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17/01/2011 h. 20.40 Film: Playlist libera

Giovani Hitleriani

Mi sono sempre "piaciuti" (se è lecito) i film di propaganda,per quanto assurdi e fomentatori che fossero,sulla gioventù hitleriana.
non sò perchè, ma appena lessi di HILTLERJUNGE QUEX(film manifesto di propaganda nazista)mi  incuriosii subito  e cominciai a 'dar la caccia' ai pochi,ma degni di nota,titoli impernianti l'argomento.
Sono film senz'altro curiosi,per scoprire e magari approfondire questioni irrisolte sulla formazione di questi giovani che diventarono poi in età adulta membri delle SS.
Propongo qua i seguenti titoli.
(alcuni dei queli inediti da noi)

  1. I figli di Hitler (1943) due giovani della 'Hitlerjuged' s'innamorano.. la loro fine sarà tragica.. all'epoca fece scalpore la Granville fustigata.
  2. Hans Westmar(1933)
    imperniato sulla vita di uno dei primi giovani nazisti Horst Wessel
  3. Hitlerjunge Quex(1933)
    il giovane Heini,si lascia trascinare dagli  amici diventando membro e seguace della Gioventù Hitleriana,mettendosi contro la banda 'rossa' nemica.la sua fine sarà tragica...
  4. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile I ragazzi del Reich (2004)
SI

Commenti

  • 17 gennaio 2011, 20:49 di yume

    e (se è lecito) cos'hai concluso dopo queste letture e visioni?

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  • 17 gennaio 2011, 20:51 di silvia25

    @yume: dovevo concludere qualcosa scusa?le letture e visioni sono servite ad approfondire un argomento che non conoscevo affatto..

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  • 17 gennaio 2011, 20:57 di mozambico

    a me invece fanno orrore i film di propaganda, soprattutto nazista..se mi permetti...

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  • 17 gennaio 2011, 21:09 di silvia25

    @mozambico:il se è lecito.. era riferito appunto a questo. e al piaciuti tra virgolette.un saluto

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  • 17 gennaio 2011, 23:12 di LIBERTADIPAROLA75

    Anche a me fanno vomitare i film di propaganda nazista! C'è ne uno che detesto in particolare (IO ACCUSO). E' la più infame oscenità che sia mai stata partorita! dovrebbero bruciarlo! Altro che "3 stellette su Impegno"! Utilizza una storia d'amore apparentemente commovente tra un uomo e una donna ed insieme ci inserisce la vicenda di un bambino handicappato (forse un down) che dovrebbe morire perch'è secondo l'ideologia eugenetica è un errore di natura (la stessa cosa sarà ripresa in 300, ancora più vergognoso perch'è film recente!!!). Comunque queste opere le guardo per curiosità! Tecnicamente sono fatte quasi sempre bene (Goebbels non badava a spese pur di ottenere il risultato!). Salvo OLIMPIA e LA CITTADELLA DEGLI EROI (2 capolavori!) che non fanno male a nessuno. A proposito...sei andata a vederlo su Youtube Silvia? Ciao!!!

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  • 18 gennaio 2011, 04:06 di yume

    Silvia 25, la tua risposta con "scusa" è invece molto poco scusabile e ti dico perchè. Se vieni qui a parlarci di quan'è bella giovinezza che si fugge tuttavia, puoi tranquillamente fermarti lì, ti prendi il solito clap clap di quattro anime belle che qua circolano alla grande e ci porti una ventata di aria fritta che non mette e non toglie nulla a nessuno e la partita è chiusa. Se però metti il dito in una piaga del secolo scorso (ammesso che tutti la considerino una piaga e non si limitino a guardarla con curiosità) non puoi pensare che tutto il tuo sforzo critico si possa esaurire con quel "se è lecito", eh, no, bella mia, non ci vieni a sciorinare le tue preferenze (da etimo latino, bada bene) in fatto di hitlerjugend senza argomentare in lungo e in largo. Che esista questa roba lo sappiamo tutti, se vogliamo parlare di nazismo, shoa e quant'altro lo si faccia nei modi appropriati, non siamo al bar dello sport, se questo argomento non lo conoscevi affatto ora che lo conosci dicci un po' cosa ne pensi? dire che sono film "curiosi" mi sembra davvero poco, visto l'argomento. Se invece, come non dubito farai, visto il tono arrogante della prima risposta, insisterai sul tuo atteggiamento, buon pro ti faccia e buona caccia ad altre visioni altrettanto curiose.

