
Attenzione! Sono presenti spoiler o anticipazioni del finale!
Ogni volta che mi accingo nella stesura di un'opinione, mi ritrovo con il dilemma dello spoiler o meno... si può decidere di raccontare il finale, spiattellandolo, se è motivo di analisi dell'opera: e francamente è la cosa che preferisco fare con buona pace di molti! O si è costretti a raccontare il finale, anche non volendo, perché fa già parte della storia. Dunque, come regolarsi di fronte a film attinenti a vicende reali? Accettasi suggerimenti! Ecco un esempio di 7 film il cui finale è noto a tutti:
- Il discorso del Re (2010) Qui siamo in presenza del paradosso massimo: la scena finale, il momento clou di due ore di pellicola la si ritrova sin dal titolo...
- Vento di primavera (2010) C'è qualcuno che non conosce come terminò il più grande orrore della storia?
- Vallanzasca - Gli angeli del male (2010) Come sopra: la realtà dovrebbe essere nota a tutti (o quasi, il dubbio è sempre legittimo)
- RCL - Ridotte capacità lavorative (2010) Chi ha capito la fine della vicenda Fiat me la racconti, me la spieghi... io mi sono perso tra Fiom e Marchionne, tra speculazioni giornalistiche e lotte sindacali
- Salvatore Giuliano (1962) La morte e l'assassinio di Giuliano... mistero ancora attuale della storia d'Italia. Oggi le autopsie confermano che è il suo il corpo ritrovato e seppellito...
- Il Divo (2008) ...ancora non c'è un finale...
- La fine è nota (1992) ...azzeccato come titolo, a solo scopo "ironico"
Commenti
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29 gennaio 2011, 11:20 di panflo
"Banchieri di Dio - Il caso Calvi" anche per questo film il finale possiamo immaginarcelo come vogliamo.
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29 gennaio 2011, 11:23 di panflo
Nel caso poi di "Train de vie" il finale è tutto il film....
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29 gennaio 2011, 11:23 di Spaggy
Esatto, Panflo... il quesito nasce dalla richiesta del sito sullo spoiler e dall'atteggiamento di certi utenti, come da messaggio privato ricevuto ieri: "se contiene spoiler, non la leggo"... quindi, cos'è uno spoiler per una storia vera?
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29 gennaio 2011, 12:08 di supadany
E' molto difficile non spoilerare, come dite voi se il finale è quasi una premessa della storia stessa trovo che non esistano veri e propri spoiler (a meno che non si entri nel dettaglio di peso), se invece ci sono sorprese meglio mettere sul chi va là. In passato ho tirato dei sacramenti quando ho letto finali di film che non avevo ancora visto in un opinione. Ma ogni tanto ci cascano anche i critici professionisti, quindi tanto più può capitare su un sito. ;-)
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29 gennaio 2011, 12:18 di Dalton
Dall'imminente 127 ORE a SPARTACUS, GANDHI, 300, PEARL HARBOUR, molta filmografia su Hitler, ecc ... Pellicole come TITANIC e OPERAZIONE VALCHIRIA creano un meccanismo di suspence facendo credere inizialmente allo spettatore che l'epilogo noto sia improbabile a verificarsi (un pò sulla falsariga di CARLITO'S WAY e L'INCREDIBILE AVVENTURA DI MR. HOLLAND)
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29 gennaio 2011, 12:35 di Spaggy
Concordo Dalton: inconsciamente speriamo in un finale differente, a volte la nostra coscienza cerca pulizia nel voler a tutti costi romanzata la fine denotandola con un happy end mentale che non esiste... ma se la fine è nota, come la vicenda, è spoiler? Quale dovrebbe essere l'approccio di colui che va a vedere un film basato su vicende reali? Documentarsi o credere che sia tutto fiction? Fingere di non sapere abbassando la sua soglia critica nascondendo la testa nella sabbia? ;)
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29 gennaio 2011, 13:33 di alfatocoferolo
Io applico un criterio semplice: se il finale è stato già sputtanato dal team di film.tv (ed avviene spesso) o da qualche altro utente già nelle poche righe visibili in anteprima e se il film è pure vecchio allora sputtano pure io. In tutti gli altri casi no e maledico chi lo fa. :)
