Lingue incomprensibili per lo spettatore.
Alcuni registi, al fine di rendere più veritiera l'ambientazione del film, lo hanno realizzato parlato integralmente (o in parte) in dialetto, in lingue morte o linguaggi appositamente creati. Ne deriva la necessità di sottotitolarli, il che , a lungo andare, impedisce allo spettatore di immedesimarsi nell' azione. Me ne sono ricordati alcuni, ma penso che ve ne siano altri.
- Paisà (1946) In numerose scene Rossellini lascia che i soldati americani e tedeschi parlino nella loro lingua ; trattandosi di frasi semplici ed immediate preferì non sottotitolare, presumendo che in quegli anni gli italiani avessero una sufficiente conoscenza di entrambe le lingue. Forse era un pò fuori dalla realtà il grande "neorealista"....
- L'albero degli zoccoli (1978) Olmi lo girò in dialetto bergamasco "rurale" , incomprensibile anche per i lumbàrd ; lo riportò tutto in italiano, ma quello in dialetto rimane un documento storico.
- Sangue vivo (2000) Un bel film parlato interamente in pugliese salentino e sottotitolato ; c'è comunque la musica meravigliosa "pizzicata" con i tamburelli e tamburoni. Vi prende la testa e vi porta lontano, lontano in un'atmosfera da tragedia greca.
- Baarìa (2008) Doppia edizione, in siciliano e italiano, anche se quel siciliano non era poi tanto difficile da capire. Megalomanie di chi si sente posizionato tra i grandi.
- Apocalypto (2006) Un altro megalomane gira il film costringendo gli attori a parlare l'antica lingua maya. Ce n'era proprio bisogno ?
- Avatar (2009) Cameron si rivolse ad un professore universitario di lingue affinché "inventasse " una lingua da mettere in bocca al popolo che andava a descrivere. Qui magari ci stava bene.
- Balla coi lupi (1990) Tutta la parte girata tra i pellerossa è parlata in pellerossa con sottotitoli. Il lupo, per fortuna, non parla.
Commenti
-
1 ottobre 2010, 16:08 di dedi42
"L'Uomo che verrà" era sottotitolato,perchè recitato in bolognese,ma non mi ha dato fastidio,mi è sembrato più reale.Vuio dire che debbo scrivere su tutte? Ciao carissimo
cancella commento cancella commento e blacklista dedi42 -
1 ottobre 2010, 16:10 di panflo
@dedi ahahahahah ! Sti meneghini, che spiritosi !
cancella commento -
1 ottobre 2010, 16:10 di Utente rimosso (andreona)
GOMORRA è sottotitolato in italiano
cancella commento cancella commento e blacklista Utente rimosso (andreona) -
1 ottobre 2010, 16:23 di panflo
Riporto il commento di ALFATOCOFEROLO su altra play cancellata : Mi pare possa rientrare "La Passione di Cristo" di Gibson uno degli ennesimi espedienti per dare al film un aurea di artisticità. Fallita.
cancella commento -
1 ottobre 2010, 16:31 di panflo
@dedi sai che non lo conosco "L'uomo che verrà" ? Ciao.
cancella commento -
1 ottobre 2010, 17:50 di jonas
L'albero degli zoccoli l'ho visto in entrambe le versioni, e devo dire che si segue più o meno allo stesso modo. Balla coi lupi è perfetto così, perché accompagna l'evoluzione anche linguistica del protagonista.
cancella commento cancella commento e blacklista jonas -
1 ottobre 2010, 18:21 di dedo
I sottotitoli sono troppo veloci ed oltretutto sintetizzano il dialogo. Per seguirli non si vede il film, la prestazione attoriale, la scenografia. E' argomento dibattuto ampiamente e molti preferiscono l'edizione in lingua originale forse conoscendo l'inglese, lo spagnolo, il tedesco, ma nel caso di giapponese, cinese, svedese gradirei che nelle loro opinioni scrivessero anche i dialoghi, componente fondamentale in un film. Quando vedo la sigla V.O.S. il film lo salto senza discussioni, spesso con gran dispiacere.
cancella commento cancella commento e blacklista dedo -
1 ottobre 2010, 19:09 di yume
Stromboli di Rossellini non è sottotitolato e va benissimo così, si segue perfettamente anche con un inglese ridotto all'osso. Nel '98 Amelio affrontò lo stesso problema di Olmi, sottotitolare per Così ridevano. Così commentò "A malincuore, come Olmi in "L'albero degli zoccoli", forse dovrò metterli in alcune copie del film. È molto più espressiva una parola difficile di una stupida: io preferisco la verità della parola autentica alla finzione di un doppiaggio addolcito e generico". Parla di alcune copie, perchè il problema era nato per le sale del nord, non disposte ad accettare un film dove spesso il linguaggio è di marca meridionale.
