E' un crimine ontologico o un errore moralistico
Si commette un crimine, ma si è un brav'uomo, errare umanum est, o no? Si commette un errore, ma a ciò si può rimediare no? Il paradosso dell'esistenza ci fa comprendere come talvolta si elogia un criminale, ma si dimentica un onesto, ci si complimenta con un mafioso, ma si attacca e massacra un uomo buono. Il male è dentro ognuno di noi, così come la bontà. A seconda della nostra volontà, il lato che noi scegliamo, esce allo scoperto e ritrae sul nostro nome la personalità che abbiamo voluto, e da queste fondamenta ci costruiamo il nostro essere. Se quell'essere diverrà un criminale, starà a noi essere abili nel cercare di costruirci una maschera credibile in modo da divenire realtà fuorviante e fuggevole al volere di chi ci cerca. Verremmo anche trovati, ma saremo solo ciò che la nostra maschera mostra e non ciò che la volontà del prossimo desidera. Nella storia del cinema ci sono state a mio parere 7 pellicole decisamente significative, che mostrano in modo molto eloquente e sublime, artisticamente parlando, come degli uomini apparentemente o inizialmente buoni, onesti, ordinari, e comuni, riescano, attraverso la loro intelligenza, astuzia e ingegno, usare a loro favore qualcosa per ottenere qualcos'altro e fallire. Il loro fallimento, rappresenta universalmente l'oblio della psiche umana, formata da quesiti e non risposte, teorie e non tesi, immaginazione e non realtà, ma solo una cosa è certa, tutti i protagonisti di queste opere sono uomini e pertanto mortali fisicamente ed eterni spiritualmente. (La lista dei film non contempla una mia graduatoria di gradimento, ma una pura lista espositiva di 7 ottimi film legati da una pungente tensione, un'importante analisi psicologica del protagonista ed un sottile filo di paradossale riflessione sul crimine commesso e subìto)
- Monsieur Verdoux (1947) di Charles Chaplin con Charles Chaplin
- Il sapore del delitto (1938) di Anatole Litvak con Edward G. Robinson
- Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970) di Elio Petri con Gian Maria Volontè
- M, il mostro di Düsseldorf (1931) di Fritz Lang con Peter Lorre
- La strada scarlatta (1945) di Fritz Lang con Edward G. Robinson
- Il processo (1963) di Orson Welles con Anthony Perkins
- Un borghese piccolo piccolo (1977) di Mario Monicelli con Alberto Sordi
Commenti
-
20 marzo 2011, 08:59 di panflo
IL MAESTRO DI VIGEVANO film di Elio Petri, libro di Mastronardi.
cancella commento cancella commento e blacklista panflo -
20 marzo 2011, 13:12 di maghella
mi viene in mente anche "Crimini e misfatti" di Allen.
cancella commento cancella commento e blacklista maghella -
20 marzo 2011, 15:18 di alfatocoferolo
Bella play. :)
cancella commento cancella commento e blacklista alfatocoferolo -
20 marzo 2011, 15:48 di panflo
E perché non metterci "Il Grande Dittatore" ? In fondo Hitler fu un grande criminale mascherato da uomo che lavorava alacremente per il proprio popolo , amava i bambini , i cani e Wagner.
cancella commento cancella commento e blacklista panflo -
20 marzo 2011, 19:15 di Axeroth
@panflo: hahaha lol, il dolce zio Adolfo :D
cancella commento
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00






condividi su Facebook