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  • 18 gennaio 2011, 07:03 di LAMPUR

    Anche se posso avvisare un vaghissimo intervento a leggera gamba tesa nelle parole di yume, non posso che concordare. Più prosaicamente mi allineerei al rigetto libertàdiparoliano augurandomi che silvia25 s'incuriosisca (e s'appassioni) preferibilmente d'Altro.

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  • 18 gennaio 2011, 07:52 di yume

    Caro Lampur,argomenti che hanno a che fare con certe realtà storiche inevitabilmente accendono gli animi ancora disposti ad accendersi, i mezzi toni, i distinguo, gli Aventini di varia estrazione e provenienza li abbiamo visti tutti e non hanno fatto un gran bene, come sappiamo (spero). Io chiedevo di argomentare sui risultati di una ricerca, meritevole come tutte le ricerche storiche che si possano definire tali.Mi si risponde, con tono urtato, "dovevo concludere qualcosa scusa?" e che intendeva approfondire qualcosa che non conosceva. Bene,se faccio l'opinione ad un film non dico: miei cari, ieri alle 20,30 ho visto Paperino alle Crociate,non lo conoscevo e l'ho approfondito, stop. Tento di dire perchè e per come l'ipotesi di Paperino alle Crociate m'abbia intrigato, cosa ho saputo in sintesi e qual è il mio punto di vista, se ne ho, o quello della critica militante, se ha militato. Se non ho voglia di farlo non vengo a raccontare qua quello che faccio. Non mi auguro, come te, che Silvia25 ecc ecc,, mi auguro che sviluppi un sano spirito critico o, se ne ha, e non ne dubito, lo mostri a tutti noi. E lascia perdere il gergo calcistico (gamba tesa), non mi sembra che tu ti debba ridurre a parlare come il nero di Bazil (e ci siamo capiti)

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  • 18 gennaio 2011, 09:55 di bradipo68

    Sinceramente a me degli ex-giovani hitleriani(i pochi sopravvissuti ormai sono troppo in là con gli anni) non può interessare di meno.Dei film di propaganda nazista ancora meno.Naturalmente ognuno ha i suoi interessi e non sono io che mi metto a criticarli.Spero che il tuo interesse,Silvia,e lo dico assolutamente senza polemica,vada di pari passo con quello dello studio della storia e che tu abbia gli strumenti per distinguere la propaganda da quello che successe veramente ,una pagina veramente buia della storia dell'umanità.Un saluto.

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  • 18 gennaio 2011, 10:07 di silvia25

    @LIBERTADIPAROLA75: io li guardo con interesse questi film.. anche la cosa più orribile(a mio parere) può suscitare un certo interesse.. LA CITTADELLA DEGLI EROI non l'ho visto perchè ieri ero intenta a gustarmi PREFERISCO LA VACCA con il divertente Kaye.. ma lo vedrò presto.Un saluto

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  • 18 gennaio 2011, 10:31 di silvia25

    @yume:la mia risposta non voleva essere affatto arrogante(sul sito e non solo, sono gentile e disponibile con tutti).. la tua domanda con "che cosa hai concluso?" mi sembrava detta più con tono di sfida che con curiosità. ecco perchè ho risposto così. evidentemente dovevo dare una risposta più esaustiva.. credo che se avessi argomentato di più(lo so fare benissimo,tranquillo) su questo argomento delicato e certo non facile da accettare qualcuno mi avrebbe maledetto a vita. credo stiano 'scomode' a tutti certe verità,ma non per questo non bisogna tirarle in ballo,senza approfondire la questione. Ti avrei potuto dire degli intenti di Goebbels(che penso tutti sappiamo quale ruolo svolgesse all'epoca),o che in un film come HITLERJUNGE QUEX uno dei ragazzi era un vero membro della gioventù hitleriana etc.. ma a che pro?ho voluto solo 'accennare' ad un cinema che,per me,rimane (fortunatamente) un caso unico nella storia del cinema. certo non mi aspettavo tante polemiche al riguardo, che credo non ci sarebbero state se avessi tirato in ballo una play di film sulla Shoa.(per dire come a volte non siamo più aperti mentalmente). perciò credo sia giustificata pienamente la mia 'non' argomentazione.Un saluto