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29 gennaio 2011, 13:44 di Spaggy
Alfato, e nei casi in cui conosci il finale perché "reale" o "storico"? Può considerarsi spoiler quello? ;)
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29 gennaio 2011, 15:39 di panflo
Maledire chi rivela il finale mi pare eccessivo ; in fondo in fondo la maggior parte dei film la si gusta per le due ore di film e se il finale è ad effetto ancora meglio, ma in genere (escluso i gialli ovviamente) aggiunge (o toglie) ben poco alla vicenda del film; ne è una delle tante componenti; quante volte rivediamo film di cui conosciame benissimo il finale e non per questo ci disinteressano? E se in un film comico qualcuno ci anticipa alcune "gags" non è che il film diventa invedibile; in "Bastardi senza gloria" il finale stupendo di Hitler che salta in aria è imprevedibile e antistorico ma lo sapevamo tutti ancora prima che uscisse il film. Ciò non ci ha impedito di andarlo a vedere, e con quale gusto !!
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29 gennaio 2011, 16:03 di alfatocoferolo
Per me sì a meno di casi eclatanti come la fine del conflitto mondiale. Il caso di Vallanzasca, per dire, c'è chi non lo conosce e non lo spoilerei.
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29 gennaio 2011, 16:12 di dedo
Ci sono film che trattano avvenimenti talmente noti che la descrizione del finale non può destare sconcerto. Es "La passione di Cristo" avrà un finale inevitabile. Ma per altri film riguardanti storie che "potrebbero" essere arcinote, ma che non tutti conoscono, non si dovrebbe svelare la fine, anche perchè chi sceglie di visionare quel film spesso non ha l'abitudine di verificare l'opinione di FILM.TV, ma solo quella degli utenti di riferimento. Per questo è forse non corretta la dicitura contiene spoiler. Parte del film deve essere raccontata, ma non necessariamente il finale (che oltretutto il regista può travisare volutamente in maniera antistorica e quindi conoscere la fine non fa certo piacere). Un saluto Dedo
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29 gennaio 2011, 16:37 di Spaggy
...condivisibili tutte le posizioni ma se a far da spoiler è il titolo stesso? Prendete ad esempio "Il discorso del Re", la scena finale è tutta nel titolo... è anche quello spoiler? ;)
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29 gennaio 2011, 16:51 di supadany
Se non me lo dicevi tu non l'avrei saputo che il discorso del re sarebbe stato il finale del film! :DDD
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29 gennaio 2011, 17:08 di alfatocoferolo
Concordo con supadany. :) In ogni caso quello non conta come spoiler, secondo me.
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29 gennaio 2011, 17:15 di Spaggy
...e allora come regolarsi? Mettere il "punto esclamativo" oppure no?
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29 gennaio 2011, 17:26 di maghella
Proprio ieri ho rivisto "Elephant"....il finale è conosciuto anche per chi non ha visto il film, però l'ultima scena è spettacolare e se qualcuno me l'avesse raccontata prima di vederlo mi sarei arrabbiata moltissimo. Questo intendo quando dico "non dirmi come va a finire", non tanto per la storia, che come si vede può essere supernota a tutti, ma proprio come il film la interpreta. Purtroppo mi rendo conto che in certe opinioni, viene naturale raccontare alcune scene, perciò va benissimo la scritta: "attenzione sono presenti spoiler", così chi non ha visto il film e vuole astenersi può farlo, mentre chi ha già visto il film può confrontarsi lo stesso.
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29 gennaio 2011, 17:29 di panflo
Apperò, la scena finale de "Il discorso del Re" è il discorso del Re ?? Non andrò mai a vederlo(anche perché di discorsi di re e dittatorelli varie ne ho piene le palle).
