Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

scrivi la tua opinione

Non ancora bookmarkato  
09/11/2010 h. 20.28 Film: Playlist libera
Bambini nel tempo

Bambini nel tempo

E' col titolo dell'opera di Ian McEwan e sull'onda di Non rubare, settimo episodio del Decalogo di Kieslowski, che mi andava di affrontare uno dei temi contemporanei più scottanti e contro cui, credo, ogni genitore deve scontrarsi: la paura di perdere i propri figli.
Il tema è, nella sua drammaticità, la prima paura con cui bisogna fare i conti. Il legame tra un genitore e un figlio è qualcosa di molto speciale, è la costruzione di due personalità che crescono insieme scambiandosi echi confusi tra il proprio passato e la proiezione del proprio futuro. Un legame di questo tipo, caratterizzato dall'incondizionata stima che accompagna un figlio nei confronti dei propri genitori, è unico.
Tra i film che ricordo di avere visto mi sono venuti in mente questi titoli che affrontano il tema.

  1. DvdBlu-RayUmd non disponibile Changeling (2008) In "Changeling" di Eastwood ci viene presentata una madre che lotta con tutte le sue forze per ritrovare il figlio. In questo film il messaggio è positivo: il genitore vuole salvare il figlio e non si arrende all'idea della sua morte.
  2. DvdBlu-RayUmd non disponibile La sconosciuta (2006) Ne "La sconosciuta" di Tornatore la protagonista vive con la bimba della famiglia dove fa la colf un attaccamento morboso suscitato da una vera e propria sevizia psicologica che ha conosciuto durante la giovinezza: la gioia di essere madre biologica per nove volte e la condanna a non essere madre di nessuno per sempre. Questo film è per certi aspetti molto vicino alla tematica di Decalogo 7 (Non rubare).
  3. Decalogo 7 (1989) In Decalogo 7, Kieslowski rappresenta il dramma di una madre che conosce la tortura di non potere essere madre di sua figlia per un errore del passato.
  4. Dvd non disponibileBlu-RayUmd non disponibile Minority Report (2002) Altro film che tratta il dramma della perdita dei figli è Minority Report di Spielperg. Tutto gira intorno alla perdita del figlio del protagonista, probabilmente caduto nelle mani di un pedofilo e comunque perso per sempre. Una perdita molto affine a quella di Changeling.
SI

Commenti

  • 9 novembre 2010, 20:49 di eloiseshf

    se mai ne trarranno un film degno, "Lunar Park" di Bret Easton Ellis, racconto straziante di figli destinati ad essere perduti da padri che a loro volta sono stati persi dai loro genitori.

    cancella commento cancella commento e blacklista eloiseshf
  • 9 novembre 2010, 20:55 di Filmoski

    La stanza del figlio

    cancella commento cancella commento e blacklista Filmoski
  • 9 novembre 2010, 20:59 di cantautoredelnulla

    Accidenti eloiseshf, deve essere davvero drammatico! Questo libro me lo segno su anobii. Filmoski, grazie per avermi ricordato La stanza del figlio. E' uno dei miei punti di riferimento, in effetti, ma chissà perché nella mia mente lo lego di più alla morte che alla perdita del figlio, assurdo. Bellissimo film.

    cancella commento
  • 9 novembre 2010, 21:45 di maghella

    ...Quando ho visto mia nonna che vedeva morire sua figlia, che era la mia mamma, ho seriamente pensato che impazzisse e che qualcosa non stava andando per il verso giusto, tutti gli equilibri sono andati a puttane ( passatemi il termine), non c'è un dolore più grande, non ci si riprende più.

    cancella commento cancella commento e blacklista maghella
  • 9 novembre 2010, 22:06 di Utente rimosso (Marcello Del Cam

    @Cantautoredel nulla, in questo sito - come nel nuovo CR - non è possibile fare collegamenti tra playlist, e questo nuoce alla possibilità di associare play similari. Se sei d'accordo, puoi leggere la mia play su Ian McEwan e i suoi rapporti con il cinema. Ciao. eccola (tra l'altro, c'è un tuo commento) http://www.film.tv.it/playlist.php/playlist/40585/scrittori-e-cinema-i-romanzi-cinema-di-ian-mcewan/

    cancella commento cancella commento e blacklista Utente rimosso (Marcello Del Cam
  • 9 novembre 2010, 22:08 di dianacarlesi

    Anch'io ho visto mia nonna andare a pezzi per la morte di suo figlio, mio zio, per un male incurabile a neppure cinquant'anni. Seppellire un figlio è una cosa contro natura, che non si augura neppure alla persona che più si detesta. Al cinema "La scelta di Sophie" di Nichols con la grande Meryl Streep, è particolarmente drammatico perchè associa le perdita più grande all'orrore dei lager.

    cancella commento cancella commento e blacklista dianacarlesi
  • 10 novembre 2010, 12:38 di panflo

    @cantautoredel nulla scusami se non intervengo ma l'argomento mi angoscia troppo. Ciao.

    cancella commento cancella commento e blacklista panflo
  • 10 novembre 2010, 19:27 di cantautoredelnulla

    Grazie a tutti per la condivisione di questa play, che alla fine, anche se non era questa l'intenzione, è uscita un po' cupa e angosciosa, come del resto è cupo e angoscioso l'argomento. Evidentemente è un tasto dolente, all'inizio pensavo di essere un po' pazzo io, poi confrontandomi con altri genitori ho capito che abbiamo un po' tutti le stesse paure. Il film di Kieslowski mi ha fatto riflettere per un'ora su questo tema e non so per quanto tempo ci ho rimuginato sopra dopo avere visto 2 volte in una settimana Minority Report. Aggiungo alla play Amabili resti, il libro merita, il film non l'ho visto, ma l'opinione di Marcello Del Campo a cui rimando è da non perdere: http://www.film.tv.it/opinioni.php/film/opinione/452041/amabili-resti-2009/ @dianacarlesi: grazie per la segnalazione, La scelta di Sophie non l'ho visto, lo aggiungo alla lista dei desideri :D

    cancella commento
  • 11 novembre 2010, 21:32 di lorenzodg

    Vorrei ricordare due film dove i bambini sono immagini struggenti (i mai nati de "La masseria delle allodole" dei Taviani) e sorrisi fuori dal buio ("Io non ho paura" di Salvatores). Il film di Eastwood rappresenta un cinema altamente 'puro', e 'scevro' da ogni lacrima retorico-lizzante. ps. Il bambino e i suoi dintorni...non dimenticherei un grande del nostro cinema, Luigi Comencini (cortometraggi e film...). Grazie.

    cancella commento cancella commento e blacklista lorenzodg
  • 12 novembre 2010, 23:56 di cantautoredelnulla

    grazie a te Lorenzo per il bel contributo!

    cancella commento

Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?