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  • 18 gennaio 2011, 10:35 di silvia25

    @LAMPUR: non prendere la mia 'curiosità ' come 'amore' per questi film.sono di mentalità molto aperta,io.un saluto!

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  • 18 gennaio 2011, 10:46 di yume

    Bene Silvia25, la dietrologia sulla mia domanda lascia il tempo che trova, preferisco i fatti alle parole e i fatti sono quelli che, finalmente, dici qui:maledizioni a vita in cambio di argomentazioni su argomenti delicati. Non capisco chi avrebbe potuto farlo.Ex nazisti? gente che non vuole se ne parli? non capisco. Tante polemiche:non tante, solo i miei interventi, come vedi tutto passa. Una play sulla Shoah non avrebbe fatto nascere polemiche e aperture mentali relative....non farei confronti di questo genere, proprio eviterei e neanche mi appellerei alle aperture mentali, lascia perdere.Ultimo, ma solo accessorio visto che usi il maschile nel rivolgerti a me: usa il femminile, correttezza filologica, solo quello. Saluti

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  • 18 gennaio 2011, 10:58 di yume

    e sta bene attenta, perchè dal tono delle risposte che dai agli altri vedo che ti riesce difficile capire la differenza fra curiosità e ricostruzione storica, attribuendo a chi manca di questa curiosità chiusura mentale tout court.Nei riguardi di quella storia, di tutta la storia del '900, in questo sito c'è gente che potrebbe insegnarti molto, chi frequenta da anni lo sa, io nel mio piccolo ho passato parecchi anni a vedere e leggere,e visitare i luoghi. Su certi argomenti non sono ammesse approssimazioni o omissioni, di nessun tipo, tanto meno in un sito di cinema, perchè il cinema ha raccontato molto e l'ha fatto come si deve. E poichè mancano solo dieci giorni alla commemorazione della Shoah, per una corretta e non retorica ricostruzione consiglio le nove ore del film di Lanzmann.Poi vediamo anche tutto quello che contenevano gli archivi di Goebbels a Babelsberg, e perchè no l'Istituto Luce di mussoliniana memoria, non può essere che un utile confronto per le nuove generazioni.

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  • 18 gennaio 2011, 11:16 di silvia25

    La mia non voleva essere una ricostruzione storica.mi scuso del maschile. Non mi piace polemizzare su questioni che solo tu hai allargato.

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  • 18 gennaio 2011, 11:57 di maldoror

    @silvia, credo che la polemica sia nata semplicemente dal fatto che tu non abbia espresso chiaramente un giudizio morale su questi film; è probabile che tale giudizio morale per te fosse talmente scontato da non aver sentito neanche l'esigenza di esplicitarlo più di tanto, lasciandolo implicito, però credo che l'unico modo di mettere fine alla polemica sia quello di dire chiaramente "questi film sono ideologicamente aberranti e schifosi - ma mi interessano ESCLUSIVAMENTE dal punto di vista "filologico" e storico". Tutto qui. Saluti ;)

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  • 18 gennaio 2011, 11:59 di LIBERTADIPAROLA75

