
Arenandomi in solitudini "morbose" mi allenai al sano diletto dello sberleffo, incorrendo in moine ilareggianti a denutrimento della mia autostima
"Sorvolo" la città, indossando il camice del perfetto uomo lindo, salvo poi guardarmi allo specchio... e mi accorgo che la fosca tinta della mia ironia si arrese al più plasticoso sorrisetto consenziente, quasi ad accordar ragione ai miei detrattori, che vollero e voglion tutt'ora delegittimimarmi di una sincera dignità, che per quanto spassionata nella sua trasparenza o da quel che in apparenza traspare, può apparir compassionevole.
Irremovibile dalla mia ribalda solitudine, spesso annego al volgar sguardo manicheo di chi mi turba col suo giudizio perentorio, quasi a voler obliterarmi l'anima in un viaggio da cui non ci può esser ritorno.
In compagnia di lupi amletici, e di un perturbante senso di "vuoto", mi "ammanto" di letture che poco han da spartire col chiacchiericcio, e m'immolo a icona del dolore, afferrando i miei frantumi e sprazzi d'ilarità in cui "gozzoviglio" senza disturbo alcuno.
Poi mi (ri)metto in cammino, elargendo strette di mano a passanti inquieti, spesso tumefatti da vite pigre e noiose, "addolcite" solo talvolta da orgasmi "abbrustolenti" con mogliettini pronte a disinibirsi per il "veloce"-schizzo piacere del loro maschio. Maschio "intonso" su cui potremmo costruire mille fantasie che egli arginerà chiudendoci la bocca con la sua boria.
E' nel trucco di Cameron Diaz che ogni donna vorrebbe indossare il suo abito sociale, nelle altere coscie sgallettanti dell'attrice americana ex modella. La Diaz suscita voglie e spasmi per l'uomo non ancor castigato nella libido, ancor desideroso di spalmarle crema abbronzante vicino al fondoschiena accalorante.
Non tutti possono ambire a tal privilegio, e, astenendosene, si fan preti, predicando di terre lontane e selvagge e di vallate.mozzarella per piadine prima di una partita di calcio.
E' in quell'omelia da cui si evince il vero uomo "vincente", colui che non ambì, in quanto non li lambì, a culi ipertrofici da trofei di una gara della carne. E' nel suo monacale "vestito" che egli dona organza a una vita senza "sostanza".
Se esiston ancora coloro che credono in Dio, che lo asservino pure, che ne servano patatine fritte con pollo arrosto.
E non dimentichiamoci di Ludovico, il grande Ariosto che compose poemi "tragici" mentre la sua notte svanì dentro illuminanti ispirazioni.
Anch'egli fu uomo combattuto che descrisse combattimenti accesi, e, nel frenetismo di tali battaglie, ritrovò la fonte di una spada luccicante come un amplesso di fuoco.
Firmato il Genius
- Innocenti Bugie (2010)
- The Mask (1994)
- El dia de Diaz
Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00






condividi su Facebook

