Versione aggiornata della lista dei film a 5 stelle di Morandini
Ecco la versione aggiornata all'ultima edizione del 2011 dei film a 5 stelle del dizionario Morandini, dunque i capolavori della storia del cinema secondo l'illustre critico. In tutto sono 80 titoli (escludendo Apocalypse now redux, che a mio parere non va conteggiato in quanto è una versione aggiornata del film precedente e non un film autonomo). Da notare l'inserimento di 12 nuovi titoli, che nelle precedenti edizioni del dizionario avevano ricevuto sempre 4 stelle (ben 3 di questi titoli sono di Scorsese). Rispetto ai film a 4 stelle di Mereghetti (la cui lista era stata inclusa dall'utente Dalton in una playlist affine), la lista di Morandini è molto più selettiva e succinta. Ho segnalato di proposito i nuovi inserimenti, che saranno quelli che faranno più discutere i cinefili, credo: chi vorrà lasciare un commento potrà farlo secondo il proprio gusto.
1922 Nosferatu il vampiro di Friedrich W. Murnau
1924 La palla n.13 di Buster Keaton
1925 La corazzata Potemkin di Sergei M. Eisenstein
1925 La febbre dell'oro di Charlie Chaplin
1927 Aurora di Friedrich W. Murnau
1928 La passione di Giovanna d'Arco di Carl T. Dreyer
1928 Il cameraman di Edward Sedgwick e Buster Keaton
1930 La terra di Aleksandr Dovcenko
1931 M il mostro di Dusseldorf di Fritz Lang
1931 Tabù di Friedrich W. Murnau
1931 Luci della città di Charlie Chaplin
1934 L'Atalante di Jean Vigo (NUOVO INSERIMENTO)
1934 L'uomo di Aran di Robert J. Flaherty
1936 Tempi moderni di Charlie Chaplin
1936 Una gita in campagna di Jean Renoir
1937 La grande illusione di Jean Renoir
1938 Susanna di Howard Hawks
1939 La regola del gioco di Jean Renoir
1939 Ombre rosse di John Ford
1941 Quarto potere di Orson Welles
1943 Dies irae di Carl T. Dreyer
1943 L’ombra del dubbio di Alfred Hitchcock (NUOVO INSERIMENTO)
1944 Ivan il terribile di Sergei M. Eisenstein
1945 Amanti perduti (Les enfants du paradis) di Marcel Carné
1946 Paisà di Roberto Rossellini
1947 Monsieur Verdoux di Charlie Chaplin
1948 Ladri di biciclette di Vittorio De Sica
1948 La terra trema di Luchino Visconti
1950 Viale del tramonto di Billy Wilder
1952 Cantando sotto la pioggia di Gene Kelly e Stanley Donen (NUOVO INSERIMENTO)
1952 Vita di O-Haru donna galante di Kenji Mizoguchi
1952 Umberto D di Vittorio De Sica
1953 Viaggio a Tokyo di Yasujiro Ozu
1953 I racconti della luna pallida d'agosto di Kenji Mizoguchi
1953 Le vacanze di Monsieur Hulot di Jacques Tati (NUOVO INSERIMENTO)
1954 I sette samurai di Akira Kurosawa
1954 Senso di Luchino Visconti
1954 Gli amanti crocifissi di Kenji Mizoguchi
1955 La morte corre sul fiume di Charles Laughton
1957 Il posto delle fragole di Ingmar Bergman
1958 La donna che visse due volte di Alfred Hitchcock
1958 L'infernale Quinlan di Orson Welles
1958 Nazarin di Luis Bunuel
1958 La leggenda di Narayama di Keisuke Kinoshita
1959 Hiroshima mon amour di Alain Resnais
1959 A qualcuno piace caldo di Billy Wilder (NUOVO INSERIMENTO)
1960 L’appartamento di Billy Wilder (NUOVO INSERIMENTO)
1960 La dolce vita di Federico Fellini
1962 Salvatore Giuliano di Francesco Rosi
1963 Otto e mezzo di Federico Fellini
1966 Andrei Rublev di Andrei Tarkovskij
1966 Au hasard Balthazar di Robert Bresson
1967 Gangster Story di Arthur Penn (NUOVO INSERIMENTO)
1967 Playtime di Jacques Tati
1968 2001 Odissea nello spazio di Stanley Kubrick
1968 Hollywood party di Blake Edwards (NUOVO INSERIMENTO)
1969 Il mucchio selvaggio di Sam Peckinpah
1969 Dillinger è morto di Marco Ferreri
1972 Il fascino discreto della borghesia di Luis Bunuel
1973 La grande abbuffata di Marco Ferreri
1975 Nashville di Robert Altman
1975 La recita di Theo Anghelopulos
1976 Taxi driver di Martin Scorsese (NUOVO INSERIMENTO)
1978 L'albero degli zoccoli di Ermanno Olmi
1979 Apocalypse now di Francis F. Coppola
1982 Fanny e Alexander di Ingmar Bergman
1984 C'era una volta in america di Sergio Leone
1985 Ran di Akira Kurosawa
1987 Full metal jacket di Stanley Kubrick
1990 Quei bravi ragazzi di Martin Scorsese (NUOVO INSERIMENTO)
1992 Heimat 2 di Edgar Reitz
1995 Underground di Emir Kusturica
1997 Madre e figlio di Aleksandr Sokurov
1998 La sottile linea rossa di Terrence Malick
1999 Una storia vera di David Lynch (NUOVO INSERIMENTO)
2005 A history of violence di David Cronenberg
2006 Volver di Pedro Almodovar
2006 The departed di Martin Scorsese (NUOVO INSERIMENTO)
2008 Gran Torino di Clint Eastwood
2009 Vincere di Marco Bellocchio
Commenti
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23 novembre 2010, 17:01 di panflo
Tutti indovinati i nuovi inserimenti tranne (secondo me) "The departed" e "Hollywood Party" . Grazie e ciao.
