Il Regista e la sua Musa
Nella storia del cinema, molti sono stati i registi che hanno avuto un rapporto "elettivo" con alcuni interpreti, sia di sesso maschile che femminile. Io ho scelto di ricordarne alcuni fra registi e attrici, spesso vere e proprie Muse ispiratrici, talvolta mogli oppure amanti, talaltra soltanto compagne di lavoro. Rapporti talvolta finiti in modo burrascoso, altre volte proseguiti nel tempo, anche per intere carriere lavorative. I registi in esame sono tutti di sesso maschile: mi piacerebbe sapere però, in margine alla playlist, se c'è stata qualche regista donna che ha avuto un "attore feticcio" con cui ha instaurato un proficuo rapporto lavorativo, anche per la questione delle "pari opportunità". A me, in questo momento, viene in mente soltanto la Wertmuller con Giannini...
- Marlene Dietrich Musa di Josef von Sternberg in sette film: L'angelo azzurro, Marocco, Disonorata, Shanghai express, Venere bionda, L'imperatrice Caterina, Capriccio spagnolo. I più belli sono L'angelo azzurro e L'imperatrice Caterina; il personaggio più mitico la Lola-Lola del primo film; quello dove recita meglio è forse Marocco, per cui ebbe una nomination all'Oscar.
- Ingrid Bergman Musa di Roberto Rossellini in 6 film: Stromboli, Europa 51, Viaggio in Italia, Paura, Giovanna d'arco al rogo e un episodio del film Siamo donne. Il più bello è Viaggio in Italia, le interpretazioni migliori nei primi tre, con un livello recitativo eccellente in personaggi tormentati, resi con grande maestria dall'attrice sotto il profilo psicologico (purtroppo, all'epoca questi film furono accolti male in Italia e rivalutati solo in Francia dai critici dei Cahiers).
- Giulietta Masina Musa di Federico Fellini in sette film: Luci del varietà, Lo sceicco bianco, La strada, Il bidone, Le notti di Cabiria, Giulietta degli spiriti, Ginger e Fred. Il più bello per me resta Le notti di Cabiria, con una prova superlativa dell'attrice che va annoverata fra le migliori della storia del cinema (non è un'esagerazione). Non a caso, era il personaggio che la Masina amava di più. Importante anche la Gelsomina di La strada, con esplicita citazione del Vagabondo di Chaplin, e buone le prove in Giulietta degli spiriti e Ginger e Fred.
- Anna Karina Musa di Jean-Luc Godard in otto film: Le petit soldat, La donna è donna, Questa è la mia vita, Bande a part, Agente Lemmy Caution: missione Alphaville, Il bandito delle undici, Una storia americana, L'amore attraverso i secoli. Fu moglie di Godard per qualche anno, ma il loro rapporto naufragò in fretta: nei suoi film è stata spesso indimenticabile, soprattutto come la candida prostituta Nanà in Questa è la mia vita, ma anche la perfida Marianne Renoir di Il bandito delle 11. Bellezza danese che rimane certamente uno dei volti più significativi della Nouvelle Vague.
- Hanna Schigulla
Musa di Rainer Werner Fassbinder in 24 film (così sostiene IMDB), fra cui l'indimenticabile Il matrimonio di Maria Braun (interpretazione sublime), Effi Briest, Le lacrime amare di Petra von Kant, La terza generazione, Berlin Alexanderplatz. Fra tutti gli attori della "factory" fassbinderiana, certamente la più famosa e forse la più brava, anche se ebbe un rapporto contrastato col suo Pigmalione e per alcuni anni furono in pessimi rapporti (ma il successo di Maria Braun fu provvidenziale nel riavvicinamento fra regista e attrice).
- Liv Ullmann Musa di Ingmar Bergman in dieci film, fra cui Persona, Sussurri e grida, Scene da un matrimonio, L'immagine allo specchio, Sinfonia d'autunno e l'ultimo film del maestro, Sarabanda. Liv fu soltanto una fra le numerose Muse bergmaniane (altre furono Ingrid Thulin, Harriet e Bibi Andersson) che spesso erano sue compagne anche nella vita, e fra tutte fu forse la più sofferta e la più autentica nelle sue memorabili interpretazioni. Il suo personaggio più indimenticabile è forse la Marianne di Scene da un matrimonio, con la quale l'attrice ci regala uno straordinario ritratto di donna in crisi.
- Monica Vitti Musa di Michelangelo Antonioni in 5 film: L'avventura, La notte, L'eclisse, Deserto rosso e Il mistero di Oberwald. Nei film di Antonioni fu l'interprete di donne alienate che avevano perso il contatto con la realtà circostante, anche se in seguito si dedicò soprattutto alla commedia: le interpretazioni più apprezzate restano quelle dell'Avventura e dell'Eclisse, ma anche nella Notte mostrò un considerevole talento drammatico, per quanto in un ruolo da "non protagonista" (nel Deserto rosso, invece, il personaggio risulta meno credibile a causa degli scompensi della sceneggiatura).