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29 gennaio 2011, 17:30 di Spaggy
Maghella, vedi? Tutta colpa tua, come al solito =D Rimango dell'idea che le parole non hanno la stessa forza emotiva delle immagini... che sia raccontato o meno, poco importa per me: la visione di un film è talmente personale che una fine spettacolare per me potrebbe essere banale per un altro... poi mi chiedo: se mi accingo nell'analisi di un'opera letteraria, parafrasandola e interpretandola, che faccio? Salto il finale?
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29 gennaio 2011, 17:45 di maghella
Certo che è colpa mia...se non rompo io chi lo fa? =D...Se uno mi raccontava l'ultima scena del film "Elephant" mi avrebbe dato parecchia noia...Anche se poi vedendola mi avrebbe dato altre impressioni diverse dall'opinione letta. Mi piace che la "prima volta" sia la mia, non so se rendo l'idea ;) Per questo penso che lo spoiler sia importante, così uno è libero di analizzare quello che vuole avvisando che alcune scene sono state svelate, e chi legge ne è consapevole....io ormai ho una tecnica tutta mia per leggere cercando di capire se alcune cose della storia vengono raccontate: "scannerizzo" le parole "morte" "protagonista" "finale"...di solito mi salvo così =D...Comunque io ragiono tanto, poi mi è capitato di scrivere delle opinioni dove, presa dall'entusiasmo, spiattellavo tutto senza mettere nessuno "Spoiler" all'inizio...perciò non faccio testo, e anzi chiedo scusa...sorry ;P
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29 gennaio 2011, 17:46 di panflo
Se in "Viale del Tramonto" ti raccontano la scen INIZIALE ti tolgono tutto il gusto del film, o no ? Perché si parla solo di " finali "? In molti film la scena iniziale è importantissima e nelle recensioni non viene mai sottaciuta ; a quanto pare non toglie nulla allo spettatore raccontarla mentre raccontare il finale è considerato diverso. Why ? Non lo capirò may !
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29 gennaio 2011, 17:48 di Spaggy
Panflo, standing ovation per la tua affermazione: ho sempre pensato e sostenuto anch'io la stessa cosa!
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29 gennaio 2011, 17:49 di alfatocoferolo
Ehm, su questo sono la persona sbagliata a consigliare. Io il punto esclamativo non lo metto mai, preferisco indicare a caratteri cubitali lo spoiler. Il punto esclamativo lo vedo come una sorta di divieto di lettura, non mi piace. Sono il primo che non leggo opinioni con spoiler a meno che non abbia già visto il film per il rischio di rovinarmelo.
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29 gennaio 2011, 17:53 di Spaggy
Ma Alfato! Predichi bene e razzoli male? =D Se indichi a caratteri cubitali lo spoiler non lo rendi peggiore del punto esclamativo? ;) Ecco, punto esclamativo come divieto quindi... mi sa che allora lo userò anche quando non rivelerò nulla :P
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29 gennaio 2011, 17:55 di maghella
sto con Alfa...@Panflo se è per quello con "Psyco" non bisognava dire neanche cosa succedeva a metà del film ....insomma è difficile da valutare.
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29 gennaio 2011, 18:00 di panflo
@maghè l'hai detta giusta ! E' difficile da valutare ; mia moglie ad esempio mi chiede sempre i finali perché se il film finisce male non vuole vederlo !! E giudico la mì moglie persona molto intelligente.
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29 gennaio 2011, 18:05 di alfatocoferolo
@panflo, come si fa a rovinare un inizio?!? Il finale arriva dopo due ore di film o molte più ore di lettura, è normale che uno si incazzi. Ma l'inizio?!? E' raro che si possa "rovinare" un inizio. Ci dovrebbe essere un qualche effetto sorpresa da rompere, sono casi rarissimi.