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23 novembre 2010, 17:13 di carlos brigante
Volver, A History of Violence (ma anche "C'era una volta in America") non meritano 5*... Gran Torino e The Departed non li ho visti
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23 novembre 2010, 18:16 di Travis Bickle 1979
@carlos: "C'era una volta in America" merita eccome le 5 stellette. Anche "A history of violence".
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23 novembre 2010, 18:22 di carlos brigante
cosa vuoi che ti dica, solamente: "per me no". Ci sarebbero sennò ben altri più meritevoli... "C'era una volta in America" è un buon film, ma in troppe situazioni indugia tremendamente sull'enfasi melodrammatica (specie con la musica)...
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23 novembre 2010, 18:46 di alfatocoferolo
Mi chiedo il perché di The Departed e Hollywood Party ma se c'è spazio per "A history of violence" non vi è motivo per cui non entri anche The Departed. L'Atalante dovrebbe essere il film che c'è nella sigla di Fuori Orario, con la splendida canzone di Bruce Springsteen in sottofondo, giusto?
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23 novembre 2010, 18:52 di steno79
Per me la lista è comunque pregevole, ma credo che manchino molti titoli importanti, alcuni li ho segnalati in occasioni precedenti, mi limito a citare alcuni capolavori di Ford come Furore, Sentieri selvaggi e Sfida infernale, che dovrebbero essere presenti (tutti e tre superiori, a mio avviso, a Ombre rosse, unico titolo fordiano scelto da Morandini). Fa piacere che si sia deciso a riconoscere la grandezza di Scorsese, inserendo ben 3 film a 5 stelle, ma come mai non ci aveva pensato in precedenza? (mi risulta che la recensione di Morandini all'epoca dell'uscita di Taxi driver non fosse tanto positiva...) E soprattutto: ma sono corretti questi ripensamenti (anche Mereghetti li pratica su larga scala) dopo tanti anni che il dizionario è in circolazione?
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23 novembre 2010, 19:35 di maxcalifornia
Meno male che abbiano dato cinque stelle a Vincere!!
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23 novembre 2010, 19:40 di FABIO1971
Nulla da dire sulla lista in sè, nel senso che sono tutti film meravigliosi, qualcuno più qualcuno meno, ma comunque dei "must"... Però, però, spulciando meglio, qualcosina da discutere ci sarebbe... E cioè, andando per autore, "The Departed" è inferiore a "L'età dell'innocenza" o a "Fuori orario", "A History of Violence" è inferiore a "Inseparabili", "L'ombra del dubbio" è inferiore a un qualunque Hitchcock a scelta tra "Notorious", "La finestra sul cortile", "Intrigo internazionale" o "Psyco" (ma l'elenco potrebbe continuare), "Fanny e Alexander" è inferiore a "Persona", "Volver" è inferiore a molti altri Almodovar, oltre a Ford, già citato nei commenti... Per cui, a mio parere, vista la qualità delle scelte e all'altrettanto valore dei titoli "scartati", credo che si finisca per entrare nella sfera dei gusti personali e non più nell'oggettività assoluta... Ciao a tutti!!
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23 novembre 2010, 20:23 di ilpanda
Secondo me invece Volver è proprio il miglior Almodovar, la penso su questo quindi proprio come Morandini.
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23 novembre 2010, 20:50 di Utente rimosso (andreona)
Non mi convincono " The Departed" e "Vincere".
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23 novembre 2010, 21:35 di cheftony
Tornando a "A history of violence": curioso come l'unico film di Cronenberg in lista sia proprio il suo prodotto più commerciale e meno sentito dal regista stesso...Come già detto da FABIO1971, "Inseparabili" avrebbe maggiormente meritato. Per il resto niente da dire, tanti bei titoli e tanti film ancora da vedere...:-)
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23 novembre 2010, 21:36 di dianacarlesi
Assolutamente d'accordo con Andreona, specie su "The Departed", Scorsese ha fatto di meglio ("L'età dell'innocenza", "Toro Scatenato") mentre la scelta di "Vincere" è abbastanza sorprendente, il film è bellissimo ma inserirlo nei capolavori assoluti... Ovviamente ha ragione Fabio1971, si finisce sempre per scegliere in base ai gusti personali, il che vale anche per Morandini, che non sembra amare molto il western e nemmeno il musical (e meno male che c'è "Cantando sotto la pioggia"!) e la commedia. @panflo, "Hollywood Party" è un film comico assolutamente perfetto!
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23 novembre 2010, 22:00 di steno79
Anche a me History of violence non mi sembrò un film così eccezionale, Volver invece mi è piaciuto molto e sono d'accordo con Morandini...