cancella commento cancella commento e blacklista yume -
1 ottobre 2010, 19:14 di yume
E vogliamo parlare di Antigone di Straub Huillet, tedesco su testo di Holderlin? Come lo dovevano sottotitolare, in greco? No, in certi casi basta leggere il testo (se l'opera nasce da un testo letterario) e poi lasciare che il film parli con tutti i suoi mezzi espressivi, che sono tanti. Ascoltare la lingua originale e la sua sonorità è un'esperienza insostituibile
cancella commento cancella commento e blacklista yume -
1 ottobre 2010, 19:31 di kotrab
La mancanza di immedesimazione non dipende assolutamente dai sottotitoli, è un problema del tutto personale.
cancella commento cancella commento e blacklista kotrab -
1 ottobre 2010, 19:39 di pazuzu
Sempre da Giorgio Diritti, regista de L'UOMO CHE VERRA', c'è anche il suo ottimo esordio IL VENTO FA IL SUO GIRO, ambientato nelle alpi occitane e interamente parlato in lingua d'oc.
cancella commento cancella commento e blacklista pazuzu -
1 ottobre 2010, 22:20 di ilpanda
Playlist curiosa e interessante. Ma la penso come kotrab: i sottotitoli non vanno visti come un ostacolo all'immedisamazione, ma come il giusto mezzo che consente di capire ciò che viene detto.
cancella commento cancella commento e blacklista ilpanda -
1 ottobre 2010, 22:31 di almodovariana
Beh, una play che raccoglie film che devono un valore aggiunto alla lingua/dialetto originale. Diritti lo adoro proprio perché mi ha dato la possibilità di "entrare" in due comunità linguistiche interessanti.
cancella commento cancella commento e blacklista almodovariana -
1 ottobre 2010, 23:44 di kikisan
Per quanto riguarda i sottotitoli,ho fatto fatica,ma dopo un pò di anni di allenamento e di Fuori Orario di Ghezzi,ormai li ritengo quasi imprescindibili;Giorgio Diritti è uno dei pochi registi italiani che ho messo nel mio personale"bookmark"(2 film veramente notevoli).Ritornando al tema della play vorrei ricordare 2 obrobri di film:il primo è Nell con Jodie Foster,il secondo(ahinoi)Un'altra giovinezza di Coppola.
cancella commento cancella commento e blacklista kikisan -
1 ottobre 2010, 23:57 di Utente rimosso (andreona)
E' solo una questione di abitudine e di elasticità mentale, i bambini dei paesi in cui non c'è il doppiaggio crescono a pane e sottotitoli e diventano forti e valorosi.
cancella commento cancella commento e blacklista Utente rimosso (andreona) -
2 ottobre 2010, 00:59 di bradipo68
La terra trema di Visconti con i contadini che parlano in dialetto stretto siciliano oppure per essere meno seri La Capagira di Piva tutto in dialetto barese,oppure per ritornare in alto il grammelot usato da Chaplin per la canzone della Titina in Tempi Moderni oppure alcuni monologhi di Adenoid Hynkel ne Il grande dittatore.Il Grammelot è stato recuperato in tempi più moderni anche da Dario Fo...
cancella commento cancella commento e blacklista bradipo68 -
2 ottobre 2010, 09:11 di panflo
@bradipo alcuni mesi orsono feci una play sul gramelot e ci misi Chaplin ed altri che non ricordo ; ma in questa play volevo parlare di film quasi interamente in lingua e La terra Trema è indovinatissimo. Ciao.
cancella commento -
2 ottobre 2010, 10:45 di Blondie
@ BRAVA ANDREONA! Sono d'accordo con te. I sottototitoli sono solo questione di abitudine.
cancella commento cancella commento e blacklista Blondie -
2 ottobre 2010, 10:52 di Blondie
dimenticavo il mio contributo. TRAINSPOTTING. In America è uscito in "inglese" ma coi sottotitoli :)
cancella commento cancella commento e blacklista Blondie -
2 ottobre 2010, 18:06 di jonas
Visto che è stato nominato Il grande dittatore: le insegne dei negozi in Tomania sono scritte in esperanto.
cancella commento cancella commento e blacklista jonas -
3 ottobre 2010, 01:08 di steno79
Giusto l'inserimento di Paisà di Rossellini: molte parti del dialogo sono in inglese, l'ultimo episodio quasi interamente, e se non si ha un'adeguata conoscenza della lingua si rischia di non capire; secondo me Rossellini avrebbe dovuto sottotitolarlo, anche se oggi in alcune copie che circolano i sottotitoli sono stati messi.
cancella commento cancella commento e blacklista steno79
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00







condividi su Facebook