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29 gennaio 2011, 18:07 di alfatocoferolo
No Spaggy perché lo Spoiler lo circoscrivo e chi vuole può fermarsi in tempo. Il punto esclamativo è riferito a tutta l'opinione per cui uno non sa quando pesta la merda. :) E ora che io e maghella stiamo insieme, preparatevi al peggio! :)
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29 gennaio 2011, 19:06 di jonas
Premetto che di norma non ci tengo a non conoscere in anticipo la fine di un film o di un libro, anzi preferisco arrivarci preparato (e perciò non sono un appassionato di gialli). Detto ciò, nello scrivere opinioni non mi comporto in modo sistematico: a volte mi capita di rivelare il finale (e allora uso il punto esclamativo senza tanti scrupoli: è uno strumento che abbiamo a disposizione, perché non usarlo?), a volte no. Poi, come detto, c'è spoiler e spoiler: se scrivo di un film appena uscito, che pochi hanno visto, preferisco non anticipare; se si tratta di una commediola sentimentale, è ovvio che alla fine lui e lei si metteranno insieme.
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29 gennaio 2011, 19:25 di Spaggy
esatto, Jonas... ci sono finali talmente chiari che spoiler o meno poco cambia... di conseguenza, l'accento passa su chi legge e non su chi scrive: che m'aspetto dal finale di "Pretty Woman"? Stessa domanda su cosa mi aspetto dal finale di "Paolo Borsellino"... dovrebbe essere in quel caso il punto esclamativo motivo della fuga?
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29 gennaio 2011, 19:33 di maghella
Ma ovviamente no...Certo che si sa che Borsellino muore, il film oltrettutto è fatto in un certo modo...ma che mi dici di "Buongiorno notte" ?...:P
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29 gennaio 2011, 19:43 di Spaggy
Maghe', mo' andiamo a cercare le eccezioni; cos'ha di vero "Buongiorno notte" nel costruire la sceneggiatura? Il caso Moro è unito a una sceneggiatura già esistente sul rapporto rapitore/sequestrato... non è come un biopic o un film strettamente di cronaca...
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29 gennaio 2011, 19:51 di maghella
...è quello che ti dicevo no?...però se uno non lo ha visto non lo può sapere...perciò ben venga il segnalino "spoiler"...poi che la PrettyWoman di turno si sposa il bellone di turno non me ne importa molto saperlo prima, anche perchè si capisce subito dalla prima inquadura del film dove va a parare....ma alcuni film lo esigono secondo me...
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29 gennaio 2011, 20:02 di Spaggy
dici? Io rimango convinto che se parliamo di "cronaca" storica o attuale il simbolino sia semplicemente una forzatura... sarà che sono del parere che un minimo di documentazione sugli eventi occorra prima della visione..
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29 gennaio 2011, 20:23 di maghella
ma su i film di cronaca concordo con te, ti ripeto che "Elephant" (che noiosa che sono) o "I cento passi" sono film dicui il finale è noto per storia e fatti...perciò uno sa già come va a finire...su questo non ci sono spoiler che tengano...e ben vengano le opinioni ben documentate :)
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29 gennaio 2011, 20:34 di Spaggy
...paradossalmente sono come i film porno... non puoi mai dire: "Però, non mi aspettavo che finisse così"...
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29 gennaio 2011, 22:06 di LIBERTADIPAROLA75
Spesso anche se la vicenda è reale il finale è modificato (ad esempio in AGORA' dove la ragazza è uccisa in modo diverso da come avvenne nella realtà). Spesso (quasi sempre) viene mantenuta la conclusione reale ma è interessante vedere il modo (spesso originale) nel quale c'è la presenta l'autore del film. Comunque a parte questo in generale certe volte mi tocca parlare del finale se c'entra con la motivazione che mi ha spinto a dare un determinato giudizio. A quel punto oltre a cliccare la voce "contiene spoiler" scrivo ad inizio film "contiene anticipazioni sul finale" perch'è a volte non appare subito (anzi, non appare proprio!) il punto esclamativo! Se siete curiosi di leggere una mia recensione dove propongo (dopo aver staccato la cosa da un interminabile riga vuota per evitare che chi non avesse visto il film lo leggesse) una serie di possibili finali senza indicare qual è quello vero e (sopratutto) se uno di quelli è stato utilizzato andate a pescare il mio commento al film è BURIED-SEPOLTO. Ciao a tutti!!!