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23 novembre 2010, 22:05 di Spaggy
Bene, evitiamo di comprare definitivamente il Morandini quest'anno... solo il nuovo Mereghetti... steno, i nuovi inserimenti sono frutto del lavoro del papà Morandini o della figlia? Viene specificato? Quali invece i titoli declassati? Sarebbe interessante compararli e capirne le ragioni.
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23 novembre 2010, 22:16 di miccialunga
mah, insomma... tra i mancanti, penso a Freaks, Metropolis, La vita è meravigliosa, Rocco e i suoi fratelli, i 400 colpi, Jules e Jim (neanche un Truffaut?!), Anna dei miracoli, La finestra sul cortile, La grande guerra, Uccellacci e uccellini, I Blues Brothers, Mystic river, Il silenzio degli innocenti, Mary Poppins, Palombella rossa... beh, secondo me merita più Tutto su mia madre di Volvèr, così come mi pare che Cape Fear e Fuori Orario siano superiori a The departed, e forse anche L'ora di religione rispetto a Vincere
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23 novembre 2010, 22:21 di chilex
Sono felice per L'appartamento di Wilder che merita il massimo....andava aggiornato anche il giudizio su Eva contro Eva passando a 5 stelle.
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23 novembre 2010, 22:25 di steno79
Fin da quando seguivo la sua rubrica sul giornaletto dei programmi Telesette, i cinquestelle di Morandini avevano un prestigio indiscutibile ai miei occhi, perchè venivano dati solo a una ristretta e selezionata cerchia di capolavori... ma, come ho detto prima, secondo me la sua lista di capolavori è troppo sintetica, mentre al contrario, quella di Mereghetti ne include pure troppi e molti immeritevoli (Totò peppino e la malafemmina non può rientrare fra i capolavori assoluti e così tanti altri). Credo che ormai il dizionario sia gestito dalla figlia e nell'introduzione si parla pure di un nipote di 18 anni... del resto Morandini ormai ha 86 anni e deve essere un pò rincitrullito...
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23 novembre 2010, 22:40 di alfatocoferolo
Concordo quasi in toto con miccialunga, mancano film assolutamente straordinari e questo fa apparire ancor più insensate certe scelte presenti nella lista.
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23 novembre 2010, 22:44 di miccialunga
mah, insomma... tra i mancanti, penso a Freaks, Metropolis, La vita è meravigliosa, Rocco e i suoi fratelli, i 400 colpi, Jules e Jim (neanche un Truffaut?!), Anna dei miracoli, La finestra sul cortile, La grande guerra, Uccellacci e uccellini, I Blues Brothers, Mystic river, Il silenzio degli innocenti, Mary Poppins, Palombella rossa... beh, secondo me merita più Tutto su mia madre di Volvèr, così come mi pare che Cape Fear e Fuori Orario siano superiori a The departed, e forse anche L'ora di religione rispetto a Vincere
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23 novembre 2010, 22:48 di Spaggy
Ecco spiegate allora le divergenze: siamo di fronte a tre generazioni differenti di critici e l'opera ormai va presa con le pinze. Non perché non siano in grado di esprime giudizi tecnici super partes ma solo perché hanno formazioni e percorsi differenti.
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23 novembre 2010, 23:28 di carlos brigante
sono d'accordo con spaggy.... poi il Morandini ha filmografie monche anche di uno stesso regista. Il mio del 2007 ha diversi film ad esempio di Kitano che mancano all'appello... senza contare tsukamoto e altri... qui non vedo, rimanendo agli ultimi anni, nulla di Bela Tarr tipo SATANTANGO, di Svankmajer nemmeno l'ombra, i Quay neppure, nè Histoire(s) du Cinema di Godard, solo per citarne qualcuno di recente o quasi...se un VOLVER ha 5 stelle, questi come altri del passato dovrebbero averne 15 per forma e contenuti... gran parte delle ultime 5 stelle date dal clan Morandini sono di opere per lo più mainstream... non girano i festival? vanno solo nei multisala? eppure dovrebbero essere dei professionisti del settore, ma mi sa che il nepotismo dilaga ;) P.S. sbaglio o non c'è neppure un Bresson a 5 stelle!! dai su!!!
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23 novembre 2010, 23:55 di jonas
Fra i nuovi entrati delle 5 stelle quelli più discutibili mi sembrano L'ombra del dubbio e i due più recenti; altri, invece, mi stupisco che non le avessero già. E comunque, parafrasando Bennato, sono solo stellette.
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24 novembre 2010, 00:07 di steno79
Satantango ha avuto 3 stelle e mezza da Morandini...
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24 novembre 2010, 00:25 di carlos brigante
grazie steno... lo trovo scandaloso vedendo qualche altro film a 5 stelle, ma vabbè... su quello del 2007 non c'era. P.S. fortunatamente ha inserito almeno un Bresson...Au hasard Balthazar.
