Le donne e la guerra.
La guerra è l' estrema manifestazione della violenza insita nell'animo degli uomini ; le donne (fidanzate,spose, madri, figlie...) subiscono questo cataclisma e si difendono come possono. Ne vengono sempre coinvolte e, purtroppo spesso, travolte. Elenco dei film che rappresentano alcune di queste situazioni e che ho amato particolarmante.
- La ciociara (1960) Storia di una madre, in fuga dalla guerra, che viene violentata unitamente alla giovane figlia, da un gruppo di soldati marocchini: Una vicende purtroppo molto frequente in Italia nell'ultimo anno di guerra.
- Rapsodia in agosto (1991) Una vecchia superstite del bombardamento di Hiroshima, dove perì il marito, vive ormai una realtà quotidiana che si intreccia sempre più con il passato.
- Il diario di Anna Frank (1959) La triste storia di un'adolescente e dei suoi pensieri brutalmente stroncati dalla furia nazista.
- La scelta di Sophie (1982) La terribile vicenda di una madre ebrea che in un campo di concentramento è costretta a scegliere di abbandonare la figlioletta al suo destino per salvare il figlio.
- Kapò (1960) Una giovane prigioniera di un lager, pur di restare in vita , accetta di diventare guardiana delle altre compagne . L'amore per un detenuto la redime.
- Quando volano le cicogne (1957) Il fidanzato parte per la guerra; lei lo aspetta ma durante un bombardamento viene violentata da un parente di lui, che dovrà sposare. Finita la guerra viene a sapere che il fidanzato è caduto in guerra e a lei non rimane che condurre una infelice esistenza , consolata solamente dal guardar passare le cicogne, come faceva con lui.
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La corazzata Potëmkin (1925) Come scena simbolo della play non posso non citare "l'occhio della madre" che vede la carrozzina precipitare per la scalinata.....
Commenti
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26 settembre 2010, 14:56 di Utente rimosso (andreona)
L'Agnese va a morire
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26 settembre 2010, 17:17 di callme Snake
Io cito un paio di capolavori del cinema giapponese: Onibaba di Kaneto Shindo, su due donne che durante la guerra sopravvivono uccidendo e depredando samurai di passaggio, e Red Angel (Nuda per un pugno di eroi) di Yasuzo Masumura, su un'infermiera di guerra che ha subito uno stupro.
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26 settembre 2010, 18:23 di yume
Nell'immensa saga di Heimat di cui mi sto occupando Edgar Reitz fa emergere dalla coralità, che è la cifra costante della prima serie di capitoli (Heimat 1,Eine deutscke Chronik in elf Teilen) la figura di Maria,nata nel 1900, morta nell''82 , una figura di grande realismo narrativo,una donna molto semplice, che vive in un angolo appartato di mondo (un villaggio della Renania) e subisce tutte le ferite delle due guerre mantenendo fino alla fine una salda identità di donna e madre. Una specie di madre courage di un'epica senza eroi, quella del quotidiano in cui tutti ci possiamo identificare, un capolavoro di costruzione del personaggio che Reitz realizza con tocchi minimi, eppure attraverso Maria ci mette di fronte al più autentico concetto di Heimat, patria, che si possa rappresentare. Mi sembra opportuno ricordarla in questa bella play che parla di donne in modo diverso dal solito.
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26 settembre 2010, 21:25 di ilpanda
Le donne e la guerra? Assolutamente "Ritorno a Cold Mountain" di Minghella: un soldato ferito in battaglia cerca di tornare dalla moglie, durante la guerra, mentre lei cerca di tenere in vita la fattoria del padre che sta andando in rovina... Bravo Panflo, comunque: idea molto originale.
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27 settembre 2010, 18:28 di jonas
Jovanka e le altre, di Ritt.
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27 settembre 2010, 19:57 di kikisan
Devo riconoscere che sono stati citati tutti film veramente attinenti,la mia razionalità quoterebbe la Maria di Heimat inserita da Yume,ma il cuore mi dice Andreona con L'Agnese va a morire in quanto la protagonista è Ingrid Thulin:in assoluto(secondo me),la più grande attrice di tutti i tempi.Non male neanche Jovanka e le altre con Silvana Mangano,Jeanne Moreau,Carla Gravina rapate a zero... Io inserirei la cecchina vietnamita in Full Metal Jacket e la pulizia etnica jugoslava narrata nell'Orso D'oro a Berlino in Grbavica.
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