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29 gennaio 2011, 23:47 di silvia25
diciamo che IL DISCORSO DEL RE meriterebbe un discorso a parte, in quanto non è solo il discorso finale ad essere svelato ma secondo me 'il discorso' del titolo fa riferimento al problema da cui è afflitto il re.. cioè esporre un discorso.Un saluto!
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30 gennaio 2011, 00:12 di Powell78
Un caso clamoroso di spoiler nel titolo (ma per colpa dei titolisti italiani) è quello del remake di " The Wicker Man"
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30 gennaio 2011, 00:31 di Spaggy
Silvia, nel caso di "The King's Speech" credo che la colpa sia soprattutto dell'ambiguità della parola inglese "speech": "discorso" ma anche "capacità di linguaggio"... ecco, la seconda opzione avrebbe cemtrato il tema del film, il termine "discorso" invece punta l'attenzione sul finale senza neanche preoccuparsi di nascondere l'importanza dell'evento, anzi.. lo sottolinea, lo enfatizza... Powell, e che dire di tutti quei titoli che attraverso l'uso (in)consapevole dell'aggettivo "ultimo/a" lasciano presagire il finale? ;)
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30 gennaio 2011, 10:04 di yume
Non sono lettrice di gialli, dunque sapere il finale non mi disturba mai, anzi, spesso vado a cercarlo, anche nei libri che non di rado comincio a leggere dall'ultima pagina. Sarà una forma di perversione, che ne so? Sono per la visione preparata (mi contraddico con quanto ti ho detto su Vallanzasca, ma vedi che poi sono andata a leggere tutto lo stesso.Volevo tentare una strada diversa, ma non si cambia). Poi la visione (o la lettura) la vivo sempre in prima persona, dimentico tutto quello che so e mi è utile, alla fine, confrontare le mie reazioni con quelle avute da letture precedenti.Rileggere la prefazione a lettura avvenuta mi piace, verifico quello che avevo immaginato con quello che poi ho visto e lo sdoppiamento mi serve per le mie inutili elucubrazioni personali.
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30 gennaio 2011, 16:48 di dudelebowski
Ma in realtà il vero fulcro del discorso del re non è se il re farà il discorso o meno (ovvio che sì) quando se e come si svilupperà la sua amicizia con Logue. E infatti è una pellicola che funziona benissimo.
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30 gennaio 2011, 16:52 di Spaggy
@Dude: e infatti è quello che sostengo anche nella mia "miserrima" opinione sul film, asserendo che è in primis un film sull'amicizia ;) @Yume: sapessi il lavoro che spesso vado a svolgere prima di vedere un film... Pensa che nei giorni scorsi mi sono visto tutti i 108 episodi di "Yattaman"... questa è patologia vera e propria!