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24 novembre 2010, 01:40 di Peppe Comune
Quanto più aumenta il numero dei film che si inseriscono in un'ipotetica lista dei "preferiti", tanto più si notano quelli che "mancano". Come Fabio, mentre scorrevo la lista, mi sono soffermato quasi naturalmente sui film che per me sono "ingiustamente" assenti facendo questo limitandomi solo agli autori indicati da Morandini ("L'ultimo giorno di un condannato a morte" e "Il diario di un curato di campagna" per Bresson, "L'angelo sterminatore" e "Il fantasma della libertà" per Bunuel, "Solaris" e "Stalker" per Tarkovskij, "Ossessione" per Visconti, "Voglio la testa di Garcia" per Pekinpah, "La conversazione" per Coppola, poi mancano Truffaut, Melville, Pasolini, Totò, Volontè,..... . Il fatto è che i voti sono una convenzione che posono servire ad offrire un orientamento non certo ad oggettivizzare una volta per sempre un giudizio. Questo è sempre la risultante di tante componenti che vanno dalla formazione culturale al luogo in cui si cresce, dalla sensibilità artistica al tipo di percorso di vita che si intraprende. Nessuno sfugge a questo percorso naturale, ne i professionisti come Morandini ne i dilettanti come me. Io, per esempio, sul fantomatico viaggio sulla luna non potrei mai prescindere da autori come Petri, Rosi o Moretti (tanto per dirne qualcuno), perchè, al di là del valore assoluto della loro opera, i loro film parlano del mio paese e parlano di me più di quanto io stesso riesca a rendermene conto. Un saluto a tutti.
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24 novembre 2010, 04:45 di LAMPUR
Gli ultimi cinque si commentano da soli.
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24 novembre 2010, 09:12 di GIANNISV66
concordo con @fabio, alla fine si entra per forza nella sfera dei gusti personali. I film indicati sono (quasi) tutti dei capolavori, ma ci sono pellicole di livello non inferiore che mancano all'appello. "Blade Runner" è stato un film epocale, perché non è stato inserito? E quel capolavoro sul Vietnam che è "Il Cacciatore"? E potrei andare avanti per un bel pò. La scelta di "Vincere" comunque mi lascia molto perplesso, se si voleva premiare un film italiano dell'ultimo decennio, a mio avviso la scelta obbligata era "La meglio gioventù". Alla fine ognuno la vede a modo suo. Un saluto a tutti
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24 novembre 2010, 09:40 di FABIO1971
E poi neanche un 5 stelle di Werner Herzog????? Comunque, metaforicamente parlando, Mereghetti, al buon Morandini, gli allaccia le scarpe... :)
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24 novembre 2010, 11:34 di ethan
Elenco molto lacunoso quello di Morandini: specie i film scelti a rappresentare l'ultima decade appena conclusa: pur essendo tutti film molto importanti non sono dei capolavori assoluti, come un giudizio a cinque stelle dovrebbe significare. E nelle altre decadi ne mancano alcuni clamorosi: 'Pickpocket', 'Il padrino', 'Il cacciatore', 'Orizzonti di gloria', 'Il dottor Stranamore', 'Arancia meccanica', 'Blade runner', 'Manhattan', 'Toro scatenato' tanto per citare i primi che mi vengono in mente.
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24 novembre 2010, 16:33 di vankavstanka
Trovo spropositata la scelta di assegnare 5 stellette a ben tre film di Scorsese (più di Bunuel Rossellini Hawks Eisenstejn Welles Ford e Hitchcock?). A parte Taxi driver, non me la sento di reputare capolavori assoluti The departed e Quei bravi ragazzi. Azzeccata la rivalutazione di Wilder. L'Atalante andava inserito molto tempo fa. Su Blake Edwards non saprei. Su Gangster story non mi pronuncio dato che devo ancora vederlo. Sottovalutato Non è un paese per vecchi dei fratelli Cohen. Lynch meritava la menzione ma non per Una storia vera, a mio parere il suo film meno lynchano.
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25 novembre 2010, 01:23 di Dalton
Ottimo lavoro, Stefano! Sugli 80 titoli selezionati dal Morandini, ne ho visti 54. Prendo nota dei restanti 26, per eventuali selezioni di visioni future ;-) Avrei qualcosa da obiettare, in maniera moderata, riguardo la presenza di UNDERGROUND di Kusturica. Avrei qualcosina da ridire anche sulla presenza de L'OMBRA DEL DUBBIO, che è un ottimo film ma, allo stesso tempo, andrebbe collocato un gradino sotto alcuni capolavori dello zio Alfred (non inseriti in tale elenco): a tal punto, sulla stessa falsariga, si poteva inserire pure IL DIRITTO DI UCCIDERE di Nicholas Ray. La presenza di THE DEPARTED è sicuramente provvisoria. Ciao!!!
