Il miglior regista della sua nazione - playlist ludica
Massì facciamo un gioco, ogni tanto ci vuole. Propongo di segnalare quello che secondo gli utenti, è il miglior regista della sua nazione. Comincio io buttando giù una lista sommaria. Per chi volesse, si possono inserire anche le motivazioni, ovviamente.
- Federico Fellini Nazione: Italia.
- Jean-Luc Godard Nazione: Francia.
- Stanley Kubrick Nazione: America
- Andrej Tarkovskij (o Ejzeinstein?) Nazione: Russia.
- Theo Anghelopoulos Nazione: Grecia.
- Michael Powell (...o Hitchock? Francamente non saprei decidermi). Nazione: Gran Bretagna
- Luis Buñuel Nazione: Spagna.
Commenti
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11 febbraio 2011, 09:06 di spopola
.. mi dispiace ma per quanto mi riguarda non riesco a definire "Il migliore" nemmeno circoscrivendo il discorso alle singole nazioni: all'interno di ogni cinematografia, di ogni genere, ma anche di ogni periodo storico, ci sono per me nomi imprescindbili e "corrispondenti" per i quali trovo in ogni caso superfluo (è il mio personale punto di vista ovviamente) fare iuna classifica di merito perchè tutti mi intrigano, mi appassionano "ciascuno a suo mpdp" e dunque ib qualche maniera si "integrano" addirittura con le loro diverse modalità di espressione e di rapporto con il linguaggio
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11 febbraio 2011, 10:55 di maldoror
@spopola: certo che è superfluo fare una classifica di merito, se non fosse stato superfluo non l'avrei chiamata "playlist ludica", e in generale se non esistessero le cose superflue non esisterebbero neanche i giochi! :D (ahah sapevo che sarebbero sorti dei problemi anche con una play così scanzonata!).
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11 febbraio 2011, 11:41 di FABIO1971
Ciao maldoror, anch'io la vedo come Valerio, più che altro perchè non saprei decidermi: anche solo riferendoci all'Italia, ad esempio, avrei grossi problemi, perchè per me il più grande di tutti è Luchino Visconti, ma Antonioni, Fellini, Rossellini, De Sica e Zurlini (e potrei aggiungerne anche qualcun altro: Pasolini, Monicelli, ecc...) non gli sono assolutamente da meno e non riuscirei a formulare una scelta definitiva (e men che mai obiettiva)... Certo, se il contendere è il miglior regista greco (Anghelopoulos), o turco (Guney), o svizzero (Tanner), o ungherese (Tarr), o svedese (Bergman), o rumeno (Mihaileanu), o portoghese (De Oliveira), o egiziano (Chahine), o finlandese (Kaurismaki), o indiano (Ray), o danese (Dreyer), o canadese (Cronenberg), allora il gioco diventa molto più semplice e i nomi che ho citato sarebbero le mie scelte... Ciao!
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11 febbraio 2011, 11:50 di maldoror
@FABIO: beh, se per te Visconti è il più grande di tutti, allora vuol dire che è più grande anche di Fellini Pasolini Antonioni ecc, i quali certo non gli sono da meno, ma evidentemente li ritieni mezzo gradino più in basso, il che significa dunque che per te Visconti è il più grande del suo paese. O se no, se ritieni che sia impossibile decidere chi fra i registi italiani sia il più grande, allora salta l'Italia e passa direttamente alle nazioni successive (questo vale un po' per tutti eh), e tutte le altre che hai citato direi che ci stanno alla perfezione ;) Un saluto.
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11 febbraio 2011, 11:53 di alfatocoferolo
La vedo anch'io come Valerio ma ne sparo uno facile facile per l'assenza di grandi pretendenti: Kusturica.
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11 febbraio 2011, 11:55 di maldoror
Certo ovviamente l'ideale sarebbe decretare il migliori regista di un paese che ha avuto tanti grandi registi, come per l'appunto l'Italia, la Francia, la Russia, la Germania, il Giappone...altrimenti che gusto c'è?