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31 gennaio 2011, 09:11 di FABIO1971
Ciao Spaggy, per rispondere alla tua domanda nella play, secondo me lo spoiler è una cosa e parlare di un film ispirato ad eventi reali e, più o meno, conosciuti da chiunque, è un'altra: io posso sapere che il protagonista di quel film morirà, ma il film, magari, parla del "come" o del "perchè": se, in questo senso, scrivo un'opinione rivelando quel "come" o quel "perchè", allora si tratta di spoiler... Ma non mi farei il problema, come è stato sottolineato, di parlare, che so, della morte di "Salvatore Giuliano" nell'opinione sul film.. Comunque c'è da dire anche un'altra cosa: premesso che, ad esempio, rivelare l'assassino di un giallo non è spoiler ma un crimine contro l'umanità, lo spoiler, così come viene comunemente inteso oggi è uno strumento, un'abitudine che ha preso piede negli ultimi vent'anni. Utilizzo la mia esperienza personale per spiegarmi:da adolescente, tra i 12 e i 15 anni ho basato la mia formazione cinematografica sulla lettura, ad esempio, di tutti i Castori usciti fino a quell'epoca (diciamo, più o meno, fino al 1984)... Beh, se hai avuto di modo di avere tra le mani quei volumi (diciamo, se non ricordo male, i primi 40-50 numeri), ricorderai che della trama di ogni film, per qualsiasi regista, fornivano quasi sempre un resoconto iperdettagliato di ogni sequenza... Chi è cresciuto leggendo i testi della critica cinematografica italiana degli anni Settanta e Ottanta, salvo sempre le dovute eccezioni, è "abituato" a sapere sempre tutto di quel film, dall'inizio alla fine: il motivo? Perchè quei film, in quegli anni, non li vedevi da nessuna parte... Cambiato completamente lo scenario culturale, quando, cioè, grazie al moltiplicarsi dei canali televisivi, al vhs e ad internet, quei film sono diventati finalmente "visibili", allora è cambiato anche il modo di parlarne. E, di conseguenza, anche l'esigenza di non rivelare "troppo" o, nel caso, di "avvertire".. Personalmente utilizzo l'avviso di spoiler anche per film di cui non ci sarebbe motivo, proprio perchè una descrizione dettagliata del testo, alcune osservazioni particolari, potrebbero condizionare eventualmente l'interpretazione del film da parte di chi le ha lette... Credo, infine, che sia assolutamente soggettivo il comportamento di chi si trova di fronte all'avviso di spoiler con il dilemma di "leggere o non leggere": dipende sempre da come si vive l'esperienza cinematografica: personalmente ritengo che, se i criteri di visione di un film dipendono dal sapere o meno il finale, si abbia in partenza un approccio sbagliato (perchè il film è "tutto" e non solo una parte di se stesso), ma potrei citarti altrettanti motivi per dimostrare la validità del contrario... Ciao a tutti!
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31 gennaio 2011, 09:42 di Spaggy
@Fabio1971: centrato in pieno l'argomento che si celava dietro la playlist. A parte che leggerti è sempre un piacere (ecco, così non si dica che non sviolino le persone pubblicamente... deve esserci sempre una motivazione reale che mi porti a farlo!), poni l'accento sui due modi diversi di fare critica derivanti da due formazioni quasi agli antipodi: quella "maniacale" da un lato e quella criptica del "non detto" dall'altra... quest'ultima poi sembra essere uscita direttamente dai pressbook ufficiali: ho letto recensioni che altro non erano che la critica agli elementi di un pressbook e non al film stesso (tra parentesi, una di queste critiche è anche quella "ufficiale" a uno dei 7 film della playlist... non vi dirò mai quale :P)! Nel caso poi del film storico o di matrice "reale" è chiaro che spesso si nasconde un'elaborazione cinematografica differente, altrimenti sarebbe solo cronistoria ma se riveli che Cesare muore pugnalato da 23 coltellate che spoiler è? ;) Uso anch'io il simbolo dello spoiler indistintamente, lo troverai sempre nelle mie opinioni, proprio perché appartenente alla cultura dei Castori (siamo quasi coetanei, quasi!). Un saluto a te, Fabio
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31 gennaio 2011, 10:31 di FABIO1971
Giustissimo, Spaggy: e ci sarebbe anche da discutere sull'utilità di queste recensioni ufficiali "mordi e fuggi" che godono di una visibilità spropositata e servono soltanto ad appiattire e massificare l'informazione cinematografica: vorrebbero "guidare" ed "indirizzare" ed invece creano solo degli spaventosi ingorghi culturali, se mi passi la metafora... Ciao e grazie a te!!