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25 novembre 2010, 10:05 di Auguste
Premesso che io mi considero sostanzialmente più vicino ai gusti del Mereghetti, non disprezzo affatto il Morandini. Sulle nuove aggiunte spesso non sono d'accordo, vediamo un po'... 1) L'Atalante: Il film-beniamino di Ghezzi credo sia giusto premiarlo con le 5 stelle, dopotutto è uno dei capolavori più acclamati della storia. 2) L'ombra del dubbio: A molti avrà fatto(e farà)storcere il naso questa scelta e io personalmente avrei aggiunto qualche altro film di Hitchcok(Gli Uccelli, Psyco, ecc...), però questo film mi è piaciuto molto, quindi pur non ritenendolo uno dei capolavori assoluti del maestro, a livello soggettivo concordo. 3) Cantando sotto la pioggia: Per una mia GRAVE lacuna il film ancora mi manca, però credo tutto sommato sia reputato tra i film capitali del cinema. Non posso sbilanciarmi. 4) Le vacanze di Monsieur Hulot: Mai visto. 5) A qualcuno piace caldo: Non sono un fan sfegatato della commedia all'americana, ma Wilder è Wilder e alcuni suoi film sono perfetti. Poi mi sembrava giusto fare un distinguo tra film come questo e "L'appartamento" ed altre, seppur validissime, commedie dello stesso Wilder. A livello personale avrei premiato anche "Testimone d'accusa" e forse "I giorni perduti", ma non si può fare una lista con soli film di Wilder! 6) L'appartamento: Vedi sopra. 7) Gangester Story: Concordo. 8) Hollywood Party: Altra mia grave lacuna. 9) Taxi Driver: Gran film e credo che tutto sommato possa meritare le 5 stelle(soprattuto rispetto ad altri film premiati), però lo ritengo un po' sopravvalutato, anche se paragonato ad altri dello stesso Scorsese. Sarò atipico ma i miei preferiti del regista sono "Toro Scatenato", "Casinò" e "L'ultima tentazione di Cristo", senza contare il sottovalutato "Mean Streets". 10) Quei Bravi Ragazzi: Gran bel film, a mio parere tra i più sopravvalutati del regista. Il successivo "Casinò" lo ritengo di gran lunga superiore. 11) Una Storia Vera: è tra i miei film preferiti, quindi non ho nulla da ridire. Forse avrei dato la quinta stella anche a "Mulholland Dr." - che per me resta il capolavoro del regista - mentre sul recente INLAND EMPIRE sono ancora molto incerto. Io credo che IE sia un film un po' eccessivo, sfuggito dalle mani di Lynch(forse perché troppo libero). MD per me resta il capolavoro di Lynch(poi film come Strade Perdute, Eraserhead, The Elephant Man e anche Velluto Blu sono tutti ottimi a mio avviso), però "Una storia vera" è forse il film di Lynch al quale sono più affezionato. Insomma, è il titolo che mi fa più piacere vedere in lista, anche se ripeto che avrei premiato anche MD. 12) The Departed: Veniamo al film che a mio avviso c'entra meno con la lista. Dai, è un buon film, però proprio non capisco che ha di così speciale, al punto da aver vinto Oscar e da avere 5 stelle. E' un film riuscito solo a metà secondo me, poi sarà che l'ho visto molto tempo fa, però non mi ha colpito moltissimo, soprattutto rispetto ad altri di Scorsese già citati. Poi dovrò rivederlo. Comunque in linea di massima ritengo Scorsese un regista sopravvalutato, o almeno alcuni dei suoi film. Per carità, nessuno dubita che sia un bravissimo regista, però dai, tre suoi film con cinque stelle è esagerato, sorpattutto in presenza di registi ben più importanti che hanno fatto molti film più belli. Insomma, si possono mettere tutti gli Scorsese che si vogliono, però non prima d'aver citato i GRANDI, a mio avviso. Godard dov'è? E "Rapacità" di E.Von Stroheim? Di Bunuel due film hanno avuto il massimo, ma sinceramente per me almeno 4-5 dei suoi film sono capolavori assoluti del cinema. Di Kubrick avrei premiato anche film come "Shining" e "Arancia Meccanica"(ma anche "Barry Lyndon" e "EWS" non sono da meno per me). Un altro paio di film di Hitchcock non stonerebbero. Alcuni film di Welles(ne cito giusto un paio: "Othello", "Storia Immortale"...)meriterebbero - certo più di Scorsese! -, così come anche registi come Ford(prendiamo il bellissimo "Sfida infernale", per esempio, o lo storico "Sentieri Selvaggi"!), oppure Kitano("Hana-Bi", per esempio) o Polanski(so che è la mia personale ossessione, però alcuni suoi film sono capolavori). Se vogliamo mettere 5 stelle ad un film che ha fatto la storia del cinema c'è "Rashomon". Capisco che la lista abbraccia diversi decenni, però mettere film come "Quei bravi ragazzi" e non "Rashomon" mi sembra eccessivo. Sarà che sono fissato con Peckinpah, ma avrei dato personalmente cinque stelle anche a qualche altro suo film, così come avrei premiato anche "C'era una volta il West" di Leone, ma tutto sommato Morandini tratta in maniera equa