Commenti
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22 ottobre 2010, 22:05 di cantautoredelnulla
Mi ha sempre affascinato questo legame tra attori-registi. Quando penso a questi legami tra regista uomo e attrice donna mi vengono subito in mente Fellini con la Masina tra quelli che hai indicato e Benigni con Nicoletta Braschi, Woody Allen con Diane Keaton prima e Mia Farrow dopo, Charlie Chaplin con Edna Purviance. Mi affascinano anche i legami tra regista-attore dello stesso sesso, come nel caso di Burton-Depp o Scorsese-Di Caprio, quasi dei colpi di fulmine. Anche Virzì tende a lavorare sempre con gli stessi attori. Di registe donne ne conosco troppo poche per ricordare un legame di questo tipo. Seguirò con curiosità le segnalazioni degli altri utenti. :D
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22 ottobre 2010, 22:19 di Mathiasparrow
William Wyler e Bette Davis, David W. Griffith e Lilian Gish, sono i primi che mi vengono in mente... ciao Stefano ;)
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22 ottobre 2010, 22:29 di dianacarlesi
Non so se ci sta bene in questa play, ma mi viene in mente Hitchcock, che in realtà non aveva una sua musa ma una sua attrice ideale: bella, rigorosamente bionda, elegante, apparentemente fredda in realtà fragile, allusivamente sensuale, volitiva. Grace Kelly era l'ideale "ideale", Ingrid Bergman, Kim Novak, Tippi Hedren, Eva Marie Saint perfette. Lavorò anche la rossa Shirley McLaine e la biondina simpatica Doris Day, ma non volle mai farlo con Marilyn Monroe e Brigitte Bardot, "avevano il sesso stampato in faccia", disse in un'intervista-autobiografia rilasciata a Francois Truffaut, suo grande ammiratore.
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22 ottobre 2010, 22:50 di Neve Che Vola
Preferisco fra esponenti dello stesso sesso e non omosessuali, perchè trovo sospetto il rapporto musa/artista quando la musa è tua moglie o entra in ballo l'attrazione fisica. Sospetto nel senso che non piace a me, si intende. Aggiungerei Martin Ritt/Paul Newman e Budd Boetticher/Randolph Scott anche se credo che Scott fosse omosessuale. Ma Boetticher non lo era che io sappia (era sempre pieno di donne belle). Certo le donne posson essere ispiratrici, esiste anche un libro con il titolo "donne ispiratrici" se non erro, ma che non ho mai letto.
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22 ottobre 2010, 23:24 di kotrab
Ligia Branice e Marina Pierro per Walerian Borowczyk / Carmen Maura, Rossy De Palma e Penelope Cruz per Pedro Almodovar / se valgono anche i maschi ricordo Joe Dallesandro per Paul Morrissey e Andy Warhol / Helmut Berger per Luchino Visconti / Antonio Banderas ancora per Almodovar
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22 ottobre 2010, 23:27 di kotrab
Jane Avril per Alberto Cavallone / forse si può aggiungere anche Catherine Deneuve per André Téchiné
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22 ottobre 2010, 23:38 di steno79
Ringrazio tutti per gli interventi, aggiungo pure Isabelle Huppert/Chabrol, Kinuyo Tanaka/Mizoguchi, Setsuko Hara/Ozu, per Kurosawa bisognerebbe citare Toshiro Mifune e Takeshi Shimura, dunque al maschile, e sarebbe pienamente legittimo, ma allora i casi da citare sarebbero tantissimi (Ford/Wayne, Ford/Fonda ecc.)
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23 ottobre 2010, 09:13 di kotrab
Tilda Swinton (soprattutto) per Derek Jarman / Divine per John Waters
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23 ottobre 2010, 10:08 di AlexPortman80
Pur essendo ancora molto giovane, Joe Wright ha scelto Keira Knightley per due pellicole, "Orgoglio e pregiudizio" ed "Espiazione", e per un commercial di un profumo di Chanel. Ciao!
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23 ottobre 2010, 11:11 di kikisan
Sul tema del regista donna,un po'forzatamente,ci sarebbe Leni Riefenstahl con Hitler nei panni sia di musa che di "attore feticcio"...Un saluto
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23 ottobre 2010, 11:17 di kikisan
Ah!Dimenticavo Aki Kaurismaki e Kati Outinen.
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23 ottobre 2010, 14:27 di panflo
@kikisan ahahahah.)) nulla togliendo alla gigantesca ed unica Leni. Ciao
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23 ottobre 2010, 14:44 di alfatocoferolo
Tarantino e Uma Thurman?
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23 ottobre 2010, 14:56 di kotrab
Sophie Marceau per Andrzej Zulawski.
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23 ottobre 2010, 15:33 di carlos brigante
se qualcuno non l'ha già detto prima: Gena Rowlands per John Cassavetes
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23 ottobre 2010, 15:57 di panflo
Landis/Belushi finché non sparì....
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23 ottobre 2010, 16:37 di zombi
shelley duvall per robert altman
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24 ottobre 2010, 18:05 di jonas
Hai ragione sulle registe donne: non avevo mai riflettuto sulla loro mancanza di attori feticcio, ma in effetti non mi viene in mente nessun caso.
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24 ottobre 2010, 21:33 di 21thcentury schizoid man
Zhang Yimou e Gong Li: se non ricordo male, insieme hanno girato sei film, tra cui il meraviglioso "Lanterne rosse".
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25 ottobre 2010, 10:13 di FABIO1971
Lina Wertmuller e Giancarlo Giannini... Ciao a tutti!!!!
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25 ottobre 2010, 13:28 di kotrab
Lina Romay per Jesus/Jess Franco.
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22 novembre 2010, 19:15 di jonas
In questi giorni che mi sono occupato di Mamet mi è venuto in mente che di solito un ruolo per sua moglie lo trova: prima Lindsay Crouse, poi Rebecca Pidgeon.
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