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31 gennaio 2011, 10:50 di Spaggy
...metafora più che legittima, se si considera che l'ingorgo è determinato anche da chi nel nome della professionalità oltre alle recensioni costruisce allo stesso modo articoli, interviste e quant'altro: io abolirei gli uffici stampa, ma qui entriamo in un'altra lunga contesa e finisco con l'andare su vie talmente traverse da "ingorgarmi" anch'io...
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1 febbraio 2011, 05:31 di LAMPUR
C'è comunque modo e modo di "anticipare" un finale. Ne Il sesto senso però, tanto per fare un nome, e per quanto visto da quasi tutto il globo, nessuno dovrebbe permettersi il lusso di anticipare alcunchè (a suo tempo bistrattai panflo proprio per detta "insensibilità"), poi i casi sono tanti, a me personalmente ha dato molto fastidio l'inizio di Carlito's way per esempio che, per scelta registica comunque, scopre subito determinate carte... per riprendere l'interessante deriva di Fabio e Spaggy, dirò che non potrei MAI lavorare alle "recensioni ufficiali mordi e fuggi", quelle dove il film è comunque non ti dco un capolavoro ma poco ci manca... ;)
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1 febbraio 2011, 07:09 di yume
Il finale di Sesto senso io l'ho saputo proprio da qui, dai commenti all'opinione non ricordo di chi, ma non dall'opinione (non che ci volesse tanto a capirlo quasi fin dall'inizio, forse perchè se uno ha visto prima The Others, a cui faccio tanto di cappello, visto due volte,è difficile non pensarci) ma saperlo non ha aggiunto nè tolto niente alla visione.Se il film m'è piaciuto? boh, sì, diciamo di sì, va', non mi voglio fare nemici
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1 febbraio 2011, 11:23 di Spaggy
vedi, Lampur, nel caso del "Sesto senso" o di "The Others", citato da Yume, come racconti il film se tralasci il finale, motivo per cui quei film sono interessanti? Se penso a "The Others" senza finale lo descriverei quasi noioso ;) Io vi proporrei un esperimento ma non voglio farmi più nemici di quelli che ho: pubblicarvi un pressbook per intero e confrontarlo con certe recensioni di FilmTv, Corriere, Repubblica, Stampa, Espresso e Panorama... ci sarebbe da ridere =D
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3 febbraio 2011, 01:34 di AlexPortman80
Personalmente non voglio assolutamente conoscere il finale... salvo naturalmente quando è ovvio (o dovrebbe esserlo per la maggior parte) come in "Titanic" (anche se quello mostrato nei primi film non è del tutto corretto, come ha mostrato Cameron) o nelle già citate pellicole sulla 2a guerra mondiale (ma ecco un'altra eccezione, "Il bambino col pigiama a righe"). Eppure, informandomi abbondantemente prima della visione, da giornali e dizionari, non è raro che inciampi in super-spoileroni: l'ultimo che ho scoperto è il Farinotti (vizio a cui non resiste di frequente) che racconta per filo e per segno l'ultima scena di "Il buono, il brutto e il cattivo": era proprio necessario? Penso di no :( Ciao!
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3 febbraio 2011, 11:32 di Spaggy
Vedi, Alex, se parliamo dei dizionari la cosa è differente... siamo già al livello della critica d'analisi, lì è ovvio che non si può prescindere da certi finali... spesso la scena raccontata serve ad avallare le tesi sostenute...
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4 febbraio 2011, 10:00 di AlexPortman80
E' verissimo, ma come dici tu in certi casi. Il problema è che il Farinotti (ma questo vale anche per certe "recensioni" sui quotidiani), almeno dalla mia esperienza, è il dizionario (e difatti non è certo il migliore) che più di tutti racconta i finali dei film, anche nei (non rarissimi) casi in cui l'opinione è costituita soltanto dalla trama e non da una critica d'analisi come penso sarebbe logico. In questi casi... Ciao!
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4 febbraio 2011, 12:20 di Spaggy
si, se il racconto del finale è solo pretestuoso allora meglio evitarlo, così come è lecito evitarlo nelle recensioni di 15/20 righe, non avrebbe senso...
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