il regista italiano(e non un certo Mereghetti!). "The Dead" di John Huston non è forse da cinque stelle, però è davvero un piccolo gioiello! Sui film già presenti, beh, "Gran Torino" è un capolavoro e non mi dispiace affatto vedere qualche film di Eastwood premiato con il massimo dei voti. Non so se è il suo film migliore, ma è certamente la summa, il testamento artistico del regista. Di Bergman avrei citato almeno qualche altro suo film. Il primo che mi viene in mente è il già citato "Persona". Tarkovskij - sebbene sia trattato in maniera abbastanza consona dal Morandini(il Mereghetti lo snobba un po') - personalmente l'avrei premiato maggiormente. Cinque stelle le avrei date anche a "Solaris" e a "Stalker"(gli altri due film suoi che ho visto). Molto personalmente avrei dato il massimo anche a "Il lungo addio" di Altman, a "L'invasione degli ultracorpi", a "Detour" e almeno 4 stelle a "Suspense"(su Argento e su Bava il Morandini fa ancora più lo snob, poi). Vedere "Le Samourai" di Melville con 4 stelle fa sicuramente pensare ad un giudizio corretto(il Mereghetti ne da solo 3 su 4), però chiaramente io avrei inventato la sesta stella per quel film! Alcuni film "storici" che non ho visto("Eva contro Eva" o "Rocco e i suoi fratelli", ad esempio), probabilmente avrebbero meritato il massimo, ma non saprei. Avrei dato il massimo dei voti forse anche a qualche film di Bresson(tipo Pickpocket" o il capolavoro "Un condannato a morte è fuggito")o "L'anno scorso a Marienbad" e personalmente anche a "Il figlio" e a "Le vite degli altri"(volendo parlare di film recenti, anche se 5 stelle sarebbero eccessive, poi anche "Into the Wild" e "There will be blood" sono capolavori per me). L'assenza di Herzog non può che dolermi, io credo che dare il massimo dei voti a qualche suo film - QUALSIASI dei suoi capolavori - sarebbe stato più che giusto. "Il servo" di Losey merita sicuramente la quinta stella secondo me, tra gli altri ed è scandaloso che un capolavoro come "Il corridoio della paura" abbia appena 3 stelle. "Il navigatore" di Keaton mi è sempre piaciuto molto, ma credo che tutto sommato su Keaton non abbia molto da ridire. Film come "Il cacciatore" forse la 5a stella la meritavano, però effettivamente mi sta bene che non sia premiato con il massimo, come anche "Il Padrino". Io avrei piuttosto dato 5 stelle a "Il padrino - Parte II" e tipo 4 stelle al terzo capitolo, molto sottovalutato. E sollevato il punteggio di alcuni film: 4 stelle a film come Ferro3, Ichi the Killer - almeno 3, dai! - e KOYAANISQATSI o J'irai comme un cheval fou. "Vincere" di Bellocchio e "A history of violence" li ritengo davvero capolavori, forse un po' controcorrente, però avrei premiato tutto sommato anche qualche altro film di quei registi, come "Videodrome"(che non ricordo benissimo, comunque)o "I pugni in tasca". "Volver" ha 5 stelle.... beh, questa è un'esagerazione per quanto mi riguarda. Sui cortometraggi invece... beh, 3 stelle a "Un chien andalou" è a mio avviso eccessivo, ed avrei premiato con il massimo(anche se non credo sia giusto mettere i cortometraggi sullo stesso piano dei lungometraggi)"Film" di A.Schneider e "La Jetée" di Marker. Poi mancano i film della Deren, giusto? Anche sui film d'animazione... almeno "La città incantata" e magari "Una tomba per le lucciole", però il discorso è lo stesso che per i cortometraggi, dopotutto: non si sa se è giusto metterli sullo stesso piano dei film veri e propri(per me comunque sì). Su Svankmajer non mi espongo, perché non credo che oltre ai già presenti "Alice" e "Don Juan" ne abbia inseriti altri.
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25 novembre 2010, 10:37 di vankavstanka
Auguste hai maledettamente ragione. Ma come si fa a premiare con cinque stelle tre film di Scorsese (io avrei premiato al massimo solo Taxi driver) e snobbare praticamente i suoi predecessori e maestri: Kubrick, Hitchcock (solo da qualche anno ha inserito due suoi film!) Welles, Bunuel, Peckinpah, Altman, e lo stesso Sergio Leone che sul piano stilistico e tecnico a mio avviso ha avuto un influenza enorme su Scorsese e non solo.?
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25 novembre 2010, 18:55 di Inside man
A mio parere, con meno di 200 titoli qualsiasi lista di capolavori della storia del cinema fa cagare!
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25 novembre 2010, 21:04 di Auguste
Sì, condivido. Secondo me il giudizio da 1 a 4 stelle del Mereghetti è più giusto. Se un film è un capolavoro ha 4 stelle, punto e basta. Il Morandini sostanzialmente usa lo stesso metro di giudizio del Mereghetti(da 1 a 4), assegnando la quinta stella solo ad alcuni film "eletti".
