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08/03/2011 h. 21.11 Film: Playlist libera
La festa delle donne, urge l'uomo vanaglorioso in cerca di pepe

La festa delle donne, urge l'uomo vanaglorioso in cerca di pepe

Apriremo questa esasutiva disanima sulla festa delle donne con un aforisma di Oscar Wilde, uomo che, spesso, nelle sue noie e nei suoi autoraggiri, emetteva puttanate di questo tipo:
"La storia delle donne è la storia della peggiore tirannia che il mondo abbia mai conosciuto: la tirannia del debole sul forte".

E' vero Oscar, ma da allora le donne si sono "emancipate", bramano sessi di sotterfugi maligni imbrogliando il pover'uomo che, allupato, sogna di "griffarle", spumeggiandosi poi in ardori tiepidi "allegro vivi" come una sinfonia musicale in cui si pilucca prima l'asfalto per addivenire alla "bontà" del Creato, la donna che assurge a modello supremo di ogni fantasia carnale, Ella che a noi, prona, si prostra, mentre ne goderemo mai sazi accessi proibiti che, in tempi medioevali, e non furon castigati da cinture di castità da "lucchetto del padrone".
La donna giace ermetica nei nostri corridoi dell'anima e si ciba del nostro voyeurismo, sibillina "sireneggia" in inguainanti collants per solleticare la parte "peperonesca" della nostra innata, inguaribile sfacciataggine.
Ella, apparentemente "dormiente" si "addobba" di famelici pettegolezzi per inebriare di dolce cioccolata giornate spesso monotone all'insegna dello shopping e della chiacchiera fra amiche.

Io, appollaiato, accavallo le gambe, irto su un albero che mi "accoglie" favorevolmente, e, fra i suoi rami, giungo a sagge verità che, "buffonescamente", con la mia posa trasognata e ridente, irridono muliebri candori che, invece, non sono.
Dietro questi volti angelicati e queste Veneri di Botticelli dalle burrose, materne forme, si annida la malizia che rese l'uomo schiavo dei tacchi, l'uomo che, immolatosi al ludibrio più immorale, vive delle sue "linguette" fra spogliarelliste di dubbio gusto etico e un maialesco esserne "affranto", ad esse, inesorabilmente, avvinto. Ove le speranze dell'uomo vissero della letizia capziosa di una donna che ne coercizzò le potenzialità, riducendolo scimmia dall'occhio lussurioso.

A tutte le donne, nella mia profonda, incurabile misoginia, "dedico" tre film.

Firmato il Genius
Questa è una play da adorare.

  1. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Un'altra donna (1989) Una donna "fin(i)ta" origlia le confidenze di una sconosciuta al suo psichiatra. E sentendosi l'altra, appunto, "guarisce".
    Ad Ella mi rivolgo sincero, incitandola a spogliarsi, ché mi mostri quel di cui fruirò. E che spesso è foriero di depressione.
    La donna succhia la parte gaudia dell'uomo che nacque "farfallone".
  2. DvdBlu-RayUmd non disponibile Rocky (1976) Un uomo "insignificante" scavalca una montagna per agguantare il suo sogno. Proprio mentre si avvera, egli grida a squarciagola "Adriana!". E la folla, annesso lo spettatore più "fragile", allibita, si commuove.
    Era meglio quando la corteggiava con la sua ruspante ascella "pezzata". E' lì che l'uomo sanguigno dimostrò di essere solo sapiens. Prima Rocky era un uomo vero.
  3. DvdBlu-RayUmd non disponibile C'era una volta in America (1984) Il bambino preferisce il gelato, no, il dolce pasticcio, e poi rincasa. Quell'attimo lo ricorderà tutta una vita. Verrà il Tempo anche per gli "stupri".
    Ricordate: è meglio farsi un bagno con gli amici.
SI

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