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11 febbraio 2011, 12:07 di FABIO1971
@ maldoror: hai ragione... Nel senso che la mia valutazione su Visconti non riesce a sopravanzare il fatto che anche Fellini, Antonioni, ecc. non gli siano assolutamente da meno.. Intendevo che il gioco ha senso se non diventa soggettivo e resta in equilibrio su un piano di obiettività... Invece la mia considerazione di Visconti come il più grande resta una scelta "opinabile", perchè riconosco, io per primo, identica grandezza agli altri nomi citati... Forse ho fatto l'esempio sbagliato, perchè ho fatto un nome (Visconti): allora diciamo che se dovessi scegliere quale sia il più grande regista americano di tutti i tempi non saprei fornirti una risposta che prescinda da almeno una decina di nomi di identico valore... Capisco il senso del gioco, ma alzo le mani di fronte a Stati Uniti, Francia, Germania, Gran Bretagna, Giappone... Forse non dovevo partecipare perchè, sono d'accordo con te, dire quale sia il miglior regista svedese o turco, ecc, è troppo facile e toglie sostanza al gioco... Ciao!!
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11 febbraio 2011, 16:17 di maxcalifornia
Hai avuto un grande coraggio a definire Fellini come il miglior regista italiano di tutti tempi. Si sa che Fellini è stato un grande. Però ti dirò che non l'ho mai amato come regista, ma l'ho amato come personaggio per via delle sue grandi passioni come i sogni, le caratteristiche dei personaggi e così via. Tra i migliori del cinema italiano ci sarebbero Pasolini, Antonioni, Risi, De Sica, Rossellini. Diciamo che Fellini era il più noto, il più famoso come la Loren. A mio avviso... il regista più innovativo, più "americano" e più geniale è stato Pietro Germi che a mio avviso fu un grandissimo regista, purtroppo finito subito nel dimenticatoio. Secondo me Germi andrebbe rispolverato perchè non è stato solo un grande sceneggiatore ma anche un eccezionale regista dotato di straordinarie qualità registiche e tecniche. Però alla fine.. a mio parere è impossibile eleggere il miglior regista italiano di tutti tempi
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11 febbraio 2011, 17:56 di maldoror
Beh, diciamo che non sono solo io a ritenere Fellini il più grande di tutti, credo che concordi con me la stra-grande maggioranza dei cinefili, dei critici ma anche dei non addetti ai lavori. Due film immensi come La dolce vita e Otto e mezzo (che ti ricordo, è considerato da molti il film più bello che sia mai stato fatto o almeno tra i più belli, insieme a Quarto potere, 2001 odissea nello spazio e Fino all'ultimo respiro), che molti considerano non solo vette del cinema ma vere e proprie opere d'arte, per me già sarebbero stati sufficienti a decretarlo come il migliore. Fellini era un artista prima di tutto, un poeta e un filosofo, incarna l'essenza della magia del cinema, il valore dei suoi film risiede nella nella sua incredibile potenza immaginifica e lirica, nel suo immaginario che ormai è diventato collettivo (e molte delle sue immagini ormai sono diventate mitologiche), come può accadere per i versi più celebri dei grandi poeti, nelle strabilianti capacità tecniche, nella sensibilità poetica che lo ha portato più volte a sfiorare le vette del sublime, nella profondità filosofica che lo ha portato a toccare delle questioni chiave della cultura del Novecento: pur essendo un "illetterato confesso", con Otto e mezzo è addirittura stato accostato all'opera di Joyce e Proust, che però non conosceva neanche, e personalmente ritengo che alcuni suoi film come quello appena citato, eguaglino in profondità filosofica e valore artistico poeti come Leopardi. Per me è superiore ad altri grandi come Pasolini ed Antonioni, mentre direi che si trovi ad anni luce rispetto a un Risi, un Monicelli o un Germi, che essenzialmente sono stati degli ottimi artigiani, ma non artisti. Su Germi concordo, era dotato di eccellenti qualità tecniche e registiche, e lo ritengo forse addirittura il miglior regista della commedia all'italiana, più di Risi e forse anche di Monicelli, ma con Fellini credo che il paragone proprio non regga...
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11 febbraio 2011, 18:34 di jonas
Nel puro spirito ludico che anima la tua play rispondo: ITALIA De Sica, FRANCIA Truffaut e Rohmer (qui un ex aequo lo devo dare), USA Altman, RUSSIA n.p., GRECIA n.p., INGHILTERRA Hitchcock (ma non dimentichiamo che Chaplin era inglese), SPAGNA Bunuel, e amen. Comunque aggiungerei almeno GERMANIA Lang (qui per me l'origine conta, anche se ha lavorato molto altrove), GIAPPONE Kurosawa, SVEZIA Bergman, DANIMARCA Dreyer.