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25 novembre 2010, 22:57 di steno79
Secondo me Morandini è stato troppo selettivo con i 5 stelle, ma al contempo Mereghetti ha commesso errori grossolani e clamorosi, quindi, se proprio dovessi scegliere l'affidabilità critica, sceglierei il Morandini, che anche nell'assegnare le 4 stelle è molto più equilibrato (invece da Mereghetti ci sono fraintendimenti critici inaccettabili, come l'assurdo trattamento riservato alla filmografia di Antonioni, di Bergman, di Greenaway fra gli altri (l'ultimo in particolare, tanto amato dal nostro kotrab, a Mereghetti fa schifo in toto)
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26 novembre 2010, 09:40 di Auguste
Io credo che il Mereghetti abbia un'impronta più "classicista", tende cioè a fossilizzarsi un po' sui film del passato, però lo preferisco anche per il modo in cui scrive le recensioni, generalmente più critico e dettagliato. Il Morandini è certo più equilibrato e meno selettivo del Mereghetti nel dare le 4 stelle, però con la quinta secondo me sgarra spesso e volentieri. Il Mereghetti in effetti non da 4 stelle a nessun film di Antonioni(per esempio credo che 2,5 stelle a "Professione Reporter" siano troppo poche). Su Bergman ha molte riserve - per esempio credo che 2,5 stelle a film come "Persona" o "Il settimo sigillo" sia un'esagerazione! - e su registi come Greenaway o Arrabal è estremamente duro, probabilmente proprio per quella sua impronta classicista. Agli "errori" di valutazione del Mereghetti affiancherei, con altrettanta gravità, Tarkovskij e S.Leone. Sarà che Sergio Leone con i suoi film ha segnato la mia infanzia, però proprio non posso concepire voti come 2,5 a capolavori come "C'era una volta in America" o "C'era una volta il West". A mio avviso lo snobba volutamente, perché non credo proprio che "Per un pugno di dollari" sia il suo migliore film(3 stelle, che è comunque una votazione giusta direi, se non fosse erroneo il metro di giudizio usato nei confronti di altri film di Leone). Con Tarkovskij, nonostante abbia riconosciuto il valore di film come Solaris e Stalker(3 stelle rispettivamente)e abbia assegnato il massimo dei punteggi a "Andrej Rublev", tende a liquidare con voti bassissimi gli altri suoi film. Il Morandini è senz'altro più equilibrato e in un certo senso meno snob, però a mio avviso l'impronta critica del Mereghetti è più forte, e non lo dico per la maggiore selettività, ma per il modo in cui valuta i film. Leggendo il Mereghetti all'inizio lo consideravo uno snob senza vie di mezzo, poi conoscendolo sono entrato nella logica mereghettiana, finendo con il condividere - seppur con molte riserve, come ho detto - maggiormente i giudizi suoi che non quelli di Morandini. Il sistema di votazione del Mereghetti mi sembra poi più giusto. Il Morandini, con l'aggiunta della fatidica 5a stella, secondo me altro non ha fatto che complicare la situazione, anche perché si può assegnare il massimo dei punteggi ad un film uscito durante l'anno(che so, 4/4), ma dargli quella 5a stella secondo me significherebbe metterlo sullo stesso piano "storico" di capolavori del passato. Un film appena uscito può ottenere certo il massimo dei punteggi(salvo poi rivederlo e rivalutarlo con il passare degli anni), però la quinta stella non so, a mio avviso gli conferirebbe un valore storico ulteriore, laddove a mio avviso non si può parlare di valore storico di film usciti da relativamente poco.
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26 novembre 2010, 15:32 di kerouac
La rivalutazione è un risveglio di coscienza per il critico, un momento non tanto per autoassolversi ma piuttosto per ri-guardare un’idea di cinema, e soprattutto le tante (infinite?) idee di cinema. C’è chi come il critico in Ratatouille si ricorda che al critico spetta la difesa dell’innovazione e non solo la conservazione di una storia del cinema. C’è chi se n’è dimenticato, e in fondo valuta le opere nuove sotto il segno del debito con la matrice, una matrice forse più immaginata che soppesata (ps: ma è un problema più vecchio del cinema e senza lieto fine, come dimostra Harold Bloom, che legge con (ma non oltre) la lente di Shakespeare molti grandi poeti e romanzieri successivi, anche non necessariamente di lingua inglese). Come se avessimo un solo paio di occhiali per guardare ciò che verrà con ciò che è stato. È la buona critica può nascere da queste premesse? Dovrebbe emanciparsi con le uniche due braccia a disposizione: indossando nuovi sguardi per “leggere” il presente del cinema e con cui ri-osservare il passato del cinema. E la rivalutazione può dare una mano a questo secondo braccio, oppure configurarsi in un’occasione mancata. Gli ultimi “aggiornamenti” del Morandini sono come la chiosa che segna “Il gattopardo”: tutto cambia affinché nulla cambi. Queste 5 stelle sono gradi di commiato conferiti forse come risarcimento, forse come senilità, forse come revisione per accontentare una macchia di cinefili scontenti dei suoi giudizi, e forse lontanamente come abbandono di certi pregiudizi. E soprattutto sembrano dei virtuali premi elargiti da un critico di cinema che ragiona come storico del cinema. C’è chi dirà, ma il critico non deve essere anche storico del cinema? Verissimo, ma prima ancora è persona, e come uomo ed esteta deve giudicare il cinema non la storia del cinema. Per questo fanno sorridere molte “classifiche dei migliori film di sempre”: perché anche molti critici dal gusto sottile, non compromettono mai la storia del cinema. Per questo fanno sorridere certe “cantonate” attuali, quando in presenza del “nuovo” molti chiudono occhi ed orecchi rifugiandosi in un amore per classici o classici moderni, e paradossalmente si comportano come i critici che decenni fa rifiutavano i film che oggi loro amano.. Scendendo più nel dettaglio dell’accurata play di steno79, partecipo anch’io al gioco dei pro e contro: la scelta di racchiudere i film da 5 stelle in pochi privilegiati