Rai, dovrei tenermi Berlusconi?...E farmi andare bene il governo che c'è, e magari essere contenta del casino che sta accadendo nella sinistra? (Sinistra?)...Mi sa che c'è della confusione, forse certe discussioni andrebbero fatte a tavolino, dove il guardarsi in faccia aiuta a capire meglio certe sfumature nei ragionamenti....Con questo chiudo, se non sono stata chiara me ne dispiaccio, concordo in pieno con Spaggy e Lampur, ma rispetto tutte le altre visioni, e sicuramente Santoro è e rimane il bravo giornalista che è, e proprio perchè mi sta antipatico come personaggio televisivo apprezzo di più il suo lavoro che seguo sempre.

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  • 23 settembre 2010, 16:16 di Spaggy

    ...e come volevasi dimostrare: siete tutti troppo impegnati e attivi politicamente che non avete notato che oggi il CdA della Rai non ha dato il via libera alla messa in onda di "Parla con me", su Rai 3... nessun contratto firmato e programma rinviato a data da destinarsi... mi dispiace aver fatto da Cassandra...

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  • 23 settembre 2010, 16:37 di maghella

    ...Non ci posso credere...Mi dispiace veramente...

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  • 23 settembre 2010, 16:43 di Spaggy

    ...questo dicono i fatti: Santoro andrà in onda regolarmente, la Dandini no... coloro che gridavano alla libertà di espressione per Santoro non hanno speso una parola per la Dandini... e poi dicono che sia sbagliato parlare di "casta" per "Sant' Oro" :D

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  • 23 settembre 2010, 16:51 di maghella

    E l'altra notizia preoccupante è che hanno rinnovato il contratto alla Perego, anche lei sulla Rai da giornalista...

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  • 23 settembre 2010, 17:07 di superficie 213

    Cazzo c'entra Santoro se la Dandini non fa il suo programma??? Non sapevo della Dandini e faceva bene a farsi sentire come ha fatto Santoro per evitare di non andare in onda. Mi girano le palle anche per la Dandini , nonostante ormai abbia perso quasi tutta la carica che la contraddistingueva. Ormai non fa altro che ridere di fronte ad ogni ospite ed ad ogni cazzata che dice... Pero' il programma era decoroso..uno dei pochi della tv. Paese di merda , tv di merda....

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  • 23 settembre 2010, 17:44 di Spaggy

    Superficie, è chiaro che i due contratti non sono collegati... il filo che li lega è sola censura: da un lato ventilata preventivamente e non realizzata, dall'altro tristemente messa in atto senza che nessuno proferisse verbo... Maghella cara, quello della Perego rientra nel cosiddetto "pacchetto Presta" a cui accennavo ieri...

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  • 23 settembre 2010, 19:12 di tatanka yotanka

    Quella della Dandini è notizia di oggi. Un po' di pazienza... I contratti verranno comunque approvati settimana prossima. La pubblicità del programma è già partita.Mentre stasera parte annozero e i contratti di Vauro e Travaglio ancora non ci sono.

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  • 24 settembre 2010, 00:49 di pazuzu

    Non ho potuto vedere la prima puntata di Anno Zero, ma dal sito della rai vedo che erano presenti sia Travaglio che Vauro, meno male. Invito chi paragona Travaglio a Fede ad andare al link che incollo in coda a questo commento. Lì scoprirà una cosa quasi inedita in Italia: un giornalista che dà delle notizie (vere). Riguardo la censura a "Parla con me" è l'ennesimo abuso di potere dei berluscones, ed è avvenuto (tra le altre cose) proprio perché la Dandini non ha fatto il casino che ha fatto Santoro. http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-b6df05e6-3f64-471d-ba16-c52a842f0db1.html?p=0

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  • 24 settembre 2010, 10:11 di Utente rimosso (Marcello Del Cam

    Credo che altri programmi saranno eliminati, forse "Glob - l'osceno del villaggio" è nel mirino dei bulgari. Ieri sera 'Anno Zero' sembrava un fortilizio assediato.