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11 febbraio 2011, 18:59 di Inside man
Totale e assoluta sintonia con l'opinione di spopola. Personalmente, pur mantenendomi nel solco dello spirito ludico del titolo (che non credo voglia significare "facciamo a chi la spara la più grossa" no?), persino abbozzare una classifica dei migliori dieci (pari merito) per nazione, sarebbe stato davvero arduo in riferimento a paesi come l'Italia, la Francia, La Germania, La Gran Bretagna e il Giappone, e addirittura inconcepibile per gli Stati Uniti. Ripeto, è un parere strettamente personale. Un salutone.
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11 febbraio 2011, 22:46 di Utente rimosso (Marcello Del Cam
GIOCO: No Comment per nazioni ad alto tasso di registi. E i transfughi? Fitz Lang, per esempio, Germania, America, Francia; Polanski? Anche in questo caso No Comment. E la Ex Jugoslavia? Direte: ma in Italia hai scelto De Sica. Ebbene sì, per me è il più grande regista italiano. Vado: Algeria: Assia Djebar; Argentina: Fernando Solanas; Armenia: Artavazd Pelešjan; Australia: Peter Weir; Austria: Michael Haneke; Belgio: Fratelli Dardenne; Bosnia: Emir Kusturica; Brasile: Ruy Guerra; Inghilterra: No Comment; Burkina Faso: Idrissa Ouédraogo; Canada: David Cronenberg; Cecoslovacchia: Milos Forman; Cile: Raul Ruiz; Cina: Tsui Hark; Cipro: Michael Cacoyannis; Columbia: Rodrigo Garcia; Danimarca: Theodor Dreyer; Filippine: Lino Brocka; Finlandia: Aki Kaurismaki; Francia: No Comment; Georgia: Otar Ioseliani; Giappone: No Comment; Grecia: Theo Angelopoulos; India: Farhan Akhtar; Iran: Bahman Ghobadi; Irlanda; Rex Ingram; Italia: Vittorio De Sica; Ex Jugoslavia: Dušan Makavejev; Kazakistan: Timur Bekmambetov; Libano: Nadine Labaki; Lituania: Šarūnas Bartas; Mali: Souleymane Cissé; Israele: Amos Gitai; Mauritania: Abderrahmane Sissako; Messico: Carlos Reygadas; Moldavia: Emil Vladimirovič Lotijanu; Montenegro: Veljko Bulajić; Nuova Zelanda: Jane Campion; Norvegia: Bent Hamer; Olanda: Joris Ivens; Palestina: Elia Suleiman; Polonia: Andrzej Wajda; Portogallo: Manoel de Oliveira; Romania: Cristian Mungiu; Russia: Aleksandr Nikolaevič Sokurov; Senegal: Ousmane Sembène; Siria: Moustapha Akkad; Spagna: Luis Buñuel; USA: John Ford; Sudafrica: Neill Blomkamp; Corea del Sud: Kim Ki-duk; Svezia: Ingmar Bergman; Svizzera: Daniel Schmid; Taiwan: Tsai Ming-liang; Germania: No Comment; Tailandia: Apichatpong Weerasethakul; Tunisia: Abdellatif Kechiche; Turchia: Nuri Bilge Ceylan; Ex URSS: SM. Ejzenstejn
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11 febbraio 2011, 22:53 di Utente rimosso (Marcello Del Cam
Accid... ho 'saltato' Jussef Chahine (Egitto), Bela Tarr (Ugheria).
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11 febbraio 2011, 23:21 di Utente rimosso (Marcello Del Cam
Naturalmente ho 'giocato', sia chiaro. Infatti, non ho mai compilato (né lo farò mai) la lista dei sette film della mia vita. Il cinema brilla da centotrent'anni di migliaia di stelle: Italia, Francia, Gemania, inghilterra, Stati Uniti, Cina, Giappone, India... Antonioni, De Sica, Fellini, Ferreri, Bertolucci, Pasolini, Monicelli... va be', abbiamo scherzato.