    Ciao a tutti! Sono contento che Silvia e Yume si siano chiarite (almeno spero!). Nei commenti di una bella recensione al film BASTARDI SENZA GLORIA di yume ricordo che avevamo chiaccherato già un pò della curiosità data dalla visione della cinematografia del 3° Reich e confrontando le opinioni in proposito non mi è sembrato che le 2 ragazze la pensino tanto diversamente. Forse Silvia si è spiegata (almeno per gli altri, non per me!) poco chiaramente al riguardo e qualcuno ha frainteso le sue parole (non mi sembra che Silvia abbia detto niente di male!). Una cosa invece (che non c'entra con voi!) mi viene palese dirla. Ho notato che ultimamente parecchi critici (sopratutto stranamente di sinistra!) sono molto interessati ai film di propaganda nazista (anche i più infami!) e ne parlano pure (fin troppo) ben(issimo) mentre per esempio di AFTER MEIN KAMPF un film dell'epoca (che ho trovato molto ben fatto) francese che ricostruisce con realistica dovizia di particolari l'ascesa del Nazismo ne parlano notevolmente male. Se qualcuno mi aiuta a fare un pò di chiarezza... PS: Grazie Lampur per esserti allineato al mio pensiero in proposito! Un saluto!!!

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  • 18 gennaio 2011, 13:12 di Dalton

    Premessa: un ceppo del mio albero genealogico è di origine ebraica. In tal misura sarei autorizzato ad esprimermi più di qualunque altro ... Posso concordare con Maldoror e Libertadiparola (che si sono espressi in maniera più severa ma meno insinuante degli altri commentatori, quindi più giusta) sul fatto che SIlvia abbia evitato di sottolineare il suo distacco ideologico dai film citati: in realtà sarebbe così scontato ... Prendersela per l'assenza di (ulteriori) attacchi contro certe ideologie di destra sarebbe come ritornare ai tempi in cui - pretestuosamente - si puntava il dito contro Salce, Fellini e Monicelli per non aver rincarato la dose, rispettivamente, ne IL FEDERALE, AMARCORD e UN BORGHESE PICCOLO PICCOLO. Invece, i fanno ridere coloro che aborriscono a prescindere la filmografia prodotta nella Germania del Reich. Chi può negare che le ultradispendiose sperimentazioni della Riefensthal non abbiano arricchito la grammatica registico-cinematografica? Essa stessa rischiò la pelle quando in OLYMPIA pretese di inserire i trionfi di Jesse Owens (scene che fecero bollire di rabbia il fuhrer). Chi credete che abbia prodotto quel capolavoro imprescindibile de L'ULTIMA RISATA di Murnau? Da dove credete che provenissero i soldi (ben 200 milioni di dollari odierni, stando ai calcoli sulla deflazione) che la fantomatica UFA investì per quell'opera, recentemente dichiarata patrimonio Unesco, di nome METROPOLIS ??? Dovremmo buttare nel cesso tutta la cinematografia dei Telefoni Bianchi? Anche Stalin è stato conclamato dittatore: in tal misura, dovremmo "mettere al rogo/disinteressarci" a tutta la filmografia di Ejzenstein precedente all'antistaliniano dittico su Ivan? (Non a caso, LA CORAZZATA POTEMKIN, pellicola immensa, è il manifesto del trionfo della rivoluzione russa). Anche Capra, Disney e Hitchcok hanno fatto film di propaganda militaristi ... Queste polemiche da me elencate favoriscono le fazioni reazionarie nel sentirsi vittime da parte degli artisti, della critica e degli intellettuali: ossia, li autorizzano a sentirsi discriminati. Povera Silvia, che esperienza ha vissuto con questa play. Sarebbe come se io elogiassi SALO' E LE 120 GIORNATE DI SODOMA e tutti mi accusassero d'essere un fautore della coprofagia; oppure che io specificassi l'estrema verosimiglianza della messinscena di CANNIBAL HOLOCAUST e tutti m'accusassero d'essere uno stragista ...

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  • 18 gennaio 2011, 14:07 di curiosone49

    @ tutti: senza entrare nel merito: è stato nominato STALIN: ebbene, che ne pensate de: Il proiezionista?

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  • 18 gennaio 2011, 14:30 di Peppe Comune

    Mentre leggevo il tutto mi frullavano nella testa le parlore che avrei voluto dire e il modo con cui avrei voluto farlo. Poi ho letto l'intervento di "maldoror" e vi ho trovato tutto in maniera precisa. Aggiungo solo che qell'esperienza storica va condannata senza se e senza ma e che questo è uno di quei giudizi morali che vanno rinverditi spesso per non consentire che l'ovvietà che lo qualificherebbe insinuasse un pericoloso pressapochismo civico.