non significa denigrare gli altri capolavori, ma soltanto recintare un harem personale e dire “dopo questi film, siamo pienamente uomini, siamo portatori di genio e di verità, siamo dominati dall’emozione come espressione totale, perché i confini di arte e vita sono andati perduti”. Se preferiamo invece tralasciare questa necessità di riconoscimento personale allora è incantevole ragionare come Mereghetti, e radunare con 4 stelle i capolavori. Sono due vie; io le difendo entrambe, la prima come uomo la seconda come cinefilo. Però non posso mentire a me stesso: la scelta emotiva dell’uomo non potrà mai fare a meno di un certo film rispetto ad un altro, anche se sono entrambi capolavori: per questo “Othello” è straordinario ma “Quarto potere” è “Quarto potere”; “Germania anno zero” e “Barry Lyndon” sono meraviglie ma non sono “Paisà” e “2001 Odissea nello spazio”. Ha un senso parlare di 5 stelle o 10 decimi solo in questi termini, perché una vita umana non può prescindere non solo dal valore del film, ma dall’esperienza umana/trascendentale che esso procura e contiene. Però se ammettiamo la lista dei 5 stelle, allora deve veramente racchiudere solo “l’essenza” del cinema e soprattutto l’essenza del nostro rapporto col cinema. Impossibile? Forse… Dipende da ciascuno. Io per esempio sarei ancora più selettivo del Morando, qualcuno invece tenderebbe a inglobare indistintamente tutti i capolavori del cinema. Questione di scelte. Però in questa lista ci sono delle obiezioni figlie della sensibilità personale che non posso non disapprovare: mi sembra inconcepibile dare anche un solo 5 stelle a Scorsese (non ho un gran rapporto con Martin..), tre sfiora la provocazione; non solo perché significa paragonare i suoi capolavori a film come “I racconti della luna pallida d’agosto”, “Ran”, “Tempi moderni”, “La sottile linea rossa”, “Nashville”, ma anche perché così gli si conferisce il posto di re del cinema contemporaneo.. Ho seri dubbi, ma i scorsesiani invece saranno entusiasti.. Mi riempie di gioia che Tati e Wilder siano “ricompensati”, mentre scegliere “L’ombra del dubbio” come rappresentante di riferimento della scuola hitchcockiana è come porre “Un uomo tranquillo” al vertice della filmografia di John Ford. E tuttavia Ophuls, Kieslowski, Powell & Pressburger continuano a mancare…. Scusate per il lungo commento a getto… buona giornata a tutti. Comunque ricordatevi sempre che è un dizionario, ma in fondo una lunga opinione: la critica è un circolo vizioso, non una guida; per cui fatevi incantare dalle prose ed analisi che scrivono, ma non serbate i loro giudizi come comandamenti.
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27 novembre 2010, 21:29 di itelle
L'ombra del dubbio... sarà anche perchè è rovinato da un orrendo doppiaggio, ma non è certo migliore di altri filmi di Hitchcock che non compaiono in questa lista
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27 novembre 2010, 21:33 di itelle
L'Atalante, Le vacanze di Monsieur Hulot, A qualcuno piace caldo... che dire? MEGLIO TARDI CHE MAI
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28 novembre 2010, 10:56 di montelaura
Stringi stringi, alla fine è una questione di gusti, di generazione, di "sentimento", secondo me... (a parte certi meriti a prescindere: alcuni film sono obiettivamente capolavori, bisogna dare 5 stellette solo a quelli?!?) Ecco perchè non amo molto i voti, e difficilmente me ne faccio influenzare...
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28 novembre 2010, 11:27 di Auguste
"Le vacanze di..." non l'ho visto, quindi non saprei. @kerouac: concordo. @montelaura: beh, è questione di gusti alla fine. La figura del critico esiste ed è anche valida, ma solo fino ad un certo punto. Sono esseri umani anche, alla fin fine. Non esiste un gusto propriamente critico al 100%. La scelta di "vincere" o di "a history of violence", tanto per dire, per me è condivisibile, ma credo che oggettivamente parlando non siano capolavori assoluti(per me lo sono quasi), considerando che in molti non li ritengono neanche i capolavori dei rispettivi registi, tanto per dirne una.
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28 novembre 2010, 14:09 di montelaura
Esattamente quel che volevo dire io, Auguste. Mi piace leggere recensioni di film perchè molto spesso riescono a cogliere aspetti che io non avrei notato, o a mettere in parole concetti come io non riuscirei mai a fare, e a dare spunti di riflessione, a stimolare la mia curiosità, spingendomi a riguardare un film, o alcuni fotogrammi riassaporandoli nella loro giusta dimensione. Ma francamente, non prendo come oro colato l'opinione di nessuno, nè di Morandini, nè di Mereghetti, tantomeno la mia ;) Ma quella di Farinotti, francamente, non la prendo nemmeno in considerazione, se devo essere sincera... >_
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28 novembre 2010, 15:51 di ToshiroMifune
Ma non ha 5 stelle anche Il vento che accarezza l'erba di Ken Loach (http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=44277&morandini=1)? O è solo un errore di mymovies?
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28 novembre 2010, 17:27 di steno79
Piccola precisazione per ToshiroMifune: Il vento che accarezza l'erba ebbe le 5 stelle in una passata edizione del dizionario, ma poi il critico cambiò opinione e lo "declassò" a 4. Tuttavia, mi risulta essere l'unico titolo che sia stato declassato da 5 a 4, mentre invece molti sono stati promossi da 4 a 5 nel corso degli anni (nella prima edizione del 1998, che conservo ancora, i film a 5 stelle erano solo 52).
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28 novembre 2010, 18:44 di ToshiroMifune
Grazie per la precisazione! Curioso però il caso del declassamento...
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28 novembre 2010, 18:48 di ToshiroMifune
Grazie per la precisazione! Curioso però il caso del declassamento...
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