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12 febbraio 2011, 04:01 di maldoror
Appunto, abbiamo scherzato e ci siamo divertiti! (almeno io mi sono divertito, non so voi, ma non mi interessa neanche ;)). Comunque ammetto, questa playlist l'ho aperta mentre ero ubriaco (sul serio). Giuro non lo farò più, la prossima volta prima di aprire una playlist mi farò fare il test del palloncino, altrimenti niente.
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12 febbraio 2011, 17:47 di Auguste
Ragazzi, secondo me sono state fraintese le intenzioni scherzose di questa playlist! Liste del genere sono quasi sempre impossibili da fare - anche se i critici si divertono spesso a farne! - l'importante è a mio avviso cercare di non dare troppo peso alle scelte, anche perché è dichiaratamente stata creata per divertire! E' ovvio che sarà impossibile dire con certezza se Fellini è meglio di Visconti o Kubrick di Wilder, però d'altra parte - ripeto - non vi è alcuna pretesa di serietà o di precisione scientifica! Quindi, colgo la palla al bazzo e la rimetto al centro! Mi atterrò alle sole 7 nazioni presentate. Ecco i miei: Italia: Opterei anche io per Fellini. A livello personale mi piace moltissimo Leone, però è chiaro che non lo si può mettere al livello dei vari Antonioni, Pasolini, De Sica, Ferreri(regista ingiustamente sottovalutato), Visconti... Concordo appieno con maldoror quando parla in termini del genere di 8 1/2, che ritengo anche io uno dei vertici artistici del cinema(credo che anche gli altri citati in effetti siano altrettanto importanti). America: Anche io sarei tentato di dire Kubrick, però sarei personalmente indeciso tra lui e Welles(che forse preferisco). Poi non bisogna dimenticare che Wilder era un grande e di ottimi registi ce ne sono stati: Altman, Scorsese, Coppola... ma anche Peckinpah(che amo moltissimo), Fuller o Losey! Russia: Direi anche io Tarkovskij, benché di Ejzenstejn abbia visto troppo poco! Spagna: Luis Bunuel tutta la vita! Inghilterra: Direi Hitchcock. Powell era sicuramente un grandissimo, però credo che Hitchcock sia stato insuperabile. Poi anche Chaplin andrebbe preso in considerazione. Grecia: Qui davvero non saprei, perché non ho visto nulla di Angelopulos! Francia: Benché mi ritenga un grande appassionato di registi come Bresson o Melville e premesso che di gente come Rohmer, Rivette o Truffaut ho visto poco o nulla, devo dire che per il momento Godard è quello che di gran lunga preferisco, per non dire che è forse il regista che mi interessa di più al momento.
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12 febbraio 2011, 18:50 di steno79
Secondo me è un giochino divertente e l'idea di Maldoror è tutt'altro che da disprezzare, nell'ambito di una playlist ludica come lui stesso l'ha giustamente definita. Ne dico alcuni anch'io. Italia: ex-aequo Fellini e Visconti. Francia: ex aequo Renoir e Bresson. America: è troppo impegnativo farlo, però mi limito a 5 nomi: Welles, Kubrick, Ford, Hitchcock e Chaplin (Hichcock era inglese, ma indubbiamente i suoi film più importanti sono quelli realizzati in America). Russia: Eisenstein. Grecia:Anghelopulos. Gran Bretagna: Michael Powell. Spagna: Almodovar (Bunuel è stato un grandissimo, ma quasi tutti i suoi film sono stati realizzati in Francia o in Messico, gli unici film che si possano considerare spagnoli della sua opera sono Las Hurdes, Viridiana e Tristana, dunque solo 3 film su circa 32 realizzati). Giappone: ex aequo Kurosawa e Mizoguchi. Svezia: Bergman. Germania: ex aequo Herzog e Fassbinder. Polonia: Wajda e Kieslowski. Danimarca: Dreyer. India: Satyajit Ray. Messico: Luis Bunuel. Portogallo: De oliveira. Austria: Haneke. Romania: Lucien Pintilie (lo conosco solo di nome, ma è il più apprezzato in quel paese). Iran: credo Kiarostami. Mi fermo qui, comunque credo che la lista di Marcello Del Campo sia utilissima in tal senso.
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14 febbraio 2011, 16:06 di lyndonbarry
Ma Sergio Leone era italiano, giusto? Non è per polemica, per carità. io lo considero il migliore ma ci sta che altri scelgano Fellini, Visconti, De sica ecc....Ma che nessuno nemmeno lo nomini, insomma....
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