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  • 18 gennaio 2011, 14:38 di Spielbergman

    Dato che l'argomento è tosto, signori, e interessante, e qui vedo che la play ha suscitato alcune polemiche (forse non del tutto infondate, a mio avviso), me la sento di consigliare un libro sul rapporto generale fra cinema, avanguardia e dittatura nel '900. A te in particolare, Silvia25: si tratta "Riflessi del '900: Cinema, avanguardie, totalitarismo" di Claudio Siniscalchi. Affronta sia il problema dello stalinismo, sia quello del nazifascismo, analizzando, nel capitolo dedicato a quest'ultimo, uno-per-uno molti dei film che hai citato in un'ottica storiografica e critica. Molto ben fatto. Quanto a Yume, posso capire che tu ti sia alterata, però considera pure che magari Silvia può aver semplicemente preso la questione "sottogamba", non colpevolizziamola troppo. A tutto c'è rimedio, basta parlarne e chiarirsi. Anche perché il sito è un sito di cinema ed è fatto per questo. @Curiosone49: "Il Proiezionista" ha un valore storico altissimo, come film è un dramma di medio impatto. Servirebbe senza dubbio affrontare l'argomento in maniera più esauriente, cosa che secondo me l'autore non è riuscito a fare.

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  • 18 gennaio 2011, 14:38 di Dalton

    @Peppe = condannare l'ideologia va benissimo (anche se nella società odierna - o meglio, riguardo il governo - ci troviamo problemi più imminenti e meno ovvii da fronteggiare); condannare l'arte è un altro paio di maniche ...

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  • 18 gennaio 2011, 15:41 di silvia25

    @Guido, maldoror: (sono contenta che avete capito) e a tutti gli altri:, il mio punto di vista vuole essere solo esclusivamente inteso a livello artistico. Il mio intento non era di fare propaganda,bensi di suggerire alcuni titoli per chi come me è incuriosito dall'argomento,prendendone le giuste distanze. Infatti attraverso la visione di questi film mi sono resa conto di come qualsiasi tipo di cinema non vada escluso a priori e come sia troppo facile dedicarsi solo a quello che ci piace.

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  • 18 gennaio 2011, 17:15 di panflo

    TUTTI Ritengo che Silvia25 abbia confermato quanto suggeriva Maldoror; per conto mio ritengo che Silvia sia molto curiosa, come bene esprime il suo avatar, e la curiosità è una dote dei giovani da non disprezzare mai ; disse V. Hugo che la curiosità è una delle forme del coraggio femminile. Quindi !

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  • 18 gennaio 2011, 20:27 di silvia25

    Ti ringrazio panflo!non mi conosci eppure si sono molto curiosa,leggo libri del cinema(quelli rilegati con i fascicoli degli anni '80,e quindi più che seri e mirati), sin dalla prima media e ogni tanto mi aiutano nell' inventario.

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  • 18 gennaio 2011, 22:50 di LIBERTADIPAROLA75

    In effetti mi sono espresso in maniera severa si, ma non c'è l'avevo con Silvia (l'ho pure difesa dicendo "non mi sembra che Silvia abbia detto niente di male" e giudicato utile la play! Non vedevo l'ora che qualcuno ne facesse una sul cinema nazista, l'avrei fatta io ma non ne ho avuto il coraggio!), quando sul fatto che "roba" come SUSS L'EBREO o IO ACCUSO abbia giudizi positivi. Adesso qualcuno dirà (magari giustamente!): "Il giudizio tecnico è una cosa, quello morale è un altra!". Bene! Allora da questo punto di vista un film come AFRICA ADDIO praticamente perfetto tecnicamente (dalle musiche alle riprese) dovrebbe avere ottimo (ma non lo ha, neanche sufficente!) e si sottolinea sempre in questo caso il giudizio morale trattandolo peggio di un film nazista (e il recente IO VI TROVERO' thriller ad alto tasso d'azione che ha il solo torto che i cattivi sono albanesi -magari per puro caso e non per fare del razzismo!- pure!!!)...la legge è uguale per tutti...

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  • 19 gennaio 2011, 13:44 di curiosone49

    @Spielbergman: grazie della risposta!

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  • 19 gennaio 2011, 17:53 di fixer

    La Hitler Jugend non è che la logica conseguenza di un'idea folle: quella di preparare le giovani generazioni a dominare il mondo ("Und Morgen Die Ganze Welt" ricordate la canzone?) sterminando intere popolazioni e riducendone in schiavitù molte altre. Io non dimentico nulla: è un lusso che non ci possiamo permettere. Ma attenzione: essere attratti dai servizi televisivi sui nazisti non significa solo essere a favore. Può benissimo essere un normale desiderio di conoscenza, e questo depone a favore di Silvia25: io sono attratto per puri motivi storici e sociologici: non riesco ancora a capire i veri motivi per cui una Nazione grande e leader in tanti campi della nostra civiltà possa essere caduta nell'abisso, nell'abiezione più terribile. Mi vengono in mente le parole che Spencer Tracy(nei panni del giudice Haywood) dice a Jannings (Burt Lancaster), in carcere, uno dei maggiori se non il maggiore dei magistrati tedeschi asserviti al Terzo Reich, che gli ha appena detto, quasi a scusarsi":"Mi creda signor giudice; io non sapevo di tutti questi morti" :"Doveva saperlo quando condannò a morte per la prima volta un uomo sapendolo innocente". Il film è ovviamente VINCITORI E VINTI di Stanley Kramer, un capolavoro che tutti, e non solo gli amanti del cinema, dovrebbero ogni tanto riguardarsi.

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  • 19 gennaio 2011, 20:18 di curiosone49

    @fixer: sono contento che anche tu ricordi le parole di Tracy in Vincitori e Vinti: io le ho ricordate varie volte da quando mi sono iscritto a FILM.TV. sono TOTALMENTE D'ACCORDO CON TRACY !!!

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  • 20 gennaio 2011, 06:10 di yume

    Peppe Comune, e solo lui, ha sintetizzato quello che era il senso del mio intervento e quello che avrei potuto aggiungere. Volutamente mi sono allontanata e torno solo ora in chiusura, quanto ho espresso resta,non ho bisogno di urlare con le maiuscole.Grazie Peppe

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  • 20 gennaio 2011, 10:14 di dedo

    E' una strana forma di apprendimnto in merito ad una persona o ad un periodo storico ricorrere alla visione di film propagandistici. La parola stessa dimostra senza equivoci che la vicenda narrata è volutamente esaltante la figura od il periodo storico preso in esame, mettendola in bella mostra, alterandone la verità, tacendo i lati negativi di questa, eliminandone gli errori di comportamento. Una visione mirata sui film propagandistici può essere fatta solo se, perfettamente a conoscenza dell'argomento, si vuole, per motivi di studio ed analitici, vedere sino a che punto la verità è stata piegata, falsificata, alle esigenze elegiache tese ad obnubilare nel popolo una eventuale valutazione negativa della persona o regime analizzati. Ho una buona conoscenza del periodo hitleriano e francamente non sento la necessità di approfondire le mie conoscenze ricorrendo alla visione propagandistica di quel periodo. E queste valutazioni valgono per tutte le persone o regimi storici che hanno avuto un comportamento criminale. La propaganda è e rimane una forma di manipolazione mentale e, se non si è oltremodo preparati, può lasciare tracce di dubbio. Goebels fu un grande manipolatore, discepolo della capacità sovietica di presentare distorti la verità della situazione e degli avvenimenti ad essa commessi, nel periodo in cui furono commesse atrocità imperdonabili ed indimenticabili. Quindi Silvia25, attenta a quello che vedi e soprattutto mantieni forte ed attento il tuo spirito chitico, che nel caso specifico non può essere che di condanna

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  • 20 gennaio 2011, 20:47 di Inside man

    Quoto alla lettera il commento di dedo; rispecchia gli stessi concetti che avrei voluto portare alla discussione. E comunque, farsi "piacere" i film di palese propaganda senza aggiungere una riga di commento critico può dare adito ai fraintendimenti di cui sopra. Un saluto.

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