"ce n'est qu'un debut…continuons le combat! ”
Oggi abbiamo assistito alla sacrosanta rivolta degli studenti contro il Decreto Gelmini...chi di noi ha vissuto il ’68 è tornato indietro di 42 aa...uguali gli slogan...uguale la rabbia degli studenti...speriamo che non vengano strumentalizzati dalla bassa politica come fu allora...siamo tornati giovani...desiderosi di cambiare questo Paese che ha diritto alla cultura ...che, a differenza di ciò che si dice in giro...FA MANGIARE!!!...sopratutto le giovani generazioni..che hanno diritto ad UN FUTURO!!!.Grazie ragazzi, di averci dato una scrollata,...siamo con voi...ora dovete unirvi alle forze sindacali che difendono il mondo del lavoro per dare una scrollata a questo governo che vi toglie il futuro....
Commenti
-
24 novembre 2010, 23:27 di montelaura
Quanto sarà utile, però, con gente che, di fronte a queste manifestazioni, si limita a scrollare le spalle? E non parlo solo dei politici, eh! Ma degli Italiani in generale. Non han più voglia di battersi, di difendere i propri diritti e scendere in piazza... preferiscono stare davanti alla TV. E non sto generalizzando. Quanti ci saranno in piazza a Roma questo sabato? 500.000, anche un milione a manifestare? E quanti Italiani ci sono in Italia? Chi è in maggioranza? Chi si sbatte o chi se ne frega? E chi viene visto in TV e sui mezzi di comunicazione? Sorry, io ho 32 anni e nno ho visto il '68, ma ho meno speranze di te, curiosone ;)
cancella commento cancella commento e blacklista montelaura -
25 novembre 2010, 10:18 di millertropico
... c'era nel 68 un fermento "indignativo" che accoglieva con calore anche dall'esterno quelle manifestazioni ... insomma il disagio veniva espresso (e condiviso) trasversalmente). Anche io come Montelaura, non riesco ad essere altrettanto fiducioso... (spero ovviamente di sbagliarmi)
cancella commento cancella commento e blacklista millertropico -
25 novembre 2010, 14:54 di curiosone49
credo che se c'è una cosa che non dovrebbe mancare è proprio l'INDIGNAZIONE contro questa classe politica (governativa...maa non solo..)..una massa di rozzi e spesso ignoranti lobbisti, messi lì da un satrapo unicamente per dire di sì...in compagnia di ancor più rozzi capo-popolo in cattiva fede...ma li avete visti in faccia...? Per conoscerli consiglio a tutti il seguente sito: http://www.ildeposito.org/archivio/canti/canto.php?id=142.
cancella commento -
25 novembre 2010, 15:32 di yume
Peccato non ci sia più Pasolini, però
cancella commento cancella commento e blacklista yume -
25 novembre 2010, 16:24 di panflo
@yume come ben sai Pasolini disapprovava però.
cancella commento cancella commento e blacklista panflo -
25 novembre 2010, 19:42 di yume
Disapprovava ed era disapprovato, fino al 2 Novembre 1975, all'idroscalo di Ostia.Oggi cos'avrebbe detto, mutatis mutandis?_________Vi odio, cari studenti "È triste. La polemica contro il PCI andava fatta nella prima metà del decennio passato. Siete in ritardo, figli. E non ha nessuna importanza se allora non eravate ancora nati... Adesso i giornalisti di tutto il mondo (compresi quelli delle televisioni) vi leccano (come credo ancora si dica nel linguaggio delle Università) il culo. Io no, amici. Avete facce di figli di papà. Buona razza non mente. Avete lo stesso occhio cattivo. Siete paurosi, incerti, disperati (benissimo) ma sapete anche come essere prepotenti, ricattatori e sicuri: prerogative piccoloborghesi, amici. Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte coi poliziotti, io simpatizzavo coi poliziotti! Perché i poliziotti sono figli di poveri. Vengono da periferie, contadine o urbane che siano. Quanto a me, conosco assai bene il loro modo di esser stati bambini e ragazzi, le preziose mille lire, il padre rimasto ragazzo anche lui, a causa della miseria, che non dà autorità. La madre incallita come un facchino, o tenera, per qualche malattia, come un uccellino; i tanti fratelli, la casupola tra gli orti con la salvia rossa (in terreni altrui, lottizzati); i bassi sulle cloache; o gli appartamenti nei grandi caseggiati popolari, ecc. ecc. E poi, guardateli come li vestono: come pagliacci, con quella stoffa ruvida che puzza di rancio fureria e popolo. Peggio di tutto, naturalmente, è lo stato psicologico cui sono ridotti (per una quarantina di mille lire al mese): senza più sorriso, senza più amicizia col mondo, separati, esclusi (in una esclusione che non ha uguali); umiliati dalla perdita della qualità di uomini per quella di poliziotti (l’essere odiati fa odiare). Hanno vent’anni, la vostra età, cari e care. Siamo ovviamente d’accordo contro l’istituzione della polizia. Ma prendetevela contro la Magistratura, e vedrete! I ragazzi poliziotti che voi per sacro teppismo (di eletta tradizione risorgimentale) di figli di papà, avete bastonato, appartengono all’altra classe sociale. A Valle Giulia, ieri, si è cosi avuto un frammento di lotta di classe: e voi, amici (benché dalla parte della ragione) eravate i ricchi, mentre i poliziotti (che erano dalla parte del torto) erano i poveri. Bella vittoria, dunque, la vostra! In questi casi, ai poliziotti si danno i fiori, amici. l’Espresso (n. 24, 16.6.68)
cancella commento cancella commento e blacklista yume -
25 novembre 2010, 20:13 di GIANNISV66
@curiosone permettimi una osservazione: rispetto al '68, movimento vissuto dagli studenti con il resto del paese afare da pubblico, oggi credo che questa rabbia trovi invece una più larga condivisione. Questa classe politica assolutamente inadeguata (e non faccio distinzioni in questo caso fra chi governa e chi è all'opposizione) ci ha portato al livello più basso degli ultimi 50 anni. Quelli che sembravano diritti sacrosanti e irrinunciabili vengono oggi mesi in discussione (vedi caso FIAT e proposte Marchionne). Sono cresciuto con la percezione che la generazione prima della mia avesse ottenuto conquiste sociali che ci avrebbero garantito un futuro decoroso, e oggi sento parlare di limitazione del diritto allo sciopero e altre belle proposte del genere. Se quindici anni fa uno mi avesse detto: "guarda che fra pochi anni tutti i nostri diritti saranno rimessi in discussione" gli avrei riso in faccia e gli avrei dato del matto. E' bene che ci siano manifestazioni, è bene che la gente tenga alto il livello di guardia. E chiunque vada al governo (sperando che questo tolga quanto prima il disturbo) sappia mettere mano ai troppi privilegi che non ci possiamo più permettere. Ma con questi politici ho molti dubbi che ciò avvenga, visto che i primi privilegi da abolire sono i loro. Un saluto (sconsolato)
cancella commento cancella commento e blacklista GIANNISV66 -
25 novembre 2010, 21:33 di curiosone49
@GIANNI: sono d’accordo con te che stavolta la reazione DOVREBBE (dico dovrebbe) essere di INDIGNAZIONE,... così scrivevo privatamente a yume, che . come te, mi aveva espresso alcune perplessità “sono d'accordo...tuttavia DOBBIAMO cercare di avere fiducia in qualche forma di politica (mi esprimo in questi termini perchè a mio avviso anche il PD sembra "out"...) e vedo come punto di rottura una CGL rinnovata da una Camusso ...possibilmernte con un PD in cui gente come Rosy Bindi ABBIANO PIU' SPAZIO....” OCCORRE che mondo del lavoro e rivolta studentesca vadano di pari passo per far cadere questo governo di lobbisti ignoranti e rozzi @yume: vogliamo liberarci da questi fardelli poetico-teorici (lettera di Pasolini) e renderci conto che questa protesta degli studenti DEVE essere appoggiata dal mondo del lavoro, per abbattere questo governo?
cancella commento -
26 novembre 2010, 08:19 di GIANNISV66
Credo che su questo punto siamo tutti d'accordo, solo la coesione delle partis sociali porta a un cambiamento. Tuttavia ho trovato l'osservazione di @yume molto pertinente. Anche io ogni volta che vedo le proteste penso alle parole di Pasolini che credo facciano parte della storia di questo paese. Mi ricordo nell'89 il cosiddetto "Movimento della Pantera" era in realtà un contenitore vuoto. Allora stavo concludendo la mia esperienza all'Università e quindi vedevo in prima persona quello che accadeva, e ti assicuro che al di là dei paroloni e dei proclami andando all'essenza trovavi solo la voglia di scimmiottare (brutta parola ma decisamente opportuna in questo caso) il '68. In fondo in quell'Italia si stava bene non eravamo con le pezze nel sedere come oggi. Ecco perché nel mio intervento precedente parlavo di una rabbia generale, e spero che davvero questo movimento sia profondo nelle sue motivazioni. Come giustamente dici tu non si deve fermare al mondo degli studenti ma coinvolgere anche il mondo del lavoro altrimenti alla fine non sarà diverso da quel 1989 che ho poc'anzi ricordato.
cancella commento cancella commento e blacklista GIANNISV66
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00







condividi su Facebook

