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06/01/2011 h. 15.11 Film: Playlist libera
Scene di sesso esplicite nel cinema d’Autore

Scene di sesso esplicite nel cinema d’Autore

Autentica libertà espositiva o solo una modalità per far parlare di sè? In questa playlist analizzo cinque casi di titoli che hanno destato scalpore, facendo approdare sequenze decisamente hard-core nel circuito normale.

  1. Baise-moi (1999) Diretto da due donne, una delle quali autrice del romanzo da cui è tratto, e interpretato da veri attori hard-core (difficilmente dei non professionisti del settore si sarebbero spinti così in là), è una sorta di “Thelma & Louise” in versione hard, ma algido e poco ispirato.
  2. Shortbus (2006) Lo Shortbus è un locale di New York dove s'intrecciano le storie di alcuni personaggi; un luogo di ritrovo di variegata umanità. Il regista racconta le loro paure, i disagi, le relazioni, e soprattutto la ricerca della libertà. Film esplicito e coraggioso, ma anche poetico e intenso.
  3. Romance (1999) Film che ha fatto parlare di sè per le numerose sequenze di sesso esplicito e le riprese dal vero di una visita ginecologica e di un parto. Catherine Breillat racconta con crudo realismo il disagio di Maria, la protagonista, che si vede negare l'amore fisico dal proprio compagno Paul e le sue esperienze alternative per colmare il vuoto.  Espressivo e dolente.
  4. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Battaglia nel cielo (2004) In una Città del Messico caotica e alienante l'amore impossibile tra un vecchio autista e la figlia del suo capo, giovane e bella prostituta. La pura e programmata voglia di provocare (il film inizia con una lunga fellatio e non manca una lunga scena di sesso del protagonista con la moglie obesa), fa perdere al regista il controllo della storia.
  5. Ken Park (2002) Il regista racconta la vita quotidiana di un gruppo di adolescenti nella provincia americana, ed è una realtà inquetante: uno ha un padre violento e sempre ubriaco, un altro uccide i nonni che accusa di essere invadenti, un altro ha una relazione esclusivamente sessuale con la mamma della sua ragazza… Klark è un regista non convenzionale, ha uno stile tagliente, non censura. La scena finale (bellissima) apre con dolcezza alla speranza.
SI

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