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  • 24 settembre 2010, 11:31 di Spaggy

    CORRIERE DELLA SERA - Venerdi 24 settembre 2010: Ci risiamo, è tornato Santoro e subito ha scatenato una tempesta in un bicchier d'acqua. Forse non era una vera tempesta, forse non era nemmeno acqua e forse il bicchiere era quello della staffa, ma insomma l'ardita metafora dei bicchieri con cui Santoro ha imbastito la predica per il suo ritorno in video non era delle più lucide. In passato ha fatto di meglio: «La cosa più importante a cui dovremmo tendere è che nei negozi ci siano bicchieri di tutti i tipi, sennò saremmo in un regime comunista... Viene qualcuno che vi dice i bicchieri che producete possono essere messi in commercio solo se hanno il marchio "libertà" ma devono averlo ex ante. Che gli direste? Gli direste: ma vaffanbicchiere!». Eppure Michele Santoro dovrebbe accendere un cero a Mauro Masi. La testardaggine con cui il direttore generale della Rai vuol chiudere la bocca al conduttore ottiene ogni volta l'effetto contrario, quello di trasformare Santoro in un martire. Che ha buon gioco a gridare al mobbing, a scaldare gli animi del «suo» popolo («Berlusconi non sopporta molto quelli che gli stanno in piedi davanti, come Gianfranco Fini»), a ricordare gli utili che fa guadagnare all'azienda. Quello tra Santoro e Masi è uno scontro fra due megalomani: l'uno si crede l'incarnazione della libertà d'espressione, l'altro, che fino a poco tempo fa non sapeva nulla di tv, il padrone assoluto del Servizio pubblico; l'uno fa arrabbiare i partiti di governo («So che vi sto antipatico»), l'altro per non essere da meno, fa arrabbiare l'opposizione (che lo ritiene un liberticida) e la maggioranza (che lo ritiene incapace di far fuori i Ruffini, i Santoro, le Dandini... Massì, forse lo scalpo della Dandini se lo porta a casa). Si discuteva del caso Fini e di altro. Vari ospiti politici (Bocchino, Castelli, Di Pietro) e un grande assente, il signor Contraddittorio. Che è l'ultima fissa di Masi: «Annozero andrà in onda se rispetterà il contraddittorio». Quanto a Travaglio «il suo spazio, così come strutturato, non consente un adeguato contraddittorio». Ma cos'è questo contraddittorio? Il nuovo format della democrazia? Il «tin» e il «ten» del suono dei bicchieri trasferito nel confronto politico? Di solito, in tv, il contraddittorio si risolve in liti, urla, insulti, in una squallida parodia del pluralismo. Ogni programma ha diritto di strutturarsi secondo un progetto retorico e drammaturgico: a Santoro si oppone un altro Santoro, punto e basta. Il contraddittorio è un principio fondamentale della giustizia (audiatur et altera pars, si ascolti anche l'altra parte) non della tv. Il vero timore è che la Rai stia affogando in un bicchiere della più bell'acqua. Aldo Grasso

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  • 24 settembre 2010, 13:43 di Utente rimosso (andreona)

    Non me ne voglia Spaggy, ma ho sempre trovato Aldo Grasso estremamente squallido.

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  • 24 settembre 2010, 21:21 di Daskabinett

    Anche lui dovrà pur mangiare. E parlare di qualcosa.

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  • 28 settembre 2010, 07:55 di tatanka yotanka

    Stasera parte il programma della Dandini. Mi sembra interessante questa sua dichiarazione: “Con gli autori - si sfoga la Dandini - facciamo un esercizio zen perchè questa situazione rende più realisti del re, noi stessi abbiamo paura di cadere nell'autocensura. E quando fai il retropensiero del 'mi conviene' è un passo indietro, è grave per un paese. Non lo dico per me - continua - che ho fatto la mia carriera e non vedo l'ora di andare ai giardini. Lo dico per i nuovi: così non si impara il coraggio, la creatività ma il servilismo e questo è molto grave".

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  • 28 settembre 2010, 09:51 di Daskabinett

    .."e come volevasi dimostrare" (direbbe qualcuno), la Dandini andrà in onda :-)

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