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03/02/2011 h. 18.17 Film da ricordare
La mafia esiste, eccome.

La mafia esiste, eccome.

Quanti , negli anni '50, dicevano malafedosamente "la mafia non esiste" ; purtroppo la stessa mafia ha fatto di tutto per farsi conoscere, anche se Provenzano malafedosamente diceva a Riina di non fare rumore perché alla mafia non conviene apparire ; e quanti politici hanno malafedosamente affermato che erano in atto tutti i provvedimenti necessari per debellarla , mentre sotto sotto si incontravano con i  pezzi da novanta; quanti registi in buona fede hanno cercato di denunziarne i misfatti ma è servito a ben poco : questa pustola abberrante che appesta la nostra nazione e il nostro parlamento è la prima cosa che noi italiani dovremmo cercare di estirpare; il resto (  PIL,  evasione fiscale, miseria del Sud, disoccupazione, voto di scambio ecc.)   si sistemerebbe quasi automaticamente.

  1. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile In nome della legge (1948) Un magistrato del nord si scontra contro l'omertà di un paese in Sicilia dominato dalla mafia ; Pietro Germi ci regala un film che anticipa i tempi , freddo asciutto e implacabile.
  2. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Cento giorni a Palermo (1984) Il generale Dalla Chiesa dopo aver decapitato le B.R. viene inviato  in Sicilia per decapitare la mafia; manovra politica e populista e infatti il pover'uomo viene abbandonato a sè stesso e verrà massacrato assieme alla moglie.
  3. Il giudice ragazzino (1993) Un giovanissimo magistrato siciliano, Livatino, convinto della sua missione, sacrifica la sua vita privata pur di proseguire nella lotta alla malavita mafiosa e, criticato e osteggiato da tutti, verrà sacrificato, con grande  cordoglio dello  stato, naturalmente.
  4. Un eroe borghese (1995) Il più abberrante intruglio italiano degli anni '60 che vede associarsi la mafia, la finanza, la politica , il vaticano ; a liquidarlo viene posto un povero avvocato , Giorgio Ambrosoli, il quale pur consapevole dei rischi che affronta, caparbiamente si impegna ad andare avanti ; verrà fermato dalle pallottole.
  5. Giovanni Falcone (1993) Assieme a Borsellino era arrivato quasi a sciogliere il secolare nodo mafia-politica; ovviamente li hanno stoppati ambedue e da allora  il vero cancro da asportare è andato in metastasi e nessuno si sogna più di arginarlo.
  6. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile I cento passi (2000) Anche un giovane cronista, Peppino Impastato, dalla sua  "radio libera" aveva cercato di risvegliare l'opinione pubblica sulla necessità di isolare la malavita mafiosa di Cinisi. Tutti i suoi coetanei andarono al funerale e...morta lì. 
  7. DvdBlu-RayUmd non disponibile Gomorra (2008) L'orrore di oggi che supera  - parrebbe impossibile - l'orrore di ieri e ieri l'altro. E domani ??
SI

Commenti

  • 3 febbraio 2011, 18:27 di Spaggy

    Volete ridere amaramente? Provenzano ha richiesto gli arresti domiciliari per le sue precarie condizioni di salute e probabilmente vista l'età gli verranno concessi... questo perché "la mafia non esiste"...

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  • 3 febbraio 2011, 18:39 di panflo

    andrà a casa di Tanzi a farsi un pò di bevute alla faccia nostra.

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  • 3 febbraio 2011, 18:41 di Spaggy

    ...esatto... ecco perché poi i giovani si sentono quasi "giustificati" a delinquere: la mancanza della pena certa in Italia è vergognosa... Siamo il Paese dei reati certi...

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  • 3 febbraio 2011, 22:51 di maghella

    E dove andrà a farli gli arresti domiciliari? nel tugurio dove è stato latitante? a mangiare ricotta e cicoria? ma nooo, ora è finalmente libero di scegliere dove passare la vecchiaia. Ma come si sentiranno quei bravi poliziotti che hanno lavorato tanto per catturarlo?...E' questa una vera pena, scusate il gioco di parole.

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  • 3 febbraio 2011, 23:05 di Spaggy

    Maghella, il bello è che nessuno, a parte il Giornale di Sicilia di oggi, ha diffuso la notizia.. intanto ha già ottenuto di lasciare l'isolamento e di essere visitato presso una struttura privata... di fronte a ciò perdo ogni senso di umanità e divento più cinico di quanto si creda...

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  • 3 febbraio 2011, 23:15 di maghella

    ....ma allora era davvero meglio se rimaneva a fare il latitante...sicuramente viveva con più privazioni di ora...Il fatto poi che non si diano notizie a riguardo è SCANDALOSO...io oltre ad essere cinica divento stronza e gli auguro tutto il male possibile a lui e a chi gli permette di fare quello che vuole.

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  • 4 febbraio 2011, 09:54 di panflo

    @spaggy quando assassinarono Impastato io abitavo a Siracusa ; mi sembra di ricordare che il trafiletto su "il Giornale di Sicilia" parlava di ragazzo di una radio privata ucciso per questioni di droga; poiché non so se questo ricordo sia giusto e deformato dagli anni, se ti capitasse di andare nell'archivio del giornale sarebbe interessante rivedere cosa diceva quell'articolo; vorrei tanto che il mio ricordo risultasse errato. Ciao.

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  • 4 febbraio 2011, 12:22 di Spaggy

    Panflo, il tuo ricordo è giusto ma lì la vicenda era alquanto più complessa, la giudiziaria seguiva i dispacci di polizia e carabinieri, nessuno aveva ancora chiaro cosa si nascondesse dietro Peppino... comunque, non ne farei una questione di testata altrimenti ci sarebbe una sfilza di nomi di gente che dal GdS trovò poi la morte, a partire dal mai tanto ricordato Mario Francese...

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  • 4 febbraio 2011, 13:50 di panflo

    Grazie @Spaggy, allora ricordo giusto; anche del povero Francese, siracusano emigrato a Palermo, se ne potrebbe parlare di più, come di Fava e tanti altri, invece di esaltare Vallanzasca (scusa, mi è scappato ). Ciao.

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  • 4 febbraio 2011, 14:03 di drugostyle

    Bravo @panflo, dovremmo fare una play ed una discussione su questo argomento ogni giorno, perchè silenzio e negazionismo uccidono nuovamente Falcone, Borsellino, Impastato e tutti gli altri EROI che sono stati ammazzati per il coraggio di pronunciare la parola BASTA! Ciao.

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  • 4 febbraio 2011, 14:04 di Spaggy

    ...ma, panflo, in quel caso non si esalta Vallanzasca... semmai si esalta "Vallanzasca" per quello che è: le due virgolette ricordano che si parla di un film e non delle vicende reali... è come quando dico che "Gli angeli di Borsellino" è un film inutile: degrado la scorta del magistrato? No, credo di no ;)

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  • 4 febbraio 2011, 14:22 di panflo

    @spaggy il mio pensiero l'ho già espresso su una apposita playlist del mese scorso; glissons... Ciao e grazie ancora per avermi tolto il dubbio.

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  • 4 febbraio 2011, 14:39 di Spaggy

    tranquillo, era solo per "esorcizzare" la tua frase: sembrava quasi che altrove si esaltasse il bel Renè :P

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  • 8 febbraio 2011, 13:35 di Tarabas

    Solo per precisione, la vicenda Sindona raccontata in Un eroe borghese è accaduta tra la metà degli anni settanta e i primi anni ottanta. "Cento giorni a Palermo" e "Giovanni Falcone" li ho trovati due film modesti, devo dire. Avrei messo il poco conosciuto "Confessione di un commissario di Polizia al Procuratore della Repubblica" di D. Damiani e "La scorta" di R. Tognazzi.

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  • 8 febbraio 2011, 14:50 di panflo

    @Tarabas Un eroe borghese illustra gli ultimi giorni di Ambrosoli nel 1979, come dici; però Sindona aprì le sue banche a metà degli anni '60 e per un decennio governò la finanza italiana tra mafia e politica, osteggiato solo da Cuccia di Mediobanca. "Cento giorni a Palermo" non lo considero affatto "modesto" ; l'altro magari si. Interessanti i titoli che proponi, non mi erano